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Architettura

The shrine of Dodona in the archaic and classical ages. A History

di Jessica Piccinini

Libro: Copertina morbida

editore: eum

anno edizione: 2019

pagine: 203

14,00

Il fenomeno urbano e la complessità

di Franco Vaio, Cristoforo Sergio Bertuglia

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 800

Massima competenza e scioltezza di esposizione: le mettono in campo Cristoforo Sergio Bertuglia e Franco Vaio, affrontando il fenomeno urbano nell'unica ottica in grado di comprenderlo davvero, quella della complessità. Se un sistema complesso è definibile come un tutto che agisce ed evolve secondo una logica che non permette di ridurlo alla sommatoria delle sue parti, la definizione si adatta perfettamente alle aree urbane, macroentità in perenne disequilibrio che si autorganizzano e si sviluppano anche in base a un principio di antagonismo interno. Compito specifico della scienza della complessità, applicata a una realtà di tale scala, è ricorrere a saperi multidisciplinari per vedere chiaro nel groviglio inestricabile di aspetti urbanistici, economici, sociologici, antropologici e filosofici alla base dell'evoluzione del sistema urbano complesso, non descrivibile in termini soltanto deterministici. Gente che abita, lavora e transita, strutture fisiche e imponenti flussi, attraverso reti materiali e immateriali, di beni e di trasporti: un tutto in movimento molecolare. Solo un ampio quadro, anche di tipo storico, può approfondire la portata della prospettiva fornita oggi dalla scienza della complessità. Per questo Bertuglia e Vaio compiono un interessante percorso attraverso le trasformazioni dell'urbanesimo europeo, dalla città preindustriale, radicata nel territorio, a quella industriale, che elegge l'urbanesimo a forma di vita, fino alla metropoli postindustriale, in cui al luogo fisico tende a sostituirsi un processo reticolare che connette centri di produzione e di consumo. In questa luce vengono analizzati in modo particolare i casi di Roma e Torino. Tra globalizzazione, gentrificazione ed espulsione, le dinamiche oggi in atto rispondono a un modello appropriativo ed espansivo, a cui la complessità contrappone una visione dal basso, attenta alla «città bella» come bene comune.
38,00

Il corridoio vasariano. Una strada sopra la città

di Francesca Funis

Libro: Copertina morbida

editore: Sillabe

anno edizione: 2019

pagine: 207

L'architettura, la forma, la costruzione, gli usi e i restauri del Corridoio Vasariano sono affrontati nel volume da varie angolature. Costruito in un tempo eccezionalmente ridotto, nei mesi tra marzo e dicembre del 1565, il Corridoio, lungo circa ottocento metri, non è solo una stupefacente infrastruttura urbana che non ha uguali, ma è anche un'opera di architettura innovativa e improntata a un'eccezionale economia di mezzi linguistici e a una straordinaria varietà di esiti, che assecondano le varie parti di città attraversate. La storia, il significato simbolico e funzionale, gli usi di questa architettura che si snoda sopra la città vengono qui indagati analiticamente e valutati complessivamente, con l'ausilio di una messe documentaria e iconografica. Essa è il risultato di una più che decennale ricerca, di cui si è dato conto parziale in convegni internazionali, in seminari, in mostre e in conferenza e che, grazie alla disponibilità degli enti preposti, si è giovata di una costante familiarità con i cantieri che negli anni hanno interessato il manufatto. Il volume, pur non rinunciando al rigore scientifico, intende rivolgersi anche a lettori non specialisti, ma appassionati e curiosi di conoscere uno degli edifici più enigmatici e rappresentativi di Firenze, capitale del Cinquecento. Presentazione di Claudia Conforti, Andrea Pessina ed Eike D. Schmidt.
20,00

