Libri Arti, cinema e spettacolo: Novità e Ultime Uscite

Arti, cinema e spettacolo

Maria Cristina Finucci. HELP

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 237

«L'emergenza legata al Covid-19 ha segnato quello che probabilmente nel prossimo futuro sarà ricordato come uno spartiacque nel percorso verso la presa di coscienza collettiva sull'importanza della sostenibilità nelle attività umane, creando una convergenza ancora più forte verso obiettivi condivisi ed evidenziando i limiti e i rischi di modelli di sviluppo ormai superati. La crisi ha fatto emergere in modo molto chiaro quanto sia forte l'integrazione tra i Paesi e come ciò che succede in una parte del mondo abbia conseguenze globali. Una vera e propria lezione di sostenibilità planetaria da cui nessuno può più sentirsi esonerato. Il cambiamento che era già in atto non solo non deve arrestarsi, ma può e deve accelerare ulteriormente, per una prosperità economica e sociale e per l'enorme potenziale di investimenti e creazione di posti di lavoro che la transizione verso un modello economico più sostenibile e inclusivo può generare. Nel settore elettrico il percorso per la decarbonizzazione ha già superato il punto di non ritorno: le rinnovabili sono oggi le fonti energetiche più competitive. Il trend è iniziato alcuni anni fa quando eravamo in pochi a crederci, ma oggi la maggior parte delle utility si stanno muovendo verso questa direzione. L'Europa si è data lo sfidante obiettivo di diventare "carbon neutral" entro il 2050 e questo sarà raggiungibile solo attraverso uno sviluppo sempre maggiore delle fonti rinnovabili, la digitalizzazione, l'elettrificazione dei consumi finali e l'utilizzo di soluzioni innovative all'interno di processi industriali, come l'introduzione dell'idrogeno verde, prodotto da elettrolisi dell'acqua alimentata da energia elettrica rinnovabile. La sostenibilità è in grado di orientare positivamente le scelte che riguardano il presente e il futuro, non solo nel settore energetico. L'opera di Maria Cristina Finucci racconta in maniera efficace e di grande impatto il risultato di modelli economici ormai superati, un'emergenza che può essere affrontata solo adottando una visione diversa. Il Garbage Patch State è la rappresentazione di un'emergenza su cui è urgente intervenire, non solo per contenere il problema, ma anche per far sì che, attraverso un nuovo approccio ai materiali e al loro riutilizzo, questo non sia destinato a riproporsi o aggravarsi nel tempo. In questo momento storico di grande consapevolezza nei confronti dell'ambiente, volontà politica, evoluzione tecnologica, attenzione della comunità finanziaria e società civile convergono verso obiettivi di sostenibilità. Il messaggio diffuso attraverso l'arte è un potente mezzo per la presa di coscienza del problema, un passo necessario per accelerare il cambiamento e agire concretamente per il benessere delle società e del pianeta.» (Francesco Starace)
45,00

Casa Iolas. Citofonare Vezzoli. Catalogo della mostra (Milano, 24 settembre 2020-16 gennaio 2021). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 296

