Libri di Raffaele La Capria

La vita salvata. Conversazioni con Giovanna Stanzione

di Raffaele La Capria

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 168

La scrittura è un incontro tra se stesso e l'altro. Si scrive per l'altro, per conoscerlo, per ritrovarlo una volta che sarà perduto. La scrittura è, in definitiva, un atto amoroso. "L'ultimo che mi sia rimasto." Raffaele La Capria, una delle voci più importanti e amate della Letteratura del Novecento, si racconta a Giovanna Stanzione, scrittrice esordiente, in un lungo, intenso dialogo che non è mai solo un incontro intellettuale ma intreccia ricordi, riflessioni, delusioni e speranze di un'esistenza, l'una al tramonto, l'altra all'inizio, raccogliendo e custodendo tutto ciò che della vita alla fine si salva. In un'intima e appassionata confessione Raffaele La Capria ripercorre i temi topici della sua scrittura, ponendosi ancora una volta gli interrogativi esistenziali e umani di tutta una vita e che hanno segnato, tappa per tappa, quella dei suoi lettori: la costruzione della propria identità di uomo e di scrittore; la "ferita" che origina la vocazione letteraria; lo stupore della letteratura e la conoscenza del mondo grazie all'intuizione poetica; il rapporto con il passato, che per mezzo del presente è rinnovato e rivive; e poi i libri amati, quelli riusciti e non, la fuga dalla falsa complicazione, dalla retorica e dal vuoto artificio; il ruolo della letteratura come leva che smuove e ricerca la verità sotterranea del nostro tempo; il ricordare e l'essere ricordati; e infine la riflessione sul rapporto tra uno scrittore e la morte, sulla scena letteraria italiana di oggi e il suo legame con la tradizione. Pagina dopo pagina, emerge un ritratto inedito di Raffaele La Capria, messo a confronto con il passare del tempo, con i cambiamenti e le similitudini del presente, ma anche la fotografia della generazione di coloro che si affacciano oggi alla scrittura e si trovano ad affrontare il senso di smarrimento, la frantumazione dell'identità e la necessità di costruire la vita intera che hanno davanti. A tutti La Capria consegna il suo insegnamento più prezioso: l'importante è conservare una visione lieve del mondo. Quella che dopo ogni immersione ti spinge a guardare in alto e a cercare in tutti i modi di tornare a galleggiare in superficie.
18,00

La mosca nella bottiglia-Lo stile dell'anatra

di Raffaele La Capria

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 230

Il fil rouge che lega "La mosca nella bottiglia" (1996) e "Lo stile dell'anatra" (2001) - raccolte di annotazioni, elzeviri, brevi apologhi - è la riflessione sul "senso comune", ovvero l'anticoncettualismo, la naturalezza, cioè quell'utopia personale che Raffaele La Capria ha inseguito per tutta la vita. Sono libri rapidi, vitali, percorsi da una scrittura veloce ed estremamente "naturale". Ideale prosecuzione l'uno dell'altro, dimostrano come per La Capria saggistica letteraria e saggistica civile siano le due facce di uno stesso modo di scrivere, ispirato a un grande rigore estetico e morale. E, tra momenti di assoluta ragionevolezza e altri di paradossale ironia, raccontano idee e ideali nel segno di una grande libertà intellettuale.
13,00