L'architetto come intellettuale

di Marco Biraghi

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 210

Chi è l'architetto oggi? Nella quasi totalità dei casi, è un professionista il cui mestiere consiste fondamentalmente nel soddisfare, con un impegno e una competenza variabili da individuo a individuo, le richieste della committenza, senza tuttavia alcuna capacità o ambizione di proporre, della città e della società in cui vive, una visione complessiva, e soprattutto critica. Che non sempre sia stato così lo testimonia una tradizione che, da Leon Battista Alberti a Aldo Rossi, ha visto spesso l'architetto rivestire il ruolo dell'intellettuale: non soltanto quello di ideatore di edifici ma anche quello di autore di «interpretazioni del mondo», in grado, se non immediatamente di modificarlo, almeno di metterlo in discussione. Nel corso della storia gli architetti sono stati via via consiglieri, propositori, pensatori, sognatori, utopisti. Da qualche decennio a questa parte, però, qualcosa sembra mutato: questi ruoli sembrano non appartenere più ai compiti - e all'orizzonte d'interesse - dell'architetto. Da intellettuale operante a mero esecutore di progetti (per quanto complessi e impegnativi questi possano essere), la traiettoria segna un'involuzione evidente. Alcuni interrogativi s'impongono a questo punto: esiste ancora, nel panorama odierno, qualche architetto erede di quella nobile tradizione? E inoltre: serve ancora l'architetto intellettuale nella società attuale? E servirà in futuro?
21,00

I volti della città

di Ludovico Quaroni

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni di Comunità (Roma)

anno edizione: 2019

pagine: 61

Tutto serve, tutto crea la città, anche le cose più umili: la luce dei lampioni, l'uniforme dei vigili, forse il modo con cui è buttata in terra una buccia d'arancia. La città è un'architettura continua e totale che non è solo quella delle chiese e dei palazzi.
8,00

Atlantide. Viaggio alla ricerca della bellezza

di Renzo Piano, Carlo Piano

Libro: Copertina rigida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 295

Da Genova a Itaca, un viaggio intimo alla ricerca della città perfetta e una riflessione sul senso del costruire. "Ci vuole un'intera vita, anche lunga se ti riesce, per imparare, capire, raccogliere tutto assieme. Magari per fare un edificio in cui mettere i desideri della gente, l'invenzione del costruttore e la poesia degli spazi. E, per poterlo fare, bisogna aver conosciuto tanta gente, aver camminato per molti luoghi in silenzio. Bisogna aver viaggiato, sofferto, letto tante pagine, aver avuto molti amici e forse aver rubato loro qualche idea." Comincia un giorno di fine estate al porto di Genova (latitudine 44°25'35" Nord, longitudine 8°54'54" Est), a pochi passi dallo studio di Punta Nave, il lungo viaggio per mare di Renzo Piano e suo figlio Carlo. A guidarli è un desiderio ancestrale, come molti esploratori prima di loro: salpare e prendere il largo alla ricerca di Atlantide. Atlantide è la città perfetta, perché ospita una società perfetta. Questa è la sua bellezza, preziosa e inafferrabile. Renzo Piano, con gli occhi di chi sa misurare la terra ma anche le infinite geometrie del mare, ritorna nei luoghi in cui ha costruito le sue opere, tasselli nella ricerca infinita e necessaria della perfezione. Naviga con suo figlio nel mezzo del Pacifico, sulle rive del Tamigi e della Senna, raggiunge Atene, il Golden Gate Park di San Francisco e la Baia di Osaka. Cercando la bellezza, trova l'imperfezione che ogni progetto porta con sé. Allora non resta che continuare il viaggio.
19,00

