Libri di Pierluigi Panza

Un amore di Raffaello

di Pierluigi Panza

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 216

Cinquecento anni fa, in Italia, ci fu una esplosione di creatività che cambiò il mondo nel nome della bellezza. Il suo profeta fu Raffaello, ritenuto dai suoi contemporanei un nuovo Cristo. In questo romanzo, attraverso la voce di Margherita Luti, la celebre "Fornarina", gli ultimi cinque anni di vita e la storia d'amore del grande pittore urbinate vengono raccontati come non era mai stato fatto prima, e ci vengono restituiti il suo ideale di bellezza e la sua figura artistica. Bellezza e amore nel Rinascimento sono assai più vicini all'idea che se ne ha oggi. Sesso e potere sono il motore della Roma di papa Leone X nella quale Raffaello è il principe dei pittori, amato da tutti e amante di tutte. Nella dolce vita della Roma del 1515-1520 ritroviamo molte storie di oggi, come quelle della divisione tra popolo ed élite, del rapporto tra sesso e potere, del #metoo, delle feste galanti, delle morti misteriose e delle nuove cortigiane. Ma la leggenda dell'amoroso Raffaello e della Fornarina testimonia la forza e il potere dell'amore e rivela chi è nascosto dietro ai volti delle Madonne dipinte dal pittore. La popolana Fornarina racconta la vita quotidiana del Rinascimento a fianco del grande pittore.
17,50

L'ultimo Leonardo. Storia, intrighi e misteri del quadro più costoso del mondo

di Pierluigi Panza

Libro

editore: UTET

anno edizione: 2018

pagine: 220

In un mappa universale del genio artistico, è facile immaginare il nome di Leonardo da Vinci in un luogo assai vicino al centro. Eppure, i dipinti attribuiti con certezza alla sua mano non arrivano a venti: un numero davvero esiguo anche per un maestro antico. Non è strano allora che da decenni studiosi e mercanti in tutto il mondo vadano alla ricerca dei suoi capolavori perduti. C'è solo un'opera, però, che sembra condensare tutte le loro ossessioni. È il 'Salvator Mundi', ieratica immagine di Cristo dipinta per Luigi XII quando il re di Francia, insieme al ducato di Milano, strappa a Ludovico il Moro anche i servigi di Leonardo, pittore e ingegnere di corte. Se questa piccola tavola, solo 65 centimetri per 45, fosse rimasta nelle collezioni reali francesi, forse sarebbe da secoli esposta al Louvre; il suo destino, invece, è molto più avventuroso. Portato in Inghilterra come dono per le nozze fra Henrietta Maria di Borbone e Carlo I Stuart, il 'Salvator Mundi' sopravvive ai tumulti delle Rivoluzioni inglesi; viene donato da Giacomo II a una sua spregiudicata amante; viene ereditato, venduto, restaurato, ridipinto al punto da scomparire, lasciando dietro di sé solo la lunga scia di copie dei pittori leonardeschi, e una riproduzione seicentesca dell'incisore boemo Wenceslaus Hollar. Fino al 2005, quando un dipinto comprato in Louisiana per poche migliaia di dollari viene sottoposto a una radicale pulitura che lascia sbalorditi: quella che emerge sotto la crosta di vernici e ridipinture sembra proprio la mano di Leonardo. Per alcuni esperti è questo l'originale, il primo 'Salvator Mundi'. Di certo, è questa l'opera che il 15 novembre 2017, nella sede newyorkese della casa d'aste Christie's, viene aggiudicata per 450 milioni di dollari. Petroldollari, per la precisione: Cristo passa dalle mani di un oligarca russo proprietario della squadra di calcio del Monaco a quelle degli Emiri. A ospitarlo sarà il nuovissimo Louvre di Abu Dhabi. Con il rigore dello storico d'arte e la sensibilità del romanziere, Pierluigi Panza ricostruisce la storia, gli intrighi e i segreti del quadro più costoso di sempre, dipanando i fili di un mistero che lega in modo imprevedibile due mondi: quello del glorioso passato europeo popolato di nobili, artisti e cortigiani, e quello attuale, dominato da capitali finanziari e nuovi ricchi sedotti dall'ambiguo potere delle immagini.
20,00

