Libri di Maria Luisa Cavalcanti

Il turismo d'élite in Italia. Dall'età liberale al regime fascista. Storia, economia, istituzioni

Il turismo d'élite in Italia. Dall'età liberale al regime fascista. Storia, economia, istituzioni

di Maria Luisa Cavalcanti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 496

La storia del turismo moderno e il suo ruolo nell'economia italiana è il tema di questo volume, che dedica particolare attenzione alla struttura del mercato e ai problemi della ricettività. Nel periodo preso in considerazione, lo sviluppo economico e il miglioramento delle infrastrutture determinarono una crescita del turismo d'élite. In questo contesto l'associazionismo privato e specialmente il Touring club italiano - che collaborò validamente con l'Ente nazionale italiano per il turismo - svolsero una decisa azione di incentivazione delle buone pratiche di accoglienza e colmarono molte carenze dell'azione pubblica. Infatti, i governi liberali riservarono scarso interesse al settore, che fu lasciato a uno sviluppo spontaneo e disordinato, secondo una politica di laissez faire estranea al modello di capitalismo di stato che aveva caratterizzato le scelte economiche nei settori strategici. Anche il regime fascista seguì la stessa logica, almeno fino a che non comprese le valenze politiche di propaganda all'estero del turismo incoming e quelle di promozione del consenso del turismo interno. Ne scaturì una proliferazione normativa che va letta alla luce degli interessi politici del fascismo, ma che non seppe concretizzarsi in una politica coerente e di lungo periodo.
38,00
La politica monetaria italiana fra le due guerre (1918-1943)

La politica monetaria italiana fra le due guerre (1918-1943)

di Maria Luisa Cavalcanti

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2011

pagine: 240

Questo studio sulla politica monetaria italiana fra le due guerre mondiali si è posto più obiettivi: leggere la politica monetaria, sia alla luce della politica fiscale che la egemonizzò a lungo, sia in dipendenza delle scelte politiche che la utilizzarono come strumento; contribuire alla conoscenza della cultura economica delle élite politiche e indagare la contrapposizione degli interessi rappresentati attraverso l'analisi del dibattito parlamentare. Negli oltre due decenni che videro la crisi dello Stato liberale, l'avvento, il consolidarsi e il crollo del fascismo giocarono pienamente il loro ruolo gli aspetti politici e sociali, ma furono anche determinanti le scelte di politica economica e finanziaria. Le tensioni fra le classi sociali prodotte dalla guerra e dal suo finanziamento tramite l'inflazione e il debito pubblico impressero alla cosiddetta "rivoluzione fascista" anche l'aspetto della rivolta fiscale di una borghesia che si sentiva, a torto, tartassata e impoverita. In effetti, all'avvento del fascismo, il risanamento finanziario del paese e l'uscita dalla crisi di riconversione erano già un fatto compiuto. Gli errori della politica del regime nella gestione della moneta, spesso dettati, a partire dalla seconda metà degli anni Venti, da una malintesa questione di prestigio politico, vanno poi principalmente ricondotti, negli anni Trenta, alle scelte belliciste e imperialiste del regime.
30,00
Moneta e fisco in Italia dal 1970 al 1975. La ragione dei fatti
15,49
Economia. La Campania

Economia. La Campania

di Maria Luisa Cavalcanti

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2009

pagine: 224

13,00