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Libri di Stefan Zweig

La vita stessa è già tanto in questi giorni. Ultime lettere dall'esilio americano

di Stefan Zweig, Lotte Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2022

pagine: 288

Dal loro esilio in America del Sud Stefan Zweig e la seconda moglie Lotte intrattennero una fitta corrispondenza, in particolare con la famiglia di lei rimasta a Londra. Da queste lettere, pubblicate qui per la prima volta, emerge un volto inedito del grande scrittore austriaco nei suoi ultimi anni di vita: intime e familiari, pervase dal senso di disperazione per il futuro e di alienazione dalla realtà presente, dalla nostalgia per il "mondo di ieri" e dall'incapacità di riconoscersi in un mondo che sarebbe uscito profondamente mutato dall'immane conflitto mondiale, queste lettere gettano una nuova luce sugli anni sudamericani degli Zweig e sul loro ultimo, tragico atto.
17,50

La parte d'ombra delle cose. Lettere di un umanista impenitente

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2022

pagine: 64

Scrittore, biografo e traduttore, Stefan Zweig (1881-1942) fu un eminente e celeberrimo cronista del suo tempo inquieto. Nelle lettere alla moglie Friderike e ai tanti illustri amici, da Hermann Hesse e Sigmund Freud, risuona la voce di un esploratore dell'animo umano che propugnò gli ideali della fratellanza e del pacifismo nelle ore più buie della Storia europea.
7,00

Angoscia

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 112

Appartenente alla ricca borghesia viennese, sposata felicemente con un avvocato, madre di due figli e apparentemente appagata, spinta dalla noia e dalla routine del matrimonio Irene intesse una relazione con un giovane musicista. Dopo uno degli incontri con l'amante, viene avvicinata da una sconosciuta che comincia a ricattarla. Irene cede sempre più al ricatto, cadendo preda di un'insostenibile angoscia, tra rimorso, timore di essere scoperta e desiderio di confessare... Scritto nel 1910 e pubblicato nel 1920, Angoscia è uno straordinario racconto psicologico, nel quale l'autore mostra tutte le sfumature che animano i sentimenti di una donna adultera, e trascina il lettore, con un linguaggio incantevole, elegante e limpido, nella forza distruttiva del tormento interiore della protagonista. Zweig racconta la storia di Irene Wagner in maniera via via più serrata, in un crescendo di suspense e inquietudine, sino all'inaspettato finale. Profondamente influenzato dalla psicanalisi di Freud e dalla tradizione del racconto della scuola viennese (si pensi a Arthur Schnitzler), la grande capacità introspettiva di Zweig nell'esporre i profondi turbamenti dell'animo umano trova forse in proprio in questo racconto il suo apice. ?
10,00

Il mondo di ieri

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 480

Il "mondo di ieri" è l'Europa d'inizio Novecento in cui Stefan Zweig è cresciuto, si è appassionato alla lettura e ai viaggi, ha raccolto i primi consensi come scrittore. È un mondo stabile e sicuro, ricco di charme e sempre pronto a stupire con nuove invenzioni, nuovi artisti, nuove promesse. È il mondo della certezza e della speranza infinite. Per i tantissimi che scoprono o rileggono questo capolavoro, il mondo di ieri è straordinariamente simile al nostro: ricco, soddisfatto, compiaciuto. Ma se ieri tutto è stato tragicamente travolto e cancellato dalla Grande Guerra e dalla tetra, ignobile affermazione dei totalitarismi, quale futuro possiamo attenderci per il mondo di domani?
14,00

