Libri di S. Zinato
Per un dizionario critico della letteratura italiana contemporanea. 100 voci
di Romano Luperini, Emanuele Zinato
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 292
Questo dizionario critico fornisce elementi essenziali per una conoscenza degli autori, dei movimenti, dei temi della letteratura italiana contemporanea. Non si tratta di semplici informazioni o di un neutro elenco di opere e di autori riscontrabili in ogni manuale o nel web. Il termine "critico" rinvia a una esigenza di rigore saggistico e metodologico e di scelte chiare di valore letterario. È dunque un'opera concepita "per tutti", senza inutili specialismi, dagli studenti agli insegnanti, a qualsiasi persona di media cultura che voglia aggiornarsi. Nello stesso tempo, però, offre al lettore un'interpretazione critica e storica della letteratura dal primo Novecento a oggi, identificata nelle sue principali tendenze, dal modernismo all'iperrealismo dei nostri giorni, nei suoi autori più significativi, nei suoi temi più ricorrenti e caratterizzanti.
Letteratura come storiografia? Mappe e figure della mutazione italiana
di Emanuele Zinato
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2015
pagine: 238
I saggi riuniti in questo volume vertono sul rapporto fra letteratura e vita materiale italiana entro un arco temporale che va dal miracolo economico agli anni Zero del XXI secolo, riprendendo in ciò l'idea di letteratura come forma simbolica in grado di rappresentare sfere dell'esperienza inaccessibili alla storiografia. Il libro è diviso in due parti: la prima sezione affronta l'eredità di due laboratori del secondo Novecento (le riviste "Officina" e "Il Menabò") e contamina diversi approcci critici (la critica tematica, la teoria freudiana di Francesco Orlando, il materialismo ermeneutico di Romano Luperini). La seconda parte interroga invece alcuni maestri del Novecento che continuano a scrivere nel cuore degli anni Ottanta (Parise, Fortini, Primo Levi, Volponi, Morante, Sciascia) e quattro scrittori degli anni Zero (Affinati, De Signoribus, Di Ruscio, Sarchi) tra i molti a proprio modo all'altezza della tradizione e dell'eredità dei maestri. Tutti i testi presi in esame - questa almeno è la scommessa - rappresentano la mutazione italiana nei modi indocili con cui le opere letterarie sanno rispondere alle ulcerazioni della storia. La domanda del titolo, ripresa da un saggio di Enzensberger, intende dunque alludere alla questione del rapporto fra scritture d'invenzione e scritture veridiche, e (a monte del più schematico bivio tra fiction e non-fiction) fra opere e mondo.
Automobili di carta. Spazi e oggetti automibilistici nelle immagini letterarie
di Emanuele Zinato
Libro: Copertina morbida
editore: Padova University Press
anno edizione: 2012
Le idee e le forme. La critica letteraria in Italia dal 1900 ai nostri giorni
di Emanuele Zinato
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 239
La critica letteraria, accanto alla vicenda intellettuale, ha una propria evidente dimensione stilistica. Il libro traccia la storia della critica italiana per campioni, per linee e per funzioni, nella convinzione che alcuni dettagli significativi possano illuminare l'intero quadro. Mette a fuoco dunque le principali parole-chiave dei singoli critici e la capacità di argomentarle in rapporto alle idee: da Croce, Gramsci, Debenedetti e Contini a Pasolini, Calvino e Fortini fino all'odierna critica online. I termini "stili" e "forme" vanno qui intesi in senso ampio: dalle figure della frase fino ai registri espressivi e all'insieme delle procedure retoriche che caratterizzano la forza argomentativa di un critico. Non esclusa la questione dei diversi generi del discorso: la monografia, il saggio su rivista, l'intervento breve, la recensione, la stroncatura, le storie della letteratura, i manuali, i blog. Le forme e le idee costituiscono inoltre un campo di forze discorsive soggetto alle regole della riproduzione sociale. Nel corso del Novecento la critica passa dal prestigio alla fungibilità (che contraddistingue in ogni ambito i lavoratori della conoscenza) e alla conseguente autocoscienza della propria "crisi" e "responsabilità": il libro, perciò, considera gli ambiti dell'editoria, del giornalismo, della scuola e dell'università come gli scenari in cui hanno luogo i posizionamenti e le legittimazioni del discorso critico e la scelta dei destinatari.
Volponi personaggio di romanzo. Con tre testi inediti
di Gian Carlo Ferretti, Emanuele Zinato
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2009
pagine: 96
The house is empty. Grammars of madness in J. Frame's Scented gardens for blind and B. Head's A question of power
di Susanna Zinato
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 1999
pagine: 288
LETTERATURA COME STORIOGRAFIA? MAPPE E F
di Emanuele Zinato
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2015
Come il cibo e l'acqua
di Valentina Zinato
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2008
pagine: 145
Valerio Presta è stato un celebre tennista di fama internazionale, ma, avendo lasciato la carriera agonistica ormai da otto anni, è al momento tutto dedito alla moglie Diana e ai suoi tre piccoli figli. Vive con la sua famiglia in una meravigliosa villa nella Capitale, immersa nella serenità e nell'amore reciproco tra i coniugi. L'idillio viene, però, improvvisamente spezzato da un incontro inatteso e sconvolgente: in un locale di spogliarelliste, dove si è recato per l'addio al celibato di un amico, Valerio è folgorato da Greta, una ragazza di meravigliose fattezze che presto si innamora follemente di lui. L'uomo cerca di lottare con tutte le sue forze contro questo sentimento nascente, ma non riesce a togliersi dalla testa la ragazza, e i due cominciano una pericolosissima relazione. Valerio si divide così tra l'amore per la moglie, mai venuto meno, e quello per la giovane donna, che risveglia in lui quelle sensazioni sopite dalla routine familiare. Fino a quando gli eventi non precipitano...