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Libri di Tito Boeri

Riprendiamoci lo Stato. Come l'Italia può ripartire

di Sergio Rizzo, Tito Boeri

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 336

Più che mai oggi l'Italia ha un disperato bisogno di tornare a crescere. Già prima della catastrofe sanitaria era, insieme alla Grecia, l'unico Paese europeo in cui il reddito disponibile delle famiglie fosse diminuito nell'ultimo quarto di secolo. Ora è nel mezzo della peggiore recessione della storia repubblicana e la montagna del debito pubblico non è mai stata così alta. Ma la lezione della pandemia non può essere sprecata: bisogna imparare da quello che è successo per rialzare la testa. Tito Boeri è stato per quattro anni presidente dell'Inps e ha vissuto nel cuore del più importante pezzo dello Stato: quello che paga le pensioni di 16 milioni di italiani, assicura contro la disoccupazione 23 milioni di lavoratori, paga la cassa integrazione e ha sussidiato partite Iva e autonomi durante il lockdown, arrivando a gestire la fetta più rilevante della spesa statale. Un meccanismo complesso e prezioso, che però è anche la cartina al tornasole di una pubblica amministrazione piena di falle, disfunzioni e incompetenze, che anziché favorire la crescita rendendo la vita facile a cittadini e imprese rappresenta spesso la vera palla al piede del Paese. Le cause sono umane. Hanno a che fare con burocrati incapaci legati non di rado a doppio filo con la politica, politici inconsapevoli del proprio ruolo che approvano leggi assurde, sindacati che hanno smarrito il filo della loro storia diventando complici della paralisi. Con pochi civil servants, perché ci sono anche questi, che onorano fino in fondo la missione loro affidata. Entrare in questo labirinto infinito significa scontrarsi con tutte le disfunzioni e le contraddizioni del nostro Paese. Eppure il viaggio offre l'occasione per indagare le soluzioni possibili. Perché non siamo condannati a restare per sempre sudditi di un sistema nemico della ragione e del buonsenso. Per cambiare direzione non servono grandi e roboanti riforme, basterebbero piccoli interventi. Ma coraggiosi. Soltanto che il tempo a disposizione sta per scadere. Ed è forse l'ultima opportunità che abbiamo per riprenderci lo Stato.
18,00

Populismo e stato sociale

di Tito Boeri

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2017

pagine: 48

La democrazia diretta invocata dai populisti rischia di sfociare nella dittatura della maggioranza. Il peggiore nemico del populismo sono i corpi intermedi della cosiddetta società civile: associazioni, partiti, sindacati, autorità indipendenti, amministrazioni pubbliche. La lucida analisi di una questione essenziale per il futuro del nostro mondo, e una proposta concreta sul tema dell'immigrazione.
9,00

Una voce riformista. Due anni di analisi e contributi sul presente e sul futuro

di Tito Boeri

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2016

pagine: 136

Due anni di commenti, analisi, approfondimenti usciti su "lavoce.info" a firma di Tito Boeri e di altri studiosi e ricercatori. Due anni intensi e drammatici per l'Italia e per l'Europa, dal punto di vista economico, politico e sociale. Sullo sfondo scorrono la crisi dello spread, le elezioni politiche, i governi Berlusconi, Monti, Letta e Renzi. In questo contesto in rapidissimo mutamento, l'analisi di Boeri e degli altri collaboratori de "lavoce.info" segue, limpida e precisa, il corso degli eventi esaminando, con l'aiuto dei dati, la situazione economica e le politiche di volta in volta proposte. Riforma dopo riforma, dalle pensioni al mercato del lavoro, si delinea progressivamente una prospettiva riformista rigorosa, realistica e coraggiosa. "A meno che non si faccia qualcosa per affrontare il problema delle diseguaglianze tra paesi e della disoccupazione giovanile, questa tendenza porterà con sé, al Nord, tensioni per l'immigrazione e, al Sud, fuga di cervelli ed euroscetticismo".
14,50

Parlerò solo di calcio

di Tito Boeri, Sergio Levi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 108

Un mondo che esclude i giovani talenti, inquinato dal potere mediatico e dalla corruzione, oberato dai debiti "Lo sport più amato dagli italiani è una metafora di problemi più generali che affliggono l'Italia?" "Risponderò come nei titoli di testa dei film: ogni riferimento a mali italici realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti al di fuori del mondo del calcio è da ritenersi puramente casuale. Oggi parlerò solo di calcio".
10,00

Un nuovo contratto per tutti

di Tito Boeri, Pietro Garibaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2008

pagine: 131

La disoccupazione è calata negli ultimi dieci anni, ma gli italiani sono insoddisfatti: i loro salari sono più bassi della media europea ed è sempre più difficile entrare nel mercato del lavoro dalla porta principale. Soltanto uno su dieci riesce a trasformare il contratto a tempo definito in un'assunzione a tempo indeterminato. Se poi perdi il lavoro e non appartieni a una grande impresa nessuno ti aiuta. E allora, cosa fare contro la precarietà? I rimedi ci sono: contratto unico senza scadenza per tutti i lavoratori e con tutele gradualmente crescenti. Occorre anche un salario minimo e riformare gli ammortizzatori sociali. Sarà così possibile rilanciare il lavoro e aiutare i giovani, le donne e i disoccupati di tutte le età, smettendo di sostenere solo chi è dentro il mercato. A costo zero per il contribuente. Ma perché nessun governo finora lo ha fatto?
10,00
61,00

