Libri di Marco Aime

Classificare, separare, escludere. Razzismi e identità

di Marco Aime

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 234

Il razzismo è un fenomeno diffuso e insinuante, che si incarna in forme sempre nuove, più o meno gravi, nei diversi contesti storici, sociali e culturali. I pregiudizi, le esclusioni, l'odio e la paura dell'altro sembrano essere una costante del comportamento umano. Il primo gesto della costruzione dell'identità sembra essere quello di tracciare una linea tra «Noi» e gli «Altri», classificando chi va separato ed eventualmente rifiutato. Il volume affronta questa complessa questione da angolazioni diverse, ripercorrendo dapprima le molteplici forme storiche di razzismo nel contesto europeo, per poi adottare una prospettiva più ampiamente antropologica, utile a individuare il confine, incerto e mobile, che separa quelle che possono essere considerate forme autentiche da altri tipi di avversione verso l'altro. Infine, l'autore intreccia queste due prospettive con quella della politica, per spiegare le nuove declinazioni del razzismo contemporaneo, figlio di quello passato, ma forte di caratteristiche inedite e sfuggenti, adattate ai tempi attuali, quando le costruzioni identitarie, basate su un principio di autoctonia, vengono sempre più strumentalizzate e tradotte in azioni xenofobe violente.
21,00

Comunità

di Marco Aime

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 128

Come e quando la comunità ha smesso di essere il nostro orizzonte sociale e psicologico? Se la società urbano-industriale ha contribuito a indebolire relazioni e rituali depositari di una memoria condivisa, il colpo decisivo è arrivato dalla Rete, con le sue communities virtuali in cui velocità, tweet e like hanno sostituito qualità, conversazione, amicizia. In questa era dei non luoghi e dell'eterno presente, tuttavia, il bisogno di comunità resta. Perché allora non provare a ricostruire un "noi" fondato su autentici legami di prossimità?
12,00

Gina. Diario di un addio

di Marco Aime

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 90

Gina è madre e nonna, è stata moglie, figlia e sorella; adesso ha ottant'anni, la sua storia è quella di una vita tra sacrifici e lavoro, la famiglia, la casa. Un giorno telefona a uno dei suoi figli e gli dice di essere in un posto dove invece non è, in una casa che non riconosce, e che invece è proprio casa sua. Per Gina ha inizio un'altra storia che lei non sarà mai in grado di raccontare e di cui non rimarrà traccia tra le foto di famiglia. I capitoli di questa storia sono quelli noti ai parenti delle persone colpite da demenza senile, impietosamente registrati dai referti medici e indagati dalle pubblicazioni scientifiche: resoconti di una progressiva sparizione, come se la malattia prendesse il posto della persona, divorandola. E invece no, la persona non sparisce: nel racconto di Marco Aime, Gina - sua madre - è presente più che mai, non è l'ombra o la nostalgia di quella che era, e la sua nuova storia può e merita di essere raccontata. Aime lo fa per Gina, per sé, per noi, con uno sguardo che osserva senza giudicare, un'attitudine vicina alla contemplazione e quindi a una più alta dimensione di consapevolezza, con il rispetto, la pietas antica e nello stesso tempo modernissima dell'accettazione. Solo a poche pagine dall'epilogo, quando la tenerezza del corpo, di un abbraccio, fa scattare un'ultima volta la scintilla del contatto con sua madre, la voce del figlio affiora per dire che «è solo un attimo, però ti riempie il cuore». Un attimo e Gina è di nuovo lontana, «un fiocco leggero che il vento accompagna». «Un figlio raccoglie la memoria della madre mentre si sbriciola e si ritrova tra le mani l'indimenticabile pienezza della vita». (Enzo Bianchi)
12,00