Voglio cambiare il mondo. 18 donne che hanno segnato la Storia

di Consuelo Valenzuela

Libro: Copertina morbida

editore: STAMPA ALTERNATIVA

anno edizione: 2019

pagine: 150

Donne coraggiose, temerarie ed eccentriche, ma anche sole, fragili e incomprese, quando non apertamente perseguitate dai loro contemporanei. Donne che non si tirano indietro di fronte al pericolo, all'avventura, sia essa reale o intellettuale. Donne che, per inseguire i propri sogni, lottano contro ogni tipo di avversità e, andando controcorrente, sfidano le convenzioni sociali del tempo in cui vivono. Sono loro le 18 protagoniste di questo libro, provenienti da epoche e paesi diversi: come Fatima Al-Fihri, che nel IX secolo d.C. ha fondato a Fès, in Marocco, la prima università del mondo; oppure Jeanne Baret, che nel '700 si è imbarcata su una nave che circumnavigava la Terra, travestita da uomo, per coltivare i suoi studi di botanica; o Lyudmila Pavlichenko che, in tempi più recenti, insieme ad altre donne russe arruolate nell'Armata Rossa, ha combattuto contro il nemico nazista... Sono, queste, alcune delle donne di cui si narra nel volume: talvolta dimenticate per secoli, tutte ingiustamente cancellate dalla Storia con la s maiuscola nonostante vi abbiano lasciato un'impronta indelebile.
15,00

Palazzo Corsini a Roma

Libro: Copertina rigida

editore: FRANCO COSIMO PANINI

anno edizione: 2019

pagine: 275

La storia di Palazzo Corsini, che oggi ospita la sede dell'Accademia Nazionale dei Linceicon la sua Biblioteca e la Galleria Corsini, inizia nel segno dello splendore della Roma rinascimentale. Edificato nel XV secolo dalla famiglia Riario, alla quale apparteneva Sisto IV, diventò a metà del Seicento la dimora di Cristina di Svezia, alla quale si devono gli affreschi della Sala dell'Alcova. Ma è solo alla metà del Settecento, con l'acquisto da parte della famiglia Corsini, che il Palazzo prende la sua forma attuale, frutto del progetto dell'architetto Ferdinando Fuga. Allo stesso periodo risale anche la sistemazione del Giardino (oggi Orto Botanico dell'Università "Sapienza"), che si arrampica sul retrostante colle del Gianicolo.
59,00

Torino. Economia, governo e spazi urbani in una città in trasformazione

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 139

Nell'ultimo quarto di secolo Torino è profondamente cambiata, rispetto a quando era una città-fabbrica caratterizzata da modelli organizzativi rigidi e da una relativa semplicità della sua struttura socioeconomica interna. Questo volume si sofferma sui mutamenti a livello economico e occupazionale, ma anche sulle rilevanti trasformazioni urbanistiche, sui cambiamenti intervenuti nella geografia sociale, nelle forme di governance urbana e di partecipazione pubblica, nella sfera culturale. Le analisi su Torino vengono condotte sia a un livello quantitativo (anche attraverso frequenti comparazioni con altre città) sia a un livello qualitativo. La prospettiva analitica, inoltre, viene di frequente allargata alla "vera" metropoli torinese, quella cioè che include la cintura metropolitana, pur con approfondimenti - specie per taluni ambiti tematici - sul suo "cuore", ossia sul capoluogo.
14,00

Le comunità progettuali della bioregione urbana. Un parco agricolo multifunzionale in riva sinistra d'Arno

di Daniela Poli

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 186

I territori agroforestali stanno ritrovando una nuova vitalità, soprattutto nelle aree ad alta urbanizzazione. Chiamati «spazi aperti» senza ulteriore specificazione, semplicemente per contrapporli agli spazi costruiti, essi sono stati a lungo considerati puri «spazi vuoti», abbandonati o in attesa di urbanizzazione. Al territorio rurale periurbano e alle aree verdi interstiziali (parchi, giardini, orti ecc.) è oggi invece riconosciuto un ruolo decisivo nella fornitura di servizi essenziali alla popolazione, in termini di qualità della vita e di resilienza insediativa. Riflettendo sulle attività di ricerca del progetto Coltivare con l'Arno. Parco agricolo perifluviale - un laboratorio sperimentale di innovazione finanziato dall'Autorità Regionale Toscana per la Partecipazione, dalla Città Metropolitana di Firenze (ente capofila) e dai Comuni di Firenze, Scandicci e Lastra a Signa -, questo libro propone una visione bioregionale del progetto di territorio, individuando nella struttura ecologica, nella dotazione patrimoniale e identitaria di lunga durata (centri storici, viabilità fondativa, paesaggi rurali, fiumi ecc.).
32,00