Lo sguardo di Francesco Vezzoli, artista che da sempre si interroga sulle complessità psicologiche di personaggi celebri, incontra Alexander Iolas (1907-1987), leggendario protagonista del mercato dell'arte del secondo Novecento. Tra i primi a creare un sistema internazionale di gallerie satelliti, Alexander Iolas introdusse il Surrealismo negli Stati Uniti e organizzò la prima mostra personale di Andy Warhol. Amico e sostenitore di alcuni dei più grandi artisti del suo tempo, Iolas cadde nell'oblio subito dopo la sua morte e la stessa sorte toccò alla sua dimora di Atene, Casa Iolas, la cui inestimabile collezione d'arte venne saccheggiata e andò in gran parte dispersa. Le atmosfere perdute di questa leggendaria abitazione e la storia del suo visionario proprietario sono rievocate nella mostra "Casa Iolas. Citofonare Vezzoli", a cura di Francesco Vezzoli, presentata alla Galleria d'Arte Tommaso Calabro dal 24 settembre 2020 al 16 gennaio 2021, e in questa pubblicazione. Il catalogo include un saggio di Luca Massimo Barbero incentrato sulla figura di Alexander Iolas e sul milieu artistico e intellettuale del suo tempo, tre interviste a Iolas firmate Robert Colacello, Iris Love e Peter Dragadze (per la prima volta tradotte in italiano in questa occasione), una conversazione tra Tommaso Calabro e Francesco Vezzoli, e un testo di Filippo Bisagni sull'allestimento della mostra. Il catalogo si arricchisce di una sezione fotografica inedita di confronto tra le stanze della casa di Iolas prima e dopo la rovina, così come di fotografie e materiale d'archivio sugli artisti esposti dal galleritsa, inclusi Victor Brauner, William N. Copley, Giorgio de Chirico, Niki de Saint Phalle, Max Ernst, Lucio Fontana, Paul Klee, Yves Klein, René Magritte, Georges Mathieu, Roberto Matta, Eliseo Mattiacci, Pino Pascali, Man Ray, Martial Raysse, Fausta Squatriti, Takis, Dorothea Tanning e Jean Tinguely. Le fotografie dell'allestimento rivelano i tre livelli di lettura della mostra, dove le opere di questi artisti dialogano con lavori, taluni inediti e realizzati per l'occasione, di Francesco Vezzoli e complementi d'arredo che ripropongono l'estetica di casa Iolas.
49,00

La politica dell'evidenza nel Trecento fiorentino. Pittura e immaginario pubblico

di Klaus Krüger

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2021

pagine: 112

Nel corso del Trecento, le immagini diventano sempre più parte integrante del discorso politico e dell'azione pubblica, con una capacità di impatto visivo senza precedenti. Sulle facciate delle piazze urbane, in palazzi comunali, in chiese o conventi, in edifici di arti e confraternite, le pitture acquisiscono un potere enorme, "interagendo" con riunioni, rituali o cerimonie e raffigurando una realtà in cui i vari gruppi sociali potevano riconoscersi. Un fenomeno tanto complesso solleva questioni di vasta portata. In che modo le immagini raffigurarono argomenti politici teorici e astratti, questioni di giurisdizione, affari di governo, restando al contempo fedeli al nuovo paradigma "realistico" di Giotto? E quale importanza ebbe il postulato della "bellezza" e del valore estetico, sempre più richiesto dall'élite di committenti ricchi e politicamente potenti? In questo saggio sull'efficacia politica delle immagini e il loro significato costitutivo per l'immaginazione sociale nell'età di Giotto e Dante, Klaus Krüger svela al lettore un affascinante palcoscenico, centrale nella storia dell'arte italiana alla vigilia del Rinascimento.
25,00

The Torlonia marbles. Collecting masterpieces

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 320

A 135 anni dalla pubblicazione dell'unico catalogo dell'ultima fra le grandi collezioni principesche di Roma, questo volume consente finalmente di uscire dall'ombra a una significativa sequenza di sculture della prodigiosa raccolta, accuratamente selezionate dai curatori. L'aura leggendaria che avvolge la celebre collezione Torlonia non si deve soltanto alla sua straordinaria ampiezza e all'altissima qualità delle opere, ma anche al fatto che da decenni la raccolta non è più visibile al pubblico. Il catalogo, che accompagna la mostra allestita a Villa Caffarelli (Musei Capitolini) dal 14 ottobre 2020 al 29 giugno 2021, si pone dunque come un aggiornato ed esauriente strumento di conoscenza dei capolavori della collezione, oggetto di lunghi e accurati restauri che hanno restituito ai marmi la fisionomia di inediti, documentata dalla campagna fotografica di Lorenzo De Masi. Affidata ai maggiori specialisti è la folta serie di saggi di inquadramento e di approfondimento sulla storia del collezionismo e della museografia, di interventi sulla fortuna visiva delle sculture a partire dal Rinascimento, di contributi su aspetti più peculiari cui fanno seguito le schede scientifiche delle opere a registrare e interpretare le importanti scoperte che il progredire degli studi archeologici ma soprattutto la pulitura delle sculture ha rivelato rispetto alla qualità dei marmi e alle integrazioni moderne che fanno delle opere Torlonia dei veri e propri palinsesti del gusto antiquario. Edizione in inglese.
39,00

