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Libri di Michele Branchi

Litania delle madri

di Michele Branchi

Libro: Copertina morbida

editore: Golem Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 318

La pediatra genovese Silvia Noli si trova bilocata nell'antico e popolare quartiere di via Madre di Dio (distrutto da tempo), durante l'estate del 1952, l'anno precedente la sua nascita. Incredula e sconcertata, Silvia scopre di essere Gina, sua madre, sposata con Roberto, suo padre, mitico partigiano comunista. La vita cristallina dei genitori le sarà oscurata da truci misfatti e spaventose rivelazioni concernenti l'attività criminale del padre e dei suoi amici, ex partigiani. Quando Silvia Noli si risveglia dal coma su un letto dell'ospedale, al suo capezzale vede Cina, la madre, con la quale non riesce più a dialogare. Le due donne si separano all'insegna del risentimento, dell'amarezza e della frustrazione. Inizia così un percorso di ricerca, analisi e investigazione che segnerà definitivamente il rapporto tra le due donne e rappresenterà, per ognuna di loro, un vero e proprio percorso di "individuazione", così come Jung intende il raggiungimento del proprio Sé più autentico.
18,00

Chi aspettava muore. Nona indagine per il commissario Capurro

di Michele Branchi

Libro

editore: Robin

anno edizione: 2018

pagine: 576

"Il corpo della donna era smembrato e decapitato. Un macello di sangue, carne, secrezioni, materia cerebrale, da cui non si riusciva a ricomporre un volto, un'identità. [...] Sembrava che la vittima si fosse trovata al centro di un'esplosione, che non aveva tuttavia danneggiato i sedili e le pareti dell'auto, limitandosi a imbrattarli di liquidi organici. [...] Che cosa aveva indotto a un assassinio tanto abominevole, eseguito all'insegna di un sadismo furente e devastante...?" I mass media lo denominano subito il mostro del Basso Piemonte e l'orrore si declina col panico, la paura di non sapere chi sarà il prossimo bersaglio. L'omicida colpisce uomini e donne senza un'apparente ragione che li possa accomunare. Non lascia tracce, se non ambigue e contraddittorie. Usa i testimoni per dare notizia dei suoi crimini spaventosi. Sembra che non esistano difese di fronte all'imprevedibile irruzione del male nella vita di chiunque. Che cosa si nasconde dietro questa catena raccapricciante? Perché le vittime aprono la porta al loro carnefice, malgrado gli avvertimenti della polizia e dei mezzi di comunicazione? Una unità di crisi interregionale non basta a identificare il serial killer. Il commissario Capurro riceve l'incarico speciale e segretissimo di formare una squadra e neutralizzare il mostro a ogni costo, adottando metodi e misure straordinari, al di fuori delle regole e senza renderne conto alla Procura. Si inoltrerà in un incubo infernale, accorgendosi di essere sempre più solo, a discapito delle forze governative che lo sostengono. Ma chi è il vero nemico che insidia l'incolumità dei cittadini e mina l'ordine pubblico che il commissario ha il dovere di proteggere anche con l'autorizzazione a uccidere?
18,00

Niuru il diavolo dei Nebrodi

di Michele Branchi

Libro

editore: Vocifuoriscena

anno edizione: 2019

pagine: 304

«Se non vuoi morire, uccidi!». Questo il messaggio che il mite imprenditore Nino Mantineo confessa al dottor Monastra di aver udito, proferito da una voce misteriosa, mentre lavorava nel silenzio del proprio orto. Pochi giorni dopo San Patrizio, paese siciliano sui monti Nebrodi, viene sconvolto da una serie di spietati omicidi, il cui autore sembra essere proprio Mantineo, scomparso dalla sua abitazione. Il dottor Monastra investiga per suo conto, turbato dal misterioso imperativo che ha fatto impazzire Mantineo. Lo aiuta il criminologo Joe Lipari. Ma quando gli omicidi si moltiplicano, e Mantineo viene trasformato in una sorta di angelo vendicatore, il paese diviene preda di pulsioni violente e irrazionali dirette contro le autorità, e dall'inconscio collettivo comincia a emergere la figura leggendaria di Niuru, feroce e sanguinario brigante medievale, simbolo di rivolta contro ogni forma di potere.
16,00

