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Architettura

Le città contemporanee. Prospettive sociologiche

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 237

Il volume illustra i temi fondamentali del dibattito sulle città contemporanee, dallo specifico punto di vista della sociologia urbana, interpretata in un'ottica "spazialista", che considera lo spazio non come semplice contenitore dei processi sociali, ma come fattore attivo della loro produzione. Il libro offre innanzitutto una panoramica delle fasi di sviluppo della sociologia urbana, dei paradigmi più influenti nella letteratura recente, dei principali argomenti affrontati oggi dalla disciplina. In seguito, vengono approfonditi alcuni ambiti problematici di particolare attualità: il rapporto tra società e spazio, i processi di urbanizzazione e la loro interazione con l'ambiente, la correlazione tra sviluppo e sostenibilità urbana, il ruolo delle politiche culturali, le tematiche della mobilità e delle migrazioni, la sfera politica urbana e i processi partecipativi. Nella parte finale vengono descritti alcuni strumenti e metodi della ricerca empirica, concentrando l'attenzione soprattutto su quelli più rilevanti per la pratica sul campo nell'analisi della città e del territorio. L'impostazione del testo consente a chi si accosta per la prima volta alla disciplina di fruire di un'introduzione sintetica ai concetti essenziali; al tempo stesso propone approfondimenti utili sia a coloro che si occupano di studi urbani, sia a quanti operano nella progettazione delle politiche urbane.
25,00

Il costo del Partenone. Appalti e affari dell'arte greca

di Giovanni Marginesu

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2020

pagine: 167

Il Partenone, il più celebrato dei templi greci, costruito sull'Acropoli nel V secolo a.C. in onore di Atena, custodiva una statua colossale della dea in oro e avorio, simbolo dell'egemonia della città sull'Egeo. Ma quanto costò alle casse pubbliche un'opera del genere? Un'ipotesi è che tempio e statua richiedessero 9.000.000 di dracme d'argento. Era quanto occorreva per retribuire una giornata di lavoro di 9 milioni di operai specializzati, o quanto bastava per allestire una flotta imperiale di 1500 triremi. La spesa enorme fece scandalo e innescò una polemica su costi e benefici. Con l'ispiratore del progetto, il grande Pericle, finì sotto accusa la gestione democratica di Atene. Eppure, nel parossismo della vicenda, si nascondeva una verità scomoda: la complicità dell'arte con uno degli aspetti più inesplorati del mondo greco, quello economico-materiale. Aprendo questo libro il lettore ripercorrerà le tappe di un percorso nell'arte attraverso i retroscena economici dei meccanismi di produzione. Avrà l'impressione di scoprire relazioni pericolose, perché, a partire dall'Acropoli di Atene, dietro l'esperienza della perfezione si cela una delle più seducenti forme assunte dal denaro nel corso dei secoli: quella dell'arte.
15,00

Il tempo dell'architettura. Editoriali di un decennio

di Paolo Favole

Libro: Copertina morbida

editore: TECNICHE NUOVE

anno edizione: 2020

pagine: 123

L'architetto Paolo Favole, che ha sempre affiancato all'attività di progettista quella editoriale, con svariati articoli, libri e la direzione di editoriale delle due riviste Progettare e poi Arketipo, ha raccolto in questo volume dieci anni di suoi editoriali. La raccolta vuole essere una riflessione su come si è evoluta l'architettura, un lavoro che nasce quindi dal confronto con centinaia di progetti e che ha richiesto moltissimi viaggi per conoscerli. La tesi dell'autore è che da circa trent'anni sia avvenuta una vera rivoluzione nel clima della globalizzazione: sono finite le ideologie, le scuole e le correnti, sostituite dalle opere di molti progettisti (le cosiddette archistar) onnipresenti nel mondo, ciascuno con un autonomo linguaggio. Opere-manifesto di grande qualità e inventiva, senza però più riferimenti a luogo, storia, funzione, utenti. Una superproduzione diffusa, di successo, dipendente dal capitalismo finanziario, che ha come contropasso quello di trascurare le emergenze globali del cambio climatico e delle migrazioni le quali richiederebbero all'architettura nuovo impegno qualitativo e quantitativo, con altre, diverse, urgenti prospettive.
38,00