Museo Piranesi

di Pierluigi Panza

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 580

Giovati Battista Piranesi (1720-1778) fu il più celebre incisore di tutti i tempi, noto per le sue "vedute" di Roma. Ma si è scoperto che fu anche uno dei principali art-dealers, restauratori e rifacitori di sculture, vasi, candelabri, cippi e frammenti che venivano scavati o che lui stesso scavava nel ventre di Roma e poi collezionava nella sua casa-museo di Palazzo Tornati, prima di venderli ai nobili del Grand Tour. Molti cultori di Piranesi, osservando le sue incisioni si sono chiesti: inventava i pezzi antichi che compaiono nelle stampe oppure esistevano davvero? Il "Museo Piranesi", frutto di una ricerca che si è protratta per più di vent'anni, risponde a questa domanda inventariando i pezzi passati dalla casa-museo dell'artista che esistono ancora in varie collezioni del mondo. Il "Museo Piranesi" è il primo censimento delle opere e frammenti antichi che furono scoperti, venduti, restaurati o assemblati da Giovan Battista e dal figlio Francesco. Sottopone all'attenzione, con apposite schede, quasi trecento marmi divisi per le loro attuali collocazioni, tratta di molti altri e analizza nascita e fortuna del "gusto Piranesi". Le sedi pubbliche e private che custodiscono i marmi schedati sono 40. Il più consistente numero di pezzi si trova oggi al Museo Gustavo III di Stoccolma, ai Musei Vaticani di Roma e al British Museum di Londra. Molti si trovano in collezioni private inglesi, altri in Italia, Russia, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Spagna e Stati Uniti. Tra i pezzi schedati, circa duecento transitarono dalla casa-museo dei Piranesi e furono venduti senza essere mai stati incisi. Di contro, molte antichità che vediamo nelle sue stampe non passarono mai dal suo museo, ma sono pezzi celebri inseriti nelle sue pubblicazioni per aumentare il prestigio della sua collezione.
45,00

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità finanziaria. Genealogie ed eterogenesi dei fini nell'arte contemporanea

di Pierluigi Panza

Libro

editore: GUERINI SCIENTIFICA

anno edizione: 2015

Di fronte ad alcune opere d'arte contemporanea molti si domandano: "Ma questa è arte?". Il libro cerca di spiegare le dinamiche del mondo dell'arte per sottolineare come il successo di alcune attuali proposte post-estetiche sia determinato dal potere finanziario e della comunicazione. L'analisi muove dalla considerazione che l'arte è un conferimento di valore su un oggetto creato con intenzionalità artistica. Conferimento che oggi non è determinato dal giudizio critico-valutativo o da un soddisfacimento popolare (se non indotto), bensì sulla base di una costruzione del consenso tesa a creare un capitale di visibilità sull'artista o sull'opera. Di questa dinamica si evidenziano sia le genealogie - ovvero la loro presenza anche nel passato sia la volontà di spostare l'arte in una dimensione persino opposta a quella dei suoi originari obiettivi (eterogenesi dei fini). La prima parte del libro sviluppa i temi di carattere teorico. La seconda passa brevemente in rassegna alcuni esempi di arte contemporanea, mostrando la ripetitività di alcuni temi che vanno costituendo una nuova retorica dell'espressione.
16,50

L'inventore della dimenticanza

di Pierluigi Panza

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2014

pagine: 249

Nella Germania del Seicento Adam Brux è un medico affermato che insegue un sogno: inventare una tecnica di memoria che spinga all'estremo le potenzialità della mente umana. Studiando le opere di Giordano Bruno e i testi alchemici, la soluzione sembra a portata di mano, ma presto Adam si rende conto che la memoria non è priva di rischi: conservare tutti i ricordi, non dimenticare più nulla di quanto ci accade è una condanna troppo pesante da sopportare. Per questo, all'alba della Guerra dei Trent'anni, Brux pubblica il suo libro più importante per rivendicare il diritto all'oblio, ma la sua vita è in pericolo: qualcun altro sta conducendo stud su memoria e oblio, e non vuole rivelarne i risultati, destinati a cambiare per sempre il corso della storia.
17,00
17,00

