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Libri di Maria Grazia Calandrone

Splendi come vita

di Maria Grazia Calandrone

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2021

pagine: 224

"Splendi come vita" fa quello che fa la letteratura alla sua massima potenza: ridà vita a ciò che non c'è più, illuminando di riflesso la vita del lettore. Ma lasciamo che a parlarne sia l'autrice. «Splendi come vita è una lettera d'amore alla madre adottiva. È il racconto di una incolpevole caduta nel Disamore, dunque di una cacciata, di un paradiso perduto. Non è la storia di un disamore, ma la storia di una perdita. Chi scrive è una bambina adottata, che ama immensamente la propria madre. Poi c'è una ferita primaria e la madre non crede più all'amore della figlia. Frattura su frattura, equivoco su equivoco, si arriva a una distanza siderale fra le due, a un quotidiano dolore, a un quotidiano rifiuto, fino alla catarsi delle ultime pagine. Chi scrive rivede oggi la madre con gli occhi di una donna adulta, non più solo come la propria madre, ma come una donna a sua volta adulta, con la sua storia e i suoi propri dolori e gioie. Quando si smette di vedere la propria madre esclusivamente come la propria madre, la si può finalmente "vedere" come essere separato, autonomo e, per ciò, tanto più amabile» (Maria Grazia Calandrone).
15,50

Giardino della gioia

di Maria Grazia Calandrone

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 196

Una grande energia espressiva caratterizza questo nuovo libro di Maria Grazia Calandrone. Un'energia dirompente che corrisponde, peraltro, alla capacità di rapportarsi con il reale in modo reattivo, singolare e diretto, e che le consente di offrire una testimonianza vitale sulla molteplicità aperta in cui vive la sua esperienza. E sulla materialità dell'esserci, sulla sua presenza e sul suo vuoto, tra vita e pseudovita, nelle innumerevoli variabili dell'amore (che «sprofonda gli amanti / nella radiosità del mondo vero»), della gioia e del dolore, della sessualità e della morte. Tutto questo nella vicenda quotidiana e insieme nell'avventura, misera e mirabile al tempo stesso, dei corpi, nella «pasta di pane» dell'«affabile carne umana», in un mondo che appare, nelle sue contraddizioni, «radioso e gentile - e così / bello, privo di senso: perfetto». Maria Grazia Calandrone compie poi una serrata indagine sul male, con le sezioni dedicate a casi di cronaca nera. Ma si muove in profondo anche di fronte alla realtà storica del nostro tempo, come nel poemetto-reportage sulla Bosnia. L'autrice non si affida al frammentismo delle impressioni, ma ogni volta costruisce un organismo testuale libero eppure di interna e controllata coerenza, nei singoli capitoli come nella ricca unità del libro che qui ci propone. In virtù, poi, di una sensibilità di stile e forma, si muove sulla pagina usando un metro molto duttile, variabilissimo, che va dalla parola-verso alla totale apertura della prosa poetica.Giardino della gioia è un'opera che impone Maria Grazia Calandrone come una delle figure di maggior rilievo nella poesia del nostro tempo.
20,00

Serie fossile

di Maria Grazia Calandrone

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2020

pagine: 144

Serie fossile è un poema sull'amore, dal miracolo della sua nascita allo strazio della fi ne. È un amore che rifonda il mondo, ha il potere di illuminare e generare luce dall'interno di un corpo che si scuote dal ripiegamento su se stesso, torna alla vita, sboccia in un'Alba. E poi si ritrae, lasciando tracce incastonate in fossili, incancellabili, ma di pietra, non più vivi. Chi ancora ama può soltanto offrire un ultimo dono, che è un'estrema speranza: la visione di due galassie gemelle individuate nel 2013 dal telescopio spaziale Hubble della Nasa. Sono scientifi camente inseparabili, abbastanza vicine da avvertire l'una la forza di gravità dell'altra, senza disturbi gravitazionali visibili, per ora, ma destinate a fondersi tra qualche centinaio di milioni di anni.
14,00

Io sono gli altri

di Maria Grazia Calandrone

Libro

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2019

pagine: 28

Un pensiero umile e potente, in queste nuove poesie di Maria Grazia Calandrone, attraversa le cose, l'esperienza, e dà loro corpo che nella parola poetica trova conferma e durata. Ecco che la pagina diviene un campo aperto, dove voci diverse si incrociano, si alternano in una sorta di dialogo incompiuto, per raccontarci della vita, animale, vegetale, materiale, vissuta tra reale e nostalgia del reale stesso e con la volontà o il sano desiderio di tornare "bassi, vicini al senso delle cose", prima che il definirle ne diminuisse le virtualità e il valore, poiché "tutto, prima di essere nome, era pura bellezza". Troviamo persone, tra le quali c'è ancora chi porta "l'enzima dello stupore". Il percorso vuole addentrarsi nei grovigli di un'esperienza cresciuta su se stessa intensamente, "fino a conoscere che niente, / nessuno, in nessun luogo mai / è perduto per sempre". Calandrone lavora su varietà di strutture e registri, passando da un muoversi più corposo e magmatico a un'asciuttezza più verticale e lirica, molto icastica e dunque carica di una non comune energia espressiva.
6,00

