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Libri di Roberto Mordacci

Ritorno a utopia

di Roberto Mordacci

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 144

Il ritorno a Utopia è un viaggio necessario, per quanto il suo percorso sia difficile da immaginare con precisione. Superata l'illusione che il progresso si produca automaticamente per un destino o per una necessità storica o tecnologica, abbiamo il compito di immaginare strutture e relazioni sociali che siano meno ingiuste, meno autodistruttive, più vivibili, anche se non perfette. Si tratta di provare a tracciare l'immagine credibile di un futuro in vista del quale agire con decisione. La navigazione è affidata all'ingegno di ognuno e di tutti, ma prima di salpare occorre rintracciare e ordinare le conoscenze intorno a che cosa sia la meta che intendiamo raggiungere. Conoscenze che si trovano precisamente in quell'immagine della giustizia e del bene che abbiamo imparato a chiamare 'utopia'. Riscopriremo così la profondissima ragionevolezza del pensiero utopico, il suo realismo, la sua concretezza - antidoto alle contorsioni folli dell'attuale assetto del mondo.
16,00

La condizione neomoderna

di Roberto Mordacci

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 129

Il postmoderno è morto. La tesi che proclamava la «fine» di ogni cosa (soggetto, verità, storia, morale) non è più capace di intercettare i movimenti epocali del presente. Il postmoderno non ha compreso le sfide create dalla crisi di una parte della modernità: positivismo e idealismo hanno infatti radicalizzato alcune intuizioni moderne, finendo però per tradirle profondamente. I postmoderni hanno rigettato quei travisamenti insieme alla radice sana, rifiutando in blocco la modernità. Ora, dopo il fallimento di quella diagnosi, ci troviamo in una nuova modernità. I problemi dell'Europa fra Cinquecento e Seicento si ripresentano su scala globale e in forma accelerata: conflitti politici ed economici sostenuti da ideologie religiose, mutamenti radicali di scenari culturali e geopolitici, rivoluzioni scientifiche che cambiano la percezione dell'umano. Di fronte a queste sfide, tornano a essere necessarie e credibili proprio le idee moderne che il postmoderno credeva finite e che abbiamo bisogno di ripensare.
12,00

Al cinema con il filosofo. Imparare ad amare i film

di Roberto Mordacci

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2015

pagine: 218

Per gustarsi un buon film, la compagnia di un filosofo potrebbe sembrare una scelta bizzarra. Eppure, come si afferma in questo libro, risulta preziosa perché in grado di offrire un'inaspettata chiave di lettura, una lente capace di individuare, grazie agli specifici strumenti della filosofia, i concetti o le tesi portanti della pellicola, illuminando il film di luce nuova e collegandolo alla nostra esperienza personale. Trasformando, cioè, una fruizione solo passiva in un'interpretazione attiva e ricca di significati. Questo vale non soltanto per pellicole "impegnate" o colte, ma anche per quelle senza pretese intellettuali, che, se sono autentiche e ben girate, traducono - per la natura propria del cinema - un'esperienza di pensiero in immagini. Ci restituiscono sempre, anch'esse, la sintetica visione talvolta del mondo che ci circonda, talvolta di quello dentro di noi. Roberto Mordacci offre in queste pagine al lettore la sua esperienza di filosofo, qui a contatto con le immagini, le vicende, le provocazioni e i sogni che il cinema ha addensato in una quarantina di pellicole di recente produzione, presentate al pubblico all'incirca nell'arco di un anno. Nella scelta dei titoli si va dal tema della guerra e del patriottismo di "American Sniper", a quello del codice arcaico della vendetta in "Timbuktu e Anime nere"; dalla sete sfrenata di denaro di "The Wolf of Wall Street"...
20,00