Piranesi architetto

di Pierluigi Panza

Libro

editore: GUERINI SCIENTIFICA

anno edizione: 2012

21,50

Leon Battista Alberti

di Pierluigi Panza

Libro

editore: GUERINI SCIENTIFICA

anno edizione: 2012

22,00

Orientalismi. L'Europa alla scoperta del Levante

di Pierluigi Panza

Libro: Copertina morbida

editore: GUERINI E ASSOCIATI

anno edizione: 2011

pagine: 230

Sin dal Rinascimento, l'Europa ha costruito le proprie idee di Oriente ponendo il Levante al vertice del sapere e del gusto estetico, come mostrano ermetismo, letteratura artistica e varie espressioni della conoscenza sapienziale e simbolica. Questa immagine idealizzata della cultura orientale resse sino alla metà del Settecento: da allora in poi l'Europa iniziò a costruire ulteriori interpretazioni del Levante, basate su interessi storici, artistici, religiosi e anche militari, finalizzati all'assoggettamento dell'Impero Ottomano. La relazione tra Oriente e Occidente, anche oggi estremamente dibattuta, appare dunque frutto di molteplici studi e tendenze, che costituiscono diversi "orientalisti". Questo libro ricostruisce quindi in primo luogo le conoscenze rinascimentali sull'Oriente, e rilegge poi le fonti (in particolare i libri di viaggio illustrati) che, a partire dalla fine del Settecento, sono state alla base della conoscenza del Levante nell'Europa colta e ne hanno orientato le modificazioni del gusto nel campo delle arti figurative e dell'architettura, portando infine alla formazione dei vari stili filoellenico, neoegizio, turchesco, eclettico, nonché alla fondazione dei grandi musei archeologici. L'attualità di questo testo sta nel riscoprire le tracce degli "orientalisti" che si sono susseguiti nei secoli, alla luce dei quali si può maturare una più consapevole coscienza degli attuali dibattiti sul multiculturalismo o sullo scontro di civiltà. Prefazione di Stefano Zecchi.
23,50

Nati sotto la Luna

di Pierluigi Panza

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 230

Non sono sempre gli uomini a vincere. Non tutte le storie di multiculturalismo sono a lieto fine. Un ragazzo va in vacanza a Cuba con gli amici. Si innamora. Sposa una ragazza e hanno un figlio, che nasce ammalato. Un giorno lei fugge misteriosamente da casa. Lui la cerca disperato. Poi capisce... E la realtà diventa tragedia. Ma cosa è successo veramente? Da questa storia vera Pierluigi Panza racconta con spietata ironia la crisi dell'Europa e di una società avida e ipocrita. E lo fa attraverso la storia di quattro amici nati nell'anno della conquista della Luna. Qual è la loro identità? Chi sono davvero? In un crescendo di tensione, che accompagna le pennellate di un disincantato ritratto generazionale, si accumulano crisi coniugali, difficoltà economiche, bambini scomparsi e prostitute, verità e menzogne. Chi è debole, per destino o per le imperscrutabili combinazioni del DNA, è forse a rischio estremo. Una storia senza sconti ma piena di disperato lirismo, dove l'amore è visto dalla parte degli uomini. Un romanzo dai molti strati di lettura che aiuta a capire chi siamo tenendoci col fiato sospeso.
17,00

Il digiuno dell'anima

di Pierluigi Panza

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2007

pagine: 127

"La religiosità contraddistingue mia madre... la sua voglia irrinunciabile alla rinuncia e al martirio, quel desiderio di sofferenza..." La protagonista si attiene rigorosamente alle regole materne, non trasgredisce il diktat della "mamma santa", della donna che cerca a tutti i costi di essere perfetta agli occhi della figlia, troppo piccola per ribellarsi. Appena quattordicenne, vede per la prima volta i suoi genitori fare l'amore, ne resta sconvolta, ha urgenza di far sentire la sua voce. Urlerà il suo bisogno d'amore represso, ma in silenzio. Sarà il suo corpo trasparente a testimoniare il bisogno d'attenzione soffocato durante l'infanzia. Il dolore trattenuto sottopelle si trasforma in rinuncia, anche lei come la madre si innalza a "piccola santa". Lei è la "prima" anoressica di Milano, nessuno riuscirà a dare un nome al suo male. Era la ragazza che non si era mai sentita amata come avrebbe voluto.
14,00

Italiani all'opera. Casti, Salieri, Da Ponte, Mozart... Un intrigo alla corte di Vienna

di Pierluigi Panza

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2005

pagine: 144

Questo romanzo è un thriller storico che narra intrighi, opere e amori di poeti italiani e di musicisti attivi presso la corte di Vienna alla fine del Settecento. Gelosie e vendette divisero in particolare due straordinari librettisti, Giovan Battista Casti e Lorenzo Da Ponte, che si contesero per anni il posto di poeta imperiale lasciato da Metastasio. Casti e Da Ponte ne ordirono di tutti i colori, odiandosi, vendicandosi, mandandosi messaggi sibillini anche attraverso le opere liriche composte da Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart. Ebbero entrambi successi e insuccessi, vennero entrambi scacciati da Vienna finché, quando tutto sembrava finito a causa della guerra contro i turchi, i loro destini si riunirono imprevedibilmente.
16,50

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