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Libri di Mario Ricciardi

Communico. Linguaggi, immagini, algoritmi

di Mario Ricciardi

Libro: Copertina morbida

editore: tab edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 384

Nel libro si traccia un disegno ad ampio raggio della comunicazione, una dimensione culturale in cui convergono e si fondono saperi diversi. Numerose sono le voci prese in considerazione dall'autore - da McLuhan a Barthes, da Pasolini a Castells, solo per citarne alcuni - per analizzare, prima, i processi di civilizzazione dall'alfabeto alla tecnologia digitale e per mostrare, poi, come il sistema dei media prende possesso della società e come, nell'età dei consumi di massa, il ruolo critico dell'opinione pubblica è indebolito dal mercato e dalla pubblicità. Infine, l'attenzione si sposta sullo scatto che conduce ai nostri giorni: l'algoritmo è la tecnologia pervasiva e dominante, la personalizzazione operata dalla comunicazione digitale produce nuove forme di mitologie individuali.
26,00

La contrattazione e il lavoro pubblico. Un cammino lungo 40 anni

di Mario Ricciardi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Conoscenza

anno edizione: 2021

pagine: 304

Il lavoro pubblico è stato penalizzato e con esso servizi importanti, come quelli svolti nella sanità, nell'istruzione, nella ricerca. Questo libro affronta in particolare gli ultimi vent'anni della contrattazione nel pubblico impiego, con importanti riferimenti ai contesti precedenti e focalizzando l'analisi anno per anno dal 2008 a oggi.
18,00

Friction sociology. Ediz. italiana

di Mario Ricciardi

Libro: Copertina morbida

editore: Aracne

anno edizione: 2016

pagine: 240

Il volume vuole rispondere a una domanda drammatica e inquietante: come è stato possibile che la grande spinta di civiltà, generata dalle nuove tecnologie, si sia rovesciata nel suo opposto? Al superamento dell'economia del silenzio, propria della società fordista e delle società totalitarie del Novecento, concorrono forze e ideali differenti. Il risultato comune è una libertà basata sui principi di condivisione e collaborazione alimentati dallo sviluppo delle scienze dell'informazione e delle tecnologie digitali. A questo processo concorrono grandi intellettuali, spesso veri e propri eroi, capaci di vivere in situazioni tragiche, apparentemente senza speranza. A essi si affiancano giovani imprenditori e gruppi sempre più numerosi e liberi che accettano la sfida del cambiamento. Oggi, invece, assistiamo alla dissoluzione della società dei produttori e dell'economia industriale e al dominio dell'economia finanziaria. La comunicazione rivela una doppia faccia, decisiva in entrambi i processi: nel primo caso protagonista, nel secondo serva.
16,00

Medicina dello sport

Libro: Copertina morbida

editore: Nems

anno edizione: 2021

pagine: 200

Gli argomenti che il lettore troverà nel libro, riguardano: attività fisica e sua fisiopatologia, nutrizione, sedentarietà e sindrome metabolica, sport per giovani e anziani, sport-terapia, esercizio in ambienti straordinari, doping, oltre ad altri di natura fisiologica o clinica. Sono il risultato di decenni di ricerca universitaria, lavoro sul campo, collaborazioni internazionali, partecipazione a comitati scientifici e commissioni ministeriali, contatti con campioni o sportivi della domenica e costituiscono notizie, dati, curiosità e suggerimenti, che possono essere utili non soltanto sul piano culturale, ma anche su quello pratico. Le numerose illustrazioni ed i grafici contribuiscono alla comprensione del testo.
38,00

Rosa la bella del re. L'ultima fiaba d'Italia

di Gian Mario Ricciardi

Libro: Copertina morbida

editore: Priuli & Verlucca

anno edizione: 2020

pagine: 160

Lei una ragazza, lui sposato con una nidiata di figli; lei 14 anni, un passato dignitoso ma modesto, un futuro con pochi amici, ma un Re nel cuore. Comincia così in un autunno tiepido e verde, nel castello di Racconigi, la più grande e recente fiaba reale d'Italia. Lui è Vittorio Emanuele, futuro Re d'Italia; lei, figlia di un tamburo maggiore. Buona, affabile, generosa: questi gli aggettivi che più ricorrono negli scritti che parlano di lei. Per il re dev'essere stata soprattutto dolcissima. Carina, non bellissima, ha saputo tenerlo con sé tutta la vita strappandolo spesso alle luci del trono, mettendogli le pantofole, proteggendolo, chiedendogli mai nulla, offrendogli tranquillità.
14,90

Le colline raccontano. Storie di piccole e grandi bellezze

di Gian Mario Ricciardi

Libro: Copertina morbida

editore: UmbertoSoletti Editore

anno edizione: 2016

pagine: 135

Sulla destra del Tanaro, le Langhe, sulla sinistra, il Roero. Due nomi, due angoli, strade che si somigliano, colline dolci insieme ma diverse, storie che si dividono, tartufi, nocciole, castagne e vino, tanto vino: terre uguali ma simili e, soprattutto, con lo stesso destino. Langa e Roero, due "cartoline", un bel regalo della storia. Un regalo che è ricco di castelli, di case nobiliari, di percorsi che hanno accolto nei secoli imperatori e principi, re e papi. Un viaggio in una realtà che si nutre di fantasia e sogno, quasi un pellegrinaggio tra colline, luoghi ed echi di Fenoglio, Pavese ed Arpino, seguendo sentieri che da memorie lontane, intrise di nostalgia e di chiaroscuri, giungono intatte fino a noi, disegnando mondi incantati rivelatori di bellezza e magia.
12,00

