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Biografie e storie vere

Tutta la forza che ho

di Miriam Sylla, Maurizio Colantoni

Libro

editore: Rai Libri

anno edizione: 2019

"Vorrei che il nostro Paese, l'Italia, fosse come voi": così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accoglie la Nazionale italiana di pallavolo femminile dopo l'argento ai Mondiali del 2018 in Giappone. Miriam Sylla è lì, è una delle "Ragazze terribili". Ha solo ventiquattro anni ed è già uno dei volti della Nazionale e del mondo della pallavolo. Nata a Palermo da genitori ivoriani, in questo libro racconta la sua vita a Maurizio Colantoni, il giornalista Rai che ci ha trasmesso, in diretta Tv, le emozioni di tante gare della pallavolo italiana. Il silenzio improvviso prima di una battuta, vincere la gravità per un istante prima di schiacciare oltre il muro avversario. La pallavolo, come la vita, vuole gioco di squadra. La connessione continua tra testa e gambe come quella tra i sei in campo e i sei in panchina. Miriam Sylla ripercorre la sua vita con lucidità: dalle prime esperienze nelle squadre giovanili alla Nazionale, la schiacciatrice di Palermo si scopre e si guarda crescere sempre sostenuta dalla sua prima squadra, la famiglia. Maurizio Colantoni "fotografa" lo spirito e la personalità di Miriam, tra l'agonismo e la passione. Ne viene fuori un dialogo intorno a temi importanti sui quali ogni sportivo si interroga. Il rapporto tra lo sport e la paura, l'ansia da prestazione che blocca le gambe, ma anche lo sguardo delle persone care tra gli spalti che ti emoziona e ti rassicura. L'esempio da seguire che diventa parte integrante della crescita, come Taismary Agüero, campionessa europea nel 2007 e nel 2009. Ma anche le difficoltà, le piccole e grandi tragedie personali, la capacità di lasciarsi scivolare addosso lo sguardo di chi ancora giudica in base al colore della pelle. Tutta la forza che ho è un libro per chi pensa di non farcela o per chi pensa di avercela fatta.
16,00

Non stop. Le mie emozioni da Modena Park a qui

di Vasco Rossi, Michele Monina

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 152

"Negli ultimi tempi mi guardo intorno e vedo la disperazione della gente. Ecco, io voglio fare qualcosa contro questa disperazione, e la sola cosa che posso fare, che possiamo fare insieme, è cantare, suonare, stare bene." Vasco è un libro aperto. Nel senso letterale del termine: questo libro. Che è il suo racconto - parola per parola, foto per foto - della grande impresa appena compiuta: il Vasco NonStop Live 019. Un libro che è un concentrato di Vasco pensiero registrato dallo scrittore e critico musicale Michele Monina in tempo reale, mentre si sta allestendo il tour, mentre il tour si sta svolgendo, fino all'ultima data, fino all'ultimo fuoco d'artificio. Un diario in presa diretta del tour più emozionante di sempre. Una lunghissima chiacchierata iniziata subito dopo il concerto record del Modena Park e che affronta non solo la musica, ma tutte le tematiche sociali che per oltre quarant'anni hanno accompagnato la sua produzione e la sua carriera. Dall'emarginazione al pregiudizio, dalla voglia di libertà alla volontà di contrastare con tutte le forze e l'ironia l'idea ottusa che vuole l'altro da sé sempre e comunque peggiore. Un Vasco a tutto tondo, sempre più diretto, incisivo, come nei testi delle sue canzoni. Un Vasco anche più risolto, quello di questo secondo tempo della sua carriera, certo non meno arrabbiato, ma più deciso a farsi portavoce di un disperato bisogno di felicità proprio oggi, nell'epoca degli hater e del razzismo prêt-à-porter. Dai preparativi del suo ennesimo record, sei sold out di fila a San Siro, alla chiusura in bellezza con la magica trasferta in Sardegna, rivivrete le tappe del Tour grazie ai commenti di Vasco e alle emozionanti immagini dell'album fotografico che completa il libro.
19,00

