Il tuo browser non supporta JavaScript!

Biografie e storie vere

I Signori di Milano. Dai Visconti agli Sforza. Storia e segreti

di Guido Lopez

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 206

Le radici di Milano affondano in una storia nella quale si affollano cavalieri, prelati, donne, mercanti, papi e imperatori. E accanto a loro le fortune e sfortune dei Visconti e degli Sforza. È una sintesi storica movimentata tutta da raccontare, per ricercare il filo rosso che la riconduce ai nostri giorni, alle imprese di cui la città è ricca, forte di una eccezionale tradizione. A introdurci in questo viaggio è un vescovo guerriero, Ottone, che della contesa tra Impero, papato e dinastie approfitterà per sbaragliare i nemici Torriani e impadronirsi di Milano. È 'inizio di una vicenda ultrasecolare caratterizzata da quella pervicace volontà di affermazione politica ed economica che diverrà una caratteristica distintiva dell'intera città. Storie e storia, dunque, sotto il segno di quello che nella tradizione popolare è un biscione ma nell'araldica viscontea una vipera. Ad accorgersene per primo fu Dante Alighieri, e Ottone, Galeazzo, Bernabò, Gian Galeazzo, Filippo Maria non lo smentirono con le proprie azioni. Né gli Sforza furono da meno: Francesco, Bianca Maria, Galeazzo e Ludovico il Moro sono altri protagonisti che si impara a conoscere in queste pagine che raccontano attraverso più di un secolo di battaglie, commerci e splendori, le vicende dei casati che fecero grande Milano prima che questa soccombesse alle potenze europee.
9,90

Nicola Pistelli. Un leader della Sinistra democristiana tra cultura e politica (1929-1964)

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 338

Nicola Pistelli fu esponente di spicco della sinistra democristiana a Firenze fra la metà degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta. Parlamentare, per anni protagonista della politica fiorentina, giornalista, fondatore e direttore della rivista «Politica», morì in un incidente stradale. Per ricordarne la breve ma rilevante traccia nel pensiero politico, ad oltre sessant'anni dalla scomparsa sono stati raccolti contributi originali da parte di professori e studiosi qualificati sui diversi temi e nodi che ne caratterizzano l'agenda politica, amministrativa, culturale. Chiude il volume una significativa appendice di scritti dello stesso Pistelli, per conoscerne o riscoprirne il pensiero senza mediazioni.
30,00

Nuto Revelli. Vita, guerre, libri

di Giuseppe Mendicino

Libro: Copertina rigida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 127

I temi ricorrenti, le passioni di Nuto Revelli, riguardano la storia vista dal basso, vissuta in prima persona e testimoniata, sia in guerra sia nel mondo contadino, soprattutto quello delle colline e delle montagne del Cuneese. Dalla difesa del mondo dei vinti traspare anche un'attenzione indignata e dolente per l'abbandono di tanti borghi, la devastazione ambientale, la scomparsa di competenze e memorie. Le opere di Revelli sono un invito a non cadere nell'indifferenza, a respingere il conformismo e la prepotenza; sono uno sprone a restare sempre «ribelli per giusta causa», per la giustizia e per la libertà. Ci restano i suoi libri, le sue parole e il suo esempio.
14,00

