Libri di Milena Agus

Un tempo gentile

di Milena Agus

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2020

pagine: 204

In un piccolo paese dell'entroterra sardo, nel Campidanese, le vite degli abitanti procedono senza troppe scosse, riparate dai muri grigi delle case rimodernate con blocchetti di cemento e arrese alle monocolture di carciofi e biomasse. Un paese "perduto", con le erbacce nei giardini e senza più vocazione, che si è arenato su una secca e dimenticato del mondo che lo circonda. Finché non arrivano "gli invasori": una manciata di migranti che vengono da lontano e di volontari che li accompagnano, destinati a sistemarsi nel Rudere, una casa abbandonata con le finestre sgangherate aperte sulle colline. Lo sconcerto assale tutti, paesani e invasori: "Non era questo il posto", si ripetono da entrambe le parti - l'una spaventata da quella novità indecifrabile piovuta all'improvviso da chissà dove, l'altra catapultata in quel "corno di forca di paesino sardo" dove i treni non si fermano più. Ma la vita, anche quando sembra scivolare nell'insensatezza, è sempre aperta al futuro, è sempre un "fare, disfare e rifare". E se nel tempo imprevedibilmente gentile di quello strano consorzio umano gli orti tornano a germogliare, il Rudere a popolarsi, le emozioni a dilagare, qualche traccia di nuovo resterà comunque a cambiare i colori delle cose.
16,00

Mal di pietre letto da Margherita Buy. Audiolibro. CD Audio formato MP3

di Milena Agus

Audio

etichetta: Emons Edizioni

anno edizione: 2017

La storia di una donna passionale, del suo matrimonio arrivato in ritardo, quando ormai non ci sperava più, e del suo grande amore incontrato per caso, durante una cura termale per guarire dal "mal di pietre". Dal romanzo è tratto il film omonimo di Nicole Garcia con Marion Cotillard, Louis Garrel e Alex Brendemühl.
9,90

Terre promesse

di Milena Agus

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2017

pagine: 201

Ciascuno di noi ha la sua terra promessa, anzi, le sue terre promesse, perché non c'è momento della nostra vita che non guardi a quel vago avvenir che in mente aveva, prendendo in prestito le parole del poeta tutelare di questo romanzo. Ma vale la pena di continuare a cercarle? Questa è la domanda che Milena Agus si pone, inseguendo le terre promesse di tre generazioni di una famiglia sarda, dalla madre che sogna il matrimonio della figlia con un ricco possidente, alla figlia che sogna di essere amata da un uomo sempre sfuggente, al nipote che si trasferisce in America, già terra promessa dell'Italia povera, rincorrendo la musica. Tutti procedono da una terra promessa all'altra, illusi e delusi, finché, un giorno, potrebbero forse decidere di fermarsi e concludere li quel viaggio sfinente. In questo nuovo libro Milena Agus ci porta, scortati dal suo sguardo lucido e amoroso, dentro ai nostri sogni più segreti, nell'illusione-delusione della vita, con delicata maestria e sortilegio.
15,50

Mal di pietre

di Milena Agus

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2016

pagine: 136

Nel suo secondo romanzo Milena Agus racconta la storia di una donna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori. In quest'ordine, appunto, perché alla nonna tutto capita un po' in ritardo, quando ormai non ci spera più. A cominciare dal matrimonio tardivo con un uomo che, ospitato dalla famiglia, si sdebita sposandola. E l'amore, quell'amore vagheggiato e sognato da tutti i personaggi di Milena Agus con tanto sfortunato ardore, arriva inaspettato, durante una cura termale per curare il "mal di pietre", i calcoli renali. Il mal di pietre finisce cosi con l'identificarsi col mal d'amore e trascinare l'eroina in una vicenda di assoluta, impensata felicità con il Reduce, un uomo zoppo e sposato, che soffre dello stesso male.
14,00

Ali di babbo

di Milena Agus

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2015

pagine: 118

Nella smagliante Sardegna di Milena Agus, madame (così chiamata perché forse un giorno andrà in Francia) possiede un terreno sul mare assediato dagli speculatori. Ma madame, che è povera, non vende, e così facendo blocca i possibili affari delle famiglie vicine. Eppure i vicini non possono fare a meno di amarla, per la sua generosità e la sua candida resistenza. Questa storia, raccontata da una vicina quattordicenne, è comica e truculenta, fiabesca e vera. È anche la storia del nonno della narratrice, figura potente e silenziosa, il maggior alleato di madame. Ed è la storia di amori che vanno un po' storti e dei sacrifici propiziatori per farli stare in piedi. Madame crede nella magia e la distribuisce in modi personali e approssimativi allo scopo di rendere la gente più felice, perché "senza la magia la vita è solo un grande spavento".
7,50

La contessa di ricotta

di Milena Agus

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2009

pagine: 127

Tre sorelle occupano tre appartamenti di un palazzo nobiliare, un tempo tutto loro, nell'antico quartiere Castello di Cagliari. La maggiore, Noemi, sogna gli splendori perduti e tenta di ricostruirli con avarizia e puntiglio, mentre la seconda, Maddalena, sposata a Salvatore, sogna un figlio che non vuole venire, e l'ultima, detta "contessa di ricotta" perché ha le mani e il cuore di ricotta, sogna l'amore. È lei la sola ad avere un figlio, Carlino, indecifrabile terremoto e squisito pianista. Intorno alla famiglia e alle sue tenaci illusioni, ci sono personaggi più solidi, più concreti, ma non meno sfuggenti, perché, dopotutto, solo le illusioni non fuggono: la vecchia tata, l'ombroso vicino, il pastore Elias.
13,50