L'isola del non arrivo. Voci da Lampedusa

di Marco Aime

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2018

pagine: 154

Lampedusa è un pezzo dimenticato d'Italia, assente persino dalla cartina del meteo in tv. È una piccola isola, più vicina all'Africa che all'Europa, lunga appena sei chilometri, battuta dal vento, circondata da un mare meraviglioso e abitata da una piccola popolazione, per lo più di pescatori. Di colpo, Lampedusa balzò all'onore delle cronache nazionali una prima volta nel 1986, quando Gheddafi le lanciò contro due missili. Tornò nei telegiornali nazionali con la prima ondata migratoria, dopo la primavera araba, e poi soprattutto con la nuova ondata dei migranti provenienti dall'Africa subsahariana. Senza volerlo, Lampedusa è così diventata un simbolo: l'avamposto d'Europa, la prima meta delle masse di disperati in fuga dalla guerra e dalla fame. Il 3 ottobre 2013 avvenne la tragedia: un barcone si rovesciò a poche centinaia di metri dalla spiaggia, lasciando in mare trecentosessantotto morti accertati. Come ha reagito la popolazione dell'isola all'enorme pressione mediatica alla quale è stata improvvisamente sottoposta? Cosa pensano i lampedusani degli immigrati? Come reagisce l'Italia che si trova davvero sulla prima linea della più tragica emergenza internazionale degli ultimi anni? Per rispondere a queste domande, Marco Aime ha parlato a lungo con gli abitanti, con le autorità e con la gente comune dell'isola. L'isola del non arrivo è il racconto di queste voci, che tracciano un ritratto complesso e plurale, dove tuttavia prevale su tutto la solidarietà tipica della gente di mare.
15,00

Il soffio degli antenati. Immagini e proverbi africani

di Marco Aime

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 158

Un viaggio nella tradizione africana, tra parole e immagini. Una serie di fotografie che tenta di restituirne la vitale bellezza specchiandola nell'antica e icastica saggezza dei proverbi. Alla carica sapienziale della cultura orale si affiancano così delle concrete microstorie, spesso riassunte in un volto scolpito dalle fatiche della vita o in un luminoso sorriso. Un percorso fatto non solo di molteplici incontri, quelli dell'autore con le persone ritratte, ma anche di due sguardi in un gioco di rimandi intrecciati. Settantasette immagini che evocano alcuni aspetti fondamentali del mondo africano: la vecchiaia, la solidarietà, la famiglia, l'amicizia. "Il soffio degli antenati" dal titolo ispirato ai versi di Birago Diop, poeta senegalese che aderì al movimento della negritudine - intende catturare e reinterpretare il misterioso sapere che proviene dal passato e forse rappresenta l'ultimo soffio di una storia che finisce, ma la cui forza evocativa sopravviverà ancora, se sapremo ascoltarla.
20,00

La macchia della razza. Storie di ordinaria discriminazione

di Marco Aime

Libro: Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2017

pagine: 95

In questa Lettera aperta a un bambino rom, Aime ci mette in guardia contro un'insensata paura dell'Altro che sta intimamente cambiando non solo noi stessi ma anche la nostra cultura, ormai ridotta a un totem tribale. E se una volta, come tutte le culture, anche la nostra era disegnata a matita e c'era sempre una gomma per modificarla, adesso si sta irrigidendo, si sta trasformando in un'arma per colpire. O peggio, sta diventando una gabbia di acciaio che più che proteggerci ci tiene prigionieri. E da lì assistiamo distratti o impotenti a fatti intollerabili che ci appaiono sempre più inevitabili, sempre meno gravi, fino a sembrare normali. Come intingere il dito di un bambino nell'inchiostro per apporre su un foglio la macchia della razza.
10,00

Fuori dal tunnel. Viaggio antropologico nella Val di Susa

di Marco Aime

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2016

pagine: 297

Marco Aime, forse il più noto antropologo italiano, ci consegna una vera etnografia del movimento No-Tav e delle lotte che da anni infuocano la val di Susa. Non un saggio contro i treni ad alta velocità, ma un lavoro di osservazione partecipante che racconta l'incontro con la popolazione locale e con i militanti arrivati da tutta Europa per dire che la val di Susa non si tocca. Fino ad alcuni anni fa parlare di val di Susa significava evocare immagini di montagne ricche di storia, celebri monasteri, rifugi cari agli escursionisti e ascensioni alpine come quelle al Rocciamelone, al Niblé, al Sommeiller. Da una ventina di anni a questa parte, invece, val di Susa è diventata sinonimo di lotta. Una lotta dura, intrapresa dagli abitanti della bassa valle e ben presto travalicata oltre i confini nazionali. Ma cosa rappresenta la val di Susa? Un ultimo baluardo di resistenza contro le richieste, spesso miopi, della modernità? Con questo libro Marco Aime ci consegna delle lenti per poter leggere meglio i difficili cambiamenti di una valle che ha deciso di non accettare le decisioni calate dall'alto.
22,00

Tre classici dell'antropologia. Lévi-Strauss, Tristi tropici - Firth, Noi - Tikopia Evans-Pritchard, I Nuer: un'anarchia ordinata. Per le Scuole superiori

di Marco Aime

Libro

editore: LOESCHER

anno edizione: 2016

pagine: 128

In questa nuova edizione della sua fortunata antropologia, Marco Aime ci introduce a una visione della materia più attenta al dialogo con le discipline "di confine": diventa serrato, pertanto, il confronto tra antropologia e sociologia, pedagogia e psicologia. Le schede di lettura dell'immagine completano la rete interdisciplinare, per esercitare uno sguardo "antropologico" su foto e oggetti. Un volume a parte propone una lettura guidata di tre classici dell'antropologia. - Interdisciplinarità - WebTV con videolezioni dell'autore - Didattica inclusiva
5,30

