Architettura

9 itinerari x 100 architetture del '900. Basilicata, Puglia

di AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 301

Il volume è il risultato di una rilevante attività di schedatura del patrimonio architettonico regionale del Novecento da parte delle Sezioni Basilicata e Puglia del Do.co.mo.mo Italia, realtà radicate in un territorio antico.
40,00

Fari del mondo

di Annamaria Lilla Mariotti

Libro: Copertina morbida

editore: Addictions-Magenes Editoriale

anno edizione: 2019

pagine: 218

I fari sono le stelle del mare. La loro luce disegna una mappa nella notte che riporta i naviganti in porto. I fari sono circondati da un'aura di romanticismo e avventura, e tra storia e leggenda hanno da sempre affascinato chiunque li guardi. Quali sono le loro storie? Ci sono torri che salde come rocce hanno attraversato i secoli, altre che sono state inghiottite dal mare in una notte. Fari che sono stati costruiti a prezzo di enormi sacrifici su uno scoglio in mezzo all'oceano, o a picco su una scogliera. In cima a ogni faro c'era, e talvolta c'è ancora, un guardiano che ogni notte accendeva la lanterna, e doveva lottare se il vento e le onde volevano spegnerla. Racconti incredibili di fari, uomini e mare. L'autrice con lo sguardo del 'tecnico' descrive le caratteristiche, altezza, lampada, sequenza di luce... e con la curiosità del viaggiatore racconta le storie dei più incredibili fari del mondo.
25,00

La basilica della Santa Casa di Loreto. La storia per immagini nell'età del digitale

Libro: Copertina morbida

editore: Artemide

anno edizione: 2019

pagine: 246

Il volume raccoglie i risultati del progetto Smart-Heritage dell'Università di Camerino, volto a valorizzare il patrimonio culturale della basilica della Santa Casa di Loreto attraverso l'integrazione tra conoscenza storica e rappresentazione digitale. Il suo obiettivo è stato la ricerca di un equilibrio tra l'efficacia degli strumenti visivi contemporanei e il rigoroso controllo dei contenuti da divulgare. La prima parte, Appunti di architettura, contiene due saggi introduttivi che reinterpretano, sulla base di studi originali, le vicende architettoniche della basilica e del suo ricco patrimonio artistico nei secoli XV-XVII, costituendo i più aggiornati e organici contributi sul tema. Dopo un saggio dedicato a un episodio singolare che ha legato la Santa Casa alla Francia del Re Sole, sono analizzati i restauri compiuti alla basilica nel XX secolo, distinguendoli dai precedenti ottocenteschi. Nella seconda parte, L'immagine digitale, sono illustrati i concetti metodologici e le tecniche impiegate per la ricostruzione digitale in 3D degli stati assunti dall'edificio negli anni 1500 e 1612; viene poi discusso il nuovo rilievo strumentale della Santa Casa al laser-scanner (il primo mai eseguito), ed è infine spiegata la scelta dei dispositivi digitali e interattivi messi a punto per divulgare i contenuti storici e artistici del complesso lauretano. Nella terza e ultima sezione, Segni grafici, sono indagati alcuni modi di rappresentazione visiva del complesso di Loreto, condizionati dagli specifici fini perseguiti: dalla restituzione della Santa Casa nelle incisioni dei secoli XVII-XVIII, in bilico tra devozione e scrupolo archeologico, ai poetici schizzi rapidamente ripresi da William Turner nei suoi viaggi in Italia del 1819 e 1829, sino alla tendenziosa ricerca della fotografia otto-novecentesca di un'immagine lirica dei complessi monumentali, oggettiva solo in apparenza. Il volume è completato da apparati che ne facilitano la lettura: oltre alla bibliografia e agli indici analitici, l'opera è arricchita da un originale atlante fotografico della basilica, e infine da una planimetria in cui ogni sua singola parte viene individuata con la denominazione attuale e quella storica.
30,00