Bioarchitettura indiana. 155 passi per migliorare la casa, l'ufficio, l'azienda

di Marcus Schmieke

Libro: Copertina morbida

editore: Hermes Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 138

L'antica scienza vedica delle costruzioni si fonda - analogamente al cinese Feng Shui - su eterne leggi della natura in accordo alle quali sono stati realizzati in India per migliaia di anni case, templi e intere città. Gli antichi saggi sapevano che il disegno dello spazio in cui si vive ha un'importante influenza sull'uomo e sul suo destino, e l'esperienza di generazioni di architetti e di maestri costruttori ha confermato quest'idea. La bioarchitettura indiana, chiamata Vastu, considera la casa come un microcosmo contenente tutte le energie che agiscono nell'universo, una lente che focalizza le forze della natura e del cosmo e quindi collega lo spazio con i suoi abitanti. Secondo le sue qualità, questa "lente" ostacolerà o favorirà lo sviluppo dell'uomo. Essendo ogni essere umano unico, il Vastu fornisce un percorso individuale per la progettazione: per creare un'abitazione armonica le leggi senza tempo dell'architettura vedica vanno messe in relazione con l'individuo specifico che occupa gli spazi.
14,90

Leonardo e l'architettura

di Jean Guillaume, Sabine Frommel

Libro: Copertina morbida

editore: FRANCO COSIMO PANINI

anno edizione: 2020

pagine: 134

Leonardo da Vinci ci ha lasciato centinaia di disegni d'architettura, perlopiù bozze e schizzi, raramente annotati e spesso legati tra loro da un rapporto intricato. Questa produzione grafica, che esprime diverse fasi della sua riflessione concettuale, rappresenta ancora una sfida per lo studio della storia dell'architettura. Alcuni disegni riguardano progetti concreti e riconoscibili, ma la maggior parte è dedicata a ricerche su soggetti che stimolano l'interesse del maestro toscano. Il presente volume esamina anche i rapporti diretti e indiretti che Leonardo stabilisce con i suoi committenti e le dinamiche di migrazione di certi suoi concetti. Viene così a distinguersi il carattere singolare del suo immaginario architettonico ed emergono gli elementi in comune con le opere dei maestri coevi. Seguendo criteri cronologici e tipologici, il volume si concentra su specifici temi della produzione artistica e progettuale di Leonardo: l'"Architettura dipinta" (punto di partenza della sua successiva attività a carattere monumentale), l'architettura religiosa, i monumenti sepolcrali, le dimore, le ristrutturazioni urbane e le fortificazioni. Una particolare attenzione è dedicata al linguaggio architettonico, alle creazioni effimere e a dettagli come le scale. Si intende inoltre definire il contesto storico ed esaminare il processo di assimilazione di certe idee che Leonardo eredita dal Rinascimento italiano, soprattutto durante l'attività presso la corte di Francesco I alla fine della sua carriera. Ci si propone, in ultimo, di considerare la fortuna del suo pensiero architettonico nel vasto panorama del Quattrocento e del Cinquecento. Il presente libro si inserisce tra le iniziative svolte nel 2019, anno del cinquecentenario anniversario della morte di Leonardo da Vinci, e aspira ad alimentare il dialogo interdisciplinare dedicato a questa figura chiave del Rinascimento europeo.
35,00

Gio Ponti. Inedito rediscovered. Notre Dame de Sion, Roma. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Forma Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 112

Monografia dedicata a un progetto inedito di Gio Ponti, la sede della congregazione religiosa Notre Dame di Sion realizzata a Roma tra il 1960-65, sul Gianicolo in via Garibaldi. Le ragioni e le concomitanze per cui questo edificio sia rimasto finora sconosciuto sono ancora irrisolte. A fronte della completa raccolta dei disegni di progetto a matita su lucido conservati presso l'archivio CSAC di Parma, non è stata trovata traccia di un epistolario fra il committente e il progettista, eppure è a tutti noto quanto Ponti amasse scrivere e comunicare con i suoi clienti. Nel 2014, l'esigenza di trasformare l'edificio da sede di un convento religioso a sede di due importanti università cattoliche straniere (La Catholic University of America e l'Austrialian Catholic University) e la necessità di ospitare gli spazi residenziali e didattici degli studenti offrono l'occasione agli architetti dello studio AeV Abbate e Vigevano Architetti Associati, curatori di questa pubblicazione, di condurre una ricerca storiografica e filologica del progetto originario per definire le linee di intervento del restauro di questa opera moderna. L'edificio, ancora nascosto fra una fitta alberatura del giardino che lo circonda sulle pendici del Gianicolo, viene qui svelato grazie ai contributi di alcuni esperti dell'opera di Ponti: Maristella Casciato, Margherita Guccione, Salvatore Licitra, Elena Tinacci, Marina Kavalirek. La pubblicazione presenta inoltre un corollario di disegni originali dettagliatissimi fino alla scala 1:1 o 1:10 degli arredi realizzati e sopravvissuti ai quasi 50 anni del progetto.
19,00

