Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di NEMIROVSKY IRENE

I beni di questo mondo

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 243

"I beni di questo mondo", pubblicato prima a puntate sotto pseudonimo e poi come romanzo postumo nel 1947, racconta la vita della famiglia Hardelot nel nord della Francia dagli inizi del 1900 fino agli anni dell'occupazione nazista. Le vicende familiari e gli intrecci sentimentali, unitamente alle problematiche legate alle differenze tra classi sociali, si svolgono con delicatezza sullo sfondo della guerra, che tutto influenza e mette in dubbio. La Némirovsky, con la sua attenzione ai dettagli e la capacità di creare immagini chiare e precise, mette in luce la crudeltà dei due conflitti mondiali, l'inevitabilità della storia che si ripete e come essa si ripercuote su una semplice famiglia di una piccola città, dimostrando la piena comprensione dell'animo umano e della necessità di abbattere i valori della società tradizionale dell'epoca, in un momento in cui ogni certezza stava lentamente crollando. Saggio introduttivo di Antonia Dedda. Postfazione di Fabrizio Ottaviani.
16,00

La preda

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 168

A volte una delusione in amore può essere tanto forte da far compiere scelte estreme e oscurare il cuore di chi l'ha subita. È così che Jan Luc da giovane inna-morato sprofonda in un'esistenza sterile e vuota. Di-venta un uomo privo di scrupoli che usa le persone che lo circondano per raggiungere i propri scopi di ambizione e successo, non riuscendo mai, tuttavia, a liberarsi dal senso di apatia e inappagamento che riempie le sue giornate. Un punto di svolta avviene solo quando una delle prede si opporrà alla sua arte manipolatoria: una donna anonima e umile gli farà riscoprire che si può essere felici solo con l'amore e con lei finalmente riuscirà a sentirsi veramente se stesso. Ma l'amore può diventare ossessione e far rie-mergere tutte le proprie fragilità irrisolte... Un finale tragico si cela tra queste pagine in cui il dualismo dell'animo umano non trova una soluzione.
10,00

Il ballo

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 160

In queste brevi pagine è raccontata la storia di Antoinette, una ragazza di 14 anni che appartiene a una famiglia borghese recentemente arricchita. I suoi genitori decidono di dare un ballo per poter sfoggiare la nuova posizione sociale acquisita, ma l'organizzazione dell'evento genera grandi tensioni in famiglia: dalla sua buona riuscita dipenderà, infatti, l'accettazione da parte "del mondo che conta" in una società parigina dominata dall'apparenza e dall'ipocrisia. In questo scenario l'autrice delinea magistralmente il difficile rapporto tra una madre con i propri sogni di grandezza e una figlia scontenta che escogita la sua terribile vendetta.
10,00

L'affare Kurilov-Film parlato-La moglie di don Giovanni-L'orchessa

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 251

La narrativa di Némirovsky, come quella dei maestri che ammirava, Cechov e Maupassant, ha la capacità di dipingere con semplici pennellate interi mondi (interiori ed esteriori), e intanto scavare dentro i destini individuali, trascinati o travolti dalle correnti della Storia. Questa raccolta si apre con "L'affare Kurilov": Leon M., infiltratosi sotto mentite spoglie nella casa del potente ministro che deve eliminare, conoscerà le miserie umane della sua vita, il suo amore per la seconda moglie, per la quale è disposto a mettere a rischio la carriera politica, e soprattutto i tanti, troppi dubbi che non traspaiono dal suo agire con pugno di ferro. "Film parlato" è un racconto scritto quasi come una sceneggiatura, in cui dialoghi e didascalie essenziali portano avanti la vicenda con un risultato di grande nitore e vividezza. "La moglie di don Giovanni" è il diario di una tragedia coniugale, della quale veniamo a scoprire il terribile segreto. "L'Orchessa", infine, è la storia di una donna che non vuole rinunciare alla bellezza, al fascino e al potere di un tempo. Introduzione di Maria Nadotti.
4,90