Bruciante segreto. Quattro storie dal paese dei bambini

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

I racconti della "Prima esperienza" (Erstes Erlebnis era appunto il titolo dell'edizione originale, apparsa nel 1913) rappresentano senza dubbio uno degli esiti più alti della narrativa di Stefan Zweig. Tutti e quattro i racconti hanno come tema il mondo dell'infanzia, colto proprio nel momento in cui qualcosa accade e determina il primo, faticoso, e spesso doloroso, passo verso la maturità, verso il mondo dei grandi. Forse nessuno scrittore prima di Zweig ha saputo penetrare come lui l'esigenza e insieme il dramma di questo trapasso, spesso legato all'ancora incerto ma già prepotente istinto erotico dei bambini. Si pensi al più celebre di questi racconti, "Bruciante segreto", in cui il giovanissimo protagonista assiste, senza rendersi conto di quanto avviene, e insieme spinto da una forza più grande di lui, agli approcci amorosi di un estraneo con la madre; un estraneo da cui era stato 'usato' proprio a quello scopo e che gli aveva fatto credere che lui stesso e non la madre fosse al centro dei suoi pensieri. Forse sta soprattutto in questo la grande profondità e originalità di questi racconti: non tanto, cioè, nel mistero che circonda la vita dei bambini, quanto nell'ipocrisia che determina l'atteggiamento degli adulti nei loro confronti, e che nel momento in cui si rivela comincia ad allontanarli, inevitabilmente, dal mondo dell'infanzia; oppure, come nel racconto iniziale "Storia nel crepuscolo", nella difficoltà di accettare una realtà diversa da quella a lungo carezzata, una realtà che si presenta come qualcosa di inaspettato e anche di ripugnante, e che potrà essere accettata soltanto lasciandosi alle spalle quel mondo che fino ad allora li aveva accompagnati.
22,00

L'obbligo

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: In Transito

anno edizione: 2022

20,00

L'agonia della pace

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 112

Tra il 1934 e il 1940 Stefan Zweig assiste alla rovina di una patria - l'Austria - ormai perduta e all'inesorabile collasso di un intero continente sotto i colpi del regime nazista. Il presentimento della minaccia prefigurata da quella cieca e diffusa violenza che mira a «riportare l'antica barbarie della guerra nella nostra sventurata Europa» si materializza nelle mitragliatrici nuove di zecca, nei saccheggi, nella constatazione che, se un tempo l'assassinio di un solo uomo era sufficiente a sconvolgere il mondo, adesso l'abitudine alla brutalità e all'ingiustizia è ormai consolidata. Raccontando un momento tra i più critici della storia, Zweig ci consegna, nell'ultimo capitolo del capolavoro Il mondo di ieri, una riflessione che è molto più di un documento, e rappresenta oggi un monito a proteggere e a non dare mai per scontati gli ideali altissimi di libertà e di pace.
4,90

Novella degli scacchi-Paura-Lettera di una sconosciuta

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 160

La "Novella degli scacchi", scritta nel 1941 durante l'esilio brasiliano di Zweig, a pochi mesi dal suicidio, è considerata il capolavoro dello scrittore austriaco. A bordo di una nave da crociera due contendenti si sfidano alla scacchiera. Da un lato Mirko Czentovi?, campione mondiale in carica, rozzo, arrogante e venale; dall'altro il misterioso dottor B., colto, elegante e nervoso, dotato di un talento prodigioso e immaginifico. Paura (1920) ha per protagonista un'affascinante signora dell'alta borghesia viennese. Nella sua vita apparentemente perfetta irrompe un giorno una donna che, mostrando di sapere molto di lei, comincia a ricattarla. Tutto quello che segue è una sorta di thriller, una vicenda tesa come un incubo fino al colpo di scena finale. «A te, che non mi hai mai conosciuto»: sono queste le prime parole della Lettera di una sconosciuta (1922) che un romanziere viennese, viziato dalla fortuna e dal successo, riceve nel giorno del suo compleanno. È la lunga confessione di una donna sola e disperata, la storia di un amore intenso, di una dedizione nutrita al buio, in segreto.
4,90

