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Biografie e storie vere

Guérriero. Storie di sofisticata ignoranza

di Gué Pequeno

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 280

Dentro «Guérriero» Cosimo Fini, in arte Gué Pequeno, ha messo tutto se stesso: la sua storia, la sua musica e soprattutto la sua anima. Tra periferie e suite a cinque stelle, tra poesia e slang di strada, tra droghe e ossigeno: un flusso di incoscienza potente, sincero e senza filtri.
13,00

Pesce d'aprile. Lo scherzo del destino che ci ha reso più forti

di Daniela Spada, Cesare Bocci

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2019

pagine: 200

La prima domenica a casa dopo il parto con la piccola Mia che aspetta di essere allattata, poi un improvviso dolore cancella tutto. È il 1° aprile 2000. Daniela Spada si risveglierà dal coma dopo venti giorni per ritrovarsi in un incubo ancora più grande: il lungo percorso per riprendersi dalle conseguenze di un ictus bastardo che ha colpito il cervelletto. "Non camminerà più", avverte il medico. "Certo che lo farà!" risponde il suo compagno Cesare Bocci, il volto televisivo di Mimì Augello e di tante fiction di successo, che ha più fiducia nella forza della sua donna che nelle diagnosi. E il tempo gli dà ragione: lottando contro il dolore e lo sconforto, contro un servizio sanitario a volte poco umano, e contro il rimpianto per tutto quello che l'ictus si è portato via - i primi mesi di Mia, il lavoro, la moto, il sax, lo sci d'acqua, il ballo... Daniela si è rimessa in piedi, più coraggiosa di ogni pronostico: ha ripreso a guidare, si è inventata una nuova professione e ha recuperato giorno dopo giorno il rapporto speciale con la figlia. A distanza di sedici anni, Daniela e Cesare hanno deciso di raccontare la loro storia, per dimostrare che un ictus non è la fine del mondo e, a modo suo, ha lasciato anche inattesi regali: straordinarie prove d'affetto, la scoperta di una forza insospettata, una famiglia sempre più solida. Perché, come dice Daniela, "invece di pensare a quello che non potete più fare, pensate a quello che avete in più".
9,90

Gli Agnelli. Segreti, misteri e retroscena della dinastia che ha dominato la storia del Novecento italiano

di Antonio Parisi

Libro: Copertina morbida

editore: DIARKOS

anno edizione: 2019

pagine: 195

Quando il conte Emanuele Cacherano di Bricherasio, insieme con altri eminenti piemontesi, tra cui Giovanni Agnelli da Villar Perosa, decise di far nascere la FIAT, mai avrebbe immaginato che avrebbe dato il "la" alla nascita di una dinastia che per oltre 100 anni avrebbe regnato sui destini industriali dell'Italia. Si parla della famiglia Agnelli, che riuscì a conquistare la proprietà della FIAT e a divenire la numero uno del capitalismo italiano. Una famiglia al centro di intrighi, misteri e morti sospette. Quella di Edoardo Agnelli, padre dell'Avvocato, decapitato dall'elica di un aereo o quella misteriosa di Giorgio Agnelli, fratello dell'Avvocato, caduto dalla tromba delle scale di una clinica svizzera, una morte che ricorda quella del nipote Edoardo, precipitato da un viadotto. Rapporti familiari avvelenati e compromessi da eredità controverse, come quella dell'Avvocato e, ora, della moglie Marella. E che dire della vita sopra le righe di Lapo Elkann? Quale è oggi il futuro della azienda e, soprattutto, chi sono i veri proprietari della FIAT?"
17,00

Elton John. La biografia

di David Buckley

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 480

Quasi 400 milioni di dischi venduti, cinque Grammy Awards e un Grammy Legend, una serie di canzoni indimenticabili che hanno letteralmente costruito l'immaginario della musica pop dalla fine degli anni Sessanta a oggi: Your Song, Tiny Dancer, Rocket Man, Candle in the Wind, Goodbye Yellow Brick Road, solo per citarne alcune. A poco più di 70 anni, Sir Elton John è una vera e propria leggenda vivente del rock, capace di lasciare il proprio graffio non solo nella storia della musica ma anche in quella del costume e delle battaglie per i diritti LGBT, grazie anche all'intensa attività della sua fondazione. E mentre il suo monumentale tour di addio alle scene tocca i quattro angoli del mondo e arriva al cinema l'attesissimo biopic Rocket Man, David Buckley attinge a testimonianze e interviste a Elton e ai suoi maggiori collaboratori per raccontare la sua storia, dal primo pianoforte a oggi, tra genialità ed eccessi, trasgressioni e gloria, tra dolorose cadute e spettacolari resurrezioni.
16,90

