Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Ruggero D'Alessandro

Biblioteca libera. Per una bibliografia alternativa (La). Vol. 1: 1960-1980

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2020

pagine: 160

Gli anni Sessanta e Settanta furono una straordinaria stagione di movimenti sociali e di pensiero critico. In questo volume, D'Alessandro presenta, in quasi cento schede sintetiche ed efficaci, i grandi libri che alimentarono quell'epoca storica eccezionale: dai testi di Marcuse e Adorno a quelli di Simone De Beauvoir, dall'antipsichiatria ai documenti del movimento studentesco, dai libri dei grandi critici come Franco Fortini a quelli dei leader rivoluzionari come Malcolm X o Ernesto Che Guevara. La scelta dei testi non pretende di essere esauriente e sistematica; il volume presenta molti dei libri che furono fondamentali per l'epoca, ma estende il suo sguardo anche a settori erroneamente ritenuti non centrali negli avvenimenti di quel ventennio e a testi oggi dimenticati o allora trascurati.
16,00

Sull'orlo dell'abisso. Le origini della Shoah nel dibattito fra storici «intenzionalisti» e «funzionalisti»

di Ruggero D'Alessandro

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 216

La Shoah, a quasi settantacinque anni dalla sua conclusione, rimane un evento unico nella storia umana per portata, tecnologia, ideologia razzista biologica, durata. Dagli anni '80 e '90 si produce un intenso dibattito fra due gruppi di storici: gli "intenzionalisti", convinti che sin dalle pagine del "Mein Kampf" Hitler covasse l'idea di sterminare il popolo ebraico; i "funzionalisti", che invece considerano la distruzione degli ebrei europei un progetto scandito dagli eventi della seconda guerra mondiale, anzitutto dall'invasione dell'Unione Sovietica (22 giugno 1941). Esistono poi posizioni più sfumate, come ben esemplificato dallo studioso statunitense Cristopher Browning, che si autodefinisce "funzionalista moderato". Dagli anni 2000 si è passati a concentrarsi su altre tematiche, ma la querelle resta comunque una pagina fondamentale nello svilupparsi della coscienza storica, della conoscenza culturale e della dimensione inumana di un evento che dovrebbe restare all'insegna del "mai più".
20,00

L'utopia possibile. Appunti libertari

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 184

Un'appassionata rivisitazione delle esperienze di democrazia consiliare, sia storiche (dalla Comune di Parigi del 1871 all'esperienza anarchica in Spagna del 1936-38) che recenti (il World Social Forum, Occupy Wall Street, gli Indignados). Ma anche una puntuale analisi sugli spazi di dibattito e autogoverno assembleare, sulle azioni di resistenza e solidarietà nella lotta contro ogni criminalizzazione dei processi migratori, delle Ong, dell'intellettualità critica. Per l'autore - contro i pochissimi che detengono la gran parte della ricchezza del pianeta, e il potere di determinare il suo destino - un'altra democrazia è concretamente possibile a partire da una gestione collettiva delle risorse pubbliche, dalla fuoriuscita dalle politiche incensate di austerity, dalla riconquista di una decisionalità estranea al potente circuito corrotto e corrompente degli interessi delle banche e delle finanziarie multinazionali. Per rilanciare un piano di massicci investimenti pubblici. Per una convinta ripresa di programmazione di un nuovo welfare.
13,00

Gusti di classe. Pierre Bourdieu sociologo delle pratiche culturali

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2019

pagine: 156

Pierre Bourdieu (1930-2002) è stato uno dei più importanti e innovativi sociologi francesi, la cui lezione è ancora molto attuale. In questo volume, D'Alessandro ripercorre uno degli aspetti più peculiari della sua ricerca, l'indagine sulle pratiche culturali e accademiche e sul modo in cui si trasmette tra le generazioni quel "capitale culturale" che diventa una garanzia di privilegio sociale. Tra i contributi più originali di Bourdieu, che il volume illustra in modo chiaro e dettagliato, vi è l'analisi dei sistemi educativi, all'interno della quale ha un ruolo centrale il concetto di habitus, l'insieme delle disposizioni a cui si conforma il comportamento degli individui e che supportano gli assetti di potere vigenti. L'analisi di D'Alessandro attraversa le opere principali dello studioso francese mettendo in risalto tutto il potenziale critico, oggi molto prezioso, del suo pensiero.
16,00

Gioventu ribelle a San Francisco. Tra «beat generation» e «hippie» (1956-1967)

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 119

«In poco più di due anni e mezzo (dalla primavera 1965 all'autunno 1967), il movimento hippie dei ragazzi dai lunghi capelli, jeans sdruciti, sorrisi e fiori in testa, riesce a distaccarsi dalla società circostante, a «darne le dimissioni», a esodare. Questo movimento prova a costruire tutta una simbologia intensa ed espressiva, con pratiche e linguaggi, cultura del corpo e delle relazioni sociali, alla ricerca non di obblighi ma di piaceri, non di responsabilità negative ma d'istinti positivi, non rigida organizzazione ma microcomunità di mutuo aiuto (self heIp communities). Come già i rockers, i mods, i rockabilly, anche gli hippie si trasformano in un'altra "tribù" e si organizzano come una seconda società alternativa alla prima: abitano, vestono, mangiano, lavorano, amano, fanno amicizia, viaggiano, fanno musica, informazione e cultura in modi assolutamente distintivi, propri.»
15,00

