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Libri di Niccolò Machiavelli

Il principe

di Niccolò Machiavelli

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2022

pagine: 540

Il Principe è probabilmente il trattato politico più letto al mondo ma anche uno dei più fraintesi: in qualche modo schiacciato sotto la leggenda nera che accompagna ancora oggi il suo autore. In occasione del quinto centenario, nel 2013, la Donzelli editore aveva pubblicato una prima edizione con testo a fronte in italiano moderno a cura di Carmine Donzelli, che aveva rivoluzionato la lettura del testo e riscosso grandi consensi in Italia e all'estero. A distanza di dieci anni, quell'operazione si sdoppia e si impreziosisce, dando vita a due diverse edizioni: una più agile, in cui il testo del Principe è accompagnato dalla traduzione in italiano corrente e da un nuovo commento e da un'introduzione appositamente pensati per un pubblico generalista. Nella presente edizione, assai arricchita rispetto al 2013, Gabriele Pedullà entra invece in profondità nel testo, esplorando la cultura che lo ha prodotto e rivelando un Machiavelli inedito. Giurisprudenza, medicina, teologia, astrologia, filosofia, teoria militare, pittura, scultura: tutti i campi della civiltà rinascimentale sono stati passati al setaccio per illuminare la teoria politica di Machiavelli come mai era stato fatto in precedenza.
55,00

Il principe. Testo a fronte in italiano moderno

di Niccolò Machiavelli

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2022

pagine: 336

Chiosato, interpretato, adattato e spesso anche violentato, Il Principe ha troppo spesso finito per smarrire la propria fisionomia e assumere quella dei suoi ammiratori o detrattori. Questa edizione nasce precisamente dall'auspicio di favorire una nuova intimità con un grande classico più citato che letto, anzitutto giovandosi di una versione in italiano moderno appositamente realizzata da Carmine Donzelli. La traduzione accompagna, a fronte, il testo originale del Principe, mantenendo il procedere spezzato, le peculiarità e - diciamolo pure - la bellezza della prosa machiavelliana, ma al tempo stesso scioglie gli inevitabili ostacoli linguistici e permette di avvicinarsi al testo senza le consuete difficoltà della prima lettura. Alla traduzione di Donzelli si aggiungono un commento in nota e un'introduzione di Gabriele Pedullà, che, liberati del compito di spiegare la lingua e sciogliere il significato di un italiano che non ci è più familiare, seguono il filo delle teorie politiche e del retroterra storico e letterario del pensiero machiavelliano, illuminandone tutta la straordinaria forza concettuale e i legami con la cultura del tempo.
19,90

Lettere. Volume 1-2-3

di Niccolò Machiavelli

Libro: Copertina rigida

editore: Salerno

anno edizione: 2022

pagine: 2164

Il volume raccoglie, in tre tomi, il carteggio privato di Niccolò Machiavelli, comprendente 82 lettere sue e 272 missive di corrispondenti. Si tratta di testi che apportano un contributo determinante per la conoscenza della biografia, della personalità e della cultura di Machiavelli, oltre che della storia fiorentina e italiana nel primo quarto del XVI secolo. Il carteggio, infatti, copre gli anni 1497-1527, correndo parallelo da un lato all'attività cancelleresca e politica del Segretario, dall'altro - dopo il 1512 - alla stesura delle sue opere maggiori; e le corpose corrispondenze con Francesco Vettori e con Francesco Guicciardini (che costituiscono buona parte delle lettere degli anni 1513-1527) aprono squarci illuminanti sulle vicende diplomatiche e politiche dell'Italia e dell'Europa negli anni che videro il progressivo assoggettamento della Penisola alle potenze straniere e l'affermazione dell'autorità imperiale, nonché, a Firenze, l'inasprimento del regime mediceo prima della sua improvvisa caduta e dell'effimera esperienza dell'ultima repubblica. Di grande rilievo è anche il pregio letterario di molte epistole: se quelle scambiate tra Machiavelli e Vettori spiccano per la sapiente alternanza di rigorose analisi politiche, resoconti (ora ironici, ora amari, ora malinconici) della propria condizione, raffinati squarci lirici e saporosi inserti novellistici, brillanti scrittori di lettere si rivelano anche altri corrispondenti del Segretario, tra i quali - oltre naturalmente al Guicciardini - Biagio Buonaccorsi, Agostino Vespucci, Filippo de' Nerli e Filippo Strozzi. Condotta da una nutrita équipe di filologi e di storici, questa è la prima edizione critica delle lettere familiari di Machiavelli, delle quali viene nuovamente costituito il corpus su rigorose basi filologiche e storiografiche (fissandolo a 354 epistole complessive, grazie anche a nuovi ritrovamenti, soprattutto di autografi e di lettere di corrispondenti), viene pubblicato il testo con apparato (correggendo sul fondamento di tutti i testimoni, alcuni dei quali per la prima volta reperiti in questa occasione, i numerosi errori delle edizioni precedenti) e viene fornito un ampio ed esaustivo commento storico, letterario e linguistico. Ogni lettera è inoltre preceduta da un cappello introduttivo che la inquadra nel suo contesto storico-biografico e che ricostruisce le vicende della sua trasmissione manoscritta e a stampa. Le lettere sono seguite poi da una ricca serie di appendici nelle quali trovano posto minute, lettere ufficiali di vario genere, lettere scritte da Machiavelli per conto di altri, testi para-epistolari e documenti inerenti la biografia del Segretario (tra cui i suoi due testamenti). Corredano e completano i tre tomi, infine, un'introduzione generale, uno studio della tradizione manoscritta e della fortuna editoriale delle lettere, la Nota ai testi e la Nota linguistica, oltre agli indici (delle lettere, degli autografi, dei corrispondenti e dei nomi).
210,00