L'officina Benedetto Antelami della Cattedrale di Fidenza. Studi, ricerche e restauro

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 351

Un apparato documentario e fotografico illustra le recenti scoperte sulle origini e sull'evoluzione di una della cattedrali romaniche più significative del mondo. Il restauro, eseguito da un'equipe specializzata affiancata dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e diretto dalla curatrice del volume, Barbara Zilocchi, insieme a una nuova lettura scientifica dell'architettura costituisce un punto di arrivo e nello stesso tempo un punto di partenza nella conoscenza della cattedrale fidentina. Il volume raccoglie i risultati delle ricerche, degli studi, dei restauri delle sculture di Benedetto Antelami e della sua officina.
55,00

Per una città sostenibile. Quattordici voci per un manifesto

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 213

Il termine «Antropocene», usato per la prima volta negli anni ottanta per indicare l'epoca geologica caratterizzata dall'impatto dell'uomo sul pianeta, ha assunto di recente un ruolo centrale nel dibattito intellettuale, dentro e fuori dalle aule universitarie. Parlare di Antropocene vuol dire parlare del modo in cui l'uomo ha modificato il proprio habitat, e quindi degli insediamenti urbani e dell'enorme impatto che hanno sul patrimonio territoriale, paesaggistico e ambientale. Gli studi di chi si occupa di città e territorio sono dunque uno strumento fondamentale per capire in che direzione è necessario andare per ridurre l'impatto del nostro abitare e raggiungere una maggiore sostenibilità ambientale, nell'ottica di una transizione che sembra essere ogni giorno più necessaria. Con questa consapevolezza, la Società italiana degli urbanisti ha deciso di mettere al centro dei propri lavori la questione del legame tra azione dell'uomo, ambiente e cambiamento climatico, invitando i suoi esponenti più autorevoli a riflettere su queste tematiche, in particolare chiamando a raccolta quegli studiosi che, per il proprio impegno scientifico e istituzionale, sono interlocutori naturali nel rapporto tra ricerca e azione politica. Il risultato è una proposta di manifesto, pensato dagli urbanisti come uno strumento per accompagnare e guidare la transizione, a partire dalla necessità del riconoscimento del valore del patrimonio paesaggistico, ambientale e storico-culturale, per rispondere alle nuove domande di sostenibilità e innovazione che la stessa società civile pone come prioritarie. Per agire in questa direzione è necessario rafforzare il dialogo tra la ricerca disciplinare, le istituzioni, i professionisti e le amministrazioni territoriali, in modo da consentire agli studiosi di disseminare il proprio contributo culturale e scientifico nelle sedi di elaborazione delle politiche urbane italiane. Lo scopo di questo volume a più voci è quindi quello di portare la riflessione al di fuori dell'ambito accademico, rivolgendosi alla politica e alla società civile, e proponendo un'agenda per la trasformazione di città e territori che, partendo dalla formulazione di problemi specifici, possa indicarne vie di trattamento efficaci, in una chiave di sempre maggiore sostenibilità.
19,00