Filosofia morale. Fondamenti, metodi, sfide pratiche

Libro

editore: Le Monnier Università

anno edizione: 2019

pagine: 302

La filosofia morale è una disciplina fondante della formazione filosofica. Oltre a un ricco patrimonio di autori e testi, il dibattito ha delineato un insieme riconoscibile di temi e problemi condivisi da chi riflette sulle questioni etiche. Questo libro mira a offrire gli strumenti per il pensiero filosofico morale, secondo una partizione ormai consolidata: i fondamenti del discorso morale, i tipi principali di teorie normative e le sfide pratiche che, soprattutto nei tempi più recenti, sono divenute ineludibili per la società contemporanea. Il suo percorso attraversa i testi e gli autori classici nel quadro di un accesso ordinato ai problemi principali della disciplina, presentando le questioni dal punto di vista delle tre principali tradizioni normative presenti nella filosofia contemporanea, quella deontologica, quella consequenzialista e quella delle virtù. Gli autori del volume provengono da prospettive e metodi diversi, ma hanno condiviso l'approccio analitico alla trattazione dei problemi etici che costituisce l'ossatura del volume. Si è così inteso offrire un manuale plurale di etica filosofica, che vuole favorire la discussione e la ricerca in un ambito sempre più studiato e ricco di stimoli per il pensiero e l'azione.
24,00

L'etica è per le persone

di Roberto Mordacci

Libro: Copertina morbida

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2015

pagine: 208

Chiamati al difficile compito di definire la nostra identità, realizzando in noi, nel tempo che ci è concesso, "qualcosa che sia unico e al tempo stesso possa valere, per chiunque lo osservi, come un buon esempio di un'esistenza umana riuscita", spesso volgiamo i nostri occhi alla morale. Questa, però, non può essere una cappa asfittica che rattrappisca le nostre aspettative personali, ma deve nascere dal riferimento a un principio alto, capace di essere stimolo e guida in questo difficile compito. "Solo in questo modo l'etica rimane una ricerca personale, una sfida e un luogo di formazione di sé, invece di divenire una scusa per non pensare, per obbedire a un comando o per confondersi nel conformismo di una tradizione o di una moda". Nella prospettiva morale che Roberto Mordacci propone, a un tempo personalista e critica, al centro dell'etica vi sono le persone, la loro complessità e la loro fragilità, la loro libertà e la loro responsabilità verso l'esistenza propria e altrui. Il tutto a partire da un'intuizione fondamentale: l'etica è per le persone e non viceversa, così come, nel Nuovo Testamento, si dice che "il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato" (Marco 2, 27)"..
14,50

Rispetto

di Roberto Mordacci

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2012

pagine: 166

Non c'è etica senza rispetto, si dice. La parola però oscilla fra significati diversi e per orientarsi ne va rintracciata la radice comune. Questo libro indaga l'idea di rispetto nel linguaggio ordinario, per poi scavare nella sua storia, dall'età antica all'epoca moderna, e delineare un quadro concettuale dei vari significati emersi. Attraverso una ricognizione che intreccia filosofia, religione, letteratura e teatro, la nozione di rispetto mostra un profilo inatteso: si svela come un concetto originariamente gerarchico, legato al riconoscimento di un potere o di un'autorità "superiori". Così, nelle vicende di Aiace e di Enea, nell'opera di Agostino e nel Re Lear shakespeariano, nella speculazione moderna da Rousseau e Adam Smith a Kant, Hegel e Nietzsche, nelle immagini del mondo selvaggio di Conrad e nelle riflessioni sulla vita di Albert Schweitzer si ritrova un fil rouge che riunisce le varie accezioni del rispetto: quella rivolta all'autorità della legge, quella riferita alla dignità delle persone e quella oggi fortemente invocata per gli animali e l'ambiente.
12,00

La vita etica e le buone ragioni

di Roberto Mordacci

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Bruno

anno edizione: 2010

pagine: 239

Quale rapporto c'è fra la vita personale e la moralità? Che cosa significa agire per "buone ragioni" e quale valore hanno le "mie buone ragioni" in una società multiculturale? Fra l'identità personale e la riflessione morale vi è una tensione costante, che è compito dell'azione concreta di volta in volta risolvere. Ogni azione è un giudizio. Per questo, le ragioni che motivano le azioni devono essere oggetto di una riflessione critica che consenta un ragionevole confronto con gli altri. In un dialogo serrato con autori come Bernard Williams, Charles Taylor, Thomas Scanlon ed Emmanuel Mounier viene qui tratteggiata un'interpretazione di ispirazione kantiana delle ragioni morali e della loro valenza pubblica. Nella moralità mettiamo in gioco la nostra natura di persone libere per costruire un'identità individuale. Attraverso il confronto critico con il senso morale comune si esprime l'autonomia di individui impegnati nella formazione di sé e nella ricerca di una vita comune giusta. Il criterio morale fondamentale di questa costruzione è il rispetto per tutte le persone, inclusi noi stessi. Rispettare l'autonomia e l'integrità significa anche, per esempio, non deformare il corpo e i desideri delle persone, come minaccia di fare la nuova eugenetica. Le vite personali si propongono come uniche e irripetibili, ma il loro apprezzamento e il loro valore talvolta esemplare sono possibili solo se le "buone ragioni" che le hanno orientate sono effettivamente ragionevoli.
10,00

