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Libri di Percy Bysshe Shelley

Villa Diodati Files. Il primo Frankenstein (1816-17)

di Mary Shelley, Percy Bysshe Shelley

Libro: Copertina morbida

editore: Nova Delphi Libri

anno edizione: 2018

pagine: 432

Esistono molti Frankenstein. C'è l'edizione definitiva del 1831, la più nota. C'è quella del 1823 curata da William Godwin, padre di Mary Shelley. C'è la prima edizione del 1818, scritta da Mary ma profondamente rivista da suo marito Percy. E c'è, infine, il primo Frankenstein: il testo scritto da Mary, e da Mary sola, fra il 1816 e il 1817, e che qui proponiamo per la prima volta in lingua italiana. Composto tra la Svizzera e l'Inghilterra, sullo sfondo di un'Europa devastata dalla guerra, dal gelo e dalla carestia, il primo Frankenstein è il frutto più immediato degli incubi e delle ossessioni di Villa Diodati: un testo scarno, diretto e disperato, un'opera in cui non esiste morale e in cui nulla è certo. Tutti gli scritti legati alle "fatidiche notti dell'estate 1816", animate dai coniugi Shelley, da Byron e da Polidori, vengono ricostruiti filologicamente nei due volumi di Villa Diodati Files per condurvi direttamente negli archivi dell'immaginario. Prefazione di Franco Pezzini. Introduzione di Danilo Arona. Postfazione di Cecilia Muratori.
18,00

Difesa della poesia. Testo inglese a fronte

di Percy Bysshe Shelley

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 119

Il pamphlet "Difesa della poesia", opera teorico-letteraria di Percy Bysshe Shelley, fu composto nel 1821, come risposta al saggio del 1820 "The Four Ages of Poetry" ("Le quattro età della poesia") di Thomas Love Peacock nel quale l'autore aveva prefigurato la morte dell'arte nei tempi moderni, caratterizzati dal trionfo della ragione, della scienza e della politica, sostenendo l'inutilità della poesia in un'epoca di progresso e innovazione. Shelley ribatte che non solo la poesia non è prossima a morire, ma è il luogo per eccellenza in cui si sprigiona la facoltà immaginativa dell'uomo, con tutta la sua carica etica e utopica, in vista di un diverso ideale di umanità. Scritto un anno prima della sua morte, "Difesa della poesia" viene considerato il testamento spirituale di Shelley e costituisce uno dei punti di arrivo dell'estetica etica romantica, di cui rappresenta il lascito.
9,50

Teatro, prose e lettere

di Percy Bysshe Shelley

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 1326

L'opera poetica di Shelley, già rappresentata in un Meridiano di recente pubblicazione a cura dello stesso Francesco Rognoni, presenta legami indissolubili con la sperimentazione teatrale e con il variegato catalogo di prose scelte all'interno di questo volume. Se I Cenci e Queen Mab costituiscono esercizi di teatro in versi, concepiti dall'autore per la rappresentazione e con in mente attori ben precisi, le prose testimoniano la forza di un animo versatile nell'indagare temi quali l'amore, il matrimonio, l'amicizia, culminando in testi di capitale rilievo come Difesa della poesia o il più cogente Considerazioni filosofiche sulla riforma. Completano il volume il romanzo giovanile Zastrozzi e un'accurata selezione di lettere di Shelley dall'Italia, che si accompagnano alle cronache del suo passaggio nel cuore dell'Europa altresì rappresentato nella Storia di un viaggio di sei settimane.
80,00

Opere poetiche

di Percy Bysshe Shelley

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 1614

Questo volume, il primo dei due dedicati al genio romantico di P.B. Shelley, racchiude la più ampia selezione mai pubblicata delle opere poetiche composte dall'autore tra il 1803 e il 1822, dando nuova centralità ai tre libri da lui licenziati in vita e successivamente mai considerati dalla critica nella loro integrità: Alastor; Or, the Spirit of Solitude: and Other Poems (1816); Prometheus Unbound, a Lyrical Drama in Four Acts, With Oher Poems (1820); e Hellas: A Lyrical Drama (1822). Il prezioso lavoro filologico e critico di Francesco Rognoni, coadiuvato da Valentina Varinelli, permette inoltre di ricostruire per gradi non solo le tappe fondamentali di una vita appassionata ed eccentrica come quella di Shelley, ma di scoprire anche le più intime fasi e i rivolgimenti della sua intensa e meditatissima scrittura poetica.
80,00

