Libri Arti, cinema e spettacolo: Novità e Ultime Uscite | P. 2

Arti, cinema e spettacolo

Un anno con Mozart

di Clemency Burton-Hill

Libro

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2020

pagine: 458

Gli esseri umani producono musica - così è sempre stato e sempre sarà - e la capacità della musica di esplorare, esprimere e toccare la nostra umanità resta uno dei doni più grandi che possediamo. Ma la vita moderna è sempre più estenuante e frammentata, e in pochi riescono a ritagliarsi ogni giorno del tempo per ascoltare musica, benché diversi studi scientifici dimostrino che la musica può agire come un potente tonico mentale, migliorando le nostre giornate. La musica, infatti, ci abbaglia, ci commuove, ci riempie di energia o rasserena; ci fa piangere, pensare, ridere o ci toglie il fiato. Per vivere, per essere ascoltata e suscitare emozioni, la musica ha, tuttavia, bisogno di ascoltatori, pubblico, testimoni. È come un prezioso scrigno che necessita di essere aperto di tanto in tanto per mettere in mostra i suoi tesori. Un anno con Mozart vuole offrire uno sguardo su questi inestimabili tesori suggerendo un brano al giorno da ascoltare per un anno; raccontando, insieme, il contesto in cui il brano è nato e qualche illuminante aneddoto sul suo compositore. Attraverso mille anni di musica classica, 366 opere e 240 compositori, Un anno con Mozart inizia con un Bach liturgico il primo giorno di gennaio e termina stappando lo champagne insieme a Strauss il 31 dicembre. Lungi dall'essere un'enciclopedia completa del canone classico o una guida in senso tecnico e musicologico, il libro, corredato dalle playlist, costituisce un invito a trascorrere ogni giorno qualche piacevole ora in compagnia di alcuni grandi brani di musica classica e dei loro compositori, un invito che permette, ad un tempo, di comprendere meglio il modo in cui le forme della musica classica si sono evolute nel periodo medioevale, rinascimentale, barocco, classico, romantico e moderno. Le playlist di Un anno con Mozart possono essere ascoltate e condivise su Spotify.
22,00

L'ultima voce. Vittore Bocchetta: ribelle, antifascista, deportato, esule, artista

di Giuliana Adamo

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 240

La vita di Vittore Bocchetta: ribelle fin dall'infanzia, antifascista, deportato, sopravvissuto alla "marcia della morte", rimpatriato, esiliatosi per decenni nelle Americhe, ritornato in Italia, protagonista e testimone degli avvenimenti più tragici del XX secolo. Nella sua longeva esistenza, Bocchetta, dotato di uno straordinario multiforme ingegno, è riuscito ogni volta a sopravvivere reinventandosi sempre. Solitudine, resilienza, capacità di tollerare il dolore fisico e i disagi, uniti a un'onestà intellettuale e a una coerenza interiore fuori dal comune, ne fanno una figura straordinaria che tuttora si staglia lucida contro il passare del tempo. Giuliana Adamo - basandosi sui racconti diretti fatti in decenni di ostinata testimonianza pubblica - ne ricostruisce le straordinarie vicende, documentate dalla sua (quasi) infallibile memoria di ultracentenario. Prefazione di Oliviero Diliberto. Postfazione di Paolo Cherchi.
18,50