Il museo dei miracoli

di Mario Ricciardi

Libro

editore: Apogeo Education

anno edizione: 2013

pagine: 320

Nel luglio del 2000 viene aperto a Torino il Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana. Diventa rapidamente uno dei primi dieci musei italiani per affluenza di pubblico. Nella città della FIAT, quando tutti sono convinti che si stia consumando irreversibilmente la fine di un impero e di una famiglia, finalmente un'opera riuscita, una concreta promessa: si può fare e si fa. Cinema e museo: questo abbinamento non era mai stato provato; si tratta di una scelta assolutamente nuova. Un museo può essere un'impresa culturale? Sì. È possibile mettere a valore il patrimonio dei beni culturali e le attività che di lì possono nascere e svilupparsi localmente, nel sistema Italia, nella competizione mondiale. Rivelando aspetti poco noti al grande pubblico, questo saggio rende il lettore partecipe di tutti i meccanismi di un museo di successo: dal gioco di squadra alle strategie di marketing e di comunicazione, agli effetti speciali e all'introduzione delle nuove tecnologie di rete, alla gestione e ai bilanci dei musei - spesso sostenuti da ingenti contributi di capitale pubblico. Infine la politica: quanto conta, quanto interferisce e quanto è decisiva nelle scelte sia culturali sia economiche.
22,00

La parabola. Ascesa e declino della contrattazione collettiva in Italia

di Mario Ricciardi

Libro: Copertina morbida

editore: CLUEB

anno edizione: 2013

pagine: 200

Struttura fondamentale su cui si basano i moderni sistemi di relazioni industriali, la contrattazione collettiva ha avuto in Italia un ruolo centrale per contemperare le esigenze dello sviluppo e dell'impresa con la tutela dei diritti di chi lavora di fronte ai molteplici cambiamenti del contesto, generale e aziendale. Negli anni più recenti, tuttavia, il suo ruolo è sembrato ridimensionarsi e scolorire, rispetto al passato. Quali sono le ragioni per cui ciò è avvenuto? La contrattazione collettiva continuerà ad avere un ruolo anche in futuro, ovvero è destinata a diventare obsoleta e a scomparire, nella società post fordista, post industriale e globalizzata?Il libro descrive le caratteristiche fondamentali del sistema contrattuale italiano, le vicende storicopolitiche che ne hanno accompagnato lo sviluppo, i comportamenti dei sindacati, degli imprenditori e dei governi, fino a giungere ai fatti più recenti, i protocolli del 2009 e 2011 sulla riforma del sistema contrattuale, l'accordo sulla produttività del 2012, le vicende della Fiat, la riforma Brunetta e la spending review.
18,00

Santi sociali e laici del Piemonte

di Gian Mario Ricciardi

Libro: Copertina rigida

editore: Priuli & Verlucca

anno edizione: 2015

pagine: 207

Torino, città di santi ma con un "chiodo fisso": i poveri. Torino ieri come oggi con le porte aperte e le luci nella notte per chi vive nelle periferie della città, dell'anima e dei cuori. Don Bosco, il Cottolengo, il Cafasso, il Faà di Bruno, Giulia di Barolo. Pochi nomi per un fenomeno, unico al mondo. Mai nessuna città ha avuto tra il 1811, l'anno in cui nasce san Giuseppe Cafasso, e il 1888, l'anno in cui muore don Bosco, una cosi alta concentrazione di vite straordinarie, giovani preti che, immersi nelle condizioni da "terzo mondo" della città, hanno fatto, senza se e senza ma, la scelta preferenziale dei poveri. Certo ognuno con la sua congregazione, ognuno con i suoi difetti e la paura di vedersi portar via da altri i benefattori, ma con la cristallina trasparenza di chi lavora accanto a Dio, di chi teme, come è accaduto ai discepoli di Emmaus, di aver camminato accanto a Gesù senza riconoscerlo. Torino città dei santi che hanno trasformato le parole in fatti: convitti per i giovani, ospedali per i malati, scuole per i giovani, cortili per i ragazzi. A volte tettoie improvvisate, a volte rifugi contestati dai soliti benpensanti, a volte sogni svaniti. Non importa. Conta, invece, che le tracce e le impronte della solidarietà non sono evaporate al sole. Sono il "valore aggiunto" di Torino e del Piemonte. Ho raccontato le loro storie perché i loro slanci, la generosità, la bontà sono diventati altre storie, altra solidarietà, altra accoglienza che nessuna crisi riuscirà a cancellare.
9,90

L'isola che non c'è. Un saggio sulla necessità della promessa

di Mario Ricciardi

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2012

A detta dei coniugi Korn (lui un filosofo, lei un'antropologa) gli abitanti dell'arcipelago polinesiano di Tonga ignorano la promessa. In questo libro Mario Ricciardi ripercorre gli argomenti dei Korn, e mostra che essi sono basati su gravi fraintendimenti della natura della promessa e di altre forme di impegno. La conclusione cui giunge è che anche a Tonga si promette, ma che la promessa è un'istituzione più complessa di quel che si potrebbe pensare. Le promesse sono infatti un artificio che possiamo comprendere appieno solo guardando alla storia naturale del genere umano, come ha suggerito David Hume, un modo per risolvere problemi di cooperazione emersi nel passaggio dallo "stato di natura" a quello "civile". Sulla scia di Hume e dei suoi epigoni contemporanei, Ricciardi ricostruisce la genealogia della promessa difendendo la tesi che, contrariamente a quel che sostengono i Korn, essa è parte del "contenuto minimo del diritto naturale".
13,00
16,00

Status. Genealogia di un concetto giuridico

di Mario Ricciardi

Libro

editore: Giuffrè

anno edizione: 2008

pagine: 100

12,00

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