Una bella differenza. Alla scoperta della diversità del mondo

di Marco Aime

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2016

pagine: 82

La differenza ha profonde radici storiche e culturali ed è il frutto delle risposte che i diversi gruppi umani hanno saputo dare ai differenti habitat con cui si sono trovati a convivere. Marco Aime, dialogando con le sue nipotine Chiara ed Elena, racconta dei suoi viaggi, dei suoi incontri immaginari con colleghi celebri come Claude Lévi-Strauss o Bronislaw Malinowski - nel libro citati semplicemente per nome, - e mediante aneddoti ed esempi spiega le diverse concezioni che i tanti popoli della terra hanno dello spazio, del tempo, della famiglia, dell'economia, del corpo. Nel suo insieme il libro dà vita a una sorta di breve e semplice corso di antropologia che fornisce ai lettori, giovani e adulti, gli strumenti critici per osservare il mondo con altri occhi.
12,00

L'uomo allo specchio. Manuale di antropologia. Per le Scuole superiori

di Marco Aime

Libro

editore: LOESCHER

anno edizione: 2016

pagine: 432

In questa nuova edizione della sua fortunata antropologia, Marco Aime ci introduce a una visione della materia più attenta al dialogo con le discipline "di confine": diventa serrato, pertanto, il confronto tra antropologia e sociologia, pedagogia e psicologia. Le schede di lettura dell'immagine completano la rete interdisciplinare, per esercitare uno sguardo "antropologico" su foto e oggetti. Un volume a parte propone una lettura guidata di tre classici dell'antropologia. - Interdisciplinarità - WebTV con videolezioni dell'autore - Didattica inclusiva
23,40

Senza sponda. Perché l'Italia non è più una terra d'accoglienza

di Marco Aime

Libro

editore: UTET

anno edizione: 2015

pagine: 114

Migliaia di vite "senza sponda": sono quelle dei migranti che cercano rifugio nel nostro Paese, in fuga da bombardamenti e carestie, da cambi di regime, guerre intestine e povertà, che si tratti della Nigeria di Boko Haram, della Libia in preda all'instabilità politica, dell'Egitto sconvolto dalle conseguenze dolorose della sua "primavera" mancata o della Siria ora in balia dell'Isis. Migliaia di esistenze travolte dalle onde del mare o spezzate dalla fatica del deserto: profughi in viaggio per raggiungere una parte del mondo che sognavano migliore, una sponda dove credevano di essere accolti. Ma così non accade. In un'Italia dalla memoria troppo corta, che volentieri dimentica il suo stesso passato di migrazione, è facile identificare nei profughi dei nuovi barbari, colpevoli di invadere le nostre coste per impoverirle, se non per depredarle. Una reazione diversa è possibile, però, proprio ricordando le nostre radici: imparando ad accogliere umanamente chi cerca rifugio sulle sponde italiane, per non cadere in quella che papa Francesco a Lampedusa ha chiamato "globalizzazione dell'indifferenza". È ciò che propone lo scrittore e studioso Marco Aime in questo pamphlet, agile e provocatorio, che getta una luce nuova sui casi più tragici della nostra attualità grazie agli strumenti dell'antropologia.
12,00

Invecchiano solo gli altri

di Marco Aime, Luca Borzani

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 122

L'età media della popolazione italiana non è mai stata tanto alta, eppure oggi nessuno più si sente vecchio. Definirsi anziani è diventato un tabù; e tutti vogliono rimanere giovani, cedendo alle lusinghe di un'"eterna giovinezza". La questione della vecchiaia, però, diventerà sempre più centrale e porterà a profondi mutamenti sociali e culturali che ci coinvolgeranno tutti. Senza dimenticare che non si può negare un futuro alle nuove generazioni. Perché essere anziani significa aver imparato molte cose, e dunque prendersi l'autorità e la soddisfazione di raccontarle. Ma significa anche avere il diritto di scoprire uno spazio della vita tutto da reinventare, andare lenti, osservare meglio il mondo, lasciare spazio a chi è più giovane. Marco Aime e Luca Borzani ci accompagnano alla riscoperta di una fase dell'esistenza ingiustamente rimossa, che, senza ansie, si può e si deve vivere con pienezza.
13,00

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