Progetto e racconto. L'architettura e le sue storie

di Carlo Olmo

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 215

Perché le storie dell'architettura moderna passano in pochi anni da grandi affreschi a indagini per specialisti? Perché lo storico dell'architettura viveva il suo lavoro come impegno intellettuale che si esercitava non solo negli archivi, ma anche alla radio, nei circoli sindacali e politici, in definitiva in comunità più allargate, e oggi si accontenta di una riconoscibilità quasi tra adepti? Perché il nodo che arrovellava gli storici era la funzione di quella scrittura mentre oggi è la difesa di una professione, delle sue regole interne, del riconoscimento che altri storici possono tributare al lavoro di ricerca storiografica? L'architettura pone a chi la voglia indagare questioni complesse, a partire dall'incipit: quali sono le fonti di questa storia. I disegni, i cantieri, le opere costruite, gli usi? È una storia che si scontra con i problemi più delicati per chi esercita il mestiere dello storico: le grandi architetture, così come quelle quotidiane, sono esempi straordinari di anacronismo che le catastrofi rendono espliciti, come nel caso dell'incendio della cattedrale di Notre-Dame. Ma la storia dell'architettura è anche una storia dei limiti, delle scansioni temporali, dei protagonisti delle vicende giuridiche e politiche. Esistono valori, credenze, modelli che siano europei o universali, locali o nazionali? È la storia dell'architettura a contribuire a definire patrimoni, icone, valori che si vorrebbe appartenessero a un'umanità oggi davvero ardua da definire. Quello dello storico dell'architettura è un mestiere che entra nella vita quotidiana dei cittadini, e, insieme, è un mestiere chiamato a definire gli scenari, gli immaginari, le stesse retoriche del mondo in cui viviamo. L'architettura e le sue storie sono parte del nostro modo di abitare la città, di viaggiare e conoscere la diversità, di pensare il futuro. Il libro vuole offrire non solo l'occasione di una riflessione sulle storie, ma anche di una possibile verifica sul modo in cui poi la storia si scrive, scegliendo quattro esempi, che toccano temi tra i più delicati di questa straordinaria materia.
26,00

Fra terra e cielo. La vera storia della cupola di Brunelleschi

di Sergio Givone

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2020

pagine: 170

Un capolavoro architettonico ammirato in tutto il mondo. Una città, Firenze, al culmine della sua fortuna storica e artistica sotto i Medici. E un genio tormentato, Filippo Brunelleschi, destinato a lasciare un'impronta indelebile nella storia. Sergio Givone tesse in queste pagine la trama che portò alla nascita della cupola del Duomo di Santa Maria del Fiore, simbolo indiscusso del Rinascimento, ripercorrendo i giorni di una città colpita dalla peste, il magico incrocio degli artisti dell'epoca, da Masaccio a Donatello, da Arnolfo di Cambio a Lorenzo Ghiberti, le rivalità, le delusioni e i drammi di un'impresa temeraria. A seicento anni dall'inizio dei lavori di costruzione, riviviamo le voci, i gesti, i personaggi e i retroscena di una saga drammatica ed eroica, scopriamo il sogno di un artista visionario che sfidò le leggi della fisica e lo scetticismo dei contemporanei, ma anche il suo rapporto col figlio tanto profondo quanto contrastato. Nel romanzo della cupola s'intrecciano ricostruzione degli eventi e filosofia, scienza e biografia, svelando arcano e realtà di un'opera tra le più rilevanti della nostra civiltà.
16,00

La cura della casa comune. Spunti e riflessioni

Libro

editore: Libreria Editrice Fiorentina

anno edizione: 2020

pagine: 253

Il 18 giugno 2015 veniva resa pubblica l'Enciclica di Papa Francesco Laudato si'. Un testo che "The Guardian" non esitò a definire "sorprendente" perché rivolto non solo "ai cattolici o ai cristiani, ma a tutti sulla terra". In un panorama quanto mai confuso e contraddittorio sui temi dell'ecologia la Fondazione Italiana di Bioarchitettura, fedele alla propria vocazione, ha chiamato intellettuali e studiosi di chiara fama a riflettere e a interrogarsi sui temi affrontati dal Pontefice. Architetti e urbanisti, filosofi e sociologi, scienziati e umanisti rileggono e commentano le parole di Papa Francesco, rispondendo al suo appello con proposte pratiche ed esempi concreti. L'obiettivo delle loro riflessioni, ognuna per le proprie competenze e il proprio specifico campo di applicazione, è quello di formulare un manuale colto e attento, ma anche pratico e di facile consultazione, che possa offrire "norme d'attuazione" per la cura della casa comune. Partendo dalle parole di Papa Francesco e dalle sue illuminate indicazioni, questo volume vuole vontribuire a formulare un agire "corretto" che possa portare alla costruzione di un nuovo modello di società, più giusto, più equo, più ecologico. Una visione corale di sostenibilità applicata, un ventaglio vario ma armonioso di concetti ecologici, che unisce la praticità del manuale che può essere letto, studiato e utilizzato per parti.
18,00