WOMEN AT WORK AN ECONOMIC PERSPECTIVE

Libro

editore: EDITORIA STRANIERA

anno edizione: 1970

132,93
79,76

Sì vax

di Tito Boeri

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

La crisi non è uguale per tutti

di Tito Boeri

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2009

pagine: 218

Perché l'Italia è entrata prima degli altri Paesi nella recessione? E perché, nonostante non abbia subito il fallimento di grandi banche e l'esplosione della bolla immobiliare, sta vivendo la crisi peggio di altri Stati? Sapremo uscire non solo dalla recessione, ma anche dalla stagnazione in cui ci dibattiamo da oltre quindici anni? Sono interrogativi di cui oggi nessuno discute in Italia. La politica economica sembra scomparsa dall'agenda nazionale. Non riappare neanche in autunno, consueto momento di confronto sulla Finanziaria, in cui un governo dovrebbe spiegare le iniziative che intende prendere e un'opposizione formulare le proprie critiche. In questo libro Boeri passa in rassegna quel poco che è stato fatto e l'enorme mole di ciò che non è stato fatto per fronteggiare la crisi in Italia. Esplora temi diversi come la proliferazione di nuove tasse, il federalismo inconcludente, le occasioni mancate nel riformare scuola e università e le contraddizioni insite nella riforma della pubblica amministrazione. Numerosi sono gli episodi rievocati, dall'incredibile vicenda Telecom all'eterno tormentone Alitalia, passando per i meandri di Calciopoli, tutti emblematici del modo in cui opera la classe dirigente italiana. Ma nel testo di Boeri non c'è solo denuncia: ci sono anche proposte concrete, che riguardano soprattutto le azioni da intraprendere per evitare che questa crisi comporti, come precedenti recessioni, un forte incremento delle disuguaglianze e della povertà.
17,50

Le riforme a costo zero. Dieci proposte per tornare a crescere

di Tito Boeri, Pietro Garibaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2011

pagine: 153

Il ragionamento del "non ci sono i soldi per fare le riforme" apparentemente aristotelico e corretto - è invece profondamente sbagliato. Per due motivi, che sono alla base della decisione di scrivere questo libro. Il primo motivo è interno al ragionamento stesso. In Italia il vento della crescita non tornerà mai a spirare in poppa senza un vero e proprio programma di riforme. Il paese è praticamente fermo da quindici anni: tre quinquenni durante i quali l'economia mondiale è cresciuta come mai in passato. Nonostante la violenza della crisi globale, il 2009 è stato per il mondo solo una breve parentesi. Da noi invece sembra un incubo lungo vent'anni. Il vento della crescita soffia in varie parti del mondo, ma non tornerà mai a soffiare in Italia se non cambiamo atteggiamento. Il secondo errore nel ragionamento del "non ci sono i soldi" è invece un falso problema. Esistono moltissime e importantissime riforme che si possono fare "senza aumentare di un solo euro il debito pubblico". Sono le cosiddette Riforme a Costo Zero, il tema alla base di questo libro. In quasi tutti i campi cruciali dell'economia, è possibile cambiare le cose senza chiedere il conto a Pantalone: perché è vero che di soldi ce ne sono davvero pochi. Ma è anche vero che si possono fare importantissime riforme senza incidere sul bilancio pubblico. Richiedono solo di investire capitale politico nel cercare il consenso necessario. Una classe politica all'altezza può farcela. Gli ostacoli possono essere rimossi...
13,00

Contro i giovani. Come l'Italia sta tradendo le nuove generazioni

di Tito Boeri, Vincenzo Galasso

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2009

pagine: 162

L'Italia è una delle società in cui il sostegno delle famiglie ai giovani è più forte e in cui la permanenza dei figli tra le mura domestiche è più lunga. Ma il risultato di questa condizione eccezionale è che proprio gli italiani, sono fra tutti i paesi sviluppati, il popolo che più sta agendo contro i giovani. Si assiste alla più massiccia redistribuzione di risorse dalla generazione dei figli a quella dei genitori di cui si abbia traccia in epoca recente. In poco più di dieci anni abbiamo raddoppiato il nostro debito pubblico e promesso pensioni molto generose, nonostante il calo della fertilità e l'allungamento della vita: su ogni giovane italiano oggi gravano 80.000 euro di debito pubblico e 250.000 euro di debito pensionistico. Lo abbiamo fatto non tanto per costruire infrastrutture, migliorare la qualità dell'istruzione o dei servizi, ma per pagare pensioni di invalidità, creare posti pubblici spesso inefficienti, concedere baby pensioni e pensioni di anzianità, cedere alle pressioni di rappresentanze di interessi specifici e di breve respiro. Questa combinazione di altruismo privato e di egoismo pubblico è diventata un freno molto forte alla crescita del paese e rappresenta una pesante ipoteca sul nostro futuro. La soluzione, secondo Boeri e Galasso, potrebbe dipendere, prima di tutto, dal coraggio dei quarantenni di oggi. Per questa generazione è arrivato il momento di imboccare la strada delle riforme nel mondo del lavoro, delle professioni, dei servizi e del welfare.
9,00

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