Bauhaus

di Tomás Maldonado

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 154

La storia e l'eredità della scuola fondata nel 1919 da Walter Gropius sono inseparabili dalla vicenda della Repubblica di Weimar. "Ma il Bauhaus non si limitò a riflettere gli alti e bassi della realtà: cercò anche di mutarla. Quando si voleva eternare il caos, il Bauhaus rivendicò, con Gropius, l'ordine. Quando più tardi si cercò di eternare l'ordine vacillante e oppressivo della razionalizzazione industriale, il Bauhaus, con Meyer, si adoperò per dare a questa razionalizzazione un contenuto sociale". Nel dopoguerra Tomás Maldonado dovette fare i conti con l'esperienza del Bauhaus quando, con altri, avviò a Ulm la Hochschule für Gestaltung, la nuova scuola di progettazione che ha segnato in modo indelebile la storia del design nel secondo Novecento. E in diverse circostanze prese posizione nei confronti della "tradizione Bauhaus", con un atteggiamento critico e controcorrente che voleva riportarne il lascito culturale dal piano del mito a quello della realtà. La collezione di scritti, lettere e interventi risalenti al lungo periodo tra il 1955 e il 2009 si confronta con uno snodo storiografico decisivo per il design e solleva una serie di questioni ancora attuali: il rapporto tra arte e design, la formazione dei progettisti, l'importanza della scienza per l'attività progettuale e, non per ultimo, il ruolo politico e la responsabilità del designer nei confronti dei grandi problemi sociali e ambientali del nostro tempo. Ogni critica al Bauhaus è in realtà per Maldonado un'occasione per discutere questioni contemporanee e questa raccolta, esplorando la discontinuità fra il passato e la nuova visione pedagogica e sociale di Ulm, ne rivela la straordinaria modernità.
19,00

Città fai-da-te. Tra antagonismo e cittadinanza. Storie di autorganizzazione urbana

di Carlo Cellamare

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 183

Le città sono attraversate da processi di riappropriazione, da forme diffuse di autorganizzazione, da attività e iniziative autogestite, da nuove pratiche di convivenza, da movimenti che cercano di costruire una diversa e nuova idea di città. Si tratta di un vasto fermento che interessa, anche se in modi molto diversificati, tutte le città del mondo. Dagli orti condivisi alle aree verdi autogestite, dalle occupazioni a scopo abitativo alle fabbriche recuperate, dai luoghi di produzione culturale riattivati ai tanti servizi autoprodotti sui territori, alle mille iniziative del protagonismo sociale e della progettualità diffusa, tutte queste esperienze e tutte queste pratiche non sono solo forme di riconquista degli spazi ma anche processi che conferiscono nuovo significato ai luoghi. Sono espressione della vitalità dei territori e degli abitanti, organizzati o meno; sono laboratori sociali, culturali e politici. Da semplici forme di resistenza sono diventate azioni diffuse che producono concretamente la città, mettendo in discussione il modello neoliberista che sembra strangolarle. Lungi da un romanticismo dell'autogestione, sono anche esperienze cariche di ambiguità, oltre che di difficoltà, frutto come sono dell'arretramento del welfare state e dell'abbandono dei territori da parte della politica e delle istituzioni. Sono qui in discussione «culture di pubblico» differenti. Roma, da questo punto di vista, ha forse qualcosa da dire al mondo, nonostante sia diffusamente considerata una città in difficoltà. «Città fai-da-te» per eccellenza, la capitale rivela energie importanti, che non sempre vengono riconosciute e valorizzate, in risposta a una necessità concreta e a esigenze sociali che non trovano soddisfazione, ma che sono anche espressione di creatività, capacità di azione, desiderio di costruire un futuro, possibilmente diverso. A partire da un viaggio attraverso una molteplicità di pratiche e di esperienze urbane, attraverso le loro difficoltà, il loro impegno, le loro passioni, ma anche in alcuni casi le loro ambiguità, il libro vuole restituire una riflessione di più ampio respiro che dialoga con i processi globali. Qui si ridiscute l'idea di pubblico, si ripensano le istituzioni, si costruisce concretamente un'idea diversa di città e di convivenza. Questi sono i luoghi dove avviene oggi la produzione di cultura politica.
16,00