L'iconomante

di Michele Branchi

Libro: Copertina morbida

editore: Vocifuoriscena

anno edizione: 2017

pagine: 752

Genova, 1997. Perché uomini e donne che non hanno nessun rapporto fra loro, provenienti da vite dissimili ma egualmente irrisolte, sono indotti a cercarsi, spinti da una forza irresistibile che trascende la comprensione razionale? Uno dopo l'altro, seguendo indizi e decifrando messaggi, si inoltrano in una dimensione sperduta nel tempo che sembra accomunarli: un enigma la cui chiave si celerebbe in un dipinto dell'artista genovese Alessandro Magnasco, detto il Lissandrino. Sarà necessario ricorrere all'intervento di un iconomante, specializzato nell'interpretazione dei codici sepolti nei dipinti, e ritornare ai drammatici eventi della rivolta genovese del 1746, per dipanare il mistero. Violenze e sopraffazioni, sacrifici rituali, orge sanguinarie, nefandezze di ogni sorta si fondono in un incandescente crogiolo storico in cui, alla tensione fra l'avida tracotanza dei patrizi e la feroce reazione popolare, si contrappone il difficile percorso di chi ha fatto dell'arte la sua ragione di vita. Il romanzo di Michele Branchi percorre tutti i sentieri del giallo, del mistery, del noir storico, proponendosi come un gotico moderno sull'arte e sull'esoterismo pittorico.
24,00

Le donne di Hopper. Ottava indagine per il commissario Capurro

di Michele Branchi

Libro

editore: Robin

anno edizione: 2017

pagine: 528

Nel profondo di una notte di gennaio, risalendo le scale del suo condominio, uno scrittore reduce da una festa tra amici, si accorge che la porta dell'interno 16 non è stata chiusa. Cerca di richiamare l'attenzione degli inquilini, ma nessuno gli risponde. Sulla spinta di pulsioni ambigue e misteriose, esplora l'appartamento, in apparenza disabitato e in ordine, non sapendo di innescare un ingranaggio diabolico. Decide di uscire, ma la porta viene richiusa a chiave dall'esterno. Chi può essere stato e perché? Non gli resta che telefonare alla polizia, che interviene e lo libera dalla temporanea prigionia, ma presto scopre sotto il letto di una delle camere il cadavere di una donna strangolata. Lo scrittore si sente in trappola, sospettato di omicidio. Le circostanze congiurano contro di lui, senza contare l'inquietante analogia fra la sua vicenda e quella vissuta dal protagonista di un suo romanzo di grande successo edito sette anni prima. Incaricato delle indagini, il commissario Capurro instaura da subito un rapporto di collaborazione con lo scrittore, che da indiziato diventa potenziale testimone. Chi frequentava quella casa, dal momento che non era stata né locata né venduta dalla proprietaria, la stessa donna assassinata, che d'altra parte non vi abitava e non si vedeva mai nei paraggi? Le soluzioni del caso aprono ad altre soluzioni e ad altre ancora, in un labirinto di specchi in cui i personaggi appaiono e scompaiono, si dissolvono e ricompongono, dibattendo ciascuno la propria verità e follia. Un intrigo insondabile, una caccia febbrile a un assassino fantasma, un commissario ostinato in preda a una crisi di valori, una storia che appassiona e avvince, lastricata di indicibili orrori.
18,00

Cinque colpi sulla foglia di platano

di Michele Branchi

Libro

editore: Robin

anno edizione: 2016

pagine: 520

In una ex scuola elementare, ora comunità alloggio per minori in stato di disagio, due fratelli della congregazione delle scuole cristiane vengono assassinati a revolverate da un individuo camuffato con cappotto, sciarpa e cappello, che subito dopo si dilegua misteriosamente. Gli inquirenti inciampano all'inizio in un macroscopico errore giudiziario, creando un capro espiatorio nella figura di un giovane educatore, che presto sono costretti a scagionare. In seconda battuta, viene richiamato a capo delle indagini Giorgio Capurro, emarginato in un commissariato periferico. Capurro si trova a rimestare in una situazione investigativa già inquinata dagli errori dei colleghi e della Procura, da un lato morso dalla nostalgia di quando da bambino frequentava lo stesso istituto, dall'altro turbato da un oscuro episodio avvenuto in quella scuola cinquant'anni prima, che potrebbe costituire l'antefatto degli attuali delitti. Non solo. Il modus operandi dell'assassino presenta sconcertanti analogie con le gesta criminali compiute nel 1937, all'età di 14 anni, da Giorgio William Vizzardelli, denominato il mostro di Sarzana, il più giovane serial killer italiano. Per individuare le radici del male bisogna percorrere un viaggio a ritroso nel tempo, dove si sedimentano le paure che ci accompagneranno tutta la vita. All'insegna del totale disincanto, Capurro si misurerà col crollo dell'ultima illusione: il giardino dell'Eden dell'infanzia.
18,00