Il principe

di Niccolò Machiavelli

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2021

pagine: 341

Il Principe è l'opera «più letta e discussa, esaltata e vituperata, amata e odiata della letteratura politica di tutti i tempi». Questa definizione dello storico Federico Chabod non è esagerata, se si considera che l'opuscolo è all'origine della trattatistica politica moderna, e rende bene l'idea della fondamentale importanza che il trattato di Machiavelli ha avuto nell'evoluzione del pensiero occidentale. Il libro, scritto nella seconda metà del 1513, rispecchia le complicatissime circostanze storiche dell'epoca, e si apre con il tentativo di categorizzare i diversi tipi di Stati e governi; oscillando tra storia antica e moderna, cerca poi di stabilire dei princìpi universali su come impadronirsi del potere e mantenerlo. L'opera è un resoconto persuasivo di comportamenti storici crudeli, presentati come cose che devono succedere: l'autore non deplora l'infelice status quo di un governante chiamato a scegliere se uccidere o essere ucciso, ma dà per scontato che i lettori sappiano che la vita, soprattutto quella politica, è di norma orribilmente spietata. Dedicato a Lorenzo de' Medici e scritto per essere letto dai suoi contemporanei, con l'intenzione di avviare un dibattito con tutti i grandi storici e filosofi del passato, II Principe fu pubblicato solo nel 1532, a vent'anni dalla sua composizione, e a cinque dalla morte del suo autore. Nella vivace e informata introduzione, Tim Parks ripercorre con la verve del narratore gli intrecci tra il contesto politico che fa da sfondo all'opera, la personalità di Machiavelli e le particolari condizioni fisiche e psicologiche in cui versava l'autore al momento della scrittura. Per individuare quella "tensione" a cui «si deve gran parte del fascino e dell'ambiguità del libro» e ricostruire, dalla genesi alla sua fortunata ricezione, la storia di un'opera straordinariamente longeva e influente.
16,00

Il principe

di Niccolò Machiavelli

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2020

pagine: 132

Il Principe è un trattato di dottrina politica che parte da un punto di vista realistico e amaro. Poiché gli uomini tendono per natura a sopraffarsi gli uni con gli altri, è necessario che intervenga un potere al di sopra delle parti che valga a dominare il tumulto delle passioni. In tempi di corruzione e disordine questo potere spetta al "Principe", cioè a una singola, fortissima personalità che dell'egoismo umano sappia fare uso economico e utile. Lo stile di quest'opera rappresenta un modello insuperato di concisione e di forza in cui la lingua si piega a tutte le esigenze del pensiero.
9,00

Il principe. Testo originale e versione in italiano contemporaneo

di Niccolò Machiavelli

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 2019

pagine: 288

Profondo, perfino inquietante, estremamente "vero": "Il Principe" di Machiavelli è un capolavoro del pensiero e della letteratura, un testo classico da leggere, rileggere, gustare nella sua prosa rapinosa e avvincente. Ma non sempre così comprensibile, come notava già Goffredo Parise nell'auspicare una "traduzione" del testo in italiano moderno. Questa edizione, che affianca alle parole del fiorentino la loro trasposizione in lingua corrente, ne rende fruibili gli altissimi contenuti, mostrando tutta l'attualità di un'arte del governare che è equilibrio tra gli antitetici condizionamenti della vita reale.
14,50

Epistola della peste. Edizione critica secondo il ms. Banco rari 29

di Niccolò Machiavelli

Libro: Copertina morbida

editore: Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 79

Nel maggio del 1523 Machiavelli inviò a Lorenzo Strozzi un testo in forma di lettera, nella quale descriveva all'amico, allora lontano da Firenze, lo stato della città sconvolta dalla peste. Dopo la morte di Machiavelli, Strozzi se ne attribuì la paternità manomettendo l'autografo originario, per cui dalla fine dell'Ottocento a oggi quel testo è stato ritenuto opera di Strozzi. Un'indagine a largo raggio di tipo storico, filologico e critico ne restituisce ora la paternità all'autore del Principe, mettendone in luce lo straordinario interesse letterario, su un tema, quello della peste, che fin dall'antichità è stato assunto dagli scrittori come emblema tragico. Machiavelli, parodiando talora Boccaccio, dà invece una rappresentazione comico-grottesca della Firenze appestata, con un'originalità di risultato che fa di questa lettera-racconto un piccolo capolavoro nel suo genere. Si porta nello stesso tempo alla luce un capitolo interessante, finora sconosciuto, della cultura letteraria fiorentina del Rinascimento.
18,00