Morte di un ragazzo italiano. In memoria di Giovanni Lo Porto

di Domenico Quirico

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2019

pagine: 159

Giovanni Lo Porto si trovava a Multan, nella provincia del Punjab, in Pakistan, dove stava lavorando come capo progetto per l'Ong tedesca Welt Hunger Hilfe. Un uomo coraggioso, e competente: dopo la laurea a Londra nella cooperazione internazionale si è specializzato in Giappone. Nella sua carriera si è sempre confrontato con situazioni critiche, prima in Repubblica Centro Africana, poi ad Haiti, fino all'ultimo viaggio in Pakistan, dove guidava la ricostruzione dopo il terremoto e l'alluvione del 2010, con missione finanziata da «Echo», l'agenzia per gli aiuti umanitari dell'Unione Europea. Nel gennaio 2012 venne rapito da miliziani insieme a un collega tedesco, Bernd Muehlenbeck. Muehlenbeck fu poi liberato in Afghanistan. Lo Porto rimase accidentalmente ucciso da un drone statunitense sul confine tra Afghanistan e Pakistan, mentre veniva tenuto in ostaggio, insieme all'imprenditore americano Warren Weinstein e al comandante americano di al Qaeda Ahmed Farouq. Per la sua morte il presidente Obama espresse pubbliche scuse. Per quanto la magistratura abbia aperto un fascicolo per indagare sulle reali cause del decesso, nel 2017 il PM ha disposto l'archiviazione delle indagini per assenza di collaborazione da parte delle autorità americane. Il governo americano ha semplicemente disposto un risarcimento alla famiglia ma non la promessa collaborazione alle indagini.
12,50

... So soltanto come si è umani. Lettere 1891-1918

di Rosa Luxemburg

Libro: Copertina morbida

editore: Prospettiva Edizioni Services & Publishing

anno edizione: 2019

pagine: 190

Una selezione di lettere di Rosa Luxemburg, la rivoluzionaria tedesca, inviate ad amici, compagni di lotta e conoscenti tra il 1891 e l'anno del suo assassinio. Per conoscere il lato più intimo e umano di questa straordinaria donna che si è impegnata per la liberazione dell'umanità. Introduzione di Claudia Romanini.
20,00

La sentinella delle Dolomiti. La mia vita sulla Marmolada a 3343 metri d'altitudine

di Carlo Budel

Libro: Copertina morbida

editore: EDICICLO

anno edizione: 2019

pagine: 137

Raggiungere il punto più alto della Marmolada, la Regina delle Dolomiti, ti dà una scarica di adrenalina. Viverci, in solitudine, per cento giorni di seguito, è un'esperienza che ti cambia la vita. A 42 anni, Carlo Budel decide di lasciare un lavoro sicuro, a tempo indeterminato. Non sopporta più la routine quotidiana, né il pensiero che i giorni della settimana saranno uno uguale all'altro, senza sorprese, senza emozioni. Sulle montagne, Carlo trova la sua strada. Scopre per caso che stanno cercando un gestore per la Capanna Punta Penìa, il rifugio più alto delle Dolomiti. Sente che è quello il suo destino: diventare il custode della Marmolada. Tutto, a 3.343 metri d'altezza, acquista un sapore estremo, dall'esplosione di colore dell'alba, alla terribile forza dei temporali e del vento. Stando sospesi tra terra e cielo, in certi momenti sembra di toccare con mano il confine tra la vita e la morte.
15,00

Giovanna d'Arco

di Colette Beaune

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 474

La fanciulla inviata dal cielo per salvare il regno di Francia e scacciare gli invasori inglesi, l'eretica condannata a morte, il personaggio decisivo nella guerra dei Cent'anni, la donna che impugna le armi ribaltando i ruoli di genere: chi era Giovanna d'Arco? Colette Beaune ne ripercorre la vicenda in una biografia, che scardina preconcetti e interpretazioni rigide e interrogai suoi contemporanei per scoprire chi fosse veramente la Pulz ella più famosa della storia. Nata in un piccolo villaggio della Lorena da genitori contadini, Giovanna vive in un periodo di crisi profonda della Francia, divisa dalle lotte tra fazioni e provata dalla guerra contro gli invasori inglesi. Quando ha tredici anni le si manifestano voci divine che la convincono di essere la futura salvatrice del regno. Da quel momento la sua parabola diventa inarrestabile: incontra il Delfino, Carlo VII, e lo convince ad affidarle un esercito per rompere l'assedio inglese di Orléans ; poi si impegna in una serie di campagne militari che portano alla consacrazione di Carlo come legittimo sovrano. Giovanna diventa così un simbolo vivente, in cui convergono modelli riconosciuti - la profetessa, la vergine, la santa - insieme ad altri che mettono in crisi la società medievale: la fanciulla guerriera, la donna indipendente, che pretende di conoscere la volontà divina senza la mediazione della Chiesa. E quando viene catturata, è proprio sul suo scarto rispetto alla norma che si basa il processo che la condanna per eresia. In "Giovanna d'Arco" Colette Beaune ci racconta la Pulzella come un filtro privilegiato attraverso cui rileggere la storia della Francia: la storia di una società rigidamente stratificata, intrisa di religiosità ma influenzata anche da leggende e simbologie pagane. Un mondo vivido e complesso, in cui l'avventura di una giovane contadina diventa un mito riecheggiato nei secoli fino ai giorni nostri.
35,00