Le fortezze di Portobello e del Rio Chagres a Panama. Un progetto di documentazione per la tutela del patrimonio e lo sviluppo di siti UNESCO

di Sandro Parrinello, Francesca Picchio

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 303

Il disegno, strumento di analisi del paesaggio, è impiegato per decifrare il patrimonio storico architettonico e interpretare il carattere della baia di Portobello e della Fortezza di San Lorenzo del Chagres. Il volume riporta uno studio condotto da docenti e ricercatori per disvelare le tracce della storia e raccontare ciò che rimane dell'opera edificatoria degli ingegneri militari che hanno progettato le difese spagnole contro la pirateria inglese. Dal rilievo tradizionale all'utilizzo delle tecnologie digitali per la produzione di modelli tridimensionali, l'architettura storica, il villaggio e le fortezze, vengono ricostruiti in un ambiente virtuale nel quale possono trovare nuove opportunità di sviluppo per favorire la crescita e la tutela del paesaggio reale.
35,00

Sacri Monti

di Gentile

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 380

Il sistema dei Sacri Monti, diffuso tra Piemonte e Lombardia e riflesso in casi paralleli, consta di insiemi di cappelle costruite solitamente su alture e dedicate alla rappresentazione degli eventi o «misteri» della vita di Cristo, della Vergine e di alcuni santi. L'immaginario architettonico e figurativo che nel corso di secoli elabora questi complessi rispecchia le propensioni del pellegrinaggio insieme a particolari forme di meditazione e di narrazione, applicate a una catechesi popolare e a una devozione anche piú esigente. Lo sviluppo dei Sacri Monti, fiorito nell'età della Controriforma secondo intendimenti comuni, ma preceduto da rilevanti esperienze sin dal Quattrocento, fu promosso e gestito da religiosi, non solo francescani, e da ecclesiastici con il coinvolgimento dei rispettivi ambienti territoriali e di soggetti di vario rango sociale e politico. La ricognizione qui presentata è volta a seguire questa storia complessa attraverso l'evoluzione del Sacro Monte di Varallo e le derivazioni di quel modello. «Negli anni Ottanta e Novanta del Quattrocento il pellegrinaggio di Terra Santa, con la sua diretta esperienza e le sue narrazioni, continuava ad attrarre uomini e donne di varia provenienza e condizione, religiosi e laici, ecclesiastici e fedeli d'ogni rango, che si trovavano spesso accomunati nei travagli e nei pericoli del "viaggio d'oltremare"... Questa tensione della cristianità verso Gerusalemme si acuiva e insieme diveniva più critica mentre quell'orizzonte era piú arduo a raggiungersi per la crescente espansione della potenza ottomana... Il fallimento della crociata allora bandita da Pio IV dovette toccare particolarmente il frate minore osservante Bernardino Caimi che, nel 1478, si era occupato, quale commissario, della custodia francescana di Gerusalemme e nel 1482 era impegnato nella predicazione della crociata. Per tali circostanze gli doveva apparire più precaria la tutela che sui luoghi santi e sulla loro frequentazione fornivano i francescani del convento del Monte Sion. Il Caimi si rese quindi interprete, con particolare impegno, del sentimento "di dover trasmettere la 'vera' forma degli spazi testimoni della passione e della vita del Cristo in quel momento nel quale sembrava definitivamente compromessa la presenza latina in Terrasanta". A questo effetto si adoprò a impiantare una sua "nuova Gerusalemme", come un insieme di luoghi composti a somiglianza dei luoghi santi d'oltremare e destinati a surrogare il pellegrinaggio gerosolimitano con un'altra forma di devozione, ben più agevole e sicura».
38,00

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