I fumi del vino

di Irène Némirovsky

Libro

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2018

pagine: 80

Tra la fine del 1917 e il gennaio del 1918 Irène Némirovsky, allora non ancora quindicenne, dopo gli sconvolgimenti della Rivoluzione d'ottobre segue la sua famiglia, che lascia definitivamente San Pietroburgo e si trasferisce in Finlandia, in una cittadina della Carelia. Quell'esperienza finlandese ritorna in varie opere della Némirovsky, a cominciare dai due racconti che vengono qui riuniti, "I fumi del vino" e "Aino". La Finlandia aveva goduto a lungo di una certa autonomia dagli zar, e prima della Rivoluzione, come scrive la scrittrice, rappresentava "una specie di periferia elegante di San Pietroburgo". Già dal marzo del 1917 però si era consolidata l'idea di un'indipendenza che era in aperto conflitto con gli obiettivi di Kerenskij - primo ministro russo dopo la caduta degli zar, impegnato nella lotta contro i bolscevichi - e dello stesso Lenin: il Paese era così divenuto anch'esso territorio di scontro. Ne "I fumi del vino" troviamo un episodio oscuro di quel conflitto: il saccheggio delle cantine imperiali. È una vera ubriacatura collettiva che irrompe nel gelo di una lunga notte dell'inverno finlandese: donne, miliziani, risse, svenimenti, in un racconto corale che preannuncia alcune delle pagine più belle del grande romanzo incompiuto, apparso postumo, "Suite francese". Quanto all'altro racconto, ancor più fortemente autobiografico e strettamente legato al precedente, vediamo completarsi la storia di due dei protagonisti de "I fumi del vino", Aino e Hjalmar, mentre tutto intorno continuano a risuonare i cannoni.
8,50

Tutti i racconti. Vol. 2: 1938-1942

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2018

pagine: 512

Nei suoi ultimi cinque anni di vita, dal '38 al '42 (anno in cui muore in un campo di concentramento), Irène Némirovsky vive un'ambivalenza esistenziale che si specchia anche sulla sua scrittura. Da una parte, riflettendo sulla complicata situazione storica, vorrebbe scrivere il Guerra e pace del nuovo secolo (un impegno che la porterà alla scrittura di Suite francese); dall'altra le difficoltà economiche e l'oggettivo pericolo di vita per via delle leggi razziali, la spingono a chiedere a diversi periodici di pubblicare alcuni suoi racconti sotto falso nome. Quella Storia che mette in atto tutto il suo carico di sofferenza e di dolore fa scrivere a Irène i suoi racconti più drammatici e più belli. Ma non soltanto al racconto di una Storia in presa diretta siamo interessati; quanto piuttosto alla vita minuscola, misera, umanissima di questi individui che alla Storia sono sottomessi.
19,00

Il signore delle anime

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2018

pagine: 233

Arriva dagli angiporti dell'Oriente, il dottor Dario Asfar: è un immigrato, un meteco, il cui aspetto e il cui accento ispirano solo diffidenza. E anche quando, grazie alla sua abilità, sarà diventato quel "Master of souls" al quale le signore dell'alta società parigina vanno a chiedere umilmente di guarirle dalle loro "turbe psichiche", saprà che il suo destino "era di essere un mascalzone, un ciarlatano". Con un saggio di Olivier Philipponat e Patrick Lienhardt.
10,00

Suite francese

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2018

pagine: 378

«Suite francese», ultimo capolavoro di Irène Némirovsky, incompiuto, fu pubblicato in Francia solo nel 2004 e ha permesso al grande pubblico internazionale di conoscere una donna straordinaria e una grande scrittrice rimasta in ombra per molto tempo. Nelle intenzioni dell'autrice, «Suite française» doveva essere una "sinfonia in cinque movimenti" sull'epopea vissuta dal popolo francese sotto l'occupazione tedesca. Purtroppo, i "movimenti" furono solo due: «Tempesta in giugno» e «Dolce», due romanzi che raccontano l'uno, la fuga dei parigini mentre in città stanno per arrivare i tedeschi; l'altro, il drammatico rapporto tra una donna francese e un ufficiale tedesco. L'arresto e la deportazione ad Auschwitz impedirono alla Némirovsky di completare la sua sinfonia. A «Suite francese» è legato anche un piccolo mistero: come ha potuto salvarsi dalla furia nazista che volle, con la solita precisione e meticolosità, distruggere tutto quello che apparteneva a Irène e alla sua famiglia?
4,90

