Libri Arti: argomenti d'interesse generale: Novità e Ultime Uscite | P. 11

Arti: argomenti d'interesse generale

Restauro e terremoto. I beni culturali della Capitanata. Atti del convegno (Foggia, 2 febbraio 2017)

Libro

editore: Edipuglia

anno edizione: 2018

pagine: 158

Il volume raccoglie saggi di esperti provenienti da diverse istituzioni di importanza nazionale e professori universitari intorno al tema del terremoto, con le conseguenti riflessioni sulla vulnerabilità del patrimonio architettonico ed archeologico della Capitanata, sulla sua fragilità - che è poi comune a tanta parte di Italia - e sull'efficacia delle tecniche di consolidamento di cui disponiamo. Un rischio sismico che deve fare i conti oggi anche con problemi di sottoutilizzo, abbandono e carenza di manutenzione che minano il patrimonio e lo espongono a danni ancora maggiori. Tre gli obiettivi che il lavoro si è posto: capire meglio i fenomeni in atto nell'Italia centrale e approfondire i temi della struttura geologica e sismica della Capitanata; valutare con esperti e professionisti il livello della vulnerabilità del patrimonio archeologico e monumentale di questa parte della Puglia; approfondire metodi e tecniche di restauro che ci consentano di esercitare la prevenzione, che resta l'unico sistema per difendersi da eventi sismici.
70,00

Sul disegnare

di John Berger

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2017

pagine: 186

Il disegno è la più profonda tra tutte le attività umane. L'uomo che ritraeva bisonti, gufi e leoni nella grotta di Chauvet, decine di migliaia di anni fa, sapeva che per lui il sole non sarebbe sorto per sempre: si trovava di fronte alla propria finitudine e a quella del mondo in cui viveva. Nello spazio metafisico della grotta, celebrava e indagava, con tratti di carbone sulla roccia, il mistero delle apparizioni e delle sparizioni, della presenza e della morte. Da allora disegnare non ha mai cessato di essere un atto di conoscenza. Si disegna per interrogare il visibile ed esaminare la struttura delle apparenze, per dare forma alle idee e comunicarle, per esorcizzare una memoria. Il disegno, rispetto alla pittura, non tenta l'illusione di realtà, non cessa mai di mostrare la propria nuda natura di progetto. Quello che osserviamo, attraverso linee di costruzione, spazi di luce e aree di colore, è un processo: la danza della mano di un artista che tenta di fissare una molteplicità di sguardi ed esperienze nell'eterna simultaneità di un'immagine. John Berger, negli scritti che compongono "Sul disegnare", segue la danza delle mani sulle rocce di Chauvet, quella di Vincent van Gogh che trasforma in immagine la sua capacità di amare la materia, quella di Pablo Picasso che mette in opera l'orrore per il decadimento della carne. Berger segue la propria mano mentre traccia i lineamenti del volto paterno sul letto di morte, per catturare una vita intera. E attraverso gli schizzi di Giacometti, Rembrandt e Goya, mostra come disegnare sia un modo di scoprire, di catturare il mistero del reale, per amplificarlo e viverlo come evento.
18,00

Il museo del mondo

di Melania G. Mazzucco

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 238

Ogni quadro, ogni opera, che sia stata vista in una chiesa, in un museo o esposta in una mostra, lascia qualcosa a chi la guarda. E ogni incontro fortuito può tramutarsi in una vera e propria passione, in un dialogo nel tempo, in una scoperta o riscoperta. In ogni caso è l'inizio di un'avventura. Create per fede o per soldi, per mestiere o per amore, le opere d'arte che Melania Mazzucco non è mai riuscita a dimenticare abbracciano cinque continenti, dall'antichità ai giorni nostri. Concepite come amuleti, preghiere o bestemmie, da uomini e donne, cacciatori e stregoni, assassini e santi, illetterati e intellettuali, nessun museo reale riuscirebbe mai a contenerle. Da Ad Parnassum di Paul Klee a Susanna e i vecchioni di Artemisia Gentileschi, da Lirica di Vasilij Kandinskij al Cane di Francisco Goya, dalla Lattaia di Vermeer alle Cattive madri di Segantini, dalle Aringhe affumicate di Vincent Van Gogh alla Madonna dei Pellegrini di Caravaggio, e via via attraverso Beato Angelico, Burne-Jones, Bacon, Monet, e altri. Fino ad arrivare ai piedi della scala, dai gradini luccicanti d'oro, della Presentazione di Maria al Tempio di Tintoretto. Una selezione «crudele» (senza seguire un ordine cronologico, né geografico, né tantomeno un inutile canone) che offre al lettore la possibilità di incontrare quelle opere che diventano presenza, specchio di un pensiero, indelebile emozione, scintilla di significato del mondo.
17,00