Lion. La strada verso casa

di Saroo Brierley

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 221

Immagina di avere cinque anni, di vivere in India, di conoscere a malapena il tuo nome e di non aver mai oltrepassato i confini del piccolo villaggio in cui vivi. Immagina di salire per sbaglio su un treno e che all'improvviso le porte si chiudano. Immagina di viaggiare per un tempo che sembra infinito e, alla fine del viaggio, di ritrovarti catapultato nella più povera, caotica e pericolosa metropoli del mondo, Calcutta. Questa è la vera storia di Saroo, resa ancora più straordinaria da ciò che accade venticinque anni più tardi, quando, cresciuto in Australia da una famiglia adottiva, decide di provare a rintracciare sua madre e i suoi fratelli. Nonostante non ricordi il nome del suo villaggio, con pazienza e determinazione infinite, trascorre il suo tempo a esaminare attraverso Google Earth ogni linea ferroviaria indiana, fino a trovare un luogo familiare. Ma per scoprire se quell'immagine sfocata è veramente casa sua c'è un solo modo. Andarci di persona. Lion. La strada verso casa è una storia commovente e intensa che ha conquistato il mondo e ora è diventata un grande film prodotto dalla Weinstein Company e diretto da Garth Davis con Nicole Kidman, Rooney Mara, David Wenham e Dev Patel nei panni di Saroo Brierley. Già pubblicato da Fabbri editori con il titolo "La lunga strada per tornare a casa".
12,00

Il Moro. Gli Sforza nella Milano di Leonardo

di Carlo Maria Lomartire

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 255

Agli occhi del lettore contemporaneo la storia del Ducato di Milano che fa seguito alla morte di Francesco Sforza risulta piena di avventure, lotte di potere, intrighi e misteri, e proprio per questo straordinariamente avvincente. Ce lo ricorda Carlo Maria Lomartire in questo secondo volume della sua trilogia dedicata a una delle più potenti dinastie del Rinascimento italiano. Se infatti è noto e acclarato che Galeazzo Maria, primogenito e successore di Francesco, rimase vittima di una congiura tanto da essere assassinato sul sagrato della basilica milanese di Santo Stefano, il macabro sospetto che suo figlio Gian Galeazzo Maria, legittimo erede, fosse morto avvelenato continuò a circolare per lungo tempo, dentro e fuori la corte milanese. Gettando un'ombra sul personaggio più spregiudicato e cinico della famiglia, Ludovico Sforza, detto «Il Moro» per la carnagione olivastra, la capigliatura corvina, gli occhi neri e fiammeggianti. Uomo di intelligenza sfolgorante, dotato di una sottile sensibilità politica e animato da un'ambizione insaziabile, Ludovico riuscì a fare di Milano oltre che una delle città più ricche, vivaci e ammirate d'Europa, un'invidiata capitale della creatività e della cultura. Fu proprio negli anni della sua reggenza che Milano accolse - insieme al Bramante e a tanti altri artisti, poeti e letterati - il genio di Leonardo da Vinci. Qui il pittore toscano attese ad alcune delle sue opere più celebri: dalla "Dama con l'ermellino" (che altro non era che il ritratto della bella e sensuale Lucia Gallerani, amante del Moro), all'"Ultima cena", dalle costruzioni di macchine militari alla realizzazione del sistema di irrigazione dei Navigli, fino al progetto, rimasto incompiuto, di un colossale monumento equestre in onore del capostipite Francesco Sforza (il famoso "Cavallo di Leonardo"). Sullo sfondo, intrecciata a elementi narrativi che permettono al lettore di cogliere tutte le coloriture psicologiche dei protagonisti dell'epopea sforzesca, gli avvenimenti più importanti, rigorosamente documentati, che attraversano l'Italia del XV secolo: dalla congiura fiorentina dei Pazzi alla battaglia di Fornovo, dall'elezione di papa Giulio II alla discesa di Carlo VIII di Francia. Grazie a una descrizione dei fatti puntuale e scrupolosa, ricca di dettagli e notizie, il libro di Lomartire ci guida alla comprensione di un'epoca irripetibile della nostra storia, dentro la quale si possono rintracciare, insieme ai pregi e ai difetti del carattere italiano, le radici delle fortune e delle virtù della Milano d'oggi.
20,00

