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Libri di Tom Siegfried

Il numero dei cieli. Una storia del multiverso e della ricerca per comprendere il cosmo

di Tom Siegfried

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 320

Quasi per definizione l'universo è «tutto ciò che è». Quasi, perché c'è un'idea che sostiene che il nostro universo è solo uno tra i tanti, uno tra gli infiniti universi che esistono. Di cieli, insomma, non ce ne sarebbe solo uno, ma molti. In fisica si parla a questo proposito di «multiverso», una parola entrata ormai nel gergo comune e che deriva da un'interpretazione particolare della meccanica quantistica, resa poi popolare da libri e film di fantascienza. Le scuole di fisica e di matematica contemporanee combattono da qualche decennio una silenziosa battaglia, lontano dai media, nella quale i sostenitori e i detrattori del multiverso si affrontano a colpi di formule matematiche complesse e ingegnosi esperimenti mentali. Sembra un dibattito modernissimo, ma in effetti non si tratta di una battaglia poi così recente, tutt'altro: i filosofi della Grecia antica hanno sollevato per primi la possibilità dell'esistenza di più universi, ma già Aristotele suggellò con la sua autorità che fosse uno, e uno solo, l'universo; nel 1277 il vescovo di Parigi dichiarò eresia insegnare che Dio non poteva creare tutti gli universi che voleva, scatenando un fervido dibattito filosofico sulla possibilità che esistesse una «pluralità di mondi»; col Rinascimento le speculazioni divennero più scientifiche e fu Cartesio a definire che «il numero dei cieli» è indefinitamente grande. La differenza tra chi pensa che il nostro sia l'unico mondo e chi pensa che sia invece solo uno tra i tanti risulta quindi antica, profonda e gravida di conseguenze impreviste in molti campi del sapere. Oggi la controversia continua, mentre cosmologi e fisici esplorano la possibilità di molti Big Bang, dimensioni extra dello spazio e una serie di universi ramificati e paralleli. Tom Siegfried traccia la storia plurimillenaria di questo scontro offrendoci una lettura trasversale e affascinante della natura della scienza e del pensiero umano. "Il numero dei cieli" getta una luce inaspettata sull'istinto tutto umano, insopprimibile, di comprendere sempre meglio tutto quello che si può, tutta la realtà, l'universo o il multiverso.
26,00

È la matematica, bellezza! John Nash e la teoria dei giochi

di Tom Siegfried

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2014

pagine: 276

Nel 1994 John Nash vinse il premio Nobel per l'Economia per una ricerca pionieristica pubblicata negli anni cinquanta su un nuovo settore della matematica noto come teoria dei giochi. All'epoca di questi primi rivoluzionari lavori di Nash, la teoria dei giochi ebbe un breve periodo di notorietà tra alcuni matematici e tra gli analisti della guerra fredda, ma continuò a essere poco conosciuta fino agli anni settanta, quando i biologi evoluzionisti cominciarono ad applicarla nei loro studi. Negli anni ottanta poi iniziarono ad adottarla anche gli economisti. Da allora si è estesa con successo ai più diversi campi di applicazione: oggi i neuroscienziati scrutano il cervello dei giocatori per scoprire come le strategie rispecchino motivazioni ed emozioni diverse, i biologi usano i giochi per spiegare l'evoluzione o l'origine dell'altruismo e i matematici li sfruttano per comprendere meglio le reti sociali. Tom Siegfried, in questo suo itinerario all'interno del mondo della teoria dei giochi, disegna con intelligenza una mappa completa descrivendone in modo incisivo i concetti fondamentali e inserendoli nel contesto della cultura popolare e delle biografie dei giganti del settore.
13,00

L'universo strano. Idee al confine dello spazio-tempo

di Tom Siegfried

Libro: Copertina morbida

editore: Dedalo

anno edizione: 2006

pagine: 340

La strada percorsa dalla fisica del XX secolo è stata lunga, tortuosa e ha portato alla ribalta concetti bizzarri come i quark, il sapore e colore delle particelle, il principio di indeterminazione. E quello che ci aspetta oggi potrebbe essere ancora più strano. In questo libro sono gli scienziati a parlare, in veste di autentici protagonisti di scoperte, intuizioni, "visioni" e pre-scoperte, e a farci da guida nell'esplorazione di un mondo misterioso di pepite di quark, s-elettroni e cosmologia quantistica. Alle frontiere della ricerca, gli scienziati di oggi lavorano con energia curiosa e materia specchio, con supermateria e bolle cosmiche, fino all'Universo a due tempi, in un settore di ricerca e studio dove la storia è ancora tutta da scrivere. Muovendo le fila da una carrellata sulle teorie del passato, sia quelle ormai dimostrate che quelle ancora da dimostrare, l'autore ci offre allo stesso tempo un quadro d'insieme sulla storia della scienza e una visione informata e affascinante sulle possibilità che ci riserva il futuro: un lungo e strano viaggio nei segreti della fisica moderna e della cosmologia.
18,00

È la matematica, bellezza! John Nash e la teoria dei giochi

di Tom Siegfried

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2010

pagine: 276

Nel 1994 John Nash vinse il premio Nobel per l'economia per una ricerca pionieristica pubblicata negli anni cinquanta su un nuovo settore della matematica noto come teoria dei giochi. All'epoca di questi primi rivoluzionari lavori di Nash, la teoria dei giochi ebbe un breve periodo di notorietà tra alcuni matematici e tra gli analisti della guerra fredda, ma continuò a essere poco conosciuta fino agli anni settanta quando i biologi evoluzionistici cominciarono ad applicarla nei loro studi. Negli anni ottanta iniziarono ad adottarla anche gli economisti. Da allora essa si è estesa con successo ai più diversi campi di applicazione, diventando - come scrive Siegfried -"l'arma preferita nell'arsenale degli scienziati in una gran varietà di frontiere di ricerca collegate al comportamento umano". Oggi i neuroscienziati scrutano il cervello dei giocatori per scoprire come le loro strategie rispecchino motivazioni ed emozioni diverse, i biologi usano i giochi per spiegare l'evoluzione o l'origine dell'altruismo e i matematici li sfruttano per comprendere meglio le reti sociali. Il filo comune che lega molte di queste indagini è la loro relazione con l'antica ricerca di un "codice della natura" che descriva le "leggi" del comportamento sociale umano, nello spirito della "psicostoria" immaginata da Isaac Asimov nella sua "Trilogia della Fondazione".
24,00

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