Mandragola. Livello 2 A2

di Niccolò Machiavelli

Libro

editore: ELI

anno edizione: 2018

pagine: 64

Una divertentissima storia d'amore e una critica spietata all'ipocrisia. Un marito sciocco, una moglie bellissima e fedele, un giovane innamorato e... una pianta magica ma mortale: la mandragola!
9,90

Il principe. Audiolibro. CD Audio formato MP3

di Niccolò Machiavelli

Audio

etichetta: Recitar Leggendo Audiolibri

anno edizione: 2016

Composto nel 1513, il Principe è l'opera più conosciuta di Niccolò Machiavelli. E' un trattato di dottrina politica di sconcertante modernità, tanto che le qualità principali che secondo il pensiero di Machiavelli un principe dovrebbe avere sono tuttora citate negli odierni testi sul tema della leadership. L'audiolibro è basato sul testo che riproduce la lezione del manoscritto G 14 custodito dalla Biblioteca Augusta del Comune di Perugia. Il manoscritto, datato XVI secolo, proveniente dalla Biblioteca di Monteripido, fu copiato da cinque (o sei) diversi amanuensi ed esibisce diversi ispanismi, alcuni vocalismi umbri e una notevole alternanza morfologica. Lettura ad alta voce di Claudio Carini.
14,90

Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio

di Niccolò Machiavelli

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2016

Pubblicati a Roma nel 1531 i Discorsi sono divisi in tre libri: il primo tratta dell'organizzazione delle repubbliche nel loro interno; il secondo della loro politica estera; il terzo è d'argomento militare. A un primo sguardo parrebbe che le due opere quasi si oppongano: qui - nei Discorsi - la celebrazione del vivere libero e civile; là - nel celeberrimo libretto l'esaltazione della dittatura del principe. A veder bene le cose stanno in modo un poco diverso e per quanto distanti anche da un punto di vista stilistico - veemente e accesa la prosa del Principe, molto più serena e pacata quella dei Discorsi - i due scritti sono profondamente congiunti nel generale e comune proposito di dar vita a uno Stato che, fondato su un saldo ordine giuridico, garantisca libertà e indipendenza. In tal senso Machiavelli sembra prefigurare lo Stato di diritto repubblicano.
30,00

Mandragola

di Niccolò Machiavelli

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2016

pagine: 169

Capolavoro della commedia rinascimentale, la "Mandragola" fu composta da Machiavelli dopo il suo allontanamento forzoso dalla politica. La vicenda ruota intorno alla beffa giocata da un giovane fiorentino a un marito sciocco per possederne la moglie di cui si era invaghito. Un ruolo determinante nel convincimento della donna ha il suo confessore, corrotto dai denari dell'amante. Nella commedia il tema realistico della beffa, di matrice boccacciana, si rapprende in una perfetta macchina teatrale, rispettosa fin nei particolari più minuti delle regole della commedia antica (Plauto e Terenzio). Attraverso il format della commedia Machiavelli tenta di definire un'antropologia della vita quotidiana, analogamente a come nelle opere politiche veniva descrivendo l'antropologia del potere. Si scopre così che non c'è differenza tra una sfera e l'altra: sono sempre e soltanto l'utile e il piacere a muovere gli uomini. Quando però il simulare e il dissimulare dell'agire politico si trasferiscono nella quotidianità, la realtà si fa doppia o tripla, nascono situazioni paradossali che sono di per sé comiche. Il paradosso tocca i valori della famiglia, della morale privata, della religione. Prendono forma le prime creature fredde e amorali della letteratura moderna, senza che nulla venga sottratto alla vivacità e al divertimento.
9,50

Mandragola

di Niccolò Machiavelli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2015

pagine: 105

Capolavoro della commedia rinascimentale, la Mandragola ruota intorno alla beffa giocata da un giovane fiorentino ai danni di un marito sciocco. L'anziano messer Nicia e la giovane moglie Lucrezia non riescono ad avere figli. Di ciò e della stupidità di Nicia approfitta Callimaco, innamorato della bella Lucrezia. Si finge un dottore e assicura al vecchio marito che Lucrezia avrà un bambino se berrà una pozione di mandragola. Ma il primo uomo che giacerà con lei morirà subito dopo... Un piccante adulterio, una dolente metafora sulla corruzione dei costumi nella Firenze medicea, abitata da uomini malvagi, portati per natura a perseguire i loro interessi egoistici e materiali. Completano l'edizione un'introduzione, una nota biografica, un ricco apparato di note, un'appendice di letture critiche.
9,50

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