Libri Biografie e storie vere: Novità e Ultime Uscite | P. 7

Biografie e storie vere

Diari 1856-1861

di Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: ORTICA EDITRICE

anno edizione: 2021

pagine: 386

Non c'è niente di così corroborante, così poetico, come una passeggiata nei boschi e nei campi persino in questo periodo, in cui non incontro nessuno in giro. Niente mi ispira tanto, e niente mi stimola dei pensieri così sereni e utili. Gli oggetti mi fanno elevare. Per la strada e in compagnia mi sento quasi sempre inutile e sprecato, la mia vita è incredibilmente misera. Non c'è somma di denaro o rispettabilità che potrebbero mai davvero redimerla: nemmeno cenare con il Governatore o con un membro del Congresso! Ma da solo, nei boschi lontani o nei campi, in prati percorsi dai conigli, persino in una giornata cupa e, per chiunque, deprimente, come questa, in cui un abitante del paese penserebbe solo a starsene in casa, io sto con me stesso, e ancora una volta mi sento legato a qualcosa di grande, e sento che quel freddo e quella solitudine sono miei amici. Mi reco alle mie passeggiate solitarie nei boschi con lo stesso stato d'animo di chi, preso dalla nostalgia, torna a casa. È così che mi disfo del superfluo e vedo le cose per come sono, grandi e belle.
18,00

Prince. Schiavo del ritmo

di Liz Jones

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 352

Nel 1977 un timido adolescente con una voluminosa pettinatura e un sacco di grinta e determinazione firmò un contratto con una casa discografica. Nel corso dei vent'anni successivi sarebbe diventato uno degli artisti più significativi della musica di fine millennio, un artista che avrebbe cambiato il volto stesso della cultura popolare. Ha attraversato le barriere che separano i popoli e i sessi, scrivendo più