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Libri di Vittorio Giacopini

Roma

di Vittorio Giacopini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2017

pagine: 414

Colli, fiumi, piazze gremite, chioschi dei giornali. Lezzo di benzina e sudore. È Roma, latrina del mondo, sommersa dai gorgoglii delle fogne, dalle piogge acidule di aprile, dalle minzioni degli accattoni alla stazione. Roma scavata dai cunicoli sotterranei, dove preti e topi scappano o tornano dalle purpuree stanze del trono papale. I centurioni che difendono un Colosseo fatiscente hanno tatuaggi tribali e fumano smorzando le cicche sulla suola dei calzari. Il Tevere rigetta le sue acque bionde sui marciapiedi, e in ogni momento sembra possa sommergere i quartieri nobili della capitale. I turisti invadono le strade con il loro afrore barbaro e si ritraggono in bermuda davanti ai Fori Imperiali. Nei bar si ringhia per il derby tra Roma e Lazio. L'aria sa di birra e pattumiera; tra le erbacce, siringhe e preservativi si sciolgono al sole romano. Per questo Roma è il più spregevole dei paradisi, e stanotte deve sprofondare. Il piano di Lucio Lunfardi, ex giornalista e ora abominevole sobillatore, è chiaro: non darla alle fiamme come Nerone, non incenerirla per poi vederla rinascere come un'Araba Fenice. Roma va annegata nelle sue stesse acque, fino a farne un acquitrino, una cloaca a cielo aperto, un liquame immortale. È l'unico modo per arrestare uno sfacelo millenario: secoli di storia ammorbati, epoca dopo epoca, stratificazione dopo stratificazione, da nuovi abitanti sempre più volgari e impudenti. È l'unico modo, per Lunfardi, di riscattare decenni di vita da sconfitto, di liberare il rancore accumulato osservando le mille degenerazioni di una città che, dalla Banda della Magliana a Mafia Capitale, lo ha sedotto, disgustato ed escluso. Adesso deve scrutare da lontano gli architravi dei ponti, le mura, gli acquedotti, e poi farli saltare. Stanotte, dopo interminabili notti, Roma è pronta a morire. Con Roma Vittorio Giacopini forgia il nuovo mito della città eterna al culmine della sua rovina. Una narrazione epica e visionaria, capace di trattenere nella viscosità di una lingua immaginifica le perversioni e le fantasie di un anarchico che, insieme alla sua banda scapestrata, incarna il sentimento comune dell'Urbe: quello autodistruttivo ma confusionario, rivoluzionario ma ozioso. È la Roma dei sogni impossibili, svaniti per indolenza o realizzati soltanto per caso.
21,00

Il ladro di suoni

di Vittorio Giacopini

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2009

pagine: 156

Torre del Lago, Versilia, primi anni Cinquanta. Nella monotonia di un piccolo paese di provincia appare un uomo dall'aria solitaria e l'andatura affaticata. Viene dall'America e sembra portarsi dietro qualcosa di indecifrabile. Con sé ha un baule misterioso e l'espressione equivoca di chi nasconde un segreto da non dire. In quegli stessi anni, in una suite lussuosa di Manhattan, a casa di un'amica miliardaria, muore il genio del Bebop, Charlie Parker. Si diffondono strane leggende. Gira la voce che nascoste da qualche parte, chissà dove, ci siano ore e ore di registrazioni perdute di Bird, suoni rubati da un pazzo spacciatore, un parassita che lo seguiva ovunque, come un'ombra, e registrava tutte le sue serate, i suoi concerti. Quei nastri diventano il Sacro Graal del Jazz. Ma chi era il ladro di suoni, e dove si trovava? La storia di Dean Benedetti, quel giovane vecchio che si era rintanato a morire giù in Toscana, nasce così, già postuma dall'inizio. Poteva essere tutto vero o tutto falso. Quel tesoro esisteva davvero o era un'invenzione? E se c'era davvero, dove stava? Nessuna prova, nessun indizio. Il racconto è un romanzo e un viaggio nel tempo che si compone di imprevisti e piccoli colpi di scena. È una storia di fallimenti e di rinunce, un lento viaggio iniziatico on the road dalle montagne spoglie del Nevada fino alla provincia toscana. Un romanzo che racconta un mito americano diventato improvvisamente tutto italiano.
15,00
23,00