Federer. Il genio e la bellezza

di Fabrizio Sandrini

Libro

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 352

Mentre milioni di fan in tutto il mondo si preparano ad affrontare e a celebrare la fine dell'attività agonistica di Roger Federer, Fabrizio Sandrini - uno di loro - in questa biografia sui generis focalizza l'attenzione sull'ultima parte della carriera del campione svizzero. Le sue gesta sono seguite da vicino, partita dopo partita, volgendo lo sguardo alla performance sul campo per poi invertire il telescopio e puntarlo sulle dinamiche interiori. La struttura del libro poggia su due pilastri: da una parte l'analisi puntuale delle partite giocate, dall'altra le riflessioni esistenziali e filosofiche intorno a questo miracolo sportivo, indiscutibilmente uno dei massimi inveramenti di quella che David Foster Wallace definiva l'esperienza religiosa del tennis. Il tutto calato nel ritmo incalzante delle stagioni, torneo dopo torneo. A unire i capitoli pensano piccoli camei, in cui con veloci pennellate si ricostruisce la storia delle persone e delle dinamiche che hanno avuto un ruolo determinante nella vita di Federer. Un omaggio appassionato alla straordinaria parabola disegnata dal sovrano assoluto del tennis contemporaneo.
19,50

Cinquanta lettere a Mario La Cava

di Domenico Zappone

Libro: Copertina morbida

editore: Città del Sole Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 152

Le "Cinquanta lettere" che il giornalista Domenico Zappone (Palmi 1911-1976) destinò a Mario La Cava, provengono dall'archivio dello scrittore di Bovalino dove il figlio Rocco custodisce il vasto patrimonio documentale del padre. Scritte in un arco di tempo che va dal 1950 al 1976, le lettere qui pubblicate rivelano il clima di cordialità che anima il rapporto tra i due intellettuali affratellati da una medesima passione: la scrittura; e danno conto, altresì, di una vicenda culturale ed umana che per molti tratti li accomuna nel difficile e tormentato rapporto con editori, direttori, redattori di riviste e giornali, ma anche in quelle che sono le difficoltà familiari e della vita quotidiana. Inoltre, queste lettere evidenziano inequivocabilmente la condizione di isolamento degli intellettuali meridionali che, lontani dal dinamismo culturale centro - urbano, pagano con un surplus di fatica lo svantaggio della perifericità che, fatalmente, trasforma il già difficile mestiere di scrivere, nel più difficile mestiere di vivere.
12,00

Nudo con filo spinato

di Pjotr Pawlenski

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 140

«L'essere finito più volte in prigione e in ospedale psichiatrico, arrestato dalle forze dell'ordine in seguito alle sue azioni, per Pavlenskij non ha assolutamente nulla a che fare con il contesto narrativo del sacrificio, della vittima, eroica o meno. Gli eroi, secondo Pavlenskij, fanno parte di un discorso e di un immaginario da cui egli intende prendere le distanze. L'artista politico non è mai un eroe, perché cerca prima di tutto di affermare la propria libertà, ossia lavora per mostrare, o meglio smascherare, i meccanismi del potere. Le forze dell'ordine, il personale sanitario, i medici, ma anche i cittadini coinvolti, sono fin dall'inizio parte integrante dell'azione. Così come, dilatando i tempi, nel disegno artistico rientrano gli atti processuali, i protocolli delle indagini, le perquisizioni, le modalità di trasmissione mediale. In tutto ciò si è comunque riportati a lui, a Pavlenskij, nucleo iniziale, motore degli eventi. Allo spettatore tocca posizionarsi rispetto a lui, stare da una parte o dall'altra, farsi coinvolgere o meno. I confini dell'azione artistica diventano permeabili, liquidi, indistinti e il "precedente" creato entra, a vari livelli, a far parte della vita degli spettatori. L'inizio dell'opera coincide con l'apparire del suo corpo nello spazio urbano. Qualcosa di alieno, disturbante. Una cesura, un taglio nella tela della normalità del quotidiano, dei suoi ritmi e della sua superficie. È in questo senso che possiamo leggere la nudità di Pavlenskij e il suo mutismo, la sua passività, l'estrema riduzione dei suoi gesti. Al minimo necessario. Una sorta di statua vivente in mezzo al mondo in movimento. La passività scultorea diviene il motore di ciò che accade. Nudo con filo spinato è, a sua volta, una sorta di performance. Una messa in scena dialogica, vagamente filosofica. Un ritratto che vuole uscire dalla sua cornice. La domanda finale potrebbe essere: esiste dentro di noi lo spazio per un ascolto o un incontro?» (Agnese Grieco)
22,00

