Il tuo browser non supporta JavaScript!

Architettura

La villa italiana del Rinascimento. Forme e funzioni delle residenze di campagna, dal castello alla villa palladiana

di Howard Burns

Libro: Copertina morbida

editore: Colla Editore

anno edizione: 2019

pagine: 160

Il paesaggio italiano e le periferie dei centri storici sono abbelliti da migliaia di ville e residenze nobiliari edificate in epoca rinascimentale che costituiscono una delle maggiori attrazioni turistiche dell'Italia - basta pensare alle ville di Palladio, palazzo Te a Mantova, Caprarola, villa d'Este a Tivoli. Ma da dove viene, perché e come si è sviluppato il genere architettonico della villa, una residenza ben diversa dalla casa di città, che ha influenzato gli architetti di tutto il mondo? Howard Burns, intrecciando in maniera sapiente la storia dell'architettura con la storia sociale, economica e di costume, traccia lo sviluppo di un fenomeno complesso. Ci spiega che la villa italiana risponde non solo al desiderio da parte dei proprietari e dei loro architetti di ricreare le forme e i piaceri delle ville degli antichi romani, con i loro colonnati e giardini, ma anche alle esigenze della sicurezza e dello sfruttamento economico delle campagne. E ci ricorda come la villa rinascimentale è spesso erede del castello medioevale, cioè luogo forte da cui dominare il territorio circostante. Il libro offre al lettore un'introduzione affascinante e originale alla comprensione dei nuovi modi rinascimentali di vivere in campagna e insieme costituisce un'agile guida, arricchita da brevi 'ritratti' di singole ville, per vedere, capire e godere uno dei patrimoni artistici più singolari d'Italia.
19,00

Architettura alpina contemporanea

di Antonio De Rossi, Roberto Dini

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 159

Un viaggio attraverso le Alpi italiane, francesi, svizzere, austriache e slovene, alla scoperta dei più importanti progetti di architettura alpina degli ultimi 25 anni. Più di 200 opere presentate: dai grandi interpreti dell'architettura contemporanea in montagna - Peter Zumthor, Gion A. Caminada, Bearth & Deplazes, Valerio Olgiati, Hermann Kaufmann, Jiirg Conzett, Cino Zucchi, Gabetti & Isola -, fino alle molte realizzazioni di qualità di tanti progettisti locali. Un lungo saggio critico introduttivo, che contestualizza la recente produzione architettonica montana in rapporto alle trasformazioni economiche e culturali delle Alpi di oggi e alla storia dell'architettura alpina dell'Ottocento e del Novecento.
25,00

Breve trattato sull'arte involontaria

di Gilles Clément

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 101

«Per chi sa osservare, tutto è arte. La natura, la città, l'uomo, il paesaggio, l'atmosfera, ciò che chiamiamo "umore", e, infine e soprattutto, la luce. Peraltro, tutti conoscono l'arte degli artisti, quella firmata. Pittori, scultori, musicisti, scrittori, cineasti, danzatori ecc. sono chiamati in causa sulla questione dell'arte, a proposito della quale, come si sa, c'è sempre molto da dire. Esiste tuttavia un luogo indefinito nel quale si incrociano il dominio elementare della natura - le contingenze - e il territorio marcato dall'uomo. Questo terreno d'incontro produce figure che sono al tempo stesso lontane dall'arte e vicine, a seconda delle definizioni che se ne danno. Per quanto mi riguarda, considero come arte involontaria il felice risultato di una combinazione imprevista di situazioni o di oggetti organizzati conformemente alle regole d'armonia dettate dal caso.» (Gilles Clément)
14,50

Contro il metodo in architettura. Episodi e temi dell'Architectural Association 1968-1982

di Manfredo Di Robilant

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 232

Indubbiamente, l'Architectural Association degli anni Settanta ha segnato un passaggio di paradigma per le scuole di architettura, ricoprendo per le ultime avanguardie del Novecento il ruolo svolto dalla Bauhaus per le avanguardie moderne. Come tutte le Facoltà di Architettura, anche l'Architectural Association degli anni qui trattati - che vanno dalla grande rivolta studentesca fino all'inizio del thatcherismo - ha dovuto creare una fictio, un racconto sulla realtà fuori dalle proprie mura, che col passare degli anni si sarebbe inverato nel futuro dei suoi studenti. Mentre nello stesso periodo la simulazione degli scenari futuri nelle scuole di architettura scommetteva per lo più su una palingenesi che avrebbe portato al socialismo, la narrazione dell'Architectural Association è risultata - volontariamente o meno - quella storicamente più realistica, prevedendo l'affermazione del neoliberismo globale e l'urbanizzazione del mondo. Il volume espone una "storia per temi" della scuola londinese, diretta dal 1971 da Alvin Boyarsky.
22,00

Il mestiere di architetto

di Vittorio Gregotti

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2019

pagine: 104

«Capacità di modificazione creativa e critica dello stato delle cose» sono alla base della lezione e dei ricordi di un grande maestro dell'architettura internazionale. Vittorio Gregotti, superati i novant'anni, parte dal racconto della sua formazione intellettuale e degli anni novaresi per descrivere i tratti strutturali del suo modo di intendere l'architettura e la professione di architetto. Questo libro, arricchito da una raccolta di suoi disegni (significativi per l'approccio culturale nella costruzione del paesaggio), è una esortazione a non rinunciare alla passione per l'architettura, intesa come teoria e pratica capace di apportare contributi rilevanti alla trasformazione della società, nell'idea di Gregotti che «sono l'idea di passato e di futuro a costruire insieme un frammento di verità del presente».
10,00