Il giro del mondo in 15 reportage

di Vittorio Giacopini

Libro: Copertina morbida

editore: Editorialenovanta

anno edizione: 2019

pagine: 144

Reportage di 15 grandi inviati dalla coltivazione del caffè nello Yemen alla rinascita del Rwanda grazie alle donne. Illustrati da Vittorio Giacopini.
9,90

Il manuale dell'eremita

di Vittorio Giacopini

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Asino

anno edizione: 2018

pagine: 227

"Ogni vita è una moltitudine di giorni, un giorno dopo l'altro. Camminiamo attraverso noi stessi incontrando ladri, fantasmi, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratellastri in amore. Ma sempre incontrando noi stessi."
14,00

La mappa

di Vittorio Giacopini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2015

pagine: 332

Monti, laghi, colline, forre, fortilizi e contrafforti, borghi, strade, slarghi: vedere tutto, come se si fosse per aria, e tutto rappresentare in una mappa, con dettagli minuti, badando a distanze, rilievi, proporzioni: squadrare il mondo, illuminarlo, dargli ordine. È questo l'obiettivo di Serge Victor, ingegnere-cartografo al seguito di Napoleone durante la Campagna d'Italia. Figlio esemplare dei Lumi, nemico di fole balzane e superstizioni, adepto dell'"Encyciopédie" di Diderot e d'Alembert - alle cui parole si aggrappa con una devozione non lontana dal fideismo che la Rivoluzione si era incaricata di smantellare -, Serge Victor riceve l'ordine dal Generale in persona di riprodurre i corsi e i ricorsi della Campagna, di fermare su carta e nel tempo i nuovi confini d'Italia, che il demiurgo Napoleone, N., l'Imperatore, va ridisegnando e riplasmando, sempre più a suo piacimento. Così, mentre il còrso conquista la penisola e, non pago, invade l'Egitto, Serge lavora alla sua magnum opus, in compagnia di uno scalcinato poeta tutto sdegno e fervore e dell'ammaliatrice Zoraide, la sua Maga, che della ragione rappresenta il doppio, il sonno, e prefigura l'assedio portato ai Lumi dalle sotterranee pulsioni che, nella Storia come nell'animo dell'uomo, non conoscono sopore.
18,00

Nello specchio di Cagliostro. Un sogno a Roma

di Vittorio Giacopini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2013

pagine: 584

Siamo alla vigilia della Rivoluzione francese. In una Roma esoterica e labirintica, il Cardinale e il Mago si sfidano a distanza, in un duello ambiguo e senza requie. Il conte di Cagliostro e Francesco Saverio de Zelada custodiscono un segreto innominabile; un patto tacito e atroce li lega. Chi è veramente Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro? E cosa lo spinge ad abbandonare le spiagge d'Oriente e le coste della Trinacria per l'Europa, per Roma? Falsario, guaritore, massone, avventuriero, alchimista, uomo dai mille nomi e dalle molteplici identità, incarnazione dell'eterno arci-italiano, Cagliostro si muta nel vindice fantasma che ossessiona la mente allucinata di Francesco Saverio de Zelada, l'ultimo inquisitore, il religioso senza devozione e senza fede, l'uomo che con gesto audace e fratricida ha soppresso l'Ordine dei gesuiti per costruire, nell'abiura perfetta, la sua carriera ipocrita e magnifica. Attorno a loro vengono ordite trame oscure e grandi complotti, sottili giochi di potere intrecciati e smascherati. Tra le strade affollate di Roma, Parigi, passando per Cadice, Lisbona, Medina, Londra, sinistre figure agiscono nell'ombra: monsignori e pontefici, mercanti d'arte, falsari, pittori folli e bravacci di strada, ebrei, spie, un astronomo croato, il grande Goethe e l'oscuro Giulio Ripa, un frate invasato, l'affascinante contessa Serafina, un viaggiatore inglese, una badessa nera, orfanelli...
16,00