#curacittà Roma. La Sapienza della cura urbana

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 255

Negli ultimi anni il divario tra città vivibili, sane e sostenibili e città poco curate e insalubri si è fatto più ampio. La recente pandemia del Covid-19 ha mostrato quanto l'ambiente costruito incida sulla nostra salute: la densità abitativa, l'inquinamento, la collocazione dei servizi, la presenza di aree verdi sono tutti aspetti che hanno ricadute sul nostro modo di vivere e sul benessere psico-fisico. Roma, tra le grandi città europee, stenta ad adeguarsi a nuovi stili di vita e a un progetto di sostenibilità. L'inefficienza dei mezzi pubblici, la limitatezza della metropolitana e delle reti ciclabili, il degrado dei marciapiedi e delle strade invase dalle auto e il decadimento di molti spazi aperti sono sotto gli occhi di tutti. Nonostante la città possieda incredibili risorse, esse sono mal utilizzate e poco valorizzate. La capitale è inoltre ricca di risorse culturali, in particolare nei tre grandi atenei pubblici: le università sono un importante sostegno per lo sviluppo economico e fisico delle città, e interessano una vasta popolazione. Per queste ragioni sono spesso motori di rigenerazione urbana, capaci di rivitalizzare interi quartieri. La Sapienza, nello specifico, è un interessante caso di studio, utile a generare azioni sistemiche nel tessuto urbano romano e a ragionare sulle relazioni tra trama edilizia, strade e infrastrutture verdi, non solo a servizio della comunità dell'ateneo, ma dell'intera città. Le riflessioni che in questo libro presentiamo partono da queste semplici osservazioni e vogliono suggerire alcune risposte progettuali concrete e facilmente realizzabili per «curare Roma» e incoraggiare nuovi modi di vivere.
24,00

MSGM 10!

di Charlie Porter

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 376

"Ci sono tante facce e tante storie in questo libro, non solo la mia. E quello che questo libro vuole fare è, soprattutto, dire grazie a tutti. Grazie a tutti i collaboratori, a tutti i clienti, a tutti i giornalisti, a tutti i fotografi, a tutti gli stylist, a tutti gli architetti, a tutti coloro che hanno messo il talento al servizio del brand. Ci sarete tutti. Tutti quanti. Senza di voi non ci sarebbe stato MSGM, non ci sarebbe mai stato questo libro. Grazie". (Massimo Giorgetti)
75,00

La guida della Pinacoteca Ambrosiana. Ediz. inglese

di Alberto Rocca, Marco Navoni

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 324

La nuova guida a una delle più celebri raccolte d'arte d'Italia e del mondo, la Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Uno strumento utile per visitatori e studiosi. La guida è uno strumento aggiornato per la conoscenza di uno straordinario luogo dell'arte, la Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Grazie al rigore dei testi e alla qualità delle riproduzioni fotografiche, il volume costituisce sia un utile supporto per i visitatori della Pinacoteca, sia uno strumento scientifico a disposizione degli specialisti. La storia di questa stupefacente raccolta ha inizio nell'aprile del 1618, quando il cardinale Federico Borromeo donò la propria collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana, che lui stesso aveva fondata qualche anno prima, nel 1607. Si tratta di una delle più celebri collezioni d'arte d'Italia e del mondo, che include capolavori come il Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio, il cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello, l'Adorazione dei Magi di Tiziano, la Madonna del Padiglione di Botticelli e diversi esemplari dei celebri vasi di fiori di Jan Brueghel. Le sue sale offrono inoltre un panorama rappresentativo dell'arte italiana, e in particolare lombarda, dal Rinascimento al primo Novecento, con opere di Morazzone, Giulio Cesare Procaccini, Daniele Crespi e Carlo Francesco Nuvolone, Giandomenico Tiepolo, Fra Galgario, Francesco Londonio, fino ad Andrea Appiani, Francesco Hayez, Mosè Bianchi, Emilio Longoni, oltre a documentare, con numerosi pregevoli esempi, lo sviluppo delle arti decorative negli stessi secoli. Edizione in inglese.
18,00