Dalla parte del torto. Una storia hippie punk e rave

di Pablito el Drito, Dome La Muerte

Libro: Copertina morbida

editore: Agenzia X

anno edizione: 2020

pagine: 240

Dome la Muerte è un leggendario chitarrista che appartiene a quel minuscolo commando di ribelli senza causa nati nel boom economico e sopravvissuti ai propri coetanei debosciati. Uno di quei musicisti sognatori che hanno pensato di rivoluzionare la società, raddrizzandola a cazzotti di suoni allucinanti. Una narrazione irriverente sul filo del rasoio delle controculture, dalla radiosa stagione hippie alle nichiliste visioni del punk, dai distopici scenari del rave agli ultimi spartiti extrasensoriali del presente. Dome da sempre si è schierato sul fronte dei palchi infuocati e ha più volte afferrato il manico della sua chitarra colpendo in faccia chi voleva inquinare tutto con il business. Migliaia di concerti sudati fino alla disidratazione, estenuanti registrazioni in studio, sostanze psicoattive al limite della sopportazione umana, feste notturne concluse dall'arrivo della polizia, risse, arresti e deliri comunitari, sesso libero, amori stratosferici e incontri cruciali con Allen Ginsberg, Joe Strummer e il poeta militante cheyenne Lance Henson. Pablito el Drito, grande fan e amico di Dome, si affianca a lui per strutturare un'opera letteraria rispettando il selvatico flusso di coscienza e il linguaggio tagliente e a volte comico di un personaggio unico, in tutte le sue eroiche turbolenze, le violente contraddizioni e gli estremi picchi di tenerezza.
15,00

L'ombra della morte nella pittura occidentale

di Piergiuseppe Bernardi

Libro

editore: Scholè

anno edizione: 2020

pagine: 192

Difficile dire quando la morte, da sempre inseparabile compagna dell'uomo, sia entrata a far parte del suo immaginario quotidiano. Impossibile tuttavia pensare che il fantasma della propria fine abbia tardato più di tanto a pervadere i sogni dell'uomo, trasformandoli in incubi destinati non solo ad inquietarne i sonni, ma anche a condizionarne il credere, lo sperare, il pensare e, primariamente, il vivere. Proprio di questa presenza le pagine che seguono cercano di tratteggiare la fisionomia, dall'epopea mesopotamica di Gilgames al mondo egizio, dalla cultura greco-romana all'avvento del cristianesimo, dal medioevo di Francesco d'Assisi e delle danze macabre alla creatività rinascimentale, dalle inquiete visioni del Caravaggio a quelle dei grandi protagonisti della pittura contemporanea: Van Gogh, Picasso, Wahrol e Basquiat.
16,00

Napoli tra '500 e '700 descritta dai viaggiatori strani

di Lucio Fino

Libro: Copertina rigida

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2020

pagine: 212

Volume di grande formato (cm 25 x 35), 212 pagine corredate di circa 150 splendide illustrazioni a colori di rare stampe, dipinti e acquerelli. Pregiata edizione di soli 999 esemplari numerati, su bella carta pesante, legatura artigianale "alla bodoniana" realizzata a mano, con elegante astuccio.
115,00
16,00

Decorative arts. Ediz. illustrata (The). Vol. 1: Scultures, enamels, maiolic as and tapestries

Libro

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2020

pagine: 304

Seduzione estetica, realizzazione eccellente e interesse storico sono le tre direttrici fondanti della collezione della Fondation Gandur pour l'Art (Ginevra), creata nel 2010 e tutt'oggi in espansione. Questo primo volume ha l'obiettivo di catalogare le opere della collezione nelle quali la funzione ornamentale è strettamente connessa a quella narrativa. Si tratta nella maggior parte dei casi di opere scultoree - statuette e rilievi ornamentali - ma non meno rilevanti sono decorazioni bidimensionali che ospitano scene figurative legate alla classicità o al cristianesimo. La periodizzazione degli elementi scultorei pubblicati nel presente volume rispecchia quella dell'intera collezione ossia una cronologia compresa tra il XII e il XVIII secolo. E poiché la collezione ha quale fine l'attestazione degli scambi culturali tra la Francia e i Paesi circostanti, queste ultime sono anche le geografie nelle quali le diverse opere hanno avuto origine. Strettamente connesse sono quindi le ibridazioni stilistiche che costituiscono un elemento non di poca rilevanza così come l'originalità di alcuni pezzi e, non da ultimo, la qualità estetica. L'organizzazione dei contenuti del volume è tematica, aspetto che consente di mettere in luce l'originalità assoluta, la ricchezza della collezione, ma anche un panorama estremamente variegato di soggetti, episodi narrativi e personaggi rappresentati. Nello specifico, la suddivisione tematica verterà nelle seguenti cinque sezioni: dei ed eroi antichi, figure bibliche e allegoriche, scene di vita della Vergine, episodi della vita di Cristo, santi e intercessori. Ogni opera avrà una scheda dedicata nella quale verranno dettagliati il contesto storico e geografico, l'iconografia rappresentata nonché la bibliografia di riferimento e le mostre dove l'opera è stata esposta.
48,00