I Bronzi di Riace nei documenti ufficiali del ritrovamento

di Giuseppe Braghò

Libro: Copertina morbida

editore: Meligrana Giuseppe Editore

anno edizione: 2017

pagine: 178

La pubblicazione integrale dei documenti ufficiali relativi al ritrovamento dei Bronzi di Riace, analizzati dall'autore presso l'Archivio storico del Museo archeologico di Reggio Calabria, consentirà al lettore una visione 'larga' intorno alla scoperta delle due statue. Ne trarranno beneficio anche i ricercatori del settore: lo studio dei documenti presenti nel volume si rivelerà fondamentale ai fini di eventuali approfondimenti. Lo scopo di questo libro, che fa seguito a "Facce di bronzo: personaggi & figuranti a Riace" (Pellegrini Editore, 2008), è quello di permettere una completa e diretta acquisizione di conoscenze tra il lettore e il voluminoso corpus di documenti ufficiali trattanti la circostanza del ritrovamento dei Bronzi. L'autore analizza il materiale con scrupolo e si limita a produrre, in calce ai documenti, brevi commenti e - là dove lo ritiene opportuno - chiarimenti, utili alla partecipazione consapevole. Chi leggerà potrà facilmente giudicare sia la veridicità delle 'carte' sia lo straordinario contenuto delle stesse.
15,00

La sparizione dell'arte

di Jean Baudrillard

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2017

pagine: 67

"L'arte è passata ovunque nella realtà. Si dice che l'arte si smaterializzi. È esattamente il contrario: l'arte oggi è passata ovunque nella realtà. È nei musei, nelle gallerie, ma altrettanto è nei detriti, sui muri, nelle strade, nella banalità di ogni cosa oggi sacralizzata senza altra forma di procedimento. L'estetizzazione del mondo è totale. Come abbiamo a che fare con una materializzazione burocratica del sociale, una materializzazione tecnologica del sessuale, una materializzazione mediatica e pubblicitaria del politico, così abbiamo a che fare con una materializzazione semiotica dell'arte. È la cultura intesa come ufficializzazione di tutto in termini di segni e di circolazione di segni. Ci si lamenta della commercializzazione dell'arte, della mercantilizzazione dei valori estetici. Ma questo è un vecchio ritornello borghese e nostalgico. Bisogna ben più temere, al contrario, l'estetizzazione generale delle cose. Molto più che la speculazione mercantile, bisogna temere la trascrizione di tutto in termini culturali, estetici, in segni museografici. Questo è la cultura, la nostra cultura dominante, l'immensa impresa di stoccaggio estetico, di risimulazione e reprografia estetica di tutte le forme che ci circondano. Questa è la più grande minaccia, è ciò che io chiamerei il grado Xerox della cultura."
12,00

Contro le mostre

di Tomaso Montanari, Vincenzo Trione

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 166

È un vizio italiano: produrre mostre blockbuster. Gli ingredienti sono sempre gli stessi: Caravaggio e Leonardo, gli impressionisti, Van Gogh, Picasso, Dalì e Warhol. Ne facciamo circa diecimila l'anno, ma dovremmo avere seri dubbi su questa sarabanda. Innanzitutto perché si tratta quasi sempre di puro intrattenimento: a pagamento, e di bassa qualità. Quasi mai c'è dietro una ricerca originale, e quasi sempre non c'è nulla da imparare: la verità è che privati senza scrupoli e pubbliche autorità senza un progetto mettono a rischio pezzi unici, spesso di valore altissimo. Dobbiamo riprendere a fare esposizioni serie, libere, educative. E c'è un'alternativa più radicale: rompere la gabbia degli eventi, e rituffarci nel fitto contesto di arte e paesaggio che rende l'Italia unica al mondo. Riallacciare il passato al presente, attraverso una conoscenza vera e libera. Fuori dal mercato, nel cuore delle nostre città.
12,00

Il libro dell'arte. Grandi idee spiegate in modo semplice

Libro: Copertina rigida

editore: Gribaudo

anno edizione: 2017

pagine: 352

Che cosa caratterizza un'opera d'arte? Come hanno fatto gli antichi greci a dare forma alla bellezza ideale? Il colore influenza direttamente l'anima? Questo libro, ricco di immagini e infografiche che guidano passo-passo, esamina queste e altre domande, esplorando i movimenti fondamentali, i temi e gli stili attraverso più di 200 opere molto diverse tra loro, dalla rappresentazione della fertilità preistorica a video istallazioni contemporanee.
22,00
30,00

