Il tuo browser non supporta JavaScript!

Biografie e storie vere

La paura non perdona. Una vita sotto scorta tra Stato e camorra

di Luigi Leonardi

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 300

Come si combatte dall'interno il sistema in cui si è cresciuti? Come si fa impresa nonostante e contro la malavita organizzata? Che vita è quella di un testimone di giustizia, messo ai margini e additato come traditore persino dalla propria famiglia, costretto, dopo aver perso tutto, a nascondere la propria identità per trovare un lavoro o anche solo qualcuno che gli affitti un alloggio? Nella sua drammatica testimonianza Luigi Leonardi non è una vittima, o lo è solo in parte. Non è un giornalista che ha scelto di consacrarsi alla verità né un eroe che sfida la morte senza riserve. È semplicemente un uomo che voleva vivere e fare impresa nella terra in cui è nato, quello stesso Sud da sempre dipinto come la patria dell'assistenzialismo, e ci è riuscito con risultati eccellenti, finché la criminalità non ha preteso «la sua parte». In questo libro racconta la pressione psicologica dei criminali che precede quella fisica, il baratro in cui si precipita giorno per giorno senza appigli, i fornitori che vendono i debiti ai clan, l'esperienza con le associazioni antiracket e la speranza di poter trovare un alleato in quello stesso Stato che gli ha negato la dignità tra carte e cavilli. Le notti insonni, la perdita di quanto costruito nel corso di un'intera vita, le aggressioni, la fame e le battaglie quotidiane per non essere equiparato a un pentito: un caso giudiziario ancora in corso, il paradossale cammino di un uomo per vedersi riconosciuto persino il diritto a lottare per i propri diritti.
18,00

L'angelo di Auschwitz. Mala Zimetbaum, l'ebrea che sfidò i nazisti

di Frediano Sessi

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 174

Se crescere vuol dire imparare a scegliere, la giovanissima Mala Zimetbaum si trova ad affrontare ben presto la scelta più drammatica: chi tra le compagne di prigionia ad Auschwitz-Birkenau poter aiutare e chi no, lasciando così aperto per alcune uno spiraglio di speranza. Con il passare dei mesi, la sua propensione a sfruttare la posizione di interprete nel campo, che le consente di fornire aiuto, cibo e assistenza alle altre detenute, si trasforma in una vera e propria azione di resistenza. Per questo la sua figura, sin dall'immediato dopoguerra, ha ispirato ricostruzioni e pellicole cinematografiche. Frediano Sessi tenta di mettere ordine in una vicenda in cui vita vissuta ed eco della leggenda si confondono. Dall'arrivo di Mala ad Anversa insieme alla famiglia di origini polacche, all'arresto e alla prigionia, prima nei luoghi di reclusione del Belgio occupato, poi ad Auschwitz-Birkenau, fino alla fuga dal Lager insieme al giovane polacco Edek Galinski e al tragico epilogo. Sullo sfondo, uno spaccato inedito della deportazione e della vita quotidiana delle donne nel Lager. Come già fu per le prigioniere a Birkenau, Mala diventa anche per noi simbolo della resistenza al Male di cui Auschwitz fu il punto estremo. Ricordarla appare oggi ancor più necessario nella consapevolezza che, come sottolinea Margaret Atwood, «c'è la storia, poi c'è la storia vera, e poi c'è la storia di come la storia è stata raccontata. Poi c'è quello che resta fuori dalla storia. Che è anche parte della storia».
15,00

Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l'Italia agli italiani

di Alberto Mattioli

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 160

Giuseppe Verdi è il più celebre e popolare tra gli operisti: i suoi melodrammi continuano a essere rappresentati nei teatri di tutto il mondo. Ma Verdi è stato anche qualcosa di più: insieme a pochi altri grandi compatrioti (Machiavelli, Leopardi, Fellini) ha saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le opere del genio di Busseto sono i modelli dei nostri (tanti) vizi e delle nostre (poche) virtù: la prima scena del Rigoletto sembra svolgersi durante una delle cene eleganti di Arcore; il protagonista di Un ballo in maschera è l'archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile. E nei suoi capolavori tutti, fra una cavatina e un duetto, ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro. Con sterminata ammirazione, Alberto Mattioli ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi - rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza - ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi.
12,00