Lettere a James Joyce

di Ezra Pound

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 474

Joyce era allo stremo delle forze. Lasciata la patria Irlanda, aveva vissuto a Pola, Roma e Trieste, lavorando come insegnante di lingua e impiegato di banca. Quel che aveva pubblicato aveva ricevuto scarsa attenzione; i sacrifici per far uscire "Gente di Dublino" avevano avuto come unico risultato contratti non rispettati, piatti rotti e un'edizione data alle fiamme. Pound, arrivato a Londra nel 1908, nel giro di cinque anni aveva conosciuto i più importanti artisti della capitale inglese e aveva pubblicato cinque libri di poesie. Quando incontrò le prose di Joyce si rese subito conto che quello era l'autore che aveva cercato, il nuovo grande scrittore urbano, il cantore della coscienza moderna. E così divenne l'uomo che cambiò la vita a James Joyce. Nel 1914 iniziò con lui una lunga corrispondenza, che divenne una duratura amicizia. Pound trasmetteva a Joyce le sue reazioni ai dattiloscritti di "Gente di Dublino", "Un ritratto", "Esuli" e "Ulisse" a mano a mano che gli arrivavano, poi li inoltrava alle riviste di cui era redattore, cristallizzando le sue intuizioni in una serie di recensioni e saggi - i primi a proporre i una critica dell'opera joyciana. Poco a poco, Pound creò un pubblico e fece conoscere Joyce. Pound incoraggiò e spronò Joyce costantemente. Le scadenze che gli dava spinsero Joyce a lavorare al massimo dell'intensità e della rapidità alla composizione di Ulisse. Lo stesso Joyce si chiese se i suoi libri sarebbero mai stati completati o finiti davanti al pubblico senza gli sforzi di Pound. Da quel sodalizio nacquero Ulisse e i Cantos, le nuove forme della prosa e della poesia. È difficile indovinare che cosa sarebbe successo alla storia della letteratura senza questo carteggio. "Lettere a James Joyce" raccoglie tutte le lettere di Pound a Joyce e tutti i saggi e articoli di Pound sull'opera di Joyce, qui offerti per la prima volta al lettore italiano nella loro completezza. Un volume che attesta e dà conto del dialogo tra i due maestri che insieme hanno posto le pietre miliari dell'innovazione letteraria del Novecento. Prefazione di Enrico Terrinoni.
45,00

La mia vita con Riccardo Pazzaglia

di Rosy Gargiulo

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 77

Per la prima volta la moglie di Pazzaglia si confida e racconta aneddoti di vita privata, retroscena di vita professionale del suo amato marito e ricorda tutti i personaggi importanti conosciuti e incontrati da una delle coppie più longeve dello spettacolo, da Vittorio De Sica a Luciano De Crescenzo. Ne esce fuori la figura di un uomo dalla forte personalità ma sempre attento all'amicizia e all'amore, in particolare quello coniugale. Prefazione di Enrico Montesano e con testi di Riccardo Pazzaglia.
12,00