Il fallimento della consapevolezza

di Raffaele La Capria

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 113

"Io sono nato nel 1922 a Napoli, in una città che ha molti volti e che recita se stessa; dove è ambigua, come in ogni recita, la linea di demarcazione tra vero e falso": da qui prende le mosse questo viaggio a ritroso nel tempo. Con la leggerezza e la lucidità che lo contraddistinguono, La Capria accompagna il lettore alle origini della sua vita di scrittore, rievocando gli anni della formazione, la lotta ingaggiata per emanciparsi dagli stereotipi culturali imposti dalla città, l'insegnamento decisivo di Croce e la scoperta euforizzante di scrittori quali Proust, Musil, Kafka, Joyce, Faulkner, le cui tecniche compositive saranno d'ispirazione per i suoi futuri romanzi, su tutti "Ferito a morte". Analizzando retrospettivamente la sua produzione, La Capria fa dono al lettore delle proprie idee sulla letteratura e sulla sua città, perché "Il fallimento della consapevolezza" è anche un libro su Napoli: ogni dettaglio che lo compone non fa che rendere saliente il controverso rapporto che lo scrittore intrattiene con essa. "In tutti i libri che ho scritto" ci ricorda, "c'è sempre questo dissidio, questo 'poetico litigio', tra me e la città, e il desiderio di svelarne l'anima nascosta, di ripensarla in modo da renderla presentabile, non con un maquillage superficiale, ma con una riscoperta della sua identità." A completare questa raccolta, alcune lettere tornate in possesso dell'autore il giorno del suo novantatreesimo compleanno: le scrisse tra il febbraio e il maggio del '43, mentre era militare a Caserta, a Peppino Patroni Griffi. La Capria stesso, nel presentarle, è sorpreso dai sentimenti che a quel tempo lo dominavano. Scopriamo un ragazzo di buona famiglia inerme e ingenuo sopraffatto dalla durezza della vita militare e dal terrore di vedersi abbandonato dall'amico più caro, in un'epoca di grande incertezza, che di lì a poco si sarebbe conclusa con la fine della guerra. Attraverso la forma del memoriale, La Capria esplora il confine sottile tra verità e trasfigurazione narrativa, e dimostra che anche raccontando personaggi reali ed eventi realmente accaduti uno scrittore puro non può fare a meno di produrre letteratura.
18,00

Ferito a morte

di Raffaele La Capria

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2016

pagine: 238

«Testimonianza vibrante di quegli irripetibili anni Cinquanta napoletani e italiani - teneri e sfacciati, avviticchiati e svaniti come i giri di un cavatappi - e fedelissima alle loro sfumature più dolorosamente superficiali ed effimere, Ferito a morte è anche un classico. È un libro straordinario, che fonde perfettamente natura e storia, coerenza strutturale della costruzione narrativa e impalpabile poesia del fluire della vita, percezione sensibile e critica politica, l'istante atemporale dell'epifania esistenziale e la storicità (entrambi incarnati in una Napoli mitica e reale), pessimismo e felicità, compresenti nel cuore come nella seduzione del mare, fisicità immediata e riflessione.» Claudio Magris
12,00

Ultimi viaggi nell'Italia perduta

di Raffaele La Capria

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2015

pagine: 188

"'Rievocare i paesaggi del passato non si può, diremo che Dio non vuole; vi è in essi alcunché dell'Eden consentilo all'uomo una volta sola... egli non può rientrarvi.' Questa frase mi tornava alla mente mentre mettevo insieme questo libro dove appunto si parla di quell'Italia perduta che oggi ci appare attraverso le parole di alcuni degli ultimi viaggiatori che la videro in un tempo non lontano - come un Eden consentito all'uomo una volta sola. E proprio quelli della mia generazione, che ne conservano il ricordo, possono ancora fare il raffronto tra i luoghi di una volta e i luoghi di oggi, nati dal rapporto sbaglialo fra tradizione e modernità, cultura e classe dirigente. È questo rapporto sbagliato che ha dato origine a quell'ibrido per cui oggi un luogo non è quello che era né quello che vorrebbe essere. Questo è accaduto a tutti i luoghi che nomino in questo libro, ai 'sacri siti' di una volta, a Positano, a Ischia, a Procida, a Capri, e a gran parte dei luoghi più prestigiosi dell'Italia Meridionale e della Sicilia; e naturalmente a Napoli stessa." (Raffaele La Capria)
13,00

Ai dolci amici addio

di Raffaele La Capria

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2016

pagine: 142

I ritratti raccolti in questo libro, dedicati da Raffaele La Capria ad alcuni tra i suoi più cari amici scomparsi, si collocano all'incrocio tra ricordo, racconto, biografia sintetica e autobiografia: perché, come dice l'autore con semplicità, "senza di loro oggi non sarei quello che sono". Chiunque conosca le ragioni profonde e i cammini tenaci dell'amicizia non potrà non rimanere colpito da queste testimonianze: Rosi, Patroni Griffi, Moravia, Morante, Bompiani, Parise, Garboli, Ortese (tra gli altri) - a ognuno dei "dolci amici", con le parole di Dante, è dedicato un addio appassionato, intenso e ricco di vita che, anche in questo nostro "tempo smemorato", li fa emergere dalle pagine con la schiettezza, nettezza di contorni e vivacità cui da sempre l'autore ci ha abituati. E raccontando di loro, descrivendone con grandissimo affetto "le opere e i giorni", lo scrittore racconta pure di se stesso e dei lunghi anni che ha attraversato: le stagioni culturali, gli incontri, il lavoro, le città, i viaggi, i libri, i pensieri - una speciale ricchezza che questo libro ci restituisce intatta.
12,50

