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Biografie e storie vere

Io sono il potere. Confessioni di un capo di gabinetto

di ANONIMO, Giuseppe Salvaggiulo

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 288

Chi muove i fili della politica italiana? Quali scambi si fanno, ogni giorno, nei ministeri? Su quali soluzioni al limite della legge si fonda la ragion di Stato? Un capo di gabinetto svela dall'interno le regole non dette e i segreti inconfessati dei palazzi del potere. "Ogni tanto qualcuno mi chiede che mestiere faccio. Non ho ancora trovato una risposta. La verità è che una risposta non esiste. Io non faccio qualcosa. Io sono qualcosa. Io sono il volto invisibile del potere. Io sono il capo di gabinetto. So, vedo, dispongo, risolvo, accelero e freno, imbroglio e sbroglio. Frequento la penombra. Della politica, delle istituzioni e di tutti i pianeti orbitanti. Industria, finanza, Chiesa. Non esterno su Twitter, non pontifico sui giornali, non battibecco nei talk show. Compaio poche volte e sempre dove non ci sono occhi indiscreti. Non mi conosce nessuno, a parte chi mi riconosce. Dal presidente della Repubblica, che mi riceve riservatamente, all'usciere del ministero, che ogni mattina mi saluta con un deferente 'Buongiorno, signor capo di gabinetto'. Signore. Che nella Roma dei dotto' è il massimo della formalità e dell'ossequio. La misura della distinzione. Noi capi di gabinetto non siamo una classe. Siamo un clero. Una cinquantina di persone che tengono in piedi l'Italia, muovendone i fili dietro le quinte. I politici passano, noi restiamo. Siamo la continuità, lo scheletro sottile e resiliente di uno Stato fragile, flaccido, storpio fin dalla nascita. Chierici di un sapere iniziatico che non è solo dottrina, ma soprattutto prassi. Che non s'insegna alla Bocconi né a Harvard. Che non si codifica nei manuali. Che si trasmette come un flusso osmotico nei nostri santuari: TAR, Consiglio di Stato, Corte dei conti, Avvocatura dello Stato. Da dove andiamo e veniamo, facendo la spola con i ministeri. Perché capi di gabinetto un po' si nasce e un po' si diventa. La legittimazione del nostro potere non sono il sangue, i voti, i ricatti, il servilismo. È l'autorevolezza. Che ci rende detestati, ma anche indispensabili. Noi non siamo rottamabili. Chi ha provato a fare a meno di noi è durato poco. E s'è fatto male. Piccoli, velleitari, patetici leader politici. Credono che la storia cominci con loro".
18,00

I miei figli spiegati a un razzista

di Gabriella Nobile

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 140

Questa è la storia di una coppia bianca con due figli neri. Una donna si trasferisce a Milano da Taranto e diventa un'imprenditrice. Insieme a suo marito sceglie e si lascia scegliere da Fabien, nato in Congo, e da Amelie, nata in Etiopia. È una famiglia come tutte le altre: ci sono le abitudini, i litigi, gli scherzi, gli errori e le scoperte meravigliose che accompagnano la crescita di ogni bambino. Eppure, l'Italia che Gabriella Nobile racconta è attraversata dall'intolleranza, dalla discriminazione e dalla brutalità fisica e verbale. Siamo costretti ad aprire gli occhi: nel nostro Paese la minaccia del razzismo non si è mai spenta. Esistono modi diversi di essere razzista. Non solo con le parole gridate dalla politica più cinica, ma anche con consuetudini e gesti che tradiscono un pregiudizio radicato in profondità, capace di attivarsi come un meccanismo silenzioso. Difendersi da soli è molto difficile. Per questo Nobile ha fondato "Mamme per la pelle", un'associazione di madri italiane e straniere, che siano adottive, biologiche o affidatarie, con lo scopo di tutelare i figli discriminati per le proprie origini e di sostenere le loro famiglie. Con un atto di coraggio e di amore, questa famiglia e tutte le altre raccolte attorno all'associazione hanno costruito un atlante degli sguardi degli italiani, uno strumento con il quale ciascuno può interrogare se stesso e scegliere la generosità contro la paura, l'integrazione contro l'odio. "Siamo tutti esseri umani che lottano giorno dopo giorno per riconoscersi a vicenda. Chi si arrende è un razzista". Prefazione di Liliana Segre.
14,00