Elogio dell'immoralista

di Roberto Mordacci

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Bruno

anno edizione: 2009

pagine: 214

Un elogio dell'immoralismo contro il moralismo ortodosso di vedute ristrette e contro l'eccesso di immoralità. Tenendo come riferimento costante il pensiero di Nietzsche e spaziando dalla filosofia antica a quella contemporanea, l'autore traccia il percorso della morale nei secoli, considerando come disposizione più favorevole alla conoscenza la tendenza a dubitare delle verità precostituite e la ricerca autonoma, fondata sull'esperienza, delle proprie norme di comportamento.
15,00

Ragioni personali. Saggio sulla normatività morale

di Roberto Mordacci

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2008

pagine: 208

La moralità è la ricerca di buone ragioni. Tuttavia, tali ragioni sono autentiche solo se esprimono l'identità del soggetto e al tempo stesso possono pretendere il riconoscimento di ogni altro agente. Come è possibile sostenere questa pretesa? Rispondere a tale interrogativo significa ricercare il fondamento d'autorità dei nostri giudizi morali. In questo volume si svolge un'analisi critica dei modelli storicamente più influenti della normatività morale (quelli di Aristotele, Hume e Kant), delle principali critiche alla moralità (quelle di Hobbes, Hegel e Nietzsche) e del dibattito contemporaneo sulle ragioni morali. Dagli esiti di questa critica si trae la proposta di una teoria della normatività morale come ricerca di "ragioni personali". Le ragioni morali sono autentiche se rispondono al criterio, di ispirazione kantiana, della non contraddizione del volere. Solo in questo modo viene preservato anche il requisito identìtario, ovvero viene resa possibile la formazione dì un'identità personale unica e irripetibile. La costituzione di sé passa inevitabilmente attraverso un costante confronto con la natura trascendentale della libertà, realmente esistente in ogni persona.
19,80
38,50

Una introduzione alle teorie morali. Confronto con la bioetica

di Roberto Mordacci

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2003

pagine: 409

Il volume presenta e analizza criticamente le principali teorie morali attive nel dibattito contemporaneo, utilizzando le questioni della bioetica come terreno di confronto. Ogni teoria è illustrata attraverso tre dimensioni principali: i presupposti storiografici e metaetici (la concezione del linguaggio morale e della moralità), i criteri normativi fondamentali (virtù, principi, regole e diritti) e le principali applicazioni in ambito bioetico (aborto, procreazione assistita, genetica, allocazione delle risorse ed eutanasia). L'obiettivo è di offrire un panorama ampio, anche se non esaustivo, dell'etica contemporanea.
26,00

Salute e salvezza

Libro

editore: Glossa

anno edizione: 2008

pagine: 272

In un contesto di prassi medica altamente tecnologica è molto viva la discussione sull'opportunità e il senso delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, impropriamente dette Testamento biologico. Tali Dichiarazioni mettono in rilievo l'importanza dell'autonomia del paziente, anche in condizione di presunta irreversibile incapacità decisionale. Sotto quale profilo questa autonomia può essere un diritto insindacabile? Il dibattito rimanda ad alcune delle grandi questioni della bioetica - "che cosa significa parlare di proporzione delle cure?", "quale è il significato della alimentazione e idratazione artificiale?" , le quali sollecitano un chiarimento di carattere epistemologico "quale è il senso della tecnica nella pratica della medicina?", "quali sono i rapporti e le differenze tra etica e diritto?". L'impegno a rispondere a tali interrogativi sollecita il confronto con la riflessione antropologica fondamentale, la quale è chiamata ad affrontare la questione radicale del rapporto fra salute e salvezza.
13,00

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