Salus in horto. Il giardino come cura

Libro

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 224

Non sono molti i libri che si occupano della storia della funzione curativa del giardino. Salus in horto rappresenta un'eccezione rivolta tanto a chi si occupa professionalmente di storia e di teoria del giardinaggio, quanto agli appassionati che vogliono lasciare il mondo della divulgazione ed entrare in contatto con quello della ricerca. Nel volume, infatti, si trovano saggi che intrecciano gli aspetti tecnici del giardinaggio con l'urbanistica, l'architettura, la medicina, la farmacopea, la cucina, la politica e l'educazione. Il libro, suddiviso in tre sezioni - La cura del giardino, Il giardino come cura e Il giardino cura della città -, esplora tematiche di avanguardia come lo studio del microclima urbano, i giardini «mancati», il rapporto tra mondo dell'industria e giardini, i giardini come strumenti di cura della città. Con testi di: Roberto Leggero, Simona Gavinelli, Anna Finocchi, Valerio Cirio, Giacomo Lorandi, Silvana Bartoli, Agnese Visconti, Franco Mittino, Mirella Montanari, Ornella Selvafolta, Giuseppe Lupo, Sascha Roesler, Fabio Di Carlo, Andrea Di Salvo.
17,00

Tommaso Rodari e il Rinascimento comasco

di Mirko Moizi

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2020

pagine: 336

Le vicende biografiche di Tommaso Rodari (notizie dal 1484 al 1526), scultore nativo di Maroggia e a capo di una bottega di cui fecero parte i suoi fratelli Bernardino, Donato e Giacomo, ce lo presentano come un artista attivo principalmente nei territori dell'antica diocesi di Como: dal cantiere per la costruzione della Cattedrale - del quale fu nominato ingegnere nel 1487 - alla Valtellina, passando per l'alto Lario e per i territori dell'attuale Cantone Ticino. Benché circoscritta entro un raggio limitato, l'attività del Rodari ebbe indubbiamente un forte impatto per l'arte di quelle zone, in quanto fu proprio solo con l'arrivo del maroggese nel Comasco che, in pochi anni, furono abbandonati i fluenti ricaschi tardogotici di matrice jacopinesca, che ancora negli anni Ottanta del Quattrocento contraddistinguevano la produzione artistica lariana, in favore di quel linguaggio figurativo aspro ed espressivo - di cui il Rodari fu portatore - che, dalla metà del decennio precedente, stava caratterizzando la scultura rinascimentale dei maggiori centri del Ducato di Milano. Attraverso l'analisi delle dinamiche artistiche e sociali che sottostanno alla gestione e alla direzione di un cantiere importante come quello per l'erezione del Duomo di Como, dove contemporaneamente ai Rodari erano attivi pittori, maestri vetrai, orefici e altri scultori, e ripercorrendo la storiografi a dedicata ai quattro fratelli e le criticità ad essa correlate, che hanno talvolta distorto la percezione del loro operato, il presente volume ricostruisce l'attività di Tommaso Rodari e della sua bottega riassestando la cronologia di alcune opere e proponendo un percorso lineare dagli esordi fino alla tarda attività. Prefazione di Giovanni Agosti.
40,00

