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Libri di Pierangelo Dacrema

Etica dei vizi. Come resistere alla tentazione di diventare ex-fumatori, ex-bevitori e vegetariani

di Pierangelo Dacrema

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 127

Un uomo in età matura, molto legato alle sue deprecabili abitudini - fumatore, bevitore, gran mangiatore di carne -, viene improvvisamente allarmato dall'anomalo funzionamento del suo cuore. È sposato, ha sei figli - tre grandi e tre piccoli -, ed è pertanto sottoposto a forti sollecitazioni per un radicale cambiamento dello stile di vita. Con sforzi immani riesce a smettere di bere e fumare. Ma poi ci ripensa proprio quando la voglia di alcol e sigarette sta ormai svanendo. Si sente snaturato, troppo diverso dall'immagine che ha di sé stesso costruita e cristallizzatasi nel corso del tempo. La vita è una, piuttosto faticosa, costellata di preoccupazioni e avara di soddisfazioni, invariabilmente breve anche quando relativamente lunga. Urge allora trovare un nuovo equilibro, una via lungo la quale la paura del baratro non lo renda insensibile alle piacevolezze e distrazioni del percorso.
13,00

Sognando l'Europa. Grande statista cercasi

di Pierangelo Dacrema

Libro: Copertina morbida

editore: All Around

anno edizione: 2019

pagine: 128

L'idea di un'Europa economicamente e politicamente unita è un progetto forte ed edificante. L'Unione europea, tuttavia, ha deluso le aspettative di molti. È chiaro come l'Europa sia più importante della sua moneta, mentre sembra valere il contrario. L'euro è la valuta più protetta del pianeta, e questa ossessiva difesa della moneta unica l'ha resa un fine, non più un mezzo. Allo stesso modo gli stessi pilastri dell'Europa di Maastricht hanno ridotto la politica e la sua naturale complessità a un problema economico/finanziario. Per questa ragione, un'Unione europea orfana della grande politica non può che ripartire dal rilancio degli ideali iniziali. Ai sovranisti irriducibili: sperate davvero, con il voto, di ottenere un mandato a distruggere il progetto europeo? Agli europeisti convinti: vi accontentate dell'Europa di oggi? Inoltre una conversazione finale tra l'autore e Renato Mannheimer sottolinea singolarità e importanza delle europee 2019 sia per l'Unione che per il destino del governo italiano.
15,00

La buona moneta. Come azzerare il debito pubblico e vivere felici (o solo un po' meglio)

di Pierangelo Dacrema

Libro: Copertina morbida

editore: All Around

anno edizione: 2018

pagine: 112

Le dimensioni del debito pubblico italiano sono un fattore di rischio che ostacola qualunque politica di sviluppo della nostra economia. Le politiche di austerità si sono rivelate inefficaci, oltre che dolorose. In un'Italia afflitta da disoccupazione occorrono provvedimenti adatti a promuovere consumi, investimenti, occupazione e reddito. E il loro ineludibile presupposto è la disponibilità di moneta. Ma come procurarsela in presenza di un debito pubblico abnorme e di regole europee che ne impongono il drastico ridimensionamento? L'unica risposta è che il nostro debito pubblico venga rimborsato con una nuova moneta nazionale a corso forzoso. In modo chiaro e convincente, questo libro mostra che il benessere della nostra nazione non sta nell'uscita dall'Euro. E che un'Italia alleggerita dal debito e dotata di una propria moneta diventerebbe più forte, a tutto vantaggio dell'Euro e dell'Europa.
12,00

