Arti, cinema e spettacolo

Fear of the dark. Gli Iron Maiden negli anni Novanta

di Martin Popoff

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 238

Gli anni Novanta non sono stati un periodo fortunato per il metal: bistrattato, ridicolizzato e trascurato dal grande pubblico in favore di altri generi come il grunge o il cosiddetto "alternative rock", l'hard'n'heavy ha dovuto stringere i denti mentre i suoi gruppi portabandiera cercavano di rimanere sulla breccia nonostante le lodi della critica e le vendite si fossero fatte più scarse. È in questo periodo che gli Iron Maiden hanno vissuto i loro momenti più duri. Dall'abbandono del chitarrista Adrian Smith, avvenuto proprio all'inizio del decennio, a quello del cantante Bruce Dickinson tre anni più tardi, che ha portato all'ingresso in formazione di Blaze Bailey e al discusso album "The X Factor" - il più cupo e atipico nella carriera del gruppo. Anni non prolifici per la vergine di ferro, che si è ritrovata a pubblicare più raccolte di successi (tra antologie e dischi dal vivo) che album in studio; ma invece di gran spolvero creativo per Dickinson, che ha dato vita a un percorso solista costellato di ottimi e memorabili lavori, prima di rientrare in forze alla sua vecchia band nel 1999. In "Fear of the dark" Martin Popoff analizza e racconta ognuno di questi dischi con il suo consueto stile senza peli sulla lingua, corredando il tutto con aneddoti e dichiarazioni di prima mano, accompagnandoci in un salto nel buio alla riscoperta di una parte della storia degli Iron Maiden ingiustamente poco considerata e su cui non si era ancora scritto abbastanza.
22,00

Gli strumenti musicali e il loro simbolismo nell'arte occidentale

di Emanuel Winternitz

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2020

pagine: 284

Il Rinascimento è stato un punto di svolta rivoluzionario per la storia della musica. Molti strumenti musicali del tempo sono utilizzati ancora oggi nella loro veste moderna, ma è da quel periodo storico che traggono la loro remota e misteriosa origine. Emanuel Winternitz argomenta e dimostra appassionatamente come sia necessario affidarsi alle testimonianze che troviamo in affreschi e dipinti per scoprire il modo in cui si è evoluto l'impiego dei più importanti strumenti musicali. Da Gaudenzio Ferrari a Raffaello, da Tiziano a Filippino Lippi, fino alla scuola dei Fiamminghi. Queste opere si rivelano dunque una fonte preziosa di informazioni sugli strumenti - quali la cetra, la citola, il liuto, la lira da braccio -, sulle tecniche con cui erano costruiti e sui problemi che ponevano all'esecutore. Attraverso un'analisi puntuale, Winternitz ci consegna un'interpretazione globale sull'impiego simbolico che i pittori facevano dei vari strumenti. Il volume può dunque essere letto come una guida immaginifica all'arte e al pensiero del Rinascimento, un'opera originale di iconografia musicale.
18,00

L'album disordinato da colorare

di Susanna Da Cortà

Libro: Copertina morbida

editore: KELLERMANN EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 32

Riempire tutto di colore o lasciare gli spazi bianchi senza alcun rancore. Tutto pieno o tutto vuoto, è indifferente! L'importante è lasciar libera la mente.
12,00

El me indiriss, Ortles 69

di Cinzia Morselli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castello

anno edizione: 2020

pagine: 189

"El me indiriss, Ortles 69" come urlo di incitamento. Una squadra di calcio: l'orgoglio di far parte di una comunità. Per anni il numero 69 di Viale Ortles è stato considerato una zona degradata della città di Milano: il dormitorio per persone senza dimora. Il lettore, sin dalle prime pagine, potrà scoprire come questo servizio del Comune di Milano sia cambiato e stia continuando a cambiare aprendosi alla città e all'accoglienza. È questo che racconta il libro: le storie della trasformazione di Viale Ortles 69 da dormitorio pubblico a Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci. Le foto sono state realizzate dall'APS Witness Journal nell'ambito del progetto RITRATTI che ha coinvolto gli ospiti, gli operatori, i volontari e gli "amici" della Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci. Foto a cura di: Isabella Balena, Alessandro Barile, Diego Cantore, Alessio Chiodi, Zerina Koci, Maurizio Landriscina, Camilla Mallone, Andrea Mancuso, Marina Mussapi, Nicola Sacco e Paola Tarroni. Prefazione di Pierfrancesco Majorino.
15,00