From the land of the moon

di Milena Agus

Libro

editore: Europa Editions

anno edizione: 2013

15,00

Guardati dalla mia fame

di Milena Agus, Luciana Castellina

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2014

pagine: 207

È forse la prima volta che un avvenimento, in questo caso un efferato delitto, viene raccontato in uno stesso libro da due voci contrapposte che entrano nella pelle della vittima o dell'aggressore. Nella Puglia del dopoguerra, terra di passaggio dove si incontrano reduci, transfughi, tedeschi e alleati, in occasione di un comizio di Giuseppe Di Vittorio, politico e sindacalista, avviene un linciaggio. Milena Agus e Luciana Castellina entrano nei fatti, ciascuna con la propria passione e la propria ragione, minuziosamente documentate. Milena Agus penetra nel palazzo delle vittime, e le ricrea con la sua smagliante e amorosa immaginazione, mentre Luciana Castellina ricostruisce la storia di quegli anni, assai poco nota, e le circostanze che fecero di una folla di poveri braccianti e delle loro donne dei feroci assassini: una all'interno, l'altra all'esterno, in due superfici che si toccano senza conoscersi, il palazzo e la piazza, e che quando vengono a contatto, esplodono.
15,00

Sottosopra

di Milena Agus

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2012

pagine: 174

Nel palazzo di "Sottosopra" vivono ricchi e poveri che s'incontrano sulle scale, si scambiano servizi e favori. Al piano alto abita un anziano violinista americano, Mr. Johnson, che ha lasciato le scene e il successo per naturale ritrosia. Al piano basso Anna, una donna delle pulizie, acciaccata dalla vita ma prodiga di fiducia e tenerezza che distribuisce agli altri abitanti: Giovannino, un bambino così giudizioso da essersi educato da solo, Mrs. Johnson, che aspira solo alle impossibili cose normali, e Alice che vuole diventare una macchina del sesso per evitare la solitudine, ciascuno con la propria mania, la propria pazzia piccola o grande, la propria paura. Nel palazzo gli abitanti si spostano e si scambiano le abitazioni, come fosse il modo più semplice di affrontare le turbolenze della vita: Anna sogna di salire fino alla casa del signore di sopra, Mr. Johnson di scendere fino al piano di sotto, per conoscere "l'immensa felicità che ci viene dalla felicità di qualcuno che è felice con noi". Fra la realtà e l'invenzione, "Sottosopra" racconta un nuovo sogno, in cui - come succede nel mondo di Milena Agus tutto continuamente si rovescia: la vita che è come adattarsi a un paio di scarpe, la vecchiaia che è il momento migliore per amare e l'amore che è "un guizzo di luce, magari l'ultimo".
14,50

Ali di babbo

di Milena Agus

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2008

pagine: 142

Nella smagliante Sardegna di Milena Agus, madame (così chiamata perché forse un giorno andrà in Francia) possiede un terreno sul mare assediato dagli speculatori. Ma madame, che è povera, non vende, e così facendo blocca i possibili affari delle famiglie vicine. Eppure i vicini non possono fare a meno di amarla, per la sua generosità e la sua candida resistenza. Questa storia, raccontata da una vicina quattordicenne, è comica e truculenta, fiabesca e vera. È anche la storia del nonno della narratrice, figura potente e silenziosa, il maggior alleato di madame. Ed è la storia di amori che vanno un po' storti e dei sacrifici propiziatori per farli stare in piedi. Madame crede nella magia e la distribuisce in modi personali e approssimativi allo scopo di rendere la gente più felice, perché "senza la magia la vita è solo un grande spavento".
13,00

Mentre dorme il pescecane

di Milena Agus

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2007

pagine: 171

Una lingua nuova, comica e potente, per raccontare la storia di una famiglia, la famiglia Sevilla Mendoza, sarda "sin dal Paleolitico superiore". Chi narra è la figlia che ama un uomo sposato dai gusti perversi: e di amore si parla molto in famiglia, e si parla molto di sesso, e di morte, e di Dio, di cui non si riesce mai a decidere se c'è o non c'è, se vuole o non vuole, e della vita, che è come stare in bocca a un pescecane, che a volte si addormenta, e allora, se hai fortuna, riesci a sgusciarne fuori.
13,00

Perché scrivere

di Milena Agus

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2007

pagine: 20

In occasione di un simposio sulle "Nuove Tendenze Letterarie in Sardegna", tenuto a Francoforte ai primi di maggio, Milena Agus ha scritto un testo in cui spiega come ha cominciato a scrivere e che cos'è per lei la scrittura. Quest'autrice così ritrosa, rivela qualcuno dei suoi segreti. Scrivere era un sogno di quando, bambina, soffriva di "impaccio motorio", cioè non sapeva fare niente di quel che facevano gli altri, e sperava di "rifarsi" con la scrittura. Scrive di nascosto, come se si vergognasse, cose vere e cose inventate, così mescolate che neppure lei le distingue più, e sta come un equilibrista sul filo sottile della finzione. Scrivere è la tana che si porta dietro. "Scrivo come mangio: mi abbuffo e poi mi pento che nel piatto non sia rimasto nulla". Parla del suo incontro con l'editore, con gli altri scrittori sardi, e poi della Sardegna "isola-grotta-tana", "la Sardegna di cui so ha un desiderio struggente e nella quale quanto si è partiti si vuole ostinatamente tornare".
3,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.