Alberto Giacometti

di Catherine Grenier

Libro: Copertina morbida

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2019

pagine: 307

«Sorride. E tutta la pelle grinzosa del suo viso si mette a ridere. In uno strano modo. Non solo gli occhi ridono, ma anche la fronte. Tutta la sua persona ha il colore grigio del suo atelier. Per simpatia, forse, ha preso il colore della polvere.» Con queste parole Jean Genet, modello prediletto, descrive Alberto Giacometti, scultore irriducibile, un carattere che gli anni travagliati e il lavoro ossessivo hanno scolpito sul suo volto. L'attività nello studio di rue Hippolyte-Maindron, del resto, è molto intensa: a varcarne la soglia si assiste all'incessante lavorio sulle figure, che Giacometti distrugge e ricostruisce senza requie, in un'estenuante ricerca della perfezione, un oscillare tormentoso fra un ideale a cui tendere e i tentativi abortiti, un andirivieni di dubbi e ripensamenti. Pochi secondi fa rideva, ora tocca una scultura abbozzata e, rapito dal contatto delle dita con la massa di argilla, non si cura più di chi ha di fronte. Nato nel 1901 a Borgonovo, Alberto trascorre la giovinezza nello spazio aspro e familiare della Svizzera, con il padre che lo inizia all'arte fin dalla più tenera età e segue passo passo la sua carriera offrendogli incoraggiamento e sostegno. Nel 1922 si trasferisce a Parigi, dove compie i primi passi sotto la guida di Antoine Bourdelle e Zadkine, affrancandosi però ben presto dai suoi mentori per avvicinarsi, seppure per una breve fase, al Surrealismo di Breton e al Cubismo. Lo spirito ribelle, che segna tutta la sua ricerca e il suo passaggio attraverso le avanguardie, lo porterà a intraprendere un cammino solitario, ai margini del mondo dell'arte, nonostante le assidue frequentazioni con gli intellettuali più celebri dell'epoca nei caffè del Quartiere latino e di Montparnasse. Sedotto dalle arti primitive, approderà a una rappresentazione più sintetica e allucinata, dando vita a una schiera di figure vacillanti e in perenne cammino, che lo consacreranno sulla scena internazionale. «Non lasciarmi influenzare, da niente» annota in uno dei suoi taccuini: Alberto Giacometti appartiene a un tempo senza tempo, ciò che caratterizza l'essenza più autentica dell'arte. Il volume è pubblicato in formato solo testo.
30,00

L'eternità è ora. Luana, la vita, gli scritti, la voce

di Maria Luana Tagarelli, Cristina Alfano

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 230

Maria Luana è una ragazza straordinariamente normale con tanti sogni e progetti, come tante ragazze della sua età. È felicemente fidanzata, si è appena laureata in psicologia e ha una voce meravigliosa. All'età di ventuno anni entra a far parte del coro "Frammenti di Luce". Esegue numerosi concerti in Italia, incide cd e dvd come corista e solista. A ventidue anni inizia la grande e impegnativa avventura: l'esperienza della malattia. Le viene diagnosticato un tumore. In questo libro è raccontata la sua storia. La storia di una ragazza che tra una terapia, una chemio, interventi chirurgici e quasi cento concerti in tutta Italia, ha lottato, ma ha anche consegnato la sua vita a Dio... Il libro è composto da due parti. La prima parte, "L'eternità e ora", è il racconto della vita di Luana, narrato attraverso gli occhi e il cuore di Suor Cristina, sua speciale compagna di Viaggio. Ogni capitolo è guidato dal titolo di un brano musicale, riportato nel CD al centro del libro. La seconda parte, "La tunica dorata", è una raccolta dei quaderni di Luana, appunti presi durante i suoi Esercizi spirituali: parole che spesso lasciano senza fiato. Luana e Suor Cristina avevano un sogno: quello di poter scrivere questo libro, con due copertine, e il loro cd al centro: una speciale storia, raccontata e cantata, dalle loro voci, dalle voci del coro Frammenti di Luce... dalla Voce di Dio.
14,00

Fermate il capitano Ultimo!

di Pino Corrias

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 232

È la biografia in prima persona singolare di Ultimo, il colonnello Sergio De Caprio, l'uomo che ha arrestato Totò Riina. È il racconto collettivo dei suoi uomini - Vichingo, Arciere, Omar, Petalo, Pirata, Alchimista -, i suoi cento investigatori invisibili che hanno indagato su mafia, 'ndrangheta, camorra, corruzione a Milano, a Palermo, a Napoli, ma anche nei palazzi del potere. È l'avventura di un carabiniere condannato a morte dalla mafia, che ancora oggi vive clandestino.
16,90

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