L'arte dell'inganno

di Vittorio Giacopini

Libro: Libro in brossura

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2011

pagine: 281

Di lui si conosce solo la firma: B. Traven (e già quella "B" è un indovinello). Nessuna fotografia, niente interviste, solo una ridda di ipotesi confuse. Milioni di copie vendute e niente indizi. Lo chiamano lo scrittore fantasma e su di lui si diffondono improbabili leggende. Si dice che sia un americano espatriato, un anarchico tedesco, Jack London redivivo, un esploratore artico, un lebbroso. Critici e giornalisti, curiosi, cominciano a cercarlo dappertutto. Lui resta nell'ombra. Dal suo eremo messicano Traven diventa il maestro segreto di tutta una generazione di reclusi o, volendo, di impostori. Salinger, Pynchon, Lessing, Pessoa, lo stesso von Arcimboldi di Bolano: tutti incespicano correndo dietro la scia della cometa. Imitatissimo e in fondo inimitabile, Traven - il virtuoso degli pseudonimi, l'uomo enigma più che un esempio è un monito beffardo. Il romanzo racconta la sua fuga rocambolesca mentre sulla scena si alternano mute comparse e grandi protagonisti della storia: Eric Musham e Rosa Luxemburg, George Grosz, Frida Kahlo e Tina Modotti, Luis Bunuel. B. Traven è colui che ha inventato "la scomparsa dello scrittore" come dato essenziale della biografia di un autore: l'inganno della Letteratura, l'inganno (e l'arcano) della Politica. Da cosa stesse scappando non è chiaro. Non aveva mai cercato il successo o la fama. Solo gloria. La gloria ridicola e perfetta dell'anonimato.
16,00

Fuori dal sistema. Le parole della protesta

di Vittorio Giacopini

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2004

pagine: 216

Una volta si chiamava Sistema. Ora si chiama globalizzazione. Cambiano le parole, ma in fondo il "nemico" è lo stesso. È questo l'assunto da cui parte questo studio sul linguaggio della protesta. "Il paradosso - dopo circa trent'anni di silenzio o di cauti distinguo tattici e teorici - è che siamo tornati a percepire il mondo negli stessi termini definitivi e assoluti del passato". L'autore si serve di figure o movimenti per lui paradigmatici: Bettelheim, Marcuse, Goodman, Pasolini, Barthes, i Situazionisti , perché "in tutte queste imprese critiche radicali il benessere e la democrazia, la società dei consumi e l'opulenza vengono denunciati come terreno delle apparenze, dell'inganno e dell'ideologia".
9,00

Una guerra di carta. Il Kosovo e gli intellettuali

di Vittorio Giacopini

Libro

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2000

pagine: 156

10,33
6,99

Non ho bisogno di stare tranquillo. Errico Malatesta, vita straordinaria del rivoluzionario più temuto da tutti i governi e le questure del regno

di Vittorio Giacopini

Libro: Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2011

pagine: 173

Roma, quartiere Trionfale, via Andrea Doria. È il 10 novembre del 1931. Costretto ai domiciliari - una bombola di ossigeno accanto al letto e due poliziotti sul pianerottolo - un vecchio ripensa, senza nostalgie e senza rimpianti, a una straordinaria esistenza di complotti, fughe, scioperi e insurrezioni. E i ricordi si fanno teatro della memoria, arma politica. Nell'arco di una giornata scandita dal battito di una pendola bugiarda, l'uomo acclamato come il "Lenin d'Italia" rivede l'intera sua vita e ancora se ne stupisce: i giorni della Banda del Matese e le carceri del regno, l'esilio a Londra e l'avventura in Argentina, il ritorno da clandestino e le occupazioni del "biennio rosso". Sessant'anni di anarchia, rivolte, rivoluzioni, si intrecciano con la storia d'Italia e con le battaglie del movimento operaio in tutto il mondo. Stremato dalla vecchiaia, e dai fascisti, il vecchio ricorda e resta sereno. Non ha mai vinto, ma non si sente sconfitto. E non ha voglia di stare tranquillo.
14,00

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