I ragazzi che amavano il vento. Testo inglese a fronte

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2015

pagine: 117

Il libro è diviso in due parti. La prima è un vero e proprio romanzo breve che racconta il segmento italiano della vita dei tre poeti; la seconda è un'antologia che ripercorre i motivi che hanno ispirato la scelta italiana: la luce, l'acqua, l'aria, quel volare alto e leggero che sembra attraversare come un tema comune l'opera dei tre autori.
7,50

Zastrozzi

di Percy Bysshe Shelley

Libro

editore: ALETHEIA

anno edizione: 2003

13,00

Prometeo slegato

di Percy Bysshe Shelley

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 288

Il libro di Shelley si rifà al "Prometeo incatenato" di Eschilo prendendone però le distanze. Infatti per Shelley è impossibile far riconciliare il Prometeo Difensore dell'umanità con l'Oppressore, Giove, come invece accade nel dramma eschileo. Il suo Prometeo è simile a Satana quanto a coraggio, maestà e ferma opposizione alla forza onnipotente, ma "è un carattere più poetico" poiché esente da ambizione, invidia, vendetta e desiderio di affermazione personale fino a incarnare la più alta perfezione orale e intellettuale. Pavese si dedicò alla traduzione e allo studio di Shelley fin dai tempi del liceo. La sua versione in prosa del "Prometeo" è una testimonianza del suo apprendistato di traduttore e scrittore.
16,50

In difesa della dieta naturale e altri scritti sul vegetarianismo-A vindication of natural diet and other writings on vegetarianism

di Percy Bysshe Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: Sedizioni

anno edizione: 2018

pagine: 152

Raccolti in volume tutti gli scritti sul vegetarianismo del grande poeta romantico P.B. Shelley (1792-1822).
25,00

Rosalind e Helen

di Percy Bysshe Shelley

Libro

editore: Cinquemarzo

anno edizione: 2017

pagine: 68

"Avete visto un mio poemetto intitolato 'Rosalind e Helen'? È stata una cosa improvvisata, e credo valga poco. Se desiderate leggerlo, posso mandarvelo". Scriveva così Shelley a Lord Byron nella primavera del 1820 a proposito del suo poemetto. "Rosalind e Helen" non è una "cosa improvvisata", ma una piccola perla che racchiude i temi principali della poetica shelleyana: l'amore, la ribellione verso la tirannia politica e religiosa, la speranza. Questo poemetto "di poco valore" è inoltre la prima opera che il "Moderno Prometeo" Percy Bysshe Shelley porta a termine in Italia e che inaugura la stagione delle opere mature.
10,00

The Rosicrucian

di Percy Bysshe Shelley

Libro: Copertina morbida

editore: STREETLIB

anno edizione: 2017

7,99

Prometeo liberato

di Percy Bysshe Shelley

Libro: Copertina morbida

editore: Ghibli

anno edizione: 2016

pagine: 395

Il Prometeo liberato, ispirato alla trilogia di Eschilo andata in buona parte perduta, è considerato insieme all'Adonais il capolavoro di Percy Bysshe Shelley. Prometeo, dopo essere stato punito da Giove per aver rubato il fuoco agli dèi e averne fatto dono all'umanità peccando di hybris, viene finalmente liberato dalla sua prigionia. Nella rivisitazione di Shelley, però, non può esserci riconciliazione tra Giove e il titano, destinato a ritrovare la libertà soltanto nel momento in cui il suo oppressore perde il potere. Il Prometeo di Shelley è spinto "dai più puri e più veri motivi verso i migliori e più nobili fini", è il difensore dell'umanità che incarna la più alta perfezione morale e intellettuale. Protagonista del poema allegorico di un'altissima ed eterna sollecitudine umana: il tentativo di uscire dalla selva oscura che rappresenta l'eterno viaggio dal male al bene, o meglio, il ritorno al bene della natura umana.
16,00

Prose

di Percy Bysshe Shelley

Libro: Copertina morbida

editore: Cinquemarzo

anno edizione: 2016

pagine: 80

Negli anni compresi fra il 1815 e il 1822, vagabondando fra Inghilterra e Italia, Shelley riempì i suoi quaderni non solo dei versi che lo avrebbero reso famoso per l'eternità, ma anche di pagine in prosa. Nel caleidoscopio della sua produzione, i cristalli luminosi della filosofia, della metafisica, della critica letteraria e artistica, della narrativa di diletto si mescolano e si ricombinano vivacemente, inserendosi nel colorato mosaico della creatività shelleyiana. Questa raccolta intende rendere omaggio all'ecletticità del grande poeta romantico, scrittore prolifico ed entusiasta tanto nella lirica quanto nella saggistica.
10,00

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