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Libri di Marcel Gauchet

Robespierre. L'incorruttibile e il tiranno

di Marcel Gauchet

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 213

Chi era Robespierre? Un incorruttibile paladino del popolo o un sanguinario tiranno? Eroe per alcuni, contraltare negativo per altri, l'enigmatico Robespierre ha incarnato nella maniera più plastica i due volti della Rivoluzione: da campione dei diritti del popolo a fautore della ghigliottina, sotto cui egli stesso cadde. Ci sono due Robespierre: l'«incorruttibile» e il «tiranno», l'eroe e il mostro, per usare le parole dell'epoca. Le due immagini corrispondono alle due fasi della sua carriera rivoluzionaria: l'oppositore e l'uomo di governo. Il problema essenziale che gli storici, e in generale tutti coloro che riflettono sull'eredità della Rivoluzione, si trovano ad affrontare consiste nel dover raccordare tra loro questi due momenti e i due volti che hanno trasmesso alla posterità. Come si passa dall'uno all'altro? Il filo rosso che collega l'intrepido oratore della Costituente e il padrone della Convenzione va ricercato nel pensiero che li anima. Marcel Gauchet ripercorre la parabola politica di Robespierre, attraverso la lettura dell'impressionante mole dei suoi tesissimi scritti, e tenta di rispondere a questi interrogativi mostrando come la transizione dall'affermazione dei diritti del popolo alla fondazione di un sistema politico basato su di essi non sia una cesura ma appunto un passaggio, potremmo dire necessario, con tratti di rottura violenta. Fare i conti con questo apparente paradosso equivale ad accogliere l'idea che le memorie divise della Rivoluzione debbano convivere, e ad oltre due secoli di distanza, in un'Europa in cui le democrazie parlamentari sono sempre più in bilico, la lezione di Robespierre, che incarna la tensione tra i principi fondativi della democrazia e gli imperativi dettati dal suo stesso quadro politico, è più che mai utile a riflettere su una contraddizione che ci riguarda da vicino.
28,00

La fine del dominio maschile

di Marcel Gauchet

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 73

«L'avvenimento non è di poco conto... stiamo assistendo alla fine del dominio maschile». Così inizia questo nuovo libro di Marcel Gauchet, autore sempre attento a cogliere le dinamiche che muovono le relazioni all'interno della comunità umana. E subito precisa: non si tratta del crollo della supremazia 'fisiologica' di un sesso sull'altro, ma della messa in discussione di un sistema di ruoli e identità talmente radicato da sembrare inscritto da sempre nell'ordine delle cose e che riguarda il fondamento stesso dell'essere-in-società. Per millenni il dominio maschile ha incarnato, in stretto legame con la religione, la superiorità dell'ordine culturale (quello che istituisce il sistema delle regole e delle leggi) rispetto all'ordine naturale (quello della vita biologica, potentissimo ma sempre precario), ponendosi così a garanzia della sopravvivenza della società e del permanere della sua identità collettiva al di là del susseguirsi dei suoi membri. Ebbene, sotto la spinta delle varie 'liberazioni' della fine del secolo scorso (non solo quella sessuale, ma anche e più sottilmente quelle riguardanti l'espressione individuale), tutto questo sistema di ordinamento sociale gerarchico è crollato su se stesso, a partire dalla fondamentale 'cellula base' della famiglia, che si ritrova oggi privatizzata, rifugio affettivo a libera disposizione dei suoi componenti. E gli individui, sganciati dall'assegnazione istituzionale dei ruoli sociali - il pubblico (la cultura) ai maschi, il privato (la natura) alle femmine - valgono per sé, con diritti identici, al di là del loro sesso, in virtù della loro libertà di singoli. Tuttavia, il crollo dei parametri istitutivi della società come l'avevamo conosciuta finora non lascia ancora intravedere l'aspetto della società futura. Siamo in un interregno in cui esiste e coesiste tutto, dalle incertezze dei maschi riguardo al proprio simbolico identitario, al sorgere di una nuova autorità femminile basata sull'empatia e sulla prossimità materna ma ancora tutta da verificare quanto alla sua modalità istituzionale. La fine del dominio maschile ha lasciato un vuoto e una domanda: cosa mettere al suo posto? Una domanda, chiosa Gauchet, che non ci abbandonerà tanto presto.
10,00