Il caso del cadavere a quattro zampe

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Libro in brossura

editore: A & B

anno edizione: 2018

pagine: 150

La seconda inchiesta (dopo "Il cerchio di ghiaccio") del commissario Savino Improta e del giudice istruttore Libero Mistretta parte dal ritrovamento di un cadavere in una posizione a dir poco inquietante; e si sviluppa attorno alla figura del dispotico titolare di un impero affaristico, al contempo capace di umiliare e tiranneggiare chiunque abbia davanti. Ben presto dal movente finanziario si passerà a quello familiare e umano, confermando i due inquirenti, palermitani e grandi amici, nella loro visione disincantata e amara dei fatti della vita.
14,00

Villa dei mostri (1888-1927). L'isola infinita (La). Vol. 1

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 348

Il primo dei quattro volumi del ciclo "L'isola infinita" racconta della nascita di Vittorio nel 1913, l'infanzia, l'adolescenza; e arriva fino al trasferimento a Palermo, nel 1927, per frequentare il liceo. Vittorio si trova immerso almeno in quattro dimensioni: la villa costruita a metà '700; la famiglia-tribù numerosa e popolata da personaggi eccentrici; l'amata complessa antica Sicilia; la Storia, non mero sfondo ma coprotagonista. Infatti, ogni vicenda e personaggio s'incastra nel trapasso dall'Italietta giolittiana alla Grande Guerra, dal fascismo ai fasti di cartone dell'Impero di Etiopia e Albania, la seconda guerra mondiale, la Resistenza, fino alla ricostruzione, arrivando a lambire il primo "miracolo economico" nella seconda metà degli anni Cinquanta. Un romanzo siciliano e italiano del secolo scorso.
26,00

Das prekäre Genie. Ein porträt Walter Benjamins

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 114

12,00
14,00

Il romanziere in cattedra. Thomas Mann, Vladimir Nabokov, Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Lezioni di letteratura

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2018

pagine: 164

Nella storia della letteratura del '900 tre casi di scrittori mostrano la profonda interazione, vera e propria simbiosi che intercorre fra l'attività di scrittura e quella d'insegnamento. L'italiano Giuseppe Tornasi di Lampedusa tiene piccoli ma assai approfonditi corsi a qualche giovane amico di famiglia - spesso al solo Francesco Orlando, futuro grande studioso di letteratura e docente universitario. Negli Stati Uniti il profugo russo Vladimir Nabokov esercita la professione di docente per quasi vent'anni, passando da una mezza dozzina di prestigiosi atenei - Harvard, Wellsley e soprattutto Cornell. Il tedesco Thomas Mann, a dieci anni dal premio Nobel, sempre negli States è titolare di un seminario per due anni a Princeton. Cosa significa per loro insegnare? E in particolare, qual è il senso del trasmettere la propria visione della letteratura? Quali sono i contatti fra l'identità di romanziere e quella di professore?
16,00

Per una nuova critica della società. Jrgen Habermas prima dell'agire comunicativo

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2017

pagine: 124

Nel periodo compreso tra fine anni Cinquanta e fine anni Settanta il pensiero di Jürgen Habermas si muove su un piano di riconsiderazione del marxismo, di attenzione verso la sociologia nordamericana, di vicinanza critica alla Scuola di Francoforte. Al centro del volume è la prima fase dell'opera del teorico critico di seconda generazione, escludendo quindi la "Teoria dell'agire comunicativo" del 1981. Nello studio sulla crisi di legittimazione o su teoria e prassi nella società tecnologica, nella ricerca sull'orientamento politico degli studenti e nel lavoro sull'opinione pubblica emergono l'acutezza e lo sguardo critico rivolti ai guasti profondi prodotti dall'interconnessione fra Capitale e Stato, alla crisi dei partiti e dei sindacati, alla depoliticizzazione dei cittadini e alla sostituzione del pubblico con il privato, all'opacità dei programmi politici. Per ricostruire una teoria utile a una prassi di profondo cambiamento dal basso della società attuale è utile ritornare a queste pagine del primo Habermas, vicino a una stagione feconda del pensiero tardo marxista: l'indagine, condivisa da pensatori come Claus Offe, James O'Connor, Nicos Poulantzas, Johannes Agnoli, sulla crisi di legittimità dello Stato nel tardo capitalismo.
13,00

A sud del tempo

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Libro in brossura

editore: ADV Advertising Company

anno edizione: 2017

pagine: 221

Uno scrittore, da oltre vent'anni transfuga a Parigi, ritorna nella sua Palermo con la scusa di ritirare un premio letterario, che peraltro lo convince ben poco. È l'occasione temuta e accuratamente evitata fino a quel momento per confrontarsi con immagini del proprio passato, figure quasi remote che si materializzano davanti ai suoi occhi, contenti, perplessi, a volte commossi. Fino ai due incontri decisivi: con una giovane donna dotata di una dolcezza misteriosa e affascinante; con una ragazzina undicenne d'intelligenza superiore e spiazzante nella spontaneità e acutezza.
15,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.