Libri di Mauro Agnoletti

Storia del bosco. Il paesaggio forestale italiano

di Mauro Agnoletti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2018

pagine: 366

Faggi, castagni, querce, larici, abeti... Oltre il 35% della penisola è coperto da boschi, un paesaggio che spesso percepiamo come primigenio e 'naturale'. In realtà, come il resto del nostro paesaggio, i boschi sono un prodotto della storia, sempre legata all'opera dell'uomo che ne ha modificato tutte le caratteristiche. Nell'antichità il bosco è già largamente utilizzato, tanto che le foreste naturali nel primo secolo d.C. sono meno di una decina. Il bosco di alto fusto e il bosco ceduo, la forma più diffusa, hanno contribuito al bisogno di legna da fuoco, carbone e legname da costruzione, consentendo allo stesso tempo il pascolo del bestiame. Dal medioevo all'Ottocento sono le costruzioni navali che modellano gran parte dei boschi, legando strettamente il mondo dei commerci mediterranei a quello della montagna. Da nord a sud, poi, esiste una 'civiltà del castagno', vero e proprio 'albero del pane' a cui intere popolazioni devono la propria sopravvivenza. Oggi l'esodo dalle campagne e dalle montagne ha portato alla ricomparsa di macchie e foreste in territori antropizzati da secoli. E il desiderio di ricercare nel bosco valori naturalistici si è sovrapposto alla realtà storica di un paesaggio forestale come prodotto culturale. Un viaggio alla riscoperta dello straordinario rapporto che ci lega alle 'selve oscure'.
22,00

Paesaggio rurale. Evoluzione, valorizzazione, gestione

di Mauro Agnoletti

Libro: Copertina morbida

editore: Edagricole-New Business Media

anno edizione: 2010

pagine: 616

39,00

Il paesaggio come risorsa. Castagneto negli ultimi due secoli

di Mauro Agnoletti

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2009

pagine: 190

18,00

Il paesaggio nella Cavalcata dei Magi. Ediz. italiana e inglese

di Mauro Agnoletti, Maria Adele Signorini

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2011

pagine: 109

Il paesaggio rurale è uno degli elementi meno conosciuti del patrimonio culturale italiano, di cui viene spesso ignorata la dimensione storica a favore dei suoi caratteri ambientali, delle componenti insediative o architettoniche, e raramente il tema viene affrontato nell'analisi delle rappresentazioni pittoriche. Sebbene la "Cavalcata dei Magi" non sembri riprodurre un luogo definito del territorio toscano, ma piuttosto un luogo di fantasia, il dipinto costituisce uno straordinario regesto che illustra nel dettagli la ricchezza di elementi reali del paesaggio toscano, nelle sue componenti agricole, pastorali e forestali. La scomposizione del paesaggio reale e la sua ricomposizione in una realtà pittorica ispirata dalla fantasia dell'autore, nulla toglie alla ricchezza di un patrimonio da cui l'artista attinge. È evidente come il carattere di "giardino" prevalga su qualunque presunta "naturalità", ma semmai la natura costituisce la materia prima che l'uomo ha modellato per costruire il paesaggio, sia nella immagine pittorica, che nella realtà storica.
24,00

Il paesaggio agro-forestale toscano. Strumenti per l'analisi, la gestione e la conservazione

Libro: Libro rilegato

editore: Arsia

anno edizione: 2002

pagine: 159

17,00
25,00

Il parco del paesaggio rurale appenninico di Moscheta

di Mauro Agnoletti

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2007

pagine: 128

Il volume presenta i risultati degli studi effettuati per la realizzazione del parco del paesaggio rurale appenninico di Moscheta nella provincia di Firenze. In primo piano le dinamiche storiche per identificare l'identità culturale dei luoghi e le problematiche legate alla salvaguardia di paesaggi oggi minacciati non solo dallo sviluppo socio economico e dall'abbandono, ma anche da politiche inadeguate che ne hanno spesso accelerato il degrado.
12,00

Storia del bosco. Il paesaggio forestale italiano

di Mauro Agnoletti

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2020

Faggi, castagni, querce, larici, abeti... Oltre il 35% della penisola è coperto da boschi, un paesaggio che spesso percepiamo come primigenio e 'naturale'. In realtà, come il resto del nostro paesaggio, i boschi sono un prodotto della storia, sempre legata all'opera dell'uomo che ne ha modificato tutte le caratteristiche. Nell'antichità il bosco è già largamente utilizzato, tanto che le foreste naturali nel primo secolo d.C. sono meno di una decina. Il bosco di alto fusto e il bosco ceduo, la forma più diffusa, hanno contribuito al bisogno di legna da fuoco, carbone e legname da costruzione, consentendo allo stesso tempo il pascolo del bestiame. Dal medioevo all'Ottocento sono le costruzioni navali che modellano gran parte dei boschi, legando strettamente il mondo dei commerci mediterranei a quello della montagna. Da nord a sud, poi, esiste una 'civiltà del castagno', vero e proprio 'albero del pane' a cui intere popolazioni devono la propria sopravvivenza. Oggi l'esodo dalle campagne e dalle montagne ha portato alla ricomparsa di macchie e foreste in territori antropizzati da secoli. E il desiderio di ricercare nel bosco valori naturalistici si è sovrapposto alla realtà storica di un paesaggio forestale come prodotto culturale. Un viaggio alla riscoperta dello straordinario rapporto che ci lega alle 'selve oscure'.
13,00

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