Il richiamo dell'ombra. Il cinema e l'altro volto del visibile

di Antonio Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 180

Perché il richiamo dell'ombra, quando tutti sanno che i momenti di massima fortuna del cinema sono legati al sex appeal degli interpreti, al fascino radioso di corpi e volti? Negli ultimi trent'anni numerosi filosofi, storici, teorici dell'arte e del cinema si sono occupati del tema dell'ombra. Questo libro ci invita a compiere un viaggio che comincia a Cape Cod, Massachusetts, dove il mito della caverna di Platone incontra la pittura di Hopper e il cinema sperimentale di Gustav Deutsch, e si conclude nella grotta Chauvet, dove Werner Herzog rievoca le origini della pittura e ci mostra Fred Astaire che balla con la sua ombra. Il saggio procede per accostamenti e intersezioni, tra cinema, letteratura e arti visive, tra Ombra di E. A. Poe, Faust di Murnau e Fantasia di W. Disney, tra le ombre di Peter Schlemihl, di Peter Pan e di Pinocchio, tra Antonioni, Lars von Trier, Deleuze, Tanizaki e il cinema di Ozu, tra le piazze deserte di Giorgio de Chirico e le video-installazioni di William Kentridge. Specifici approfondimenti sono dedicati a due momenti irripetibili della storia del cinema: l'espressionismo, quando le ombre di Caligari, Nosferatu e il Kammerspielfilm coniugavano «urlo e geometria», e l'età del noir americano in cui grandi direttori della fotografia sapevano agitare le ombre più inquietanti dello spazio metropolitano esaltando, al tempo stesso, tutto il fulgore delle star.
22,00

La memoria dell'industria. Patrimoni della produzione nella provincia di Rieti

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 237

Nel territorio della Provincia di Rieti sono sempre più numerosi gli elementi della storia industriale che occorre portare all'attenzione della gestione e della pianificazione. Si tratta di realtà produttive che, dopo un secolare ciclo di vita, hanno perso la loro funzionalità e inducono a un confronto con gli spazi, i territori e i paesaggi del lavoro. L'industria si è insediata in prossimità delle risorse di materiali, energia e mano d'opera e i fiumi del Reatino hanno subito, per lo sfruttamento antropico antico e recente, importanti modificazioni, che costituiscono i caratteri più imponenti del paesaggio contemporaneo. Nei Comuni della Provincia troviamo produzioni ancora vitali accanto a impianti dismessi e abbandonati, imprese innovative e comparti storicizzati. Da qui l'esigenza di procedere a un inventario. Il volume da un lato si propone di ripercorrere le principali vicende imprenditoriali della prima industrializzazione della Provincia; dall'altro, segue un approccio contemporaneo alla visione dei territori postindustriali, confrontandosi con i luoghi ancora interessati dalla produzione e con quelli di antico e perdurante impianto rurale, per tracciarne storia e prospettive con l'obiettivo di una gestione sostenibile delle risorse e del territorio.
39,00

Ephimera. Dialoghi sulla moda

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 240

La moda nelle sue innumerevoli sfaccettature è la protagonista di "Ephimera", un volume nato dal ciclo di conversazioni che si è tenuto al Parco archeologico del Colosseo, nella Curia Iulia, cuore della civiltà romana, tra il 2019 e il 2020. Fugace, velocissima, radicata nel presente, la moda sta sempre sul punto di diventare qualcos'altro, di cambiare pelle. È proprio per questo che la curatrice Sofia Gnoli ha scelto Ephimera - da epi "sopra" che messo insieme ad emera "giorno", significa di un sol giorno - come titolo di questi dialoghi. Il risultato è un libro che esplora la moda da una molteplicità di punti di vista: moda come linguaggio di segni, come espressione artistica, senza trascurare argomenti classici quali l'androginia o il dandysmo e il suo legame con il cinema e con la letteratura, con la fotografia e con il kitsch. Il continuo scambio tra presente e passato, così come la natura polimorfica di questa disciplina si riflettono anche sulla diversa formazione dei partecipanti di "Ephimera", nonché autori del volume: direttori creativi, artisti, saggisti, studiosi e giornalisti, hanno approfondito, attraverso la loro personale visione, un aspetto della contemporaneità. Attraverso tutti questi racconti, "Ephimera" traccia un quadro della moda con le sue mutevolezze, le sue imprevedibilità e le sue compulsive morti e rinascite. Così, tra presente e passato, tra effimero ed eternità, la moda non smette di incantare. Il volume è il seguito ideale di "Mythologica", pubblicato lo scorso anno, che, pur affrontando temi all'apparenza 'classici', ha offerto momenti di confronto e riflessione sulla società contemporanea.
29,00