C'era una volta una scienza triste

di Pierangelo Dacrema

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2015

pagine: 525

Questo libro parla di economia e si rivolge a tutti, anche a chi reputa di non avere strumenti per cercare di capirne qualcosa o di saperne di più. L'economia, che Thomas Carlyle definì "scienza triste", è in realtà una parte importante di noi, un fenomeno che bene o male conosciamo tutti, anche senza rendercene conto. Facendosi carico dell'educazione a una migliore coscienza del fatto economico, una buona scienza economica promuoverà una maggiore coscienza di ciò che intimamente ci riguarda, ogni giorno e ogni ora del giorno. Cambiano le idee e le culture dominanti, cambiano ancor più velocemente le tecniche, creature del progresso. Questo, tuttavia, non è un libro "tecnico", e non perché vuole evitare di risultare di ardua lettura, ma perché vuole raggiungere il suo scopo. Che è quello di essere un vero manuale di economia, e come tale generale, esauriente, diretto a chiarire cos'è l'economia e per quale motivo deve stare a cuore a chiunque. L'economia è la sperimentazione dei fatti già pregiudicati nelle cose. Sua regola indefettibile è che il pensiero si traduce in azione per effetto della volontà. E manca, nell'aritmetica del denaro, l'"ombra" della volontà. Motivo per cui l'economia della moneta è limitata, e va superata. Per questa stessa ragione quella dell'economia è una scienza dello spirito, per nulla noiosa, tutt'altro che triste.
22,00

Fumo, bevo e mangio molta carne

di Pierangelo Dacrema

Libro: Copertina morbida

editore: Excelsior 1881

anno edizione: 2011

pagine: 258

Un libro controcorrente. In un mondo ossessionato dal "vivere sano" un grido di protesta di chi vuole ancora mangiare, bere e fumare come una volta. Una requisitoria serrata contro talebani della salute, ciarlatani dell'ambientalismo e animalisti demagoghi. Ma anche un caldo invito alla tolleranza.
14,50

Marx & Keynes. Un romanzo economico

di Pierangelo Dacrema

Libro: Libro in brossura

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2014

pagine: 240

Karl Heinrich Marx muore nel 1883, l'anno di nascita di John Maynard Keynes. Eppure i due si incontrano, in carne e ossa, in una bella mattinata primaverile del 2015, comportandosi da subito come vecchi amici. Per quale misteriosa ragione viene loro concessa un'opportunità così strabiliante? Le leggi dello spazio, del tempo e della natura vengono violate per permettere lo svolgimento di una delicatissima missione: scoprire chi ha sabotato la macchina dell'economia, inceppandone il motore a tutto vantaggio di un'esigua minoranza e a danno della moltitudine. Le loro teorie vengono riprese, dibattute, riesaminate in ogni dettaglio della loro geniale semplicità. Come mai queste idee, avvincenti e apparentemente così solide, hanno fallito? Sarà solo dopo molte discussioni, molti sigari e innumerevoli drink che emergerà una verità indubitabile e sconcertante, che darà vita a un finale imprevedibile e dai molti risvolti comici.
12,00

Lettera aperta a uno studente universitario

di Pierangelo Dacrema

Libro: Libro in brossura

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2013

pagine: 159

Un docente di economia, appassionato della vita e della conoscenza, invia una lettera aperta agli studenti universitari per dir loro che è possibile trovare piena soddisfazione nell'esperienza universitaria: la linea di dialogo è franca e diretta, e mira a scuotere gli interlocutori dell'autore, a sollecitare una rivoluzione nel loro mondo interiore, spesso privo di convinzioni, punti di riferimento, forti motivazioni. Il libro parte dal presupposto che gli studenti universitari sono una comunità molto vitale, piena di intelligenze e di potenzialità, ma anche molto sofferente. Molti sono gli iscritti all'università che abbandonano gli studi, moltissimi sono coloro che li terminano con grave ritardo, e che non meritano, per questo, l'appellativo di "bamboccioni" o di "sfigati", usato dal ministro o dal sottosegretario di turno. Le difficoltà del contesto universitario vanno piuttosto capite e fronteggiate nella zona più intima e profonda delle loro cause, senza illudersi che l'ennesima grande riforma basti per superarle o aggirarle. Il libro si rivolge agli studenti universitari e a chi stia decidendo se iscriversi o meno a un corso universitario, ma anche ai genitori, spesso incapaci di leggere i problemi dei figli. Il libro si rivolge pure ai professori, non solo universitari, e a tutti coloro che hanno a cuore le sorti di questa istituzione. A tali diverse categorie di persone questa lettera aperta insinua dubbi, fornisce risposte, indica possibili comportamenti.
10,00
12,00