Domus Grimani 1594-2019. La collezione di sculture classiche a palazzo dopo 400 anni. Catalogo della mostra (Venezia, 7 maggio 2019-2 maggio 2021)

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 160

Palazzo Grimani a Santa Maria Formosa costituisce un unicum architettonico a Venezia, così come unica è la sua storia. Edificato agli inizi del Cinquecento in stile manierista, caso più unico che raro in città, era la dimora di un'importantissima famiglia patrizia, che annoverava tra i suoi esponenti Patriarchi, Cardinali, Dogi e Procuratori, tutti collezionisti appassionati di antichità greche e romane. Una raccolta vastissima e molto prestigiosa, quella dei Grimani, che alla morte del Patriarca Giovanni, nel 1596, fu donata alla Repubblica Serenissima e collocata all'interno della Biblioteca Marciana, dove fino a oggi è stata esposta. L'esposizione Domus Grimani 1594 - 2019 riporta dopo oltre quattro secoli la collezione statuaria del Patriarca Giovanni nel suo luogo d'origine, palazzo Grimani, divenuto nel frattempo museo statale. Fulcro della mostra è la ricostruzione della Tribuna del patriarca Giovanni, l'ambiente più singolare dell'intera dimora, le cui pareti, scandite da pilastri, elementi architettonici e nicchie erano state ideate per esporre la straordinaria collezione di antichità della famiglia Grimani. Il catalogo approfondisce la storia della collezione Grimani, a partire dal camerino delle antichità, e ne rivela la straordinaria bellezza, anche grazie a un'importante campagna fotografica realizzata per l'occasione. Il volume prosegue con la descrizione delle sale che costituiscono lo spazio espositivo che conduce alla Tribuna, regalando al lettore la meraviglia della decorazioni di una dimora aristocratica del XVI secolo, grazie alle immagini di arredi, arazzi, quadri e oggetti evocativi di un'epoca e di uno stile di vita unici nel loro genere.
30,00

Genesi del monumento alla Resistenza. Nelle parole di Gino Valle architetto in Udine

Libro: Copertina morbida

editore: GASPARI

anno edizione: 2019

pagine: 48

Gino Valle ricostruisce le modalità di ideazione e progettazione del monumento alla Resistenza di Udine attraverso un'intervista concessa a Enrico Folisi realizzata nell'estate 1988. Accompagnano la pubblicazione le immagini del reportage inedito dello Studio Brisighelli e le fotografie dell'inaugurazione nel 1969 del monumento estrapolate dal documentario "Udine 25 aprile 1969, inaugurazione del monumento alla Resistenza".
13,50

35 castelli imperdibili. Lombardia

di Elena Percivaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni del Capricorno

anno edizione: 2019

pagine: 160

La Lombardia è terra di castelli. Ve ne sono a decine, sparsi su tutto il territorio, anche se in maniera non omogenea: che siano austere sentinelle a guardia di impervie vallate oppure grandi fortezze che dominano la pianura, conservano intatto il fascino di chi è stato testimone della Storia. Questo libro non è, però, la solita «guida turistica» che elenca in maniera asettica edifici, capolavori e artisti. È una narrazione che conduce per mano il visitatore a rivivere le tante vicende, a volte eroiche e altre macabre, che si sono svolte tra le loro mura e a conoscere i protagonisti che ne hanno segnato il destino. Molti castelli conobbero il loro momento di maggior splendore durante l'epoca dei Visconti e degli Sforza, altri vennero costruiti per contrastarne le ambizioni, finendo contesi tra il ducato di Milano e la Serenissima. Figure icastiche come quelle di Ottone, Bernabò e Gian Galeazzo Visconti o Francesco Sforza, donne risolute come Bianca Maria oppure vittime come Beatrice di Tenda, guerrieri indomiti come Bartolomeo Colleoni sono solo alcuni dei personaggi che rivivono in queste pagine, lungo un percorso rigorosamente documentato (pur senza rinunciare, quando merita, alla leggenda) ma narrato con stile accattivante e godibile.
13,00

La basilica di San Zeno

di Tiziana Franco, Fabio Coden

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 100

Il complesso di San Zeno rappresenta uno dei principali fulcri della vita culturale, religiosa e artistica di Verona. Le progressive fortune di questo insediamento, che accolse una delle realtà benedettine più rilevanti del Nord Italia, si riflettono nella straordinaria quantità di opere d'arte e nelle complicate stratificazioni architettoniche succedutesi in più di un millennio di vita. La fase di maggiore sviluppo dell'abbazia si colloca fra l'XI e il XII secolo, quando furono integralmente riedificati il campanile, il corpo della basilica e il chiostro, secondo i modi del romanico: di questo periodo sono anche le opere di una dei principali artisti del momento, lo scultore Nicolò. Significative modifiche furono portate alla fabbrica fra XII e XIII secolo, con l'inserimento del rosone, ruota della fortuna, in facciata e con la costruzione della grande cripta in onore del santo patrono. L'ultima campagna di lavori si ebbe all'inizio del Trecento con la ricostruzione del chiostro e quindi, alla fine del secolo, con l'erezione del nuovo catino absidale. Proprio al centro del nuovo presbiterio, nel 1459 fu collocata la pala che l'abate Gregorio Correr commissionò a Andrea Mantegna.
11,50

Houses. Extraordinary living

Libro: Copertina rigida

editore: PHAIDON

anno edizione: 2019

pagine: 448

49,95

Interiors. The greatest rooms of the century. Ediz. saffron yellow

Libro

editore: PHAIDON

anno edizione: 2019

pagine: 447

69,95

Interiors. The greatest rooms of the century. Ediz. platinum grey

Libro

editore: PHAIDON

anno edizione: 2019

pagine: 448

69,95

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.