Il futuro delle città

di Livio Sacchi

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 541

Per quale motivo tutti, o quasi tutti, vogliono vivere in città? Le possibili risposte sono molte. Livio Sacchi, da architetto, è convinto che il principale motivo per cui le città piacciono così tanto sia sostanzialmente uno solo: in città ci si sente e si è più liberi che altrove. Affrancando le identità dei singoli dalle aspettative familiari e sociali e permettendo a chi vi abita di provare a diventare ciò che vuole, le città consentono qualcosa di molto prossimo all'autodeterminazione del proprio essere. Con uno sguardo critico rivolto alle migliori e alle peggiori soluzioni adottate nelle metropoli di tutto il mondo, Sacchi osserva il rapporto in continua evoluzione tra uomo e spazio urbano, provando a immaginarne gli sviluppi. A Parigi come a Tokyo, a Milano e Roma come a Delhi e a New York, parlare oggi di patrimonio culturale e architettonico, di centro e periferia, significa affrontare i temi della comunità e della cittadinanza, delle infrastrutture fisiche e digitali, di una inarrestabile globalizzazione e delle sue conseguenze. Questi cambiamenti sempre più veloci, apparentemente incontrollati, costituiscono una grande occasione per costruire un mondo a misura dell'uomo e delle sue potenzialità. Ma occorre che la politica, sia a livello centrale sia locale, operi pensando al bene comune, pianificando l'avvenire delle città in cui viviamo e, quindi, il nostro stesso futuro. Un futuro che si costruisce, insieme, nel tempo e che non è altro che il prodotto delle nostre azioni presenti e, soprattutto, della nostra capacità di progettare e innovare.
30,00

Il gioco dell'architettura. Prologhi e corollari infiniti

di Le Corbusier

Libro: Copertina morbida

editore: Ghibli

anno edizione: 2019

pagine: 313

Questo libro raccoglie le impressioni dei viaggi compiuti da Le Corbusier fuori dall'Europa, viaggi che lo scuoteranno profondamente e durante i quali scoprirà la diversità dei bisogni e delle realtà materiali di regioni differenti da quella europea. Le Corbusier non intende rivolgersi a un'élite, ma a un pubblico di non specialisti, nel tentativo di divulgare problemi relativi all'architettura, all'urbanistica, all'arredamento, alle tecniche costruttive e al controllo dell'ambiente: dalla densità urbana alla diversità di uno stesso edificio a seconda dei contesti naturali o artificiali che lo ospitano, dalla semplicità di arredo ai modi di comporre la pianta di un edificio, i temi toccati e qui raccolti affrontano il delicato e complesso rapporto tra uomo e ambiente.
22,00

Architettura dell'eclettismo. Il gusto e la moda. Progettazione e committenza

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 228

I termini gusto e moda, escludendo atteggiamenti e scelte d'élite d'epoche più lontane, appaiono ripetutamente a cominciare dal Settecento e - usati in forma dispregiativa nelle polemiche contro il Barocco - assumono una dimensione addirittura invadente nell'Ottocento, in particolare in occasione delle Esposizioni internazionali a cominciare da quella di Londra nel Crystal Palace del 1851. Eppure gusto e moda, presenze dominanti nell'architettura di palazzi e ville per la ricerca del lusso, nuova categoria estetica della committenza borghese della seconda metà dell'Ottocento, resteranno fuori dalle grandi polemiche dei critici e degli architetti sull'Eclettismo, e saranno ritenuti estranei alla problematica e teoria dell'architettura.
21,99

Labirinti di piante, di pietra e di terra

di Angus Hyland, Kendra Wilson

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 144

Con una storia che affonda le radici nell'antichità, il labirinto è presente nei giardini e in architettura, ma rappresenta anche un concetto che da sempre alimenta l'immaginario artistico e letterario. In questo volume, unico nel suo genere anche per la qualità dei disegni realizzati ad hoc, il lettore potrà viaggiare tra le pagine alla scoperta dei più interessanti labirinti del mondo, siano essi vegetali (di arbusti e piante), di pietra (su facciate e pavimenti) o di terra (nel paesaggio). Da Algeri a Segovia, da Chartres a Padova, da Pompei a Los Angeles, sono 70 i labirinti di cui si narra la storia, si decodifica il valore simbolico, si percorre visualmente l'intricato percorso nei disegni con veduta zenitale.
29,90

Ca' Marcello. Un'area restituita al futuro di Mestre. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: CARSA

anno edizione: 2019

pagine: 160

29,00

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