Con le ali ai piedi

di Abbas Kazerooni

Libro: Copertina morbida

editore: SALANI

anno edizione: 2020

pagine: 255

Abbas ha nove anni ed è iraniano: i suoi genitori, per evitare che sia reclutato dall'esercito tra i bambini-soldato, decidono che lui e la mamma partiranno per Istanbul e poi per Londra. All'aeroporto, però, la mamma viene fermata. Abbas dovrà partire da solo. Inizia così l'avventura di un bambino che deve diventare adulto in poche ore di volo: arrivato a Istanbul, Abbas dovrà trovare un albergo, raggiungere l'ambasciata, ottenere il visto. E aspettare. Tutto ciò senza conoscere la lingua e avendo con sé pochissimo denaro. Ma Abbas è coraggioso, e soprattutto è bravo a farsi nuovi amici: fra tassisti, proprietari di alberghi, gioiellieri e consoli di ambasciate, il bambino riesce a costruirsi una sorta di famiglia e a cavarsela. Fino alla partenza per Londra...
12,00

Alex Chilton. Un uomo chiamato distruzione

di Holly George-Warren

Libro: Copertina morbida

editore: Jimenez

anno edizione: 2020

pagine: 449

Influente autore, cantante e chitarrista, il carismatico, enigmatico, idiosincratico Alex Chilton è stato più di una semplice rockstar: era, ed è, un'autentica figura di culto. Alex lottava contro i suoi demoni - tare genetiche, alcol, mal d'amore, suicidio -e intanto sbancava le classifiche, sfidava il sistema, inventava il power pop e stabiliva i canoni espressivi e operativi di quel modo di intendere la musica che oggi conosciamo come "indie" o "alternative". Sullo sfondo degli studi e dei locali di Memphis, del CBGB e dei vicoli di New York, delle bellezze e delle devastazioni di New Orleans, luoghi simbolo di un'esistenza dai contorni gloriosi e tragici al contempo, Un uomo chiamato Distruzione ripercorre nei minimi dettagli la vita di Chilton dalle prime esibizioni negli anni Sessanta con i Box Tops, giovanissimi hitmaker con singoli epocali quali The Letter e Cry Like a Baby, passando per i dischi seminali dei Big Star negli anni Settanta, fino alle sperimentazioni con il punk e il roots e a una prolifica, per quanto sconnessa, carriera da solista. Con il contributo di tutti coloro che hanno conosciuto e amato Alex Chilton, "Un uomo chiamato distruzione" racconta la storia di un'icona musicale e traccia le coordinate dell'evoluzione del rock attraverso mezzo secolo.
22,00

Kevin Durant. Storia di una stella

di Giuseppe Bruschi

Libro: Copertina morbida

editore: Kenness Publishing

anno edizione: 2020

pagine: 130

Kevin Durant era stanco di arrivare secondo. Catapultato in una comunità profondamente ferita da un attentato terroristico, quel ragazzetto tanto longilineo quanto scheletrico aveva caricato sulle spalle tutte le responsabilità di diventare l'eroe sportivo di un'intera città. I toni pacati, l'ineccepibile educazione insegnata dalla madre e l'umiltà trasmessa dal proprio comportamento si sono lentamente trasformati in un crescente rifiuto verso i media e una sfiducia nei confronti dei tifosi. Un processo di deterioramento dei rapporti con il mondo esterno legato a doppio filo con la pressione portata dall'incapacità di vincere un titolo NBA. Kevin Durant era stanco di vivere nell'ombra di qualcun altro. Seconda scelta al draft, secondo nella classifica MVP, una finale persa. Ha gettato la maschera che indossava e ha fatto la scelta che agli occhi del pubblico l'ha trasformato in un villain quasi cinematografico. Non solo sapeva che spostando drasticamente gli equilibri della lega avrebbe attirato l'odio di tanti appassionati, ma comprendeva perfettamente come quel cambio di casacca avrebbe segnato il momento storico in cui la lega e il professionismo sportivo sarebbero stati pensati in modo del tutto diverso. Oggi, Kevin Durant si trova di fronte alla sfida più difficile della propria carriera e portarla al termine lo consacrerebbe tra le più grandi leggende di questo sport. Forse come il più grande antieroe di sempre.
14,95

