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Libri di Sergio Giuntini

Biciclette partigiane. Venti storie di ciclismo e Resistenza

di Sergio Giuntini

Libro: Copertina morbida

editore: Bolis

anno edizione: 2022

pagine: 150

Nella storia la bicicletta è sempre stata strumento di libertà ed emancipazione: sociale, politica, culturale. Ha contribuito a grandi trasformazioni della mentalità e del costume. Vi ha ricorso il femminismo nelle sue battaglie per l'indipendenza e l'autonomia del predominio maschile, il mondo del lavoro per liberarsi dalle catene del tempo e dello spazio. La bicicletta era in prima linea nel corso della Comune di Parigi (1870) e nei moti repressi da Bava Beccaris a Milano nel 1898. E tra il 1943 e il 1945 non poteva che battersi anche contro il nazifascismo, diventando preziosa alleata della lotta partigiana. Con gli strumento dello storico e il passo del narratore, Sergio Giuntini riunisce in questo volume venti storie di ciclismo e Resistenza, alternando vicende di nomi conosciuti-da Luigi Ganna a Toni Bevilacqua, da Gianni Brera ad Alfredo Martini-a fatti e figure meno noti della storia della guerra civile su due ruote.
16,00

Lo sport imbroglione. Storia del doping da Dorando Pietri ad Alex Schwazer

di Sergio Giuntini

Libro: Copertina morbida

editore: Ediciclo

anno edizione: 2022

pagine: 336

Dopo la caduta del Muro di Berlino, al riparo del quale, secondo l'accusa dell'Occidente, aveva proliferato il più grande laboratorio di contraffazioni di prestazioni agonistiche, il doping nello sport non si è affatto arrestato; anzi, la sua diffusione è cresciuta in quantità e qualità. Questo saggio, seguendo la lunga parabola di un fenomeno in continua evoluzione e aggiornamento, ne traccia la storia da Dorando Pietri, agli albori del secolo scorso, sino al recente intrigo internazionale intorno alla figura di Alex Schwazer e ne coglie le connessioni geopolitiche e affaristiche che lo hanno generato e da cui si è sviluppato: da un lato il sistema di produzione capitalista, teso al record, alla prestazione, al profitto; e dall'altro, i totalitarismi del Novecento - ovvero il fascismo italiano, il nazismo tedesco, il comunismo sovietico - alla perenne ricerca ideologica di consenso interno e prestigio internazionale. Prefazione di Sergio Pivato.
20,00

Storia dello sport femminile in Italia 1945-2020

di Sergio Giuntini

Libro: Copertina morbida

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 220

Sarebbe stato lecito attendersi che alla liberazione dal nazifascismo l'Italia democratica sancisse il definitivo diritto a un pieno e libero sviluppo dello sport femminile superando le contraddizioni del passato. Ciò invece avvenne molto parzialmente e, anche in questo ambito, la continuità per un lungo tratto prevalse pure nel nuovo Stato. Tali incrostazioni saranno superate solo con gli anni '60-'70 del secolo scorso e l'avvento di un nuovo modello di atlete incarnato soprattutto dalle figure di Novella Calligaris, Paola Pigni e Mabel Bocchi. Donne-atlete e viceversa, che dimostrarono quanto i confini culturali e biologici entro cui si era costretto lo sport femminile fossero una costruzione artificiale della società. Donne consce delle proprie possibilità e dei propri diritti. Il volume, attraverso il prisma delle varie edizioni olimpiche, ripercorre questo percorso denso di ostacoli e di maschilismo, tracciando un esauriente profilo storico dello sport femminile italiano e delle sue grandi protagoniste dal 1945 al 2020.
16,00