Fuochi d'autunno

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2018

pagine: 202

Durante il periodo autunnale, i contadini accendono vasti fuochi sui campi mietuti: l'obiettivo è purificare la terra e renderla più fertile per i successivi raccolti. In questo scenario agreste, il romanzo, in un lungo viaggio del tempo, racconta la storia dei protagonisti dall'inizio della prima guerra mondiale alla fine della seconda. Tali conflitti producono lo stesso effetto di un fuoco e vorticosamente stravolgono l'esistenza di Thérèse e Bernard. La donna vive sulla propria pelle il cambiamento dell'uomo, "ucciso" nell'animo dalla violenza della guerra, che lo rende un essere avido di denaro e piaceri, emblema del cinismo. Tutto questo finché non giunge la seconda guerra mondiale a sconvolgere per sempre la vita dei personaggi.
12,00

La commedia borghese

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2018

pagine: 57

Apparso su «Les Oeuvres libres» nel giugno del 1932, e dunque quasi contemporaneo di Ida, già pubblicato in questa stessa collana, "La Comédie bourgeoise" è un'opera che sembra concepita per il cinema. Ci troviamo invece davanti non ad una sceneggiatura cinematografica, ma ad uno splendido racconto. La commedia borghese rappresenta infatti il breve romanzo della vita, che Irene Némirovsky traccia come una successione di episodi salienti che, pur seguendo la cronologia degli avvenimenti, dalla gioventù alla vecchiaia, si compone come un flusso veloce e inarrestabile. La scrittrice, con pochi tratti tanto delicati quanto incisivi, ci narra la storia di Madeleine, prima ragazzina nella casa dei genitori, poi donna sposata e madre, e infine nonna... Tra le due estremità, la vita è trascorsa, «la sera sembra calare di colpo, e tutto svanisce».
7,50

Tutti i racconti. Vol. 1: 1921-1937

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2018

pagine: 427

Nonostante la parabola della sua esistenza fu breve - morì ad appena trentanove anni, a un mese dalla deportazione ad Auschwitz, nell'agosto del 1942 -, Irène Némirovsky espresse il suo innato talento letterario in un'opera vasta e variegata. Oltre ai sedici romanzi, ai libri biografici e ad alcune sceneggiature, si contano circa una cinquantina di racconti. Qui sono raccolti Tutti i racconti dagli esordi fino al 1937, poco prima che la follia della Storia non facesse crollare tutto. In queste novelle troviamo molti generi e molti toni - dal sarcastico al drammatico, dal malinconico al divertito -, che testimoniano il continuo bisogno di sperimentazione di una scrittrice che, ancora oggi, con le sue vicende di uomini comuni che vivono i sentimenti di tutti, non smettono di parlarci.
19,00

Tutti i racconti. Vol. 1: 1921-1937

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 427

Nonostante la parabola della sua esistenza fu breve - morì ad appena trentanove anni, a un mese dalla deportazione ad Auschwitz, nell'agosto del 1942 -, Irene Némirovsky espresse il suo innato talento letterario in un'opera vasta e variegata. Oltre ai sedici romanzi, ai libri biografici e ad alcune sceneggiature, si contano circa una cinquantina racconti. Qui sono raccolti "Tutti i racconti" dagli esordi fino al 1937, poco prima che la follia della storia non facesse crollare tutto. Per Némirovsky, che con la sua famiglia era fuggita dalla Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre del 1917, l'arrivo in Francia rappresentò l'inizio della libertà, un'esplosione vitale, la scoperta delle proprie risorse (femminili - nel senso di seduttive - e intellettuali - gli studi alla Sorbona che indirizzeranno il suo talento di narratrice). Ma anche un addio definitivo a quel mondo claustrofobico in cui aveva vissuto fino a quel momento. In queste novelle traiamo molti generi e molti toni - dal sarcastico al drammatico, dal malinconico al divertito -, che testimoniano il continuo bisogno di sperimentazione di una scrittrice che, ancora oggi, con le sue vicende di uomini comuni che vivono i sentimenti di tutti, non smettono di parlarci. Prefazione di Roberto Deidier e introduzione di Antonia Dedda.
19,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.