Il figlio del desiderio. Una rivoluzione antropologica

di Marcel Gauchet

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2010

pagine: 90

Se il XX è stato il secolo della scoperta del bambino reale, supportata dalla nascita contemporanea della pediatria, della pedagogia e della psicoanalisi, il XXI sembra aprirsi come il secolo della sacralizzazione del bambino immaginario. La nostra società esalta a tal punto la dimensione infantile da arrivare a mitizzarla e, alla fine, a mistificarla. Grazie principalmente al controllo della procreazione, il bambino è diventato un 'figlio del desiderio'. Prima era un dono della natura, un frutto della vita che si esprimeva attraverso noi, ma spesso malgrado noi. Ora è il risultato di una volontà espressa, di un progetto definito. E questo, accompagnato e rafforzato da altri cambiamenti inediti, come il discredito della maturità, che porta all'ossessione di 'restare giovani', o la crisi della visione del futuro, che si fa sempre più vago, ha effetti potenzialmente drammatici, con ricadute sull'educazione, sul modo di concepire la famiglia e, sui meccanismi di definizione della personalità. Su questo bambino desiderato finiscono per pesare come macigni le aspettative dei suoi genitori e della società. È questa la 'rivoluzione antropologica' dei nostri giorni su cui ci invita a riflettere il filosofo e sociologo francese Marcel Gauchet. Egli porta alla luce, smascherandone i meccanismi, le rappresentazioni del figlio e le riconfigurazioni delle età della vita che tendono ad affermarsi nella nostra società e ci chiede di prendere coscienza dei rischi di questo mutamento.
12,00

ROBESPIERRE - L'HOMME QUI NOUS DIVISE LE

di GAUCHET MARCEL

Libro

editore: GALLIMARD

anno edizione: 2018

21,00

LE NOUVEAU MONDE

di GAUCHET, MARCEL

Libro

editore: GALLIMARD

anno edizione: 2017

25,00

A L'EPREUVE DES TOTALITARISMES, 1914-197

di GAUCHET, MARCEL

Libro

editore: GALLIMARD

anno edizione: 2010

24,40

La democrazia da una crisi all'altra

di Marcel Gauchet

Libro

editore: Ipermedium Libri

anno edizione: 2010

pagine: 64

Qual è lo stato di salute della democrazia? In che condizioni versa questa peculiarissima forma della convivenza umana? Marcel Gauchet risponde a questi quesiti con una diagnosi acuta e illuminante: le nostre democrazie stanno attraversando una seconda crisi di crescita, dopo quella di inizio secolo che culminò nella peste nera dei totalitarismi. Scongiurato quel pericolo mortale, la stagione di riforme e di crescita economica che seguì al 1945 fece sperare che i sistemi democratici avessero raggiunto un equilibrio saldo e irrevocabile. Ma a partire dagli anni settanta si è aperto un nuovo ciclo di sconvolgimenti, nel quale siamo tuttora immersi, intimamente connesso a un radicalizzarsi e approfondirsi degli stessi principi democratici: la tenuta del sistema è un'altra volta a rischio, e la democrazia è alla ricerca di un nuovo punto di equibrio. In questo piccolo libro, che raccoglie l'essenza delle analisi sviluppate in una delle sue opere maggiori, L'avènement de la démocratie, Gauchet illumina lo stato di cose attuale avvalendosi di una categoria da sempre cara al suo pensiero: quella di autonomia. Introduzione di Gianfranco Spadaccia.
10,00