Sulla scrittura

di Charles Bukowski

Libro: Copertina rigida

editore: GUANDA

anno edizione: 2020

pagine: 254

Charles Bukowski è uno scrittore fuori dal coro, un lupo solitario che non si è piegato alle regole di un sistema che ha sempre disprezzato. Proprio per questo la sua voce è unica, e i suoi racconti, le sue poesie, i suoi romanzi memorabili. In questa raccolta di testi inediti l'autore condivide con i lettori il suo pensiero sull'arte dello scrivere: impulso irrefrenabile, esigenza che non lascia scampo, unica cura al male di vivere, la scrittura non può essere un esercizio studiato a tavolino, né tantomeno un mestiere. I cultori del Vecchio Sporcaccione troveranno qui delle vere e proprie gemme disseminate nelle lettere che Bukowski ha scritto nel corso della sua vita agli editori, ai redattori delle riviste, agli amici e ai colleghi scrittori. Henry Miller, Lawrence Ferlinghetti e John Fante sono solo alcuni dei destinatari del suo originalissimo epistolario, impreziosito da schizzi e disegni. Brutale, crudo, ma anche commovente e ironico, "Sulla scrittura" dipinge un ritratto di Bukowski da una nuova e più intima prospettiva, mettendo in luce la sua spigolosa e complessa umanità.
18,00

Clandestino a Parigi. Diario di un comunista italiano nella Francia in guerra (1940-1943)

di Celeste Negarville

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 160

Quando la politica si prende tutto, quando alla condizione dell'esule si accompagna anche quella del clandestino, quando il dovere e la prudenza impongono al militante politico di chiudersi nel cerchio della solitudine, cosa ne è del proprio spazio interiore? Come si articola la dimensione intima della vita di un antifascista in clandestinità nella Parigi occupata dai tedeschi? Qual è il suo «privato», se mai ha il diritto di averne uno? E quali pensieri gli passano per la testa, mentre si aggira per le strade con il solo scopo di confondersi tra la folla? Dal 24 giugno 1940 al 27 gennaio 1943 Celeste Negarville, dirigente del PCI operante in clandestinità in Francia, scrive un diario che è un unicum nel suo genere. sono annotazioni ora quasi quotidiane, ora più rade, esplicitamente scritte per la moglie Nora, cittadina sovietica, e per la figlia piccolissima, Lucetta (Lucika), che si trovano a Mosca. È un documento speciale: per una volta, non si tratta di un diario politico; piuttosto di una sorta di journal intime, dominato dalla struggente nostalgia delle due persone care e dal timore angoscioso di non rivederle più.
19,00

La montagna a modo mio

di Reinhold Messner

Libro: Copertina morbida

editore: CORBACCIO

anno edizione: 2020

pagine: 360

"La montagna a modo mio" riassume il pensiero di Messner sulla vita che ha scelto. Racconta senza veli le sue idee più radicate e profonde sulla natura e sull'essenza dell'alpinismo, sull'andarsene e sul tornare, sulla motivazione e sulla realizzazione, sul percorso verso l'interiorità. In questo libro vengono toccati tutti i grandi temi: i primi successi in campo alpinistico, la rivoluzione dello stile alpino, i grandi risultati, la fama internazionale dopo la salita del monte Everest senza fare ricorso all'ossigeno, il ciclo degli ottomila, le spedizioni attraverso i deserti del mondo, il suo impegno sociale e politico, la fondazione di musei, ma anche la sua vulnerabilità di fronte alle polemiche seguite alla morte del fratello sul Nanga Parbat. Molte sono le interviste raccolte, che si fondono armoniosamente con altri testi di Messner, resoconti di spedizioni, reportage, articoli, attraverso i quali è possibile scoprire un uomo sorprendente che obbedisce sempre e solo alla sua legge interiore: la vita straordinaria di un idealista con i piedi ben piantati per terra, che ha cercato e percorso le creste più elevate così come gli abissi più profondi.
20,00

Strade rotte. Settemila chilometri in ciabatte dall'Africa occidentale all'Italia

di Cristiana Venturi

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 78

Due anni in viaggio lungo settemila chilometri; due sedicenni partiti dal piccolo Gambia per chiedere asilo in Italia. Con i mezzi più disparati, a volte solo le proprie ciabatte, hanno viaggiato attraverso Gambia, Senegal, Mali, Burkina Faso, Niger, Algeria e Libia senza né documenti né carte geografiche. Sono passati leggeri, conoscendo il valore della parola abarakà - grazie -, dentro un pezzo di mondo e di umanità capace di regalare sprazzi di paradiso e di rappresentare senza sconti l'inferno. Hanno attraversato foresta, deserto, mare; conosciuto luoghi che non avrebbero mai pensato esistessero; incontrato civiltà sul filo della sopravvivenza. Hanno incontrato molte persone, alcune disposte a rinunciare all'anima per inseguire i propri profitti, altre no. Dopo l'arrivo in Italia, sono stati accolti da una famiglia che, aderendo al progetto di accoglienza diffusa di una piccola cooperativa locale, li ha ospitati a casa propria, in una città con le montagne all'orizzonte. Prefazione di Igor Brunello. Introduzione di Luca Agostinetto.
12,00