Cos'hai da guardare

di Bobo Rondelli

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 180

Lui, Roberto Rondelli, è uno degli ultimi "maledetti" della canzone e della poesia italiana, un artista che porta con sé la beffarda, dolente, orgogliosa eredità umana e politica della sua Livorno. Rondelli ha scritto e continua a scrivere canzoni che sanno di amori difficili, di rabbia e malinconia, e soprattutto continua a fare del palco, da vero performer, la sua vera patria, mescolando il graffio della comicità e della provocazione al ripiegamento della ballata. In "Cos'hai da guardare" Rondelli fa i conti con chi l'ha messo al mondo, con la città che lo ha visto crescere, con le donne - beatitudine e dannazione -, con la solitudine, con l'alcol e la droga, con la musica - sfida e bellezza. Attraverso uno sbilenco andare e venire di immagini e un benefico disordine degli affetti tornano la dolce figura della madre, lo sguardo interrogativo del padre, i fantasmi dell'apprendistato sessuale, le prime grandi avventure musicali (i Beatles, Lou Reed, Iggy Pop ma anche Guccini, e naturalmente il faccia a faccia con l'altro grande livornese, Piero Ciampi), il premere del mondo a cavallo del millennio, il dolce sgomento di avere figli a cui passare il testimone. Lo vediamo farsi portare in galera per "atti osceni", patire la morte dell'amico bassista Alessandro, suonare per ragazzini leucemici, ricominciare sempre da una donna, vivere la nicchia preziosa della propria arte come la vera salvezza. Bobo Rondelli, ovvero una storia con tante aperture e nessun finale possibile: solo la nettezza di quella domanda senza punto interrogativo, "Cos'hai da guardare".
18,00

Un granello di sabbia caduto dal cielo. Diario del Sahara

di Sanmao

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2019

pagine: 437

Chi è Sanmao? Una donna fragile, delicata, sempre sul punto di rompersi, ma che ebbe l'ardire di mangiarsi il mondo. Scriveva per vivere, senza filtri, raccontando con immediatezza ciò che le succedeva. Che cos'è Diario del Sahara? Il frammento di vita più importante di questa donna eccezionale che raccontava la propria storia nel momento stesso in cui la viveva. In lei, letteratura e vita sono quasi la stessa cosa. Una voce da ascoltare ripercorrendo il suo cammino. Rivivendo la sua vita. "Se questo è il successo, non lo voglio. Mi sottrae la libertà. Smetterò di scrivere." Invece non smise mai fino al momento del suicidio, a soli 48 anni. La vita alla fine si mangiò lei. Sanmao siamo tutti noi: una schiera di esseri perduti in cerca di qualcosa che non sappiamo mai che cos'è. O a volte, soltanto un po'.
20,00

Miles Davis. La vita, la musica, il mondo

di Guido Michelone

Libro: Copertina morbida

editore: Melville

anno edizione: 2019

pagine: 156

Il racconto della vita e dell'arte dí una leggenda del jazz Miles Davis è una leggenda del jazz. Questo libro rende omaggio al grande trombettista afroamericano raccontandoci il suo mondo, la sua musica, le sue performance, i suoi dischi. Tra le figure centrali della storia della musica del secondo Novecento, Miles Davis è l'artista che abbatte ogni barriera e tradizione, facendo compiere al jazz per lo meno tre svolte epocali: nel 1949 il cool, nel 1958 il modale, nel 1969 il rockjazz; e altre due innovative, ma incompiute, come il jazz-funk nel 1974 e il rap-jazz nel 1991. Artista prolifico e geniale, in grado di inserirsi nelle fondamentali dinamiche della ricerca sonora del secolo appena trascorso, fra spinte innovative e accoglienze mediali, fra ricerca avanguardista e moduli popolareggianti, fra estetica e business, Miles Davis può essere definito l'emblema dell'artista totale: si è dedicato alla pittura e al disegno, ha recitato come attore al cinema e in tivù, è stato protagonista di video-clip, ha composto musica per film e per il teatro, ha scritto un libro autobiografico, è stato performer nel senso più totale della parola: azione, gesto, sguardo, mimica, silenzi, rumori, suoni. Il filosofo Massimo Donà ha scritto di lui: «Miles Davis libera il presente per farne emergere le infinite possibilità poietiche; e lo fa ponendo in essere una forma musicale capace di far risuonare nelle proprie griglie formali il chaos di un'origine di fatto mai esauribile o esaurita».
18,50