La religione nella democrazia

di Marcel Gauchet

Libro: Copertina morbida

editore: Dedalo

anno edizione: 2009

pagine: 160

Nel pensiero di Marcel Gauchet la riflessione sulla religione ha sempre avuto come sfondo l'analisi politica. Anche in questo volume i due piani sono strettamente intrecciati. Lo spunto è fornito dalla ricostruzione storica della laicità in Francia. Dovendo spiegare il perché dell'attuale crisi, Gauchet propone una lettura eterodossa, in perfetta sintonia con la sua ormai celebre tesi dell'uscita dalla religione. La laicità non è travolta da un'onda di riflusso della fede, al contrario è costretta a ridefinire i suoi confini proprio a causa del progressivo ritirarsi di quell'onda. Il ritorno delle religioni non è che la conseguenza paradossale della vittoria democratica: l'esaurirsi delle vecchie ambizioni politiche regala alle religioni un nuovo diritto di cittadinanza. Questo nuovo equilibrio tra religione e politica è esaminato nella seconda parte del libro: qual è la sfida che deve affrontare una democrazia privata di qualsiasi riferimento trascendente? Quale ruolo possono giocare le religioni all'interno di una sfera pubblica necessariamente votata al pluralismo? Rispondendo a queste domande Gauchet propone un'interpretazione originale della politica del riconoscimento.
16,00

L' AVE??NEMENT DE LA DE´MOCRATIE

di MARCEL GAUCHET

Libro

editore: GALLIMARD

anno edizione: 2007

19,90

L' AVæNEMENT DE LA DéMOCRATIE VOL. 2

di MARCEL GAUCHET

Libro

editore: GALLIMARD

anno edizione: 2007

22,40

Un mondo disincantato? Tra laicismo e riflusso clericale

di Marcel Gauchet

Libro: Copertina morbida

editore: Dedalo

anno edizione: 2007

pagine: 241

Il libro raccoglie una serie di saggi e interviste nelle quali Gauchet torna sulla tesi centrale de "Il disincanto del mondo" a vent'anni dalla sua pubblicazione. Tra i temi trattati, l'idea della modernità come processo di "uscita dalla religione" e l'interpretazione della crisi della democrazia contemporanea come il risvolto negativo del regime dell'integrale autonomia. Nella prima parte, si mostra la validità e la pertinenza storica e filosofica delle tesi sostenute ne "Il disincanto del mondo" confutando l'ipotesi diffusa che vede in fenomeni quali l'emergere dei più diversi fondamentalismi religiosi, o nell'affiorare di nuove forme di spiritualità, il segno di un ritorno del religioso. Nella seconda parte, si mostra l'altro aspetto del problema: cosa ne è di una politica ricondotta all'integrale auto-definizione del suo contenuto e dei suoi fini? E della religione cui è sottratta qualsiasi presa sul sociale? L'ipotesi gauchetiana offre un punto di vista originale e una lucida analisi delle attuali contraddizioni.
17,00

Utopia e modernità

di Robert Redeker, Marcel Gauchet

Libro: Copertina morbida

editore: Città Aperta

anno edizione: 2005

pagine: 93

Tutti convengono che il mondo oggi soffre di una mancanza di utopia. Sembra perciò giunto il momento di interrogarsi sulle ragioni di questo declino, di verificare se c'è ancora bisogno di utopia. Il modo in cui essa viene invocata e attesa, d'altronde, rivela con eloquenza i cambiamenti intervenuti nello sua stessa natura e nei suoi fini. Muovendo da tali presupposti, Robert Redeker si interroga sul rapporto esistente tra utopia e realtà, sottolineando che la potenza del sogno di cui l'utopia è portatrice non è senza effetti sulla società concreta, anche se il suo potere di trasformazione va profondamente ripensato. Marcel Gauchet, da parte sua, analizza la traiettoria dell'utopia nel lungo percorso della modernità.
9,00

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