Niki Lauda. Il campione che ha vinto anche la paura

di Pino Casamassima

Libro: Copertina morbida

editore: Cairo

anno edizione: 2019

pagine: 159

Niki Lauda. Un nome, una leggenda. Per gli appassionati di automobilismo è stato uno dei migliori piloti di tutti i tempi, ma anche chi non si è mai interessato ai motori ha ammirato l'incredibile forza che, dopo l'incidente del Nürburgring, lo ha riportato in pista dopo soli 40 giorni. Quando il i° agosto 1976 la sua monoposto ha preso fuoco sul circuito tedesco il mondo è rimasto col fiato sospeso. E quando il 12 settembre, al Gran Premio d'Italia, con le bende insanguinate sulla testa, ha tagliato il traguardo quarto, i tifosi della Ferrari lo hanno portato in trionfo come se a vincere la gara fosse stato lui. Partendo dalla sala di rianimazione in cui sta lottando fra la vita e la morte, Pino Casamassima ripercorre le tappe più importanti della vita del pilota austriaco: dall'infanzia allo strappo con la famiglia di banchieri che non voleva si dedicasse alle corse; dagli esordi nel 1968 con una Mini Cooper S all'ingresso in Formula 1 finanziati da un prestito ottenuto da una banca concorrente; l'ingaggio Ferrari; il rogo del 1976, il ritorno sulle piste, la conquista di due mondiali con il Cavallino e la clamorosa rottura con la casa di Maranello per passare alla Brabham, anche grazie a una montagna di dollari. Poi il ritiro dal circus per dedicarsi alla creazione di una compagnia aerea e, nel 1982, il rientro in pista con la McLaren con la quale nel 1984 vincerà il terzo titolo iridato e, nel 1985, l'abbandono definitivo delle competizioni fino al ritorno come uomo Mercedes nella nuova epoca segnata da Hamilton (portato in squadra proprio da lui). Ma nel libro non c'è solo il Lauda pilota. C'è anche l'uomo. Con i suoi grandi amori, Marlene e Birgit, i figli, l'amicizia con Luca Cordero di Montezemolo che lo porterà a chiamare Lukas il suo primogenito, le malattie (subirà tre trapianti) e la battaglia personale per cambiare le regole sulla sicurezza in pista. Fino all'epilogo, il 20 maggio 2019.
14,00

La regola del 9. Come sono diventato Mister Secolo

di Lorenzo Bernardi

Libro: Copertina rigida

editore: ROI edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 173

Una delle cose che Lorenzo Bernardi dice sempre di se stesso è che è soddisfatto di avere un carattere che lo rende perennemente insoddisfatto. È questa mentalità uno degli ingredienti fondamentali che lo ha portato a vincere nel volley tutto quello che ha vinto, da giocatore e da allenatore, a far parte di quella "generazione di fenomeni" che ha portato la Nazionale a vincere due mondiali consecutivi, a essere riconosciuto come miglior giocatore del XX secolo e a cambiare la pallavolo italiana e mondiale. La differenza l'ha fatta la consapevolezza di Bernardi che essere bravi non basta, avere un talento non è sufficiente se non si ha il desiderio costante di migliorarsi e la capacità di rialzarsi subito quando si cade, ancora più decisi di prima a fare meglio. "La regola del 9" è il racconto di come si può, per tutta una vita, impegnarsi a dare sempre il massimo per arrivare a conseguire i propri obiettivi, a raggiungere la vetta più alta possibile senza mai diventare uno "yes man", ma allo stesso tempo senza mai dimenticare che è il gioco di squadra quello che fa la differenza.
18,00

James Dean o il tormento di vivere

di Yves Salgues

Libro: Copertina morbida

editore: Pgreco

anno edizione: 2019

pagine: 217

James Dean è stato un attore grandissimo, un autentico genio. E una simile personalità non può essere dimenticata. Icona culturale dell'America degli anni Cinquanta, la sua fama ha raggiunto tutto il mondo, dal quale si è congedato a soli 24 anni "in un rombo di motore, certamente canticchiando Nature Boy". Questa biografia ci fa conoscere il suo vero volto. Bello e dannato, quintessenza della gioventù americana, James Dean è stato protagonista di pellicole che hanno fatto la storia del cinema - "La valle dell'Eden", "Gioventù bruciata" e "Il gigante" - e che lo hanno reso una delle più grandi star di Hollywood.
18,00

Lumi? Aedi chronicles

di Luigi Salvaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Lussografica

anno edizione: 2019

pagine: 191

Tn un piccolo villaggio del Sud, illuminato dal sole e labbracciato dal Mar Mediterraneo, un giovane pescatore, Lumì, scopre di non essere un ragazzo come tutti gli altri e che è destinato a vivere un'avventura inaspettata e piena di pericoli che lo renderà una leggenda. In un mondo che richiama il mito greco classico e l'atmosfera fiabesca, Lumì affronterà una missione contro il male che lo porterà a scoprire il valore di se e a farsi carico delle responsabilità derivate dal suo grande potere. «Tu sarai il cambiamento, ragazzo. Le stelle non hanno voluto che fossi io, non hanno voluto che fosse un altro uomo, hanno voluto te. Tu non hai il sangue di un semplice rapsode, hai qualcosa di più. Hai gli occhi che vedono tra i tempi e le tue mani scriveranno la storia. Ma fa attenzione. Il potere è un dono quando lo si possiede, ma quando è nelle mani altrui diventa terrore».
14,00