L'arte astratta. Una storia globale

di Pepe Karmel

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 343

L'arte astratta affonda le sue radici nell'esperienza del mondo reale: questo l'assunto dello storico dell'arte Pepe Karmel in questa innovativa ricostruzione delle origini e dell'intera evoluzione dell'arte astratta. Gli studi tradizionali si sono sempre concentrati sulle mutazioni formali, dove l'astrazione è processo estremo dei vari «ismi», si sono interessati pochissimo delle molteplici connessioni di quest'arte con la realtà, e hanno infine dato rilievo solo all'opera di artisti maschi bianchi, europei o statunitensi. Karmel evita di concentrarsi in modo esclusivo sulle personalità e i movimenti abitualmente associati con l'astrattismo, e dimostra come anche le donne e gli artisti di colore, di ogni parte del mondo, abbiano fatto ricorso a immagini astratte per esprimere le proprie esperienze personali e trovare risposte ai mutamenti sociali, politici e culturali. Pur partendo dal lavoro dei pionieri dell'astrattismo, il libro rinuncia a una convenzionale struttura cronologica, e individua piuttosto cinque categorie tematiche: corpi, paesaggi, cosmologie, architetture, segni e motivi, suddivise a loro volta in sezioni: macchine, fluidi, onde, orbite, decorazioni, finestre, calligrafie. Ogni sezione è composta da un'ampia introduzione che ripercorre la transizione del tema dalla figurazione all'astrazione precisandone il contesto storico, seguita da letture ravvicinate di singole opere, messe a confronto per svelare sorprendenti affinità o significative differenze. Un libro che propone nuovi modi di guardare all'arte astratta, dando forma a un universo più ampio e meno convenzionale di artisti: da Vasilij Kandinskij e Piet Mondrian a Ibrahim El-Salahi, da Francis Picabia e Paul Klee a Norman Lewis, da Carlos Cruz-Diez a Bridget Riley, da Anni Albers a Sean Scully, da Julie Mehretu a Wu Guanzhong.
75,00

«Generosity». Un'agiografia di David Bowie

di Gianluigi Ricuperati

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2021

pagine: 168

"Bowie, per me, è soprattutto un maestro religioso di generosità. Un maestro che parla per miracoli - le canzoni." David Robert Jones è stato un artista unico, ma la sua unicità - a differenza di altre rockstar - non si è basata su un modello tolemaico dell'ego, ma su una costellazione, su un arcipelago di incontri, relazioni, ispirazioni, modelli, amici, eroi e avventure. Tutte le persone più vicine al Duca Bianco, scomparso 5 anni fa, ne hanno sempre elogiato la peculiare generosità. D'altronde Bowie è quel tipo di persona che all'apice della fama appena conquistata ha dedicato immediatamente risorse, tempo ed energie per tirare fuori dal pantano emotivo esistenziale due tra i suoi miti, Iggy Pop e Lou Reed. La generosità non è dare un pezzo di ciò che si ha. È dare più di quanto si ha. Contraendo un debito con l'essere, si produce un'energia meravigliosa che funziona quasi come un pilota automatico. Inoltre, nel cuore del libro, l'autore ha inserito un vero e proprio racconto lungo in cui ha ridato vita a Nathan Adler, uno dei tanti alter ego di Bowie, rendendolo un antieroe nella "guerra finanziaria" del nostro tempo. Uno scrittore visionario come Gianluigi Ricuperati interpreta il mito di David Bowie sotto la lente delle vite dei santi, con uno stile originalissimo, insieme emotivo e cerebrale. La storia del Duca Bianco, delle sue mille trasformazioni, delle sue canzoni e dei libri che ha letto attraverso gli episodi di generosità che costellano gli anni terreni di David Robert Jones, l'uomo delle stelle, il pensatore segreto, l'icona gender fluid, il crooner, l'attore, il pittore, il collezionista, il businessman.
16,90

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