Il bene morale

di Maria Grazia Calandrone

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2018

pagine: 192

"Il bene morale" è la nuova raccolta poetica di una delle voci più interessanti della poesia italiana contemporanea. Maria Grazia Calandrone canta a voce libera e gioiosa il canto dell'infanzia, proprio mentre, con l'altra sua voce, ci interroga duramente sull'orrore umano, così da evidenziare il controcanto tra quello che il bene dell'uomo vorrebbe essere e quello che la realtà della storia mostra che siamo capaci di essere. Un libro dalla parte delle vittime, sulla persistenza dell'amore e sull'evoluzione della specie.
12,00

Gli scomparsi

di Maria Grazia Calandrone

Libro: Copertina morbida

editore: LIETOCOLLE

anno edizione: 2016

La Gialla Oro nasce dalla consapevolezza che vi è un'attesa di poesia oltre i luoghi - in verità sempre più angusti - presso i quali la scrittura poetica trova oggi casa, e che c'è la richiesta di una partecipazione più ampia e condivisa. La collana si candida ad accogliere opere che hanno una voce di necessità e allo stesso tempo il carattere della fiducia nella continuità di una tradizione.
13,00

Come tradurre la neve. Tre sentieri nei Balcani

Libro: Copertina morbida

editore: AnimaMundi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 112

Nell'inverno 2018 un gruppo scelto di artisti e poeti ha attraversato la Bosnia Erzegovina e la Croazia per raccogliere "immagini e parole sui percorsi dei rifugiati". Tra diario di viaggio e reportage poetico, i lunghi versi di Calandrone e Anil e i frammenti in prosa di Mancinelli, restituiscono l'immagine di una terra gelata, tagliata da confini spinati, dove le tracce dei migranti transitati di recente, si uniscono a quelle di una guerra che ha lasciato case abbandonate e un presente che sembra chiedere ai giovani soltanto di partire. Le ferite della memoria e quelle aperte dall'assenza abitano "le case infinite" di Calandrone, con le voci dei superstiti, di chi resta chiedendosi "dove sia l'origine, l'errore di tutto questo" (Anil). La Slavonia che Mancinelli attraversa nel suo taccuino croato assomiglia a un deserto di ghiaccio, nei cui confini si svolge il crudele "gioco" dei respingimenti illegali. Come tradurre in parole questa esperienza? Come tradurre la neve? Le voci di questi tre poeti affrontano temperie ostili e inospitali, mantenendosi fedeli alla nudità dell'inverno e insieme a quel "nucleo di calore sepolto" che conserva nella parola l'origine della nostra umanità.
10,00

Rosa dell'animale

di Maria Grazia Calandrone, Amarji

Libro: Copertina morbida

editore: ZONA

anno edizione: 2015

pagine: 98

"Maria Grazia-Amarji: due rive dello stesso Mediterraneo, una mediorientale e l'altra occidentale. Un solo amore, una sola poesia anche se ognuno dei due ha la propria lingua madre, la propria storia culturale individuale all'interno della quale si ricongiungono comunque in alcune tappe. Dentro l'amore-poesia e dentro la poesia-amore si cancellano le diversità legate alle notizie e agli eventi di ogni giorno. L'amore come la poesia è creato per essere accomunato allo stesso livello dell'esistenza, e ha la capacità di oltrepassare le appartenenze etniche, linguistiche e politiche." (Dalla Prefazione di Adonis)
11,00

Il fanciullo. Un altro mondo, lo stesso mondo

di Giovanni Pascoli, Maria Grazia Calandrone

Libro

editore: ARAGNO

anno edizione: 2019

pagine: 90

Umberto Saba diffidava del Pascoli del Fanciullino. E questo, ha spiegato Andrea Zanzotto, malgrado anche a lui appartenesse il mito dell'infanzia: ma troppo bambino, solo bambino Pascoli; laddove il luogo della poesia è quello di una consustanziazione del bambino meravigliato e dell'adulto consapevole. Modello di quest'uomo-bambino, secondo Saba, Dante. "Scorciatoia" proditoria. Eppure, aggiungeva Zanzotto, Dante si è trovato nella condizione unica di creare una lingua, e con essa un mondo. L'«inizio di un nuovo tempo, di una nuova nazione»: che fuoriesce dalla sua opera col «piacere del principio», per dirla sempre con Zanzotto, di un uovo che si schiude. Per questo alla teoria del «cominciamento» che è la Vita Nova si salda la letterale infanzia degli ultimi canti del Paradiso (dove il poeta si paragona a «un fante / che bagni ancor la lingua a la mammella»). Quella «che più non si sa», ha sostenuto Giorgio Agamben in pagine classiche, è una lingua del «puro voler dire», antecedente alla sua dimensione semantica. Questa «lingua morta», «individuale e artificiosamente costruita», è la maggiore eredità consegnataci da Pascoli. E allora non è un caso che qui, insieme a lui, Maria Grazia Calandrone convochi proprio Dante (e Pasolini, e Caproni, sino ad Antonella Anedda e Guido Mazzoni). A una poesia per adulti, che oggi si rivendica, sin dall'inizio lei ha contrapposto una poesia adulta che si rivolge alla nostra infanzia perenne, al nostro «luminoso stupore».
15,00

L'infinito mélo

di Maria Grazia Calandrone

Libro

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2012

pagine: 80

15,00

Sulla bocca di tutti

di Maria Grazia Calandrone

Libro

editore: CROCETTI

anno edizione: 2010

pagine: 140

15,00

Atto di vita nascente

di Maria Grazia Calandrone

Libro

editore: LIETOCOLLE

anno edizione: 2010

pagine: 84

13,00

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