Vincenzo Torriani e l'Italia del Giro

di Sergio Giuntini

Libro: Copertina morbida

editore: Prospero Editore

anno edizione: 2021

pagine: 420

L'intensa esperienza umana del novatese Vincenzo Torriani, il "patron del Giro", è di notevole interesse storico perché si colloca in quel peculiare teatro dello scontro ideologico-politico, cui egli stesso non si sottrasse (militando attivamente nelle fila del movimento cattolico), che fu il Giro d'Italia nell'immediato Secondo dopoguerra. Il Giro di Coppi (presunto filocomunista) e Bartali (inequivocabile democristiano). Torriani fu inoltre colui che modernizzò profondamente il Giro, accompagnando la rinascita e l'evoluzione del Paese, trasformandolo in uno spettacolo: colse appieno le potenzialità del nuovo mezzo televisivo, del mercato pubblicitario e delle attrattive turistiche dei luoghi attraversati dalla corsa rosa. Seguendone la biografia si ripercorrono quindi alcuni importanti passaggi della storia sociale italiana.
19,00

Cicli Fuchs. Il commendatore, le sue biciclette e i suoi campioni

di Sergio Giuntini

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2022

pagine: 176

Un volume che ripercorre la storia del marchio e della fabbrica di biciclette e motociclette Fuchs, nato a Milano nel 1914 per volontà dell'industriale Giovanni Tappella. Un'ascesa incredibile a livello produttivo che porterà questo marchio già nel primo dopoguerra agli apici della notorietà anche nel ciclismo professionistico grazie alla formazione dei tre gruppi sportivi: nel 1947 Helvetia Rad Fuchs, 1954 Nivea Fuchs e nel 1963 Springoil Fuchs, con risultati importanti quali il Giro d'Italia nel 1955. Tra i professionisti vanno ricordati, tra gli altri, Pierre Brambilla, un giovane Hugo Koblet, Fiorenzo Magni e, negli anni Sessanta, Franco Bitossi e Gastone Nencini. Il Comm. Giovanni Tappella nella sua vita di sportivo e mecenate, dopo essere stato Presidente della Canottieri Olona Milano fu anche Presidente della Federazione Italiana Nuoto portando la squadra italiana di pallanuoto all'oro olimpico nelle Olimpiadi di Londra del 1948.
29,00

O CAMMELLO

di Giuntini Sergio

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

14,00

Scherma, duello e politica. In Italia dopo l'Unità

di Sergio Giuntini

Libro: Copertina rigida

editore: Bradipolibri

anno edizione: 2021

pagine: 160

Al duello, nel corso della storia, sono stati attribuiti molteplici significati. È stato inteso come un rituale sacro o empio, un'istituzione giudiziaria, un criterio di differenziazione sociale dispensatore di rispetto e prestigio, una sorta di "opera d'arte effimera" ma d'intenso valore estetico, una forma di esercizio fisico prodromico a quella scherma agonistica che tanti allori olimpici ha dato all'Italia. Con la Rivoluzione francese da pratica esclusivamente aristocratica e nobiliare si democratizza. Subisce un processo di "imborghesimento" che, nel contempo, ne allarga gli orizzonti non solo sociali tendendo a una profonda politicizzazione. Così dai duelli oratori parlamentari si passa, non di rado, agli scontri all'arma bianca. Il volume segue questa traiettoria soffermandosi in particolare sull'evoluzione del duello politico dal Risorgimento all'Italia unita.
13,00

Storia critica del Milan 1899-2019

di Sergio Giuntini

Libro: Copertina morbida

editore: Sedizioni

anno edizione: 2021

pagine: 496

In questo volume si intende prestare attenzione non solo alle stelle del firmamento milanista, ma pure ai proprietari, alle presidenze e ai gruppi dirigenti che, con alti e bassi, l'hanno gestito nella sua vicenda centenaria. Alle influenze esogene ed endogene che ne hanno determinato le origini. Alla supremazia esercitata nell'interludio del "calcio ginnastico". Allo stillicidio di suoi calciatori, dirigenti e soci nella Grande Guerra. Alle caratteristiche del suo tifo che, da popolare di plebei "cacciaviti", si è fatto sociologicamente vieppiù trasversale e articolato. Alla specificità del derby di "rito ambrosiano". Alla classica e inesauribile, ridondante antroponomastica calcistica. Agli intellettuali che lo hanno appassionatamente amato e raccontato. Alla sua dimensione, insomma, anche e soprattutto sociale. Si aspira così a licenziare un libro non meramente celebrativo proprio per onorare al meglio, col dovuto rispetto e una sufficiente veridicità (pretendere l'assoluta oggettività/neutralità con in predicato il suo Milan è, per chi scrive, arduo se non impossibile), un secolo e oltre di vita rossonera autentica e in continua evoluzione.
35,00