La morte del denaro. Una lezione di disciplina

di Pierangelo Dacrema, Carla Della Beffa

Libro: Libro in brossura

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2016

pagine: 325

"Le idee hanno un peso, almeno quelle che meritano questa definizione. E a volte irrompono nella nostra vita, la sconvolgono. Le 'Lezioni di indisciplina-Pensiero e gesto nell'arte e nell'economia' si svolsero per la prima volta in un'aula dell'Università della Calabria. Era la primavera del 2002. Ero e sono un professore di Economia degli intermediari finanziari, uno che studia tutto quanto ha a che vedere con la creazione della moneta, la gestione del risparmio, del credito e dei prodotti finanziari. Il primo a rimanere sconcertato di fronte a un punto di vista (il mio) che portava alla negazione di qualsiasi utilità della moneta, di qualsiasi suo derivato e di tutto il vasto apparato di risorse umane e materiali deputato alla contabilità e all'amministrazione dello strumento ero io. Nonostante il suo titolo un po' violento, "La morte del denaro" è un invito alla riflessione, alla moderazione, e anche l'indicazione di una via per non vivere nella paura che le crescenti diseguaglianze provochino disordini diffusi, insostenibili, o che la prossima, inevitabile, crisi finanziaria globale semini panico e ulteriore povertà." (Dall'Introduzione)
25,00

Il miracolo dei soldi. Come nascono, dove vanno, come si moltiplicano

di Pierangelo Dacrema

Libro: Copertina morbida

editore: Etas

anno edizione: 2010

pagine: 224

Tutti maneggiano i soldi, pochi li conoscono. Quasi nessuno sa come si è passati dalle pecore all'oro e dalle banconote alla moneta elettronica, come è nato e si è evoluto il denaro, quale sarà il suo destino. Uomini come Creso, Alessandro Magno e Giulio Cesare hanno fatto della moneta uno strumento di governo dei popoli. Il denaro è potere, da sempre. Ma ai giorni nostri si ignora chi ne sia il vero signore e padrone. In questo agile libro, un economista dal linguaggio chiaro e senza peli sulla lingua spiega come la moneta - invenzione geniale paragonabile a quella della ruota - è diventata sempre più fluida e scorrevole, si è perfezionata nel corso del tempo, si è moltiplicata in modo prodigioso, si è fatta sempre più leggera e veloce... fino a raggiungere i suoi limiti, oltre i quali c'è solo il disastro. Ne è prova l'ultima crisi finanziaria, il terremoto globale che ha scosso tutto e tutti. Il denaro non risolve qualsiasi problema e, come per re Mida, il miracolo dei soldi può diventare una maledizione. Non è stata la ruota a portarci sulla luna, non sarà il denaro a risolvere le ingiustizie economiche mondiali. Per troppo tempo la moneta è parsa onnipotente e immortale. Della sua potenza abbiamo sperimentato i confini. Verrà sfatato anche il mito della sua immortalità?
17,00

Trattato di economia in breve. Frammenti di filosofia del gesto

di Pierangelo Dacrema

Libro: Copertina rigida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2005

pagine: 128

Quando si parla di "economia" non abbiamo dubbi: la materia è nota, il concetto da lungo tempo acclarato, la sfera di competenza perfettamente definita e tutto poggia su una solida impalcatura che la vita materiale e i ritmi dei mercati ogni giorno corroborano. Ma questo edificio di apparenti certezze, ci dice perentoriamente Pierangelo Dacrema, altro non è che una quinta traballante nel vasto teatro della vera economia, che coincide con il grande teatro della vita, perché l'economia è il linguaggio degli uomini espressione naturale dei loro corpi e dell'intelligenza che li muove, e solo una scienza dello spirito può avventurarsi in una dimensione così ampia della loro esistenza.
10,00

La morte del denaro. Una rivoluzione possibile

di Pierangelo Dacrema

Libro: Copertina morbida

editore: Marinotti

anno edizione: 2003

pagine: 236

Che al centro dell'economia vi sia il denaro sembra uno di quegli assiomi che rientrano nel novero delle ovvietà. Ma la storia ci ha insegnato che là dove l'uomo ravvisa un'ovvietà spesso si nasconde la cristallizzazione di un errore. Accade così che un economista di vaglia, sovvertendo i sacri fondamenti della sua scienza, osa pronunciare l'eresia suprema: il denaro è uno strumento antiquato, e come tale va abbandonato. L'acuminata riflessione di Pierangelo Dacrema perviene a scenari di sorprendente concretezza. Il denaro, oggetto oscuro e ingovernabile, meta e ossessione degli sfruttati non meno che degli sfruttatori, può essere abolito.
15,00

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