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Libri di Raoul Vaneigem

Sull'autogestione della vita quotidiana. Contributo all'emergenza di territori liberati dall'impresa statale e mercantile

di Raoul Vaneigem

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 135

Raoul Vaneigem è l'autore del "Trattato del saper vivere ad uso delle giovani generazioni" (1967), scritto che non fu estraneo a quel che il Movimento delle occupazioni del maggio 1968 ha sviluppato di più radicale. Da allora, la maggior parte delle sue opere è impegnata a difendere la vita contro la morbosità e la dittatura del profitto. Le sue riflessioni sull'autogestione della vita quotidiana gettano le basi di una civiltà umana chiamata a soppiantare la civiltà mercantile che impoverisce milioni di uomini e donne rovinando le risorse naturali e la vita. Scritto prima dell'apparizione in Francia dei «gilets jaunes», il libro trova nell'evoluzione radicale di questo Movimento la conferma delle sue tesi principali.
12,00

La scuola è vostra

di Raoul Vaneigem

Libro: Copertina rigida

editore: Marotta e Cafiero

anno edizione: 2019

pagine: 100

Una scuola nuova, dove non si utilizzano le mani solo per chiedere di andare in bagno. Un libro contro l'educazione carceraria, la castrazione del desiderio: "Imparare senza desiderio vuol dire disimparare a desiderare". Smilitarizzare l'insegnamento e ricordare agli studenti che errore non vuol dire colpa. Prediligere l'autonomia e non la dipendenza. "La scuola è vostra" smantella completamente il sistema educativo occidentale e invita gli studenti alla rivoluzione.
12,00

Disumanità della religione

di Raoul Vaneigem

Libro

editore: Massari Editore

anno edizione: 2016

12,00

Dallo sciopero selvaggio all'autogestione generalizzata

di Raoul Vaneigem, Ratgeb

Libro: Copertina morbida

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2013

pagine: 163

Pubblicato originariamente nel 1974 dall'ex situazionista Vaneigem con lo pseudonimo di Ratgeb, l'opuscolo rivoluzionario che avete fra le mani è una vera e propria cavalcata anticapitalista, un inno al desiderio della rivoluzione, nonché un elenco appassionante di metodologie e mezzi per realizzarla. La nuova traduzione italiana, finalmente completa, è caratterizzata da un'introduzione dell'autore scritta appositamente per l'occasione, che riprende e pone in una nuova prospettiva alcuni degli incitamenti all'insurrezione libertaria contenuti nel suo pamphlet del '74. Il tutto viene accompagnato da un saggio di Carmine Mangone, il quale non fa altro che rilanciare l'opzione sovversiva anarchica e "comunizzatrice" agganciandola a vecchi sogni e a nuovi concetti.
13,00

Né vendetta né perdono. Giustizia moderna e crimini contro l'umanità

di Raoul Vaneigem

Libro: Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2010

pagine: 116

"Mai più questo orrore!" è l'indignata invocazione che ha ispirato la definizione di crimine contro l'umanità adottata nel 1945 per punire i criminali nazisti. Ma da allora massacri e genocidi non sono cessati. Anzi. Viviamo in un mondo nel quale il potere esige sempre più disordine per imporre la sua protezione mafiosa, maggiore disumanità per dare smalto alla menzogna umanitaria. Che cosa può voler dire "giustizia" in un mondo simile? Vaneigem affronta questo paradosso, rivisitando i fondamenti della giustizia moderna e ricostruendo i presupposti che hanno portato a stabilire, nell'ambito di un umanesimo di facciata, che cosa sia un "crimine contro l'umanità" e quali le pene adeguate. E mette a nudo la logica di un potere giudiziario transnazionale che può giudicare e condannare il singolo atto criminale ma volutamente ignora il contesto economico, sociale e culturale che lo ha istigato. La giustizia moderna è una giustizia "in libertà condizionata" che riesce solo a smussare "gli eccessi di un sistema disumano". Le istituzioni giudiziarie, al contempo necessarie e insufficienti, dice Vaneigem, non possono essere altro che un punto di partenza per una lotta più ampia contro la barbarie universale.
12,00

Trattato di saper vivere ad uso delle nuove generazioni e altri scritti

di Raoul Vaneigem

Libro: Copertina morbida

editore: Massari Editore

anno edizione: 2004

pagine: 334

"Non si sfugge alla banalità che manipolandola, dominandola, immergendola nel sogno, affidandola al buon piacere della soggettività... La lotta del soggettivo e di ciò che lo corrompe allarga ormai i limiti della vecchia lotta di classe. La rinnova e la inasprisce. Il partito preso della vita è un partito preso politico. Noi non vogliamo un mondo dove la garanzia di non morire di fame si scambi con il rischio di morire di noia. L'uomo della sopravvivenza è l'uomo sbriciolato nei meccanismi del potere gerarchizzato, in una combinazione di interferenze, in un caos di tecniche oppressive che, per darsi un ordine, attende solo la paziente programmazione dei pensatori programmati." (Raoul Vaneigem)
13,00