Il jazz e le cose. 33 storie tra musica, realtà, utopia

di Guido Michelone

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2020

pagine: 336

Le "cose", nel senso di storie ricorrenti, sono quelle dei luoghi, dei fatti, della gente che suona, ama, vive il jazz portandolo sulla sommità dell'intero universo suono, perché improvvisare o swingare risulta ormai una parte fondamentale della nostra vita tra musica, cronaca, realtà, perché insomma il jazz è anche il perno della cultura, dell'arte, dello spettacolo, del trascendente, dell'industria, della politica, del quotidiano, della società dei secoli XX e XXI. Le cose fondanti del jazz medesimo - come pure le arti o le idee sul jazz - appaiono in questo libro via via importanti, decisive, utopistiche, tenere, rabbiose, furenti, sensuali, fino a spostare il discorso su tutto ciò che effettivamente il jazz richiama quando tutti noi il jazz lo ascoltiamo, lo suoniamo, lo viviamo. Il jazz dunque come "cose" di annate (2020, 1970, 1920), supporti (Album, Cd), identità (Giovani, Natività), criticità (Anoressia, Guerra, Prigione), geografia (Luna, Umbria, Zulu), istituzioni (Scuola, unesco), curiosità (Domande, Proust), dualismi (Eco/Marx, Storia/Geografia), ciclicità (Nascita, Stagioni), concetti (Improvvisazione, Teoria, Tragico), musiche "affini" (disco-music, rock), autorappresentazioni (Civiltà, Collezionismo, I Love Jazz) e molto altro ancora da scoprire riga per riga. Prefazione di Silvia Belfiore, introduzione di Laszlo Kovacs.
24,00

Ritratti e autoritratti. Cinema teatro tv e la battaglia delle idee

di Felice Laudadio

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 240

Una lunga "carrellata" sui protagonisti del cinema, del teatro, della tv colti nel momento del loro massimo splendore professionale negli anni a cavallo fra la fine dei Settanta e gli inizi degli Ottanta del secolo scorso che coincisero con una profonda crisi strutturale non dissimile - seppur per ragioni molto diverse - da quella che causa pandemia sta attanagliando oggi il cinema, il teatro, la tv. Chi erano e chi sono tutti questi personaggi il cui talento viene narrato attraverso ritratti e autoritratti collocati in un quadro d'insieme che andava a intrecciarsi con l'aspra battaglia (televisiva) delle idee che allora coinvolgeva decine e decine di milioni di telespettatori delle due principali reti Rai-tv dell'epoca? Una galleria di protagonisti dello spettacolo, non solo italiani, incorniciati nella storia della cultura di questo Paese dei quali non va persa la memoria. La storia, la memoria - diceva Ettore Scola - servono a costruire il futuro. Prefazione di Walter Veltroni. Postfazione di Alberto Crespi.
18,00

A lezione di regia teatrale. Quaderno. Vol. 1: Conoscere lo spettacolo teatrale attraverso il racconto degli allestimenti

Libro: Copertina morbida

editore: LEDIZIONI

anno edizione: 2020

pagine: 124

Il panorama della regia nell'ambito dello spettacolo dal vivo del terzo millennio è quanto mai articolato per numero di proposte, soluzioni espressive, modalità di produzione. È molto difficile, dunque, classificare i fenomeni spettacolari entro i limiti del teatro di regia tradizionale. Ecco, allora, l'idea di proporre una serie di esercizi di lettura di spettacoli che, in modo diverso, hanno indicato una via nello studio delle dinamiche produttive e registiche del teatro contemporaneo. Ciascuno degli allestimenti 'raccontati' propone sulla scena alcuni archetipi dello spettacolo teatrale coraggiosamente rinnovati: l'uso della parola, il rapporto col pubblico, i codici visivi e molto altro. Un canto e controcanto alla contemporaneità che mescola performer e attori, scenografie e installazioni, periferie e melodramma in un pastiche di suggestioni che ci auguriamo possa incuriosire i giovani grazie alla forza espressiva imprevedibile e immediata che li caratterizza.
12,90

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