Dossier Mussolini

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2019

pagine: 255

Questo dossier/ritratto di Mussolini, nonostante i contributi di suoi molti biografi e degli storici del fascismo nel corso di un secolo, seleziona, per la prima volta nella sua articolazione dialettica, le pagine più significative dedicate all'uomo e al capo dai suoi contemporanei. L'intellettuale, l'agitatore rivoluzionario, il giornalista e infine il fondatore e il condottiero di un movimento che avrebbe tragicamente segnato l'itinerario della modernità europea e mondiale, è visto in presa diretta, a partire dalle pagine autobiografiche della giovinezza. Come è inevitabile, i testimoni di parte fascista o antifascista, si trovarono direttamente di fronte al personaggio multanime o ne tracciarono un ritratto sulla base di attestazioni, pregiudizi e ovviamente in circostanze diverse, per cui ognuno riportò, più o meno correttamente, solo gli aspetti più immediatamente evidenti. Così da queste pagine quella di Mussolini, del dominatore per oltre un ventennio della storia nazionale, risulta tutto sommato un'immagine fluida, contraddittoria non definitivamente «consegnata alla storia». Proprio per questo, ai giorni nostri, ombra ancora inquietante. Scritti di Angelica Balabanoff, Alfonso Beltramelli, Camillo Berneri, G.A. Borgese, Armando Borghi, Giuseppe Bottai, Luigi Campolonghi, Mario Carli, Alceste De Ambris, Carlo Delcroix, Giuseppe Doanti, Piero Gobetti, Antonio Gramsci, Emilio Lussu, F. T. Marinetti, Curzio Malaparte, Benito Mussolini, Torquato Nanni, Pietro Nenni, Ugo Ojetti, Paolo Orano, Giuseppe Prezzolini, Leda Rafanelli, Massimo Rocca, Arturo Rassato, Cesare Rossi, Gaetano Salvemini, Margherita Sarfatti, Emilio Settimelli, Ardengo Soffici, Paolo Valera.
18,00

Bob Dylan. Poeta errante

di Paolo Granata

Libro: Copertina morbida

editore: Castel Negrino

anno edizione: 2019

pagine: 132

Dylan, denudandosi delle proprie convinzioni ha rivelato mille facce di se stesso. Abbandonando il proprio Io - imbevuto di misticismo, intuizione, impulso - ha scovato un linguaggio crudo, greve, proveniente dalle viscere dell'anima, in un apparente balbettio, volutamente illetterato, capace di sillabare una poesia improvvisa, virulenta, rigurgitata tutta d'un fiato. Woody Guthrie, Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Lawrence Ferlinghetti, Arthur Rimbaud, William Blake, Sant'Agostino e i libri profetici dell'Antico Testamento: le influenze letterarie che hanno fatto di Bob Dylan un cantautore da Nobel.
14,90

Polidor e Polidor

di Marco Giusti

Libro: Copertina morbida

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2019

pagine: 292

Polidor è il nome che scelse per le sue comiche Ferdinand Guillaume (1887-1977), uno dei più celebri comici del cinema muto, grande prima di Charlie Chaplin e di Buster Keaton. E primo Pinocchio cinematografico. Polidor è anche il nome che prese nel 1920 suo fratello Edouard Guillaume (1892-1964), diventato clown in Sudamerica, dopo aver letto che Ferdinand era morto a Napoli, in un incidente aereo, durante le riprese di un film. Polidor The Clown mantenne il nome anche negli Stati Uniti, quando venne scritturato dal Ringling Bros. and Barnum&Bailey Circus, il più grande circo del mondo, dove diventò una star internazionale. Ma il 'vero' Polidor non era morto. In quell'incidente era morto invece un terzo fratello, Natale Guillaume (1888-1920), che lavorava con lui nella Polidor Film. Un grande dolore per Ferdinand, che, dopo la morte di Natale, lasciò il cinema e tornò sul palcoscenico. Nel 1923 fondò 11 Teatro della Risata, girando l'Italia fino agli anni Cinquanta, anche in mezzo alla guerra. Venne poi riscoperto da Federico Fellini, che ne fece un fraticello capace di riconoscere la grazia degli umili nelle "Notti di Cabiria" e un vecchio clown struggente nella "Dolce vita". Proprio quando le cose sembravano girare bene per Ferdinand, grazie a Fellini, dall'altra parte del mondo Polidor The Clown, l'idolo dei bambini, diventò nel 1961 The Vengeful Clown, il clown assassino di River Vale, nel New Jersey. Uccise con due colpi d'ascia e cinquanta coltellate la sua compagna, la cavallerizza Elena Gabrielle Nelson, che non lo voleva più. Troppo vecchio e malato. "Hasta la muerte" scrisse dopo averla uccisa il vecchio clown. Fino alla morte. Poi cercò di farsi saltare in aria con dei petardi da circo. Puf! È allora che i giornali italiani partono alla ricerca del nostro Polidor, che non vedeva Edouard da cinquant'anni...
20,00