Noi che desideriamo senza fine

di Raoul Vaneigem

Libro

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 1999

pagine: 134

Concepito sotto forma di brevi analisi e di tesi, di aforismi e di esortazioni, questo libro fa l'esame critico di una società di mercato in declino e di una società viva chiamata a superarla. Ma allora: Come impedire ai desideri di diventare il loro contrario? Come spogliarli della negatività di cui li ha rivestiti una tradizione secolare? Come sapere quel che si vuole e volere quel che si sa? La risposta è in ciascuno di noi nel momento in cui sceglie la vita secondo l'equivalenza: "La volontà di vivere sta al godimento creativo come la volontà di potenza stava all'appropriazione e alla distruzione degli uomini e della terra". "Figli di un mondo devastato che cercano di rinascere in un mondo da creare".
15,00

Trattato sul saper vivere. Ad uso delle giovani generazioni

di Raoul Vaneigem

Libro: Copertina morbida

editore: Golena

anno edizione: 1999

pagine: 254

"Il Trattato del saper vivere rientra in una corrente d'agitazione di cui non si è finito di sentir parlare. Ciò che vi è esposto è un semplice contributo fra altri alla ricostruzione del movimento rivoluzionario internazionale. La sua importanza non dovrebbe sfuggire a nessuno, perché nessuno, col tempo, sfuggirà alle sue conclusioni". (Dal libro)
13,43
10,33

Banalità di base

di Raoul Vaneigem

Libro: Copertina morbida

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2012

pagine: 102

Il saggio "Banalità di base" è il primo grande scritto teorico di Raoul Vaneigem, apparso originariamente sui numeri 7 e 8 della rivista "Internationale Situationniste". Nell'ottica di un rovesciamento radicale del mondo capitalista, l'autore critica le basi dell'asservimento e le dinamiche consumiste della società contemporanea, interrogandosi sull'eventuale ruolo rivoluzionario della "cultura" e introducendo concetti (come quelli di spettacolo e détournement) che faranno la fortuna postuma dei situazionisti. Il testo di Vaneigem è accompagnato da un breve saggio di Carmine Mangone, che contestualizza e critica la brillante esperienza situazionista alla luce dei processi storico-culturali che ne hanno visto l'emergenza e il repentino recupero culturale.
10,00

Avviso agli studenti-Terrorismo o rivoluzione

di Raoul Vaneigem

Libro: Copertina morbida

editore: Piano B

anno edizione: 2010

pagine: 104

Insegnanti annoiati, studenti annoiati, genitori annoiati: «una scuola dove la vita si annoia insegna solo la barbarie», è l'incisivo incipit di questo saggio. Il libro destinato agli studenti e alle loro cicliche contestazioni, ma anche a insegnanti e genitori, presenta uno stile aforistico, incisivo, illuminante e provocatorio al tempo stesso. Così Vaneigem lancia l'allarme e denuncia la deriva "produttivistica" della scuola in un mondo governato da una logica consumistica inquinante e folle. «Da come una società organizza la scuola si capisce il livello di libertà a cui sono destinati i suoi soggetti». Una scuola che insegna il conformismo, basata sul più superficiale nozionismo, disposta a tutto pur di creare studenti indifferenti è una scuola che risponde solo a interessi di natura economica più che umana, ed è capace solo di soffocare la spontanea creatività dei bambini e dei ragazzi. Chiude il volume il breve saggio "Terrorismo o rivoluzione", dove Vaneigem propone una critica laica e radicale del capitalismo ormai volto alla sua fase tirannica. La tesi è quella di un'autogestione generalizzata perchè l'uomo si possa riappropriare della vita e della vera felicità. L'uomo si deve liberare da un'esistenza trasformata in valore di scambio, da una società fondata sulla merce, dove la felicità si identifica con l'immediatezza del profitto, e la forza vitale si trasforma in forza lavoro, che vanamente viene spesa in oggetti di consumo.
11,00

Trattato sul saper vivere. Ad uso delle giovani generazioni

di Raoul Vaneigem

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2006

pagine: 291

Anti-filosofo, amico di Guy Debord ma in seguito radiato dall'Internazionale Situazionista per eccesso di irregolarità, Raoul Vaneigem incarna il tipo di uomo che preferisce il desiderio al dovere e all'ideologia, la gioia di vivere alle imposizioni e ai programmi. Il tentativo di un saper vivere al di fuori degli schemi e delle imposizioni dogmatiche, con un pensiero insieme «libertario» e «umano» fanno di questo trattato un testo ancora attuale.
20,00

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