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Libri di Vittorio V. Alberti

Pane sporco. Combattere la corruzione e la mafia con la cultura

di Vittorio V. Alberti

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2018

pagine: 230

"Noi italiani, oggi, siamo culturalmente degradati, cioè corrotti. Il linguaggio, la condotta, il pensiero, il gusto, ciò che si coagula nel termine 'civiltà' oggi in Italia è deteriorato, rovinato come un pane bianco caduto a terra." Nella sua appassionata denuncia, Vittorio V. Alberti affronta alla radice la piaga originaria che consuma la società italiana e mina alle basi qualunque prospettiva di progresso civile. E la radice va ricercata proprio in una cultura che disprezza il merito, la riflessione, la ricerca della bellezza in nome di miopi interessi personali o di gruppo. È contro la cultura della mafia e della corruzione che è indispensabile battersi, come sostengono nel saggio introduttivo il procuratore della repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, e nella postfazione il fondatore dell'associazione Libera, don Luigi Ciotti. "La corruzione e la mafia sono simboli maledetti di questa grande corruzione culturale, sono bruttezza. Per ricucire un futuro la strada è nel passato, nel nostro patrimonio, che è bellezza. Ecco l'idea: la potenza culturale italiana per combattere la corruzione e le mafie. Il patrimonio di intelligenza e bellezza, che è il nostro valore, la nostra identità, è nostro e nessuna forza oscura può togliercelo a meno che non glielo lasciamo fare, come spesso avviene per nostra colpa."
17,00

Per un nuovo umanesimo. Come ridare un ideale a italiani e europei

di Luigi Ciotti, Vittorio V. Alberti

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2019

pagine: 125

Il diametro della terra è di 13.000 chilometri, e ne abbiamo già oltre 14.000 occupati da muri, filo spinato, barriere che non risolvono, ma anzi aggravano i problemi. I muri, inoltre, non sono solo quelli fatti con il cemento e i mattoni, ma quelli delle menti, delle visioni, delle paure. Oggi l'Europa dei muri sta soffocando la sua antica identità, ha smarrito il suo fine e il suo ideale, mentre l'Unione corre il grave rischio di disintegrarsi e lo Stato democratico è in crisi tra contraddizioni del sovranismo, impoverimento diffuso ed emergenza economica e criminale. Cosa si può fare per invertire una deriva così pericolosa? Occorre ricostruire anzitutto la nostra identità di italiani ed europei, sconfessando la sua negazione da parte della globalizzazione neoliberista e abbattendo i muri alzati dal sovranismo populista. Come? Attraverso un nuovo umanesimo che orienti le differenze e crei un rinnovato ideale. Don Luigi Ciotti e il filosofo Vittorio V. Alberti firmano un saggio-manifesto in cui spiegano la necessità di un programma educativo, sistematico e a lungo termine volto a rianimare l'ideale europeo, che parta da scuole e università per ricucire la società.
9,90

Corrosione. Combattere la corruzione nella Chiesa e nella società

di Peter Kodwo Appiah Turkson, Vittorio V. Alberti

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2017

pagine: 217

Le cronache italiane sono piene di storie di corruzione, ma non siamo i soli a soffrirne: nei ricchi Paesi dell'Occidente è un fenomeno molto diffuso, che assume dimensioni devastanti nelle zone più povere del pianeta, dove è una delle prime cause di povertà e sottosviluppo. Proprio per questa sua capacità di avvelenare la convivenza civile, la Chiesa sta conducendo da tempo una battaglia contro la corruzione, e Papa Francesco le ha riservato spesso parole di severa condanna. Peter Kodwo Appiah Turkson, cardinale e arcivescovo emerito del Ghana - chiamato da Papa Francesco alla guida del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, che si occupa di coloro che si trovano in stato di sofferenza per motivi economici, politici e sociali - affronta il problema della corruzione inquadrandolo nell'ottica della Chiesa, molto più ampia e universale di quella limitata al malaffare politico ed economico. Secondo tale visione, infatti, la corruzione è prima di tutto un modo di essere e di pensare della persona, che le impedisce di progredire spiritualmente, e riversa i suoi effetti sulla società, rendendola ingiusta e iniqua. Ecco perché la lotta alla corruzione non può limitarsi alle leggi, ma deve puntare allo sviluppo di una cultura che contenga in sé gli anticorpi contro una malattia alla quale siamo tutti esposti, soprattutto quando ci troviamo in condizione di esercitare una qualsiasi forma di potere. Perché la corruzione si insinua ovunque, e nessuno ne è immune, neanche la Chiesa.
18,00

Il papa gesuita. «Pensiero incompleto», libertà, laicità in papa Francesco

di Vittorio V. Alberti

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2014

pagine: 192

Il "pensiero incompleto" è un pensiero che non si chiude, che non alza muri alla riflessione: è un pensiero che pone sfide al dialogo. Non è definitivo, statico o coercitivo. È invece curioso, aperto, creativo, alla ricerca inquieta. L'espressione è stata usata da papa Francesco per definire il tratto intellettuale del gesuita. Ma chi sono i gesuiti? E, soprattutto, cosa c'è del gesuita in papa Francesco? Questo libro si propone di rispondere - in modo "incompleto" - alla domanda, rivolgendosi al credente e al non credente in Dio, nella consapevolezza che affrontare tali questioni porta inevitabilmente a ragionare su cosa sia la Chiesa e a misurarsi con l'idea di Dio, sia essa accolta o negata. Il papa gesuita, pertanto, parla di libertà e laicità, in un itinerario in parte biografico dell'autore - laico e studioso di filosofia -, che oggi è officiale della Santa Sede di papa Francesco e che ha sempre frequentato i gesuiti.
14,00

Nuovo umanesimo, nuova laicità

di Vittorio V. Alberti

Libro: Copertina morbida

editore: Lateran University Press

anno edizione: 2012

pagine: 346

Per costruire una giusta integrazione nella società intra-religiosa e intra-culturale occorre rinnovare il rapporto tra religione e politica, dunque il concetto di laicità. L'Occidente deve superare antichi conflitti e pregiudizi aprendo la strada a un nuovo umanesimo che, partendo da una relazione tra fede e ragione che ne avvii il riconoscimento reciproco sul piano conoscitivo, liberi dall'integrismo secolarista e confessionale, e dalle realizzazioni del nichilismo. Questo libro traccia una rotta che da paradigmi antichi, come l'Antigone di Sofocle e il Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio, arriva ad oggi secondo un'idea di incontro tra libertà secolare e libertà nel cristianesimo fondata sul primato della ricerca. Essa, infatti, stabilisce un orizzonte dinamico nel rapporto tra verità, autorità e libertà secondo un'idea riformatrice, secondo caritas, dell'incontro tra cristianesimo e liberalismo democratico. Tale idea costituisce la nuova laicità.
30,00
12,00
16,00

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