Sul guardare

di John Berger

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2017

pagine: 274

Osservare il linguaggio sgretolarsi in un'opera di Magritte. Scoprire la medesima, disperata assenza in un volto urlante di Bacon e in un animale antropomorfo di Walt Disney. Guardare il sangue nero e denso in una foto di guerra di Don McCullin. Scrutare l'abisso che si apre negli occhi di un elefante rinchiuso dietro le sbarre di uno zoo. Rivedere, a distanza di dieci anni, la pala d'altare di Grünewald a Colmar, e riconoscere la propria epoca tra le sfumature di una luce antica, dipinta cinque secoli prima. Sul guardare è un libro di immagini che interrogano la scrittura. Ma è tutta l'opera di John Berger a confermare questo vincolo indissolubile tra visione e linguaggio: dal guardare si irradia l'enigma del senso, si innesca il racconto come tentativo di fissare la propria esistenza nel tempo, che può assumere la forma di romanzo o critica d'arte, poesia o intervento politico. Come si legge in "Questione di sguardi", «Il vedere viene prima delle parole. Il bambino guarda e riconosce prima di essere in grado di parlare». Attraversando il pensiero di Walter Benjamin e Susan Sontag, John Berger mette in luce come la fotografia abbia trasformato la memoria in spettacolo; analizzando la Tempesta di neve di Turner, si trova avvolto dalla violenza della natura come in un maelstrom; osservando una foto di Cartier-Bresson che ritrae Giacometti mentre cammina sotto la pioggia, riconosce la stessa solitudine che anima tutte le sue sculture. "Sul guardare" - che il Saggiatore propone in una nuova traduzione di Maria Nadotti - è molto più di una raccolta di saggi critici: è un testo organico in cui ogni immagine è un evento inatteso e perturbante, ogni incontro con l'opera d'arte un'esperienza reale o, per usare le parole di John Berger, un «momento vissuto» che diviene scrittura.
19,00

Inferni artificiali. La politica della spettatorialità nell'arte partecipativa

di Claire Bishop

Libro: Copertina morbida

editore: Luca Sossella Editore

anno edizione: 2017

pagine: 308

La traccia dominante che emerge dagli esempi esaminati in questo libro è caratterizzata da una forma di negazione: l'attivazione del pubblico nell'arte partecipativa si pone in antitesi rispetto alla sua controparte mitica, il passivo consumo spettatoriale. Il desiderio di rendere attivo il pubblico nell'arte partecipativa è allo stesso tempo un impulso a emanciparlo dallo stato di alienazione indotto dall'ordine ideologico dominante - sia questo il capitalismo consumista, il socialismo totalitario o la dittatura militare. L'arte partecipativa mira a ricostruire e a realizzare uno spazio comune e collettivo di impegno sociale condiviso. Quest'obiettivo viene perseguito sia con gesti costruttivi di impatto sociale, che confutano l'ingiustizia del mondo proponendo un'alternativa, sia attraverso un raddoppiamento nichilista dell'alienazione, che nega l'ingiustizia e l'assurdità del mondo all'interno dell'opera stessa. In entrambi i casi, l'opera cerca di forgiare un corpo sociale collettivo, co-autoriale e partecipativo - uno attraverso un processo affermativo (la realizzazione utopica), l'altro tramite un processo indiretto (la negazione della negazione).
18,00

Artista e designer

di Bruno Munari

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2017

pagine: 130

Un tema di grande attualità, quello della separazione sempre maggiore tra l'arte pura e la produzione d'arte legata all'esigenza della grande industria e dei consumi di massa, affrontato con intelligenza e leggerezza nelle pagine vivacissime di Bruno Munari.
10,00

Dalla strada al computer e viceversa: articoli interviste e recensioni tra arte e cultura di massa

di Claudio Musso

Libro: Copertina morbida

editore: Libri Aparte

anno edizione: 2017

pagine: 168

Un cammino iniziato nei primi anni 2000 e proseguito attraverso scritture, velocità e sguardi diversi. Recensioni di mostre, interviste con autori o saggi di ampio respiro, pubblicati su piattaforme editoriali come Artribune, Digicult o in volumi importanti della recente critica d'arte come «Frontier. The Line of Style». Scandito in due ambienti, il volume parte dalla strada come contenitore e contenuto di poetiche contemporanee per attraversare la tecnologia come tema cardine di una pluralità di esperienze e ricerche. Dal 1923, data di nascita di un autore storico come Jesus Raphael Soto, al 1991-92, anni in cui nascono gli autori più giovani, Linda Alborghetti/Marco Bellini. Questi i due poli temporali fra cui si disegna un percorso transgenerazionale ricco di incontri fra cui Ericailcane, Isidore Isou, Takashi Murakami, Vincenzo Agnetti, Jordan Wolfson. Ma anche George Brecht, Franco Vaccari, Grazia Toderi, Evan Roth e Stefano Arienti. Dall'interesse per le avanguardie storiche e quelle "Neo" degli anni Sessanta fino alla contemporaneità "accostando la continua verifica della validità di concetti e teorie alla rilevazione della diffusione massificata di intenzioni e propositi."
16,00

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