L'amico dei poveri. La straordinaria storia di fratel Ettore Boschini

di Roberto Allegri

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2019

pagine: 238

Lo chiamavano "il frate dei barboni". Fratel Ettore Boschini si aggirava di notte negli angoli più nascosti di Milano, con la corona del Rosario in mano, alla ricerca delle persone che tutti rifiutavano. Malati, drogati, alcolizzati: per lui erano tutti uguali, tutti fratelli da soccorrere. Il cardinale Martini lo aveva definito "un gigante della carità". Giovanni Paolo II gli voleva bene e Madre Teresa di Calcutta volle andare a trovarlo per conoscerlo. Il 19 dicembre 2017, l'Arcivescovo di Milano Mario Delpini ha aperto il processo per la beatificazione e canonizzazione di fratel Ettore. Questo ebook racconta la sua vita straordinaria, fatta di avventura, passione e totale affidamento alla divina Provvidenza.
17,00

Sergio Marchionne. Il coraggio di cambiare. Tre lezioni sulla leadership e la crescita

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 125

«In questo libro Marchionne parla di cambiamento, di futuro, di speranza, di leadership conclamata e di leadership potenziale, ma non risparmia passaggi critici, lontani dal conformismo e dal "politicamente corretto".» (Dalla prefazione di Mario Monti). "Quando si è in grado - come leader - di disegnare un ideale, di dare responsabilità alle persone, convincerle che il destino è totalmente nelle loro mani e guidarle lungo questo percorso, si può raggiungere qualunque obiettivo, e forse anche superarlo.".
10,00

Fa' che non sia matto. Tra terapeuta e pazienti: storie di menti che si svelano

di A. K. Benjamin

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 240

Un ambulatorio spoglio, dalle pareti di un azzurro gelido, nel reparto di neurologia. Davanti alla scrivania si siedono tanti pazienti, uno dopo l'altro, in attesa di essere visitati. C'è Lucy, una signora che non distingue casa sua da quella della vicina. C'è Michael, sopravvissuto a un brutto incidente durante un volo di base jumping. Ci sono Jane, un'adolescente afflitta da crisi epilettiche, e Tracy, una bambina che è stata travolta da un televisore ultrapiatto mentre cercava di accenderlo. Poi c'è lui, il terapeuta, che interroga e scruta chi gli sta di fronte, alla ricerca della diagnosi da imprimere nero su bianco nella cartella clinica. La verità straziante con cui deve convivere è che non sempre si può guarire: nel campo dei disturbi neurologici le personalità si frantumano, le evidenze sono volubili, le certezze vengono meno. Risonanze, encefalogrammi e tamponi non sono sufficienti per inquadrare un disagio, una persona, una vita. Quando un clinico si spinge nei luoghi più intimi, nascosti e inafferrabili di un paziente, contando su intuito, emozioni ed empatia, non è più importante distinguere chi è sano da chi è malato, capire ciò che è vero e ciò che invece è soltanto il frutto dell'immaginazione. Il racconto di una serie di casi clinici si trasforma allora nel confronto intenso e commovente di un terapeuta con la propria storia personale e lavorativa, che evoca l'espressività dei temi cari a William Shakespeare. Come Re Lear, che deve fare i conti con un potere decadente su un regno sempre più precario, A.K. Benjamin, pseudonimo dietro al quale si cela un neuropsicologo britannico, è un protagonista cangiante e camaleontico. Ha lavorato tra India, Nepal e America centrale, ha vissuto tra migranti, transgender, tossicodipendenti e senzatetto negli Stati Uniti e, fin da bambino, ha avuto a che fare con psicologi, psichiatri e consulenti: a vent'anni è stato sfiorato dall'idea di farsi travolgere dalla metropolitana in una delle stazioni più trafficate di Londra, ha affrontato un matrimonio andato in pezzi e la nascita di due figlie, si è trincerato dietro lo sport estremo per chiedere a se stesso prestazioni sempre più ai limiti e si è fatto strada in una professione labirintica in cui i confini tra terapeuta e paziente si sono rivelati sempre più labili. Proprio come nel dramma shakespeariano, così personale da diventare corale, "Fa' che non sia matto" racconta una pazzia piena di lucidità e affronta l'angoscia, l'instabilità, il dolore e la solitudine creando una storia multiforme, spiazzante e ipnotica che si dimostra profondamente umana e oltremodo attuale.
18,00
8,00

Ape bianca

di Valentina Villani

Libro: Copertina morbida

editore: Adiaphora

anno edizione: 2019

La perdita precoce di un genitore è un'esperienza dolorosa e paralizzante. Chi la vive subisce una crudele disconnessione da una parte profonda di sé, tanto che pensieri ed emozioni paiono precipitare in un vortice sinuoso e inesorabile come l'interno di una conchiglia. E, quando il rapporto tra madre e figlia si rivela complesso, intricato, conflittuale, eppure intimamente profondo, quell'assenza si manifesta in tutta la sua brutalità dilatandosi in un atroce senso di irrisolutezza. La nascita di un figlio durante la malattia fatale della madre conduce l'autrice in un luogo sospeso tra vita e morte, un regno di opposti dominato da un'atmosfera onirica. Le sue parole rievocano la faticosa esplorazione di sé alla ricerca di quell'assenza, di quella madre prima presente ma distante, affettuosa eppure eclissante, e delle sue reliquie ora spezzate e pungenti. L'analisi introspettiva del ricordo diventa, così, evento di riconciliazione.
17,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.