L'estro quotidiano-L'amorosa inchiesta-A cuore aperto

di Raffaele La Capria

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2016

pagine: 286

L'ottantesimo compleanno ha segnato per Raffaele La Capria l'inizio di una rinnovata, fertilissima stagione letteraria, ricca sia di fulminee improvvisazioni sia di lenti echi della memoria. Ne sono testimonianza i libri qui raccolti. Diario scritto nel corso del 2003, "L'estro quotidiano" è un testo vibrante di malinconia e gioia, pieno di incontri, amicizie, amori. Il mondo degli affetti domina anche nelle tre lettere che compongono "L'amorosa inchiesta", indirizzate al primo amore, alla figlia e al padre, lo sguardo sincero, indagatore su se stesso e sul proprio mondo, si ritrova in "A cuore aperto", il memoir in cui lo scrittore racconta l'infarto che lo colpì nel 2006. Come dimostrano questi libri, tre piccoli gioielli, La Capria non solo non perde vitalità né smussa la vena ironica, ma sente sempre più urgente il bisogno di rivolgersi a un interlocutore "guardandolo negli occhi", scavando nella memoria e raccontando di sé e del mondo con la leggerezza propria di chi, per dirla con Pasolini, "ha saputo estrarre dalla vita quotidiana le ragioni del cosmo".
14,00

Interviste con alieni

di Raffaele La Capria

Libro: Copertina morbida

editore: ED-Enrico Damiani Editore

anno edizione: 2016

pagine: 96

Quattro interviste impossibili ad altrettanti alieni, che abitano epoche e paesi diversi; alieni perche refrattari alle nostre categorie e alla nostra mentalità.
15,00

Il guarracino che andava per mare

di Raffaele La Capria

Libro

editore: ilfilodipartenope

anno edizione: 2014

pagine: 32

50,00

Opere

di Raffaele La Capria

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2014

pagine: 2500

Tutta l'attività letteraria di Raffaele La Capria mira alla costruzione di un'opera unica, in cui i singoli libri entrano come tessere in un mosaico. Frutto del lavoro comune di autore e curatore, questo libro racchiude un "romanzo involontario" fatto di paesaggi mediterranei e senso comune, di autobiografia intellettuale e saggezza esistenziale e dà una nuova forma unitaria alla diramante scrittura di La Capria.
110,00

Introduzione a me stesso

di Raffaele La Capria

Libro: Copertina morbida

editore: Elliot

anno edizione: 2014

pagine: 61

L'arte dello scrivere, la genesi di un'opera e i "perché" di uno scrittore sono alcuni degli aspetti affrontati da Raffaele La Capria in questo speciale autoritratto narrativo nel quale sono stati raccolti testi che ruotano soprattutto intorno a un romanzo quale "Ferito a morte". Di quel libro, vincitore del Premio Strega nel 1961, La Capria racconta la genesi, l'operazione letteraria messa in atto, il linguaggio, la costruzione, lo stile, l'intenzione deliberata di fare i conti con la rivoluzione formale del "romanzo come struttura simbolica" avvenuta nel Novecento. E così che, smascherando se stesso e la sua opera, lo scrittore proietta le luci di una profonda consapevolezza sulla capacità del linguaggio di irradiare energia, di mettere in atto contemporaneamente più significati, di diventare, al di là della trama e dei personaggi, il contenuto irrinunciabile della narrazione.
9,00

Di terra e mare

di Silvio Perrella, Raffaele La Capria

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2018

pagine: 92

Muovendo da pensieri che vengono da lontano, Raffaele La Capria e Silvio Perrella intrecciano le loro voci sulla felicità e il rimpianto, sull'amore e il desiderio, sul perdersi e il ritrovarsi, sulle parole e i silenzi, sul mare e l'abbandono. Ne scaturisce un dialogo insieme ironico e malinconico, che potrebbe essere scambiato per le battute di un romanzo tratto direttamente dal disordine della vita.
14,00

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