Cinema noir americano 1960-2020. Pulp, crime, neo-noir

di Renato Venturelli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 472

Nessun genere cinematografico americano ha saputo, al pari del noir, imporre la propria imprescindibile impronta estetica, stilistica e tematica nell'immaginario contemporaneo, transitando dall'epoca classica ai decenni successivi e fino a oggi in un ininterrotto alternarsi di rinnovamenti, recuperi, metamorfosi e contaminazioni. A partire dagli anni sessanta, tra remal hardboiled, citazionismi, gangster story, thriller e pulp, da "Detective Story" a "Il braccio violento della legge", da "Taxi Driver" ad "American Gigolo", da "Brivido caldo" a "Gli intoccabili", da "Blade Runner" a "Il silenzio degli innocenti", da "Heat" a "Mystic River" e "Pulp Fiction", il cinema noir americano ha saputo reinterpretare la sua grande tradizione, forte di una straordinaria schiera di registi, sceneggiatori e interpreti. Autori del calibro di Friedkin, Fleischer, Scorsese, De Palma, Mann, Eastwood, Lynch, Tarantino e tanti altri vi hanno trovato l'ideale contesto espressivo per film da considerarsi ormai alla stregua di classici. "Cinema noir americano 1960-2020", nel quale il rigore dello storico si combina con l'originalità e la precisione dello sguardo cinefilo, ricostruisce in tutta la sua ricchezza e complessità una delle pagine più significative della cultura americana contemporanea.
30,00

La miniatura italiana del Rinascimento 1450-1600

di Jonathan J. G. Alexander

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 734

Il libro miniato costituisce un aspetto fondamentale della cultura artistica del Rinascimento italiano. Jonathan J. G. Alexander - un'autorità internazionale nell'ambito di questi studi poco frequentati - descrive i principali manoscritti e libri a stampa miniati dell'epoca rinascimentale, sempre attento all'universo sociale e alla cultura materiale che ne accompagnò lo sviluppo. L'Umanesimo incoraggiò i ceti più elevati a unirsi al clero in veste di lettori, committenti e collezionisti di libri. I miniatori risposero al crescente interesse dei mecenati per le tematiche classiche e anche celebri artisti come Mantegna e Perugino si dedicarono alla decorazione libraria. I volumi miniati realizzati nei numerosi centri di produzione in tutta Italia ebbero fortuna anche in Europa, e la loro diffusione fu accelerata dall'ingresso dei Francesi nella penisola alla fine del XV secolo.
120,00

I Vangeli dell'infanzia

di Micaela Soranzo

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2020

pagine: 108

Come scrive il card. Gianfranco Ravasi nella Prefazione, al cuore di questo volume - il primo della nuova collana "L'arte racconta la Bibbia" - sta «quello straordinario "Vangelo del Bambino" che sono i 180 versetti distribuiti in apertura ai testi di Matteo e Luca, raccolti nei due capitoli iniziali di ciascun Vangelo. La fragranza narrativa di quelle pagine, il pathos che le pervade, persino i colpi di scena che le attraversano hanno conquistato la fede e l'arte. [...] Questo volume è così simile a un imponente polittico di ben otto quadri che rispettano le scansioni evangeliche nella successione degli eventi: l'annunciazione a Maria, la visitazione a Elisabetta, la natività, la presentazione del Bambino al tempio, l'adorazione dei magi, la fuga in Egitto, la strage degli innocenti e, infine, Gesù dodicenne tra i dottori del tempio di Sion. Ogni tavola ideale di questo polittico è ovviamente colmata attraverso un'immensa convocazione di artisti che coprono l'intero arco della storia dell'arte cristiana».
9,90

Da Instagram alla lattuga. Dove si nasconde l'arte e perché abbiamo ancora bisogno di lei

di Alessandro Carnevale

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 208

Milioni di persone fingono che l'arte non abbia nulla a che fare con la loro vita. Ma l'arte, in questo strano mondo postmoderno, è ovunque. Letteralmente. Si nasconde nelle immagini che passiamo in rassegna su Instagram (dove siamo tutti artisti, senza neppure saperlo) e nella lattuga piena di conservanti che appassisce nei supermercati. L'arte ci rimette in contatto con uno spettro infinito di emozioni anche negative: a volte ci ricorda che la morte esiste, talvolta ci fa sentire completi ed eterni. La cerchiamo quando siamo tristi e finiamo per credere che sia roba per depressi, quando invece è un racconto di resilienza e guarigione. L'arte può diventare uno specchio in cui riflettere la nostra identità, l'arte può unire e contemporaneamente creare interstizi di solitudine - spazi, sempre più rari, in cui affrontare noi stessi. L'arte è la fatica di ascoltare, è il coraggio di andare oltre le apparenze. L'arte è una splendida palestra dove riscoprire quell'empatia che ci fa provare dei sentimenti che nemmeno sospettavamo di avere, e vivere, infine, mille vite diverse. "Da Instagram alla lattuga" è un "saggio d'amore" spiazzante verso un mondo di cui siamo intrisi, più di quanto possiamo immaginare. Perché «L'arte è ovunque. Basta guardare, imparare a guardare.»
16,90
15,90