Dalla Terra alla Luna. Rocco Petrone, l'italiano dell'Apollo 11

di Renato Cantore

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 138

Rocco Petrone fu il direttore del lancio dell'Apollo 11 da Cape Kennedy il 16 luglio 1969: l'uomo del «go» alla missione che avrebbe portato i primi uomini sulla Luna. Figlio di contadini lucani che avevano cercato fortuna in America, era nato a Amsterdam, New York, nel 1926. Non aveva ancora sei mesi quando il padre morì in un terribile incidente, travolto da un treno. Lo attendeva una vita di sacrifici ai quali non si sottrasse. Imponente nel fisico e vivace nell'intelligenza, si pagò gli studi lavorando. A diciassette anni fu ammesso all'Accademia militare di West Point, dove fece parte della squadra vincitrice del campionato nazionale di football. Diventato ufficiale dell'esercito americano, completò gli studi al Massachusetts Institute of Technology e divenne uno dei maggiori esperti di missili e rampe di lancio. Voluto alla Nasa da von Braun, lavorò alla costruzione del Saturno V e della mitica rampa di lancio 39 da cui partirono gli astronauti verso la Luna. Poi fu promosso direttore del programma Apollo e, al culmine della carriera, divenne il numero tre della Nasa. Mori a ottant'anni a Palos Verdes Estates, una cittadina costiera della California, dove si era ritirato per dedicarsi ai suoi amati studi sulla guerra civile americana. Prefazione di Tito Stagno.
15,00

Dalle Alpi alle finanze

di Fernando Salsano

Libro: Copertina rigida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 249

Quintino Sella è stato il protagonista della lotta per il risanamento finanziario che accompagnò la nascita del Regno d'Italia. Per tre volte ministro delle Finanze, perseguì strenuamente il riequilibrio dei conti pubblici e per questo il suo nome è rimasto associato a due opposti stereotipi: lo spietato torchiatore dei contribuenti da un lato e il salvatore della patria dall'altro. Nella definizione di tali appellativi un ruolo cruciale fu giocato dalla pubblicistica coeva e in particolare dalla stampa satirica, che nell'Italia postunitaria conobbe una stagione di straordinaria fioritura. Sella divenne uno dei bersagli preferiti dei caricaturisti, che amavano ritrarlo nell'atto di imporre sacrifici ai cittadini. Il volume presenta una scelta di 100 vignette, realizzate da importanti disegnatori italiani e pubblicate da giornali satirici come «Pasquino», «Lo Spirito folletto», «Il Diavolo», «Il Lampione». Ogni vignetta è accompagnata da un commento che illustra il contesto politico, il ruolo di Sella, l'orientamento del giornale, il significato del disegno, i personaggi raffigurati, l'ironia dell'autore. Spesso sottovalutata dalla storiografia, la satira si rivela una fonte per cogliere particolari del passato altrimenti impalpabili: gli umori dell'opinione pubblica, i «luoghi comuni», il rapporto tra élite e lettori, la percezione dei problemi del Paese. Il risultato è una fotografia dell'Italia postunitaria, che tra mille sacrifici costruisce la propria identità anche attraverso la desacralizzazione della politica.
25,00

Un'idea di destino. Diari di una vita straordinaria

di Tiziano Terzani

Libro: Copertina morbida

editore: TEA

anno edizione: 2019

pagine: 484

"Cosa fa della vita che abbiamo un'avventura felice?" si chiede Tiziano Terzani in questa opera, che racconta con la consueta potenza riflessiva l'esistenza di un uomo che non ha mai smesso di dialogare con il mondo e con la coscienza di ciascuno di noi. In un continuo e appassionato procedere dalla Storia alla storia personale, viene finalmente alla luce in questi diari il Terzani uomo, padre, marito. Scopriamo così che l'espulsione dalla Cina per "crimini controrivoluzionari", l'esperienza deludente della società giapponese, i viaggi in Thailandia, URSS, Indocina, Asia centrale, India, Pakistan non furono soltanto all'origine delle grandi opere che tutti ricordiamo. Furono anche anni fatti di dubbi, di nostalgie, di una perseverante ricerca della gioia, anni in cui dovette talvolta domare "la belva oscura" della depressione. E proprio attraverso questo continuo interrogarsi, Terzani maturava una nuova consapevolezza di sé, affidata a pagine più intime, meditazioni, lettere alla moglie e ai figli, appunti, tutti accuratamente raccolti e ordinati dall'autore stesso, fino al suo ultimo commovente scritto: il discorso letto in occasione del matrimonio della figlia Saskia, intriso di nostalgia per la bambina che non c'è più e di amore per la vita, quella vita che inesorabilmente cambia e ci trasforma. Prefazione di Angela Terzani Staude.
10,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.