Bertazzoni. Cucinare è un'arte

di Decio Giulio Riccardo Carugati

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 176

Bertazzoni è sempre fedele alle proprie radici che affondano nella tradizione d'impresa familiare e, da specialista, tramanda la cultura dell'arte culinaria italiana. La famiglia, l'ingegneria e la Terra: valori che informano i modi del fare ideativo e produttivo Bertazzoni. Dal 1882, anno di fondazione dell'azienda di Guastalla, di generazione in generazione la famiglia riesce infatti a fondere la sapienza culinaria tipica della regione Emilia con l'evoluta perizia ingegneristica, per il conseguimento di prodotti, gli apparecchi per la cottura degli alimenti, che si fanno garanti di performance eccellenti, dove il design promuove l'approccio all'equilibrio della forma, all'appeal più distintivo ed esclusivo. "Un progetto è ben disegnato", annota Giulio Carlo Argan, "quando i fattori pratici e gli estetici non si sommano o sovrappongono, ma si integrano perché sono stati progettati insieme". In tal senso nell'evoluzione temporale, i prodotti Bertazzoni si riconoscono esempi inconfutabili della sintesi concettuale, nella suadente estetica delle singole rappresentazioni.
70,00

Lombardini 22. Torre Sassetti-S32 Fintech District

di AAVV

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

"Il volume presenta la riqualificazione della Torre Sassetti, edificio per uffici realizzato a Milano negli anni Novanta e oggi sede di S32 Fintech District, area urbana dedicata allo sviluppo della finanza innovativa e tecnologica. Il progetto di Lombardini22 è illustrato nella sua evoluzione e contestualizzato attraverso testi critici e descrittivi, disegni tecnici e numerose immagini fotografiche che mostrano sia l'edificio finito, sia lo stato precedente i lavori e le varie fasi del cantiere."
28,00

Francesco Borromini. La vita e le opere

di Paolo Portoghesi

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 632

Francesco Borromini è diventato negli ultimi decenni una delle figure centrali nel dibattito sulla storia dell'architettura occidentale, e al suo profilo di artista e alle sue opere sono stati dedicati libri, convegni, un numero impressionante di saggi e persino diversi romanzi ispirati alla sua vita e alla rivalità rispetto a Bernini. Nato a Bissone, sulle sponde del lago di Lugano, nel 1599, Borromini trascorre la sua adolescenza a Milano iniziando la sua formazione intellettuale nel clima creativo della città borromaica. Giunto a Roma intorno ai vent'anni, inizia a lavorare nella Fabbrica di San Pietro come scarpellino e incontra Carlo Maderno, suo lontano parente, che ne scopre le doti di architetto avvalendosi della sua collaborazione nella chiesa di Sant'Andrea della Valle. Alla morte del Maderno Bernini lo sceglie come collaboratore per il baldacchino di San Pietro e per il palazzo Barberini, fino a che, nel 1636, avviene tra i due una rottura che segna l'inizio di una rivalità destinata a diventare leggendaria. Le sue opere principali sono le chiese di San Carlo alle Quattro Fontane, di Sant'Ivo alla Sapienza, di Santa Maria dei Sette Dolori e di Sant'Andrea delle Fratte e gli interventi nei palazzi Falconieri, Giustiniani, Carpegna e di Propaganda Fide. Innocenzo X, nell'imminenza del giubileo del 1650, gli affida l'incarico più importante della sua vita, il restauro della costantiniana basilica lateranense. Nonostante il valore e il significato di questo restauro, che conserva come reliquie le mura della basilica paleocristiana, Borromini rimane insoddisfatto per la mancata realizzazione della volta che aveva progettato. Negli ultimi anni della sua vita il lavoro diminuisce e l'architetto, pur realizzando ancora dei capolavori come il campanile e la cupola di Sant'Andrea delle Fratte, la cappella dei Re Magi e la facciata del palazzo di Propaganda Fide, diventa sempre più malinconico e inquieto fino al gesto estremo del suicidio avvenuto nel 1667, che non gli impedisce però, prima di morire, di ravvedersi e di raccontare il tragico evento in una drammatica confessione rilasciata al suo medico, messa in musica da due musicisti contemporanei, Salvatore Sciarrino e Peter Maxwell Davies.
90,00

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