La rivoluzione del corpo. Le italiane e lo sport dalla «Signorina Pedani» a Ondina Valla

di Sergio Giuntini

Libro

editore: Aracne

anno edizione: 2019

Seppur frenata dai pregiudizi e dal maschilismo, tra il XIX e il XX secolo la "rivoluzione del corpo" delle donne proseguì inarrestabile. Lo sport femminile s'insediò dapprima all'interno del mondo aristocratico (equitazione, alpinismo, tennis), per poi contagiare la borghesia (ginnastica, nuoto, scherma, motorismo) e infine il "Quinto Stato" (ciclismo, podismo, football, basket). Da tale fenomeno di emancipazione emersero le "pioniere" dello sport femminile italiano (Maria Cleofe Pellegrini, Anna Bohm, Amelia Cavalieri Mazzucchetti, Ernesta Dal Co, Ida Nomi Venerosi Pesciolini, Olga Bonaretti, Anita Podestà Vivarelli, Matilde Candiani, Marina Zanetti) e le sue prime "eroine" in ambito agonistico (Maria Forzani, Alessandrina Maffi, Adelina Vigo, Maria Piantanida, Andreina Sacco, Vittorina Vivenza, Lina Banzi, Alfonsina Strada, Rosetta Gagliardi, Rosetta Baccalini, Vittorina Sambri). Tali esperienze culminarono nella fondazione della Federazione Italiana di Atletica Femminile 1923). Il volume ripercorre questo processo nei suoi risvolti politici, culturali e sociali fino al periodo del regime fascista, il quale, con le sue strategie femminili applicate allo sport, costituisce una metafora dei limiti storici - molti dei quali tuttora evidenti - manifestati in questo campo dal Paese.
19,00

Storia agonistica, sociale e politica dell'atletica leggera italiana

di Sergio Giuntini

Libro: Copertina morbida

editore: Aracne

anno edizione: 2017

pagine: 388

Una storia che traccia un affresco sociale e politico dell'atletica italiana, senza rinunciare alla sua cifra agonistica. Le grandi epopee di Pietri, Frigerio, Beccali, Valla, Consolini, Dordoni, Berruti, Pamich, Mennea, Simeoni, Damilano, May, ecc. scorrono affianco al ruolo strategico giocato dalla FIDAL nel formare la classe dirigente dello sport nazionale durante il fascismo e nel secondo dopoguerra (Zauli, Saini, Stassano) e offrono una diversa chiave di lettura dell'"atletica-spettacolo" inventata da Primo Nebiolo e del caso doping di Alex Schwazer.
18,00

L'agonismo della Padania. Sport e Lega Nord

di Sergio Giuntini

Libro: Copertina rigida

editore: Sedizioni

anno edizione: 2017

pagine: 416

Lo sport per sua intrinseca natura genera identità e partecipazione: le maggiori risorse attorno a cui la Lega Nord è andata sempre mobilitando la propria militanza e il proprio elettorato. Sport che ruota attorno alle categorie di agonismo-virilità-rito: tre componenti della più tipica "antropologia" leghista, dai suoi vertici (il prorompente uso "politico" del corpo da parte di Umberto Bossi prima e, ora, di Matteo Salvini) ai semplici ancheggiatori e simpatizzanti. Che si nutre, al pari della politica "ultrà" inventata dal Senatùr, di simbolismi e miti. Che riduce il confronto tra le parti al derby politico permanente (nord-sud, locale-centrale, Milano-Roma) giocato dalla Lega con il suo radicalismo.
30,00
13,00

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