Tutto Truffaut

di Oreste De Fornari

Libro: Copertina morbida

editore: New Books

anno edizione: 2020

pagine: 253

Approdato alla regia dopo un'intensa e veemente attività di critico svolta dalle pagine dei «Cahiers du Cinéma», nel 1959 Frangois Truffaut realizza il suo primo lungometraggio: 1400 colpi. Quel film apre la strada al movimento della Nouvelle Vague e segna la consacrazione internazionale del suo autore. Tutto Truffaut ripercorre integralmente l'opera del regista attraverso l'originale accostamento di prospettive offerto da due autori di differente nazionalità. Film per film, il francese Jean Collet e l'italiano Oreste De Fornari ricompongono temi e stile dell'opera truffautiana, dalle storie romanzesche di amore e morte (Jules e Jim, Le due inglesi, La signora della porta accanto, Adele H.) ai film noir venati di rosa (La sposa in nero, Finalmente domenica!), dall'omaggio al mestiere del cinema (Effetto notte) al ciclo di "Antoine Doinel", alter ego del regista (I 400 colpi, Baci rubati...). Al commento degli autori fanno da contrappunto non solo i giudizi espressi dalla critica internazionale al momento dell'uscita in sala, ma la voce stessa di Truffaut: le sue parole, selezionate e raccolte dalle tante interviste rilasciate nel corso degli anni, illuminano ogni film della sua luce più autentica, rivelandone ispirazioni e intenzioni d'autore.
35,00

Vele leggendarie. Beken of Cowes

di Kenneth Beken, Bruno Cianci

Libro: Copertina rigida

editore: IDEA LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 208

Il mare, la vela, la fotografia. Tre elementi, un intenso connubio. La storia della fotografia nautica, fin dai suoi esordi, è legata alla famiglia Beken. Alfred Edward Beken e il figlio Frank iniziarono a immortalare velieri nel 1888, quando si trasferirono a Cowes nell'Isola di White, località rinomata già all'epoca per le regate. Svilupparono una tecnica raffinata che, in pochi anni, li rese celebri nel mondo della vela. A più di un secolo di distanza, l'archivio Beken, unico nel suo genere, è costituito da più di 200.000 fotografie di incalcolabile valore, dalle preziose lastre storiche in bianco e nero agli scatti digitali contemporanei di alta qualità e perfezione tecnica. Attraverso una straordinaria selezione delle immagini storiche della collezione Beken, realizzate tra la fine del XIX secolo e gli anni '30 del XX secolo, questo volume raccoglie alcuni dei più intensi e magnifici ritratti di barche a vela d'epoca mai eseguiti nelle acque di Cowes. Dai potenti e maestosi yacht che gareggiano in Coppa America agli elegantissimi J Class, dalle imbarcazioni che partecipano alle regate transoceaniche fino a capisaldi della nautica quali Mariquita, Moonbeam IV, Lulworth, Altair, le imbarcazioni che hanno fatto la storia dello yachting sono passate davanti all'obiettivo dei Beken che, con la loro arte, sono riusciti a coglierne al meglio l'essenza.
49,00

Il mondo visto dal cielo. Passato e presente a confronto dal pallone aerostatico al drone

di Enrico Lavagno

Libro: Copertina rigida

editore: Nuinui

anno edizione: 2020

pagine: 256

Il mondo cambia: intere città sorgono dal nulla, altre scompaiono; crollano i grattacieli, solo per essere ricostruiti più alti e spettacolari; dove c'erano ghiacciai, ora ci sono valli; foreste un tempo impenetrabili sono oggi attraversate da autostrade lunghe migliaia di chilometri, costellate di ponti e viadotti. Insieme al pianeta, cambiano anche le tecnologie che ne documentano il mutare incessante dal punto di vista più vertiginoso che esista: il cielo. Dalle prime immagini sfocate, scattate dalle mongolfiere a metà Ottocento, fino alle sonde spaziali che oggi fotografano la Terra da milioni di chilometri di distanza, il volto del mondo è profondamente cambiato: a queste metamorfosi è dedicato il presente volume, riccamente illustrato a colori e in bianco e nero, che percorre l'intero pianeta alla ricerca delle trasformazioni più spettacolari. Si vedranno città crescere a dismisura, strutture storiche trasformarsi, antichi siti archeologici tornare alla luce, caratteristiche geografiche e ambientali cambiare drasticamente sotto l'azione della natura o dell'uomo, ma sempre nel modo più sorprendente.
30,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.