Il libro come accesso al mondo e altri saggi

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Archinto

anno edizione: 2021

pagine: 120

Pubblicati tra 1905 e il 1931, gli scritti presentati in questo volumetto racchiudono l'intero mondo spirituale di Stefan Zweig, l'articolata profondità del suo pensiero, la sua finissima sensibilità letteraria e soprattutto la sua fede nel valore etico e formativo della cultura. Zweig crede fermamente nel patrimonio di conquiste, acquisizioni e innovazioni frutto di millenni di storia dell'umanità tramandato attraverso i libri, custodi e veicolo di circolazione del sapere e delle idee. Destinati a diverse testate giornalistiche, i saggi qui raccolti nascono per lo più come recensioni, e spaziano dalle poesie di Rilke ai romanzi di Joseph Roth, dal "Disagio della civiltà" di Freud al diario anonimo di una adolescente, dalle "Mille e una notte" alle fiabe dei fratelli Grimm. Ma la riflessione assume sempre un carattere universale, si spinge al di là del testo commentato e si arricchisce di riferimenti storici, artistici, filosofici che rimandano alle immense potenzialità del pensiero umano, alla struttura corale del progresso e della conoscenza. La voce che risuona in queste pagine parla una lingua che affratella e merita ascolto più che mai ora, in questa nostra epoca disorientata, segnata dall'incertezza e mortificata da nuove intolleranze.
16,00

I miracoli della vita

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 128

«La nostra vita è guidata da correnti più profonde degli avvenimenti esteriori e un'intensa magia della vita governa i nostri destini, sia che l'azione si svolga ad Anversa durante le guerre di religione, o a Gerusalemme il giorno della Crocifissione»: così scriveva Stefan Zweig a proposito di questi due racconti. Ciò che importa, infatti, non è tanto la loro ambientazione - l'Anversa del 1566 de "I miracoli della vita" o la Palestina all'epoca del Messia de "Il pellegrinaggio" -, quanto la 'fede' che anima i protagonisti, e non importa a quale religione o confessione appartengano, vissuta come la dimensione principale di quella umanità che tutte le forme di persecuzione vorrebbero negare.
12,00

Maria Antonietta. Una vita involontariamernte eroica

di Stefan Zweig

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 432

Frivola e intrigante per i cortigiani di Versailles, perversa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era Maria Antonietta? Nel raccontare la sua vita, Stefan Zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un'epoca, Zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla Storia a diventare grande. Maria Antonietta - senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo diventa allora il luminoso esempio dell'individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione "involontariamente eroica". Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di Zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l'immagine di Maria Antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all'immaginario popolare.
16,50

Vita di Maria Stuarda

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 400

Il tragico percorso della vita di Maria Stuarda ha origini e radici nella sua ascesa incredibilmente rapida alla condizione della massima potenza terrena: a sei giorni regina di Scozia, a sei anni fidanzata di uno dei più potenti principi d'Europa, a diciassette anni regina di Francia. Un'ascesa ottenuta senza fatica né merito, come in un sogno, senza il tempo di esserne interiormente consapevole. Ma subito il sogno svanisce e interviene la delusione, la realtà di una condizione che le impedisce di essere semplicemente sé stessa, ma solo e sempre parte e oggetto di un gioco d'interessi. Al ritorno in Scozia è subito esposta alla bufera di una rabbiosa lotta religiosa che sconquassa la sua terra e s'insinua fin nella sua famiglia, coinvolgendo lo sfortunato paese nel sanguinoso gioco delle potenze mondiali; nasce di qui il conflitto personale tra l'astuta Elisabetta e l'impulsiva Maria, tra Inghilterra e Scozia, dietro al quale s'innalza l'ombra dei grandi contrasti del tempo tra Riforma e Controriforma, tra l'epoca moderna alle porte e il mondo medioevale che muore. In questa lotta senza tregua, Stefan Zweig ci conduce a scoprire la dimensione umana delle due protagoniste, donne di statura eccezionale che si fronteggiano con armi subdole e sleali, fino al momento aspro e tagliente della tragedia finale.
15,00

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