Vita di Alfons Mucha. Nel cuore dell'Art Nouveau

di Patrizia Runfola

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 268

È a Praga che inizia il racconto della vita di Alfons Mucha, in quel palazzo malinconico che gli fu offerto negli ultimi anni della sua vita, prima che i nazisti lo imprigionassero, accelerando così la sua fine. Qui Patrizia Runfola incontra Ji?í, il figlio dell'artista, e di qui muove per un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, lungo le tante strade che attraversano la «carta geografica di un'anima». La precoce vocazione artistica alimentata dalla musica e da una profonda religiosità; Praga e Parigi dove incontra molti grandi del suo tempo (Strindberg, Gauguin, Sarah Bernhardt); le prime esperienze nel teatro, dove lavorerà anche come attore; il soggiorno nel castello del conte Khuen Belasi, che gli consentirà di studiare all'Académie Julian; il lavoro come illustratore; l'America, dove conosce Charles Crane che finanzierà il suo progetto più grande, l'Epopea slava; il ritorno nella Praga delle avanguardie artistiche; infine, la nascita tanto desiderata dello Stato cecoslovacco, per cui disegna il primo francobollo. Prefazione di Claudio Magris. Con un saggio di Gérard-Georges Lemaire.
24,00

Oltre il ricordo

di Rabindranath Tagore

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 288

Nel 1911 Tagore si trovava in un momento particolarmente delicato: ormai vicino ai cinquant'anni, aveva raggiunto la maturità come poeta - un anno prima aveva pubblicato la raccolta Gitanjali, per la quale avrebbe ricevuto nel 1913 il premio Nobel per la Letteratura - ed era reduce da una lunga malattia. È in questa fase della sua vita che s'inserisce la stesura di Oltre il ricordo, l'affresco molto suggestivo e poetico della sua infanzia e della sua giovinezza. Come lo stesso Tagore precisa, la sua non è però tanto (o solo) un'autobiografia, ma è soprattutto la descrizione delle impressioni del passato come si sono sedimentate nel suo intimo. Egli racconta la realtà com'è stata, ma trasformata in quadri, fissata in immagini che le somigliano e sono il frutto di quel lento e sottile lavoro di selezione e decantazione che è proprio della memoria. Attorno agli eventi trovano posto le idee, le aspirazioni, le sensazioni che animavano quegli anni lontani e che, evocate nella piena maturità, sono diventate più di tutto «materiale letterario». Oltre il ricordo ci appare dunque come una testimonianza preziosa degli anni di formazione di un grande intellettuale e di uno straordinario artista, ma anche, e forse soprattutto, come un'opera di alta poesia.
24,00

Diario dello smarrimento

di Andrea Di Consoli

Libro

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2019

pagine: 176

«Penso a tutti i libri che non sono stati scritti, alla grande storia della letteratura invisibile, rimasta ferma e muta in una morsa di stomaco, in uno struggimento che di colpo si fa paura, e poi solitudine, e poi corpi da abbracciare senza dire nemmeno niente». Un diario intimo, tanto più personale quanto condiviso e universale. Un memoriale nel quale lo scrittore lucano mette a nudo, senza veli, i suoi drammi e le sue gioie. Frammenti di una vita vissuta ad alta intensità emotiva che si ricompongono in un bilancio umano in cui la letteratura spinge il dito nella piaga dell'esistenza e diviene rivelazione del mondo.
15,00

Scandale! Gainsbourg

di Jennifer Radulovi?

Libro: Copertina morbida

editore: PaginaUno

anno edizione: 2019

pagine: 340

La vita di Serge Gainsbourg, il genio ribelle che ha scandalizzato il Vaticano tra musica, poesia e provocazione, a cinquant'anni anni dall'uscita di "Je t'aime... moi non plus". La straordinaria storia d'amore con la musa Jane Birkin, la vita epica del padre di Charlotte Gainsbourg, la storia intensa, brutale e commovente dell'ultimo Poeta Maledetto.
23,00

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