Amadeo Peter Giannini, il banchiere galantuomo

di Giorgio A. Chiarva

Libro: Copertina morbida

editore: Brioschi

anno edizione: 2020

pagine: 431

Genova, 1869. A bordo di una delle numerose navi cariche di emigranti che lasciano l'Europa ci sono Luigi e Virginia Giannini, diretti oltre oceano in cerca di una vita migliore. Ad accoglierli è la California, dove si svolgerà la grande avventura del loro primogenito Amadeo Peter. Dal terremoto di San Francisco del 1906 alla Grande Guerra, dall'epoca d'oro di Hollywood al crollo della borsa del '29, dall'ascesa dei totalitarismi alla tragedia della seconda guerra mondiale, Giannini è un protagonista della storia del Novecento. Fondatore della Bank of Italy, poi diventata Bank of America, ha finanziato Disney e Chaplin, ha favorito la nascita della Hewlett-Packard e la costruzione del Golden Gate Bridge, ha contribuito al New Deal e al Piano Marshall. Ma soprattutto, attraverso aspre battaglie con i grandi banchieri dell'Est e senza ripensamenti sulla propria missione, Giannini ha saputo immaginare e realizzare una nuova idea di finanza, prestando denaro a chi non poteva dare garanzie se non la propria onestà, aprendo il mondo bancario alle donne, garantendo l'assistenza sanitaria ai dipendenti, istituendo fondazioni e borse di studio... Un romanzo biografico, la storia di un uomo spinto da un'etica rigorosa e da un'incrollabile fiducia nel progresso.
18,00

Ho visto i ricci fare la raccolta delle mele

di Antonio Gramsci

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2020

pagine: 279

Sono in pochi a sapere che, durante la prigionia, alcuni tra i più bei racconti dei Grimm furono tradotti da Antonio Gramsci, con la mente rivolta ai figli nipoti e ai suoi figli che non aveva più visto da quando avevano l'uno due anni e l'altro due mesi. Ventiquattro fiabe che chiamava "novelline elementarissime", alle quali lavorava per amore, per combattere l'abbrutimento carcerario e perfezionare lo studio della lingua. Le lettere ai figli raccolte in questo volume rivelano la dimensione più intima e pedagogica di uno dei più importanti pensatori del ventesimo secolo. Gramsci era un padre che discuteva con i piccoli dei grandi scrittori, in particolare di Puskin, Gorki e Tolstoj in quella maniera dimessa e naturale che hanno le famiglie abituate a farne argomento di vita. Molto commovente la lettera in cui raccontava in riflessivo dettaglio le sue ventiquattro ore in una cella di tre metri per quattro e mezzo.
12,00

Coraggiose. Storie di donne che non smettono di combattere

Libro: Copertina morbida

editore: Cairo

anno edizione: 2020

pagine: 289

Combattenti per la vita, mamme in difesa dei loro figli, mogli sopravvissute alla violenza di uomini pericolosi o giovani testimoni di guerre senza esclusioni di colpi. Ci sono milioni di modi, spesso silenziosi, di dare valore alla propria esistenza e di metterla al servizio degli altri. Occorre l'audacia di Ivana, per indossare la stessa divisa del padre carabiniere ucciso dalla mafia, la forza di Lucia, comandante di polizia nel Napoletano per sgomberare le proprietà confiscate alla camorra, la resistenza di Magda per non cedere alla mafia dei pascoli; la resilienza di Giovanna il cui marito ha ucciso la loro primogenita per vendetta. Sono solo alcune delle decine di storie semplici ma straordinarie raccolte in questo libro, curato da Silvia Gavino e ispirato a una rubrica di grande successo del settimanale F, che ha scelto fin dal primo numero, con una sezione dedicata alle Donne coraggiose, di dar voce al racconto in prima persona di queste misconosciute eroine della società civile. Perché queste ragazze di ogni età, scivolate negli abissi più bui e poi risorte, ci ricordano che da qualche parte, dentro di noi, abbiamo risorse straordinarie per rialzarci. E leggendo che loro ce l'hanno fatta, sappiamo di poterci riuscire anche noi. La parola al cuore.
16,00

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