Ianua. Capurro sulla soglia dell'abisso

di Michele Branchi

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2015

pagine: 598

"...io cammino dentro i cervelli. Leggo nelle anime." Con questo manifesto programmatico un paziente inquietante e misterioso si insinua nella vita del suo psichiatra e la destabilizza, minacciando di farla implodere. Chi è e a che cosa mira? Un giovane ex poliziotto, invalido e ridotto su una sedia a rotelle, rivela al commissario Capurro di aver scoperto un legame delittuoso in una serie di inspiegabili sparizioni. Otto persone, di cui un neonato di pochi giorni, sono scomparse nell'arco di dodici anni, senza lasciare traccia e in assenza di testimoni. Capurro comincia ad indagare, ma al limite dell'ufficialità. La Procura non gli dà credito, i superiori si dimostrano scettici e i colleghi riluttanti. L'atmosfera diventa ben presto angosciante. Accadono eventi straordinari e paurosi, privi di fondamenta razionali, che mettono a dura prova il controllo dei nervi e l'incredulità degli inquirenti. Il commissario si rende conto di dover fronteggiare gli invisibili e potentissimi tentacoli di un'entità che sembra provenire dalle tenebre di un lontano passato. Magia e ipnosi, suggestioni a distanza, sette esoteriche, si coniugano con realtà storiche che affondano nell'Italia dei primi decenni del Novecento, e si declinano attraverso il fascismo fino ai giorni nostri. Che cosa significa la locuzione "Vita ianua mortis", che permea l'occulta tessitura degli avvenimenti?
20,00

Terza visione. Tre donne per il commissario Capurro

di Michele Branchi

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2013

pagine: 571

Nel tardo pomeriggio di una gelida giornata di dicembre una bibliotecaria alla soglia della pensione viene aggredita e oltraggiata sul luogo di lavoro da un misterioso individuo dalla voce asmatica. Da quel momento la sua vita lineare e opaca non avrà più tregua. Lo stesso aggressore continuerà a molestarla al telefono e di persona, imponendole infami ricatti, nonostante la sorveglianza capillare disposta da una tenace ispettrice di polizia. Chi è e che cosa vuole davvero dalla donna questo criminale che sembra affiorato dall'Impossibile? Le minacce si trasformeranno presto in efferate esibizioni di morte. In un supermercato, alla vigilia di Natale, in mezzo al pubblico, un uomo anziano viene ucciso col cuore trafitto da chiodi. Si tratta di uno sbaglio di persona o l'assassino ha colpito nel mucchio per dimostrare la propria onnipotenza? Del caso viene incaricato Giorgio Capurro, da poco promosso commissario capo. Avrà al suo fianco l'ispettrice che per prima si è occupata delle indagini, con la quale si svilupperà un rapporto molto particolare, ambiguo e coinvolgente, anche sul versante erotico-sentimentale. Il mistero si infittisce e sprofonda nell'incubo quando in un altro supermercato si consuma un secondo omicidio identico al primo. Il panico comincia a serpeggiare nella città, terrorizzata da colui che i media denominano il Chiodatore. Il movente e l'identità dell'assassino sfuggono a qualsiasi approccio razionale.
18,00

Il sangue dell'anima. La quarta volta del commissario Capurro

di Michele Branchi

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2012

pagine: 433

Genova, 1911: una donna incinta viene trucidata a sciabolate nella sua abitazione. Alcuni testimoni rivelano che il presunto assassino indossava la divisa da ufficiale dei bersaglieri. Seguendo una pista che lo collega alla vittima, un tenace commissario di pubblica sicurezza decide di indagare sul conto di un maestro di scuola, domandando al proprio figlio che ne frequenta la classe di studiarne movimenti e stati d'animo. Alla fine un colpevole sarà condannato, ma la verità potrebbe albergare altrove... 1935: il Fascismo trionfa, la dittatura fagocita ogni libertà, la guerra d'Etiopia infervora gli animi di spirito guerresco. Un secondo atroce delitto simile a quello di ventiquattro anni prima vede impegnato nelle indagini un giovane commissario, il bambino di allora, sul quale incombe ancora la figura del padre divenuto nel frattempo Questore. Le ombre del passato ritornano e s'intrecciano con il nuovo macabro episodio, in un ordito di segreti e di complotti che coinvolge le alte sfere del Regime tramite l'operato tenebroso dell'OVRA. Giorni nostri: un quartiere popolare della città è funestato da un efferato omicidio, vittima una donna, che ricalca lo stesso modus operandi del precedenti delitti. Ma come può essere possibile, a distanza di quasi un secolo? Il commissario Giorgio Capurro affronta il caso con razionale determinazione, ma presto ne sarà sovrastato, cedendo al potere di macabre visioni, concatenazioni occulte, malefiche suggestioni.
15,00

I figli della mente. La terza indagine del commissario Capurro

di Michele Branchi

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2011

pagine: 354

L'Hotel Colombia è stato a lungo il più prestigioso di Genova, frequentato da divi del cinema, politici, monarchi, petrolieri e sceicchi. Ormai da molti anni ha però chiuso i battenti per trasformarsi in un enorme cantiere. Proprio al suo interno vengono scoperti gli scheletri di una donna e di un bambino. Incaricato del caso è il commissario Capurro che inizia la sua indagine. A chi appartengono quei corpi, e perché sono stati uccisi e murati in una stanza d'albergo? Gli interrogativi si mescolano a versioni contraddittorie, a deposizioni che sconfinano nel paranormale, e i fantasmi arrivano a popolare anche l'inconscio degli inquirenti. Quando si giunge all'identificazione delle vittime, ecco che nella cabina della funicolare si consuma un nuovo, duplice omicidio: una mamma con il figlio piccolo. Ma lo sconcerto dilaga non appena la perizia balistica stabilisce che a uccidere oggi è stata la stessa arma di allora. A Genova la paura diventa psicosi quando trapela la notizia che l'omicida lascia sul luogo del delitto fotografie delle prime due vittime, immortalate davanti all'ingresso del Colombia. E dietro le fotografie un messaggio enigmatico: "Figli della mente". Giorgio Capurro si immerge in questo caso rovente e ne è quasi sopraffatto. La verità che si prospetta è molto più spaventosa di quanto l'opinione pubblica sospetti. Una verità che parla di lui, della sua infanzia, di persone insospettabili...
15,00

La donna del Seicento. Le inchieste del commissario Capurro

di Michele Branchi

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2010

pagine: 311

Il commissario Giorgio Capurro non riesce neppure a smaltire i postumi fisici e psicologici della sua prima indagine, che gli piomba addosso, a domicilio, un nuovo caso. Con un insolito piglio adrenalinico, affronta quello che sembrerebbe un omicidio condominiale, circoscritto nel contesto di una famiglia piccolo borghese, benestante e perbenista, dove una giovane ragazza viene avvelenata con la stricnina. La tragedia scompiglia la famiglia, i suoi membri precipitano ognuno nel proprio abisso, divorati dai sensi di colpa e dal peso di segreti inconfessabili. Capurro si immerge in questa atmosfera irrespirabile, intessuta da inganni, simulazioni, ipocrisie, false apparenze, cercando di sfrondare la verità dal bosco di menzogne e di sotterfugi che l'avvolgono. Ma c'è un particolare nella scena del crimine che colpisce la sua attenzione e che molto presto si trasformerà nella nota dominante di una crudele e raccapricciante sinfonia. È la riproduzione fotografica di un dipinto del Seicento, eseguito dal grande pittore fiammingo Antoon van Dyck, durante la sua lunga permanenza a Genova...
12,00

L'infinito buio. Un'indagine difficile per il commissario Capurro

di Michele Branchi

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2008

pagine: 381

II commissario genovese Giorgio Capurro è alle prese con la sua prima vera indagine. Capurro vive insieme alle zie paterne, Colomba e Liliana, due commercianti che gestiscono un'antica drogheria nel centro storico della città; la prima è una diabolica giallista e la seconda un'amante della poesia dotata di sensibilità medianica. Le due donne aiuteranno il loro carissimo nipote a risolvere un caso difficile che riguarda il delitto efferato di alcune ragazze della Genova bene, strangolate e oltraggiate in modo raffinato ed emblematico.
9,00

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