Libri di Salvatore Montesano

Diventare DSGA. Concorso 2018

di Salvatore Montesano

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 282

«Non solo un sussidio utilissimo per chi si appresta ad affrontare il concorso a posti di Direttore dei Servizi Generali Amministrativi, anche, e forse soprattutto, un compendio molto esauriente e completo delle funzioni che il DSGA svolge nella scuola dell'autonomia, considerate in un quadro molto ampio, approfondito e dettagliato delle norme che a vario livello intervengono nel definirle, regolarle e orientarle.» (Dalla Prefazione di Maddalena Gissi). Aggiornato con il decreto 129 del 28 agosto 2018 pubblicato sulla G.U. il 16 novembre 2018.
20,00

Una vita in frantumi

di Salvatore Montesano

Libro: Libro in brossura

editore: ILMIOLIBRO SELF PUBLISHING

anno edizione: 2014

pagine: 260

Amore e morte, disperazione e voglia di riscatto nella città dalle mille facce. Una storia ambientata nella Napoli del dopo terremoto: una città in ginocchio, violentemente stuprata da una feroce criminalità.
18,00

La Cina è lontana. Ediz. italiana e inglese

di Salvatore Di Vilio, Giuseppe Montesano

Libro: Copertina morbida

editore: Ianieri

anno edizione: 2019

pagine: 109

"La fotografia interroga il molteplice, può solo confrontarsi con il contingente, scivola sulla superficie del significante alla ricerca di tracce ed indizi. Salvatore Di Vilio è un indagatore del presente, sempre ingenuo e pronto alla sorpresa. Un autore è prigioniero di un mondo interiore, vive il demone delle fantasie vissute da bambino, corre per tutta la vita per ritrovare il punto di partenza. La verifica del proprio sguardo non può che avvenire che in terra straniera. Le foto della Cina di Salvatore raccontano Succivo, il basso casertano, trovano assonanze e consonanze che ci sorprendono. Il suo sguardo individua con la sicurezza, che solo il dubbio sa dare, gli elementi universali che vi sono in un viso, in un paesaggio. È un esploratore dell'animo umano curioso ed insaziabile. Leonard Freed ci ricorda che "la fotografia deve raccontare una storia, la gente deve guardarla come se stesse leggendo una poesia. Una buona fotografia deve essere come un piccolo poema". Ed è questo che sono le fotografie di Salvatore, dei piccoli poemi, uno sguardo lirico sull'essenza dell'essere umano, che trova la sua manifestazione nei ritratti dei contadini della sua infanzia e che ritrova nella Cina. L'oggettività del reale diventa materia incandescente, intima e personale, quando viene compressa nel meccanismo ottico, chimico ed elettronico. La memoria di macchina legge le ombre e le luci del nostro animo. In questo indagare i confini, i limiti, gli anfratti dell'umanità, l'arte trova la sua realizzazione più vera. I fotoni di luce accarezzano il reale per riportarne impronte su supporti sensibili. Il vero fotografo è sensibilità pura, carta moschicida che comprime il reale per darne un'infinita estensione emotiva. Serge Pey ci ricorda che "Una fotografia è un soffio che frattura un vetro posato sul mondo... Il fotografo è un vetraio, ma anche un collezionista di vetri infranti, dietro ai quali appaiono fantasmi che ci attraversano". Non pensiamo troppo nel guardare le immagini di Salvatore, perdiamoci in questi frammenti di umanità, lasciamo che sia la nostra memoria emotiva a dialogare con il tempo senza tempo delle foto raccolte in questo libro." (Luca Sorbo)
25,00
30,00

Ex moneta

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Il Ponte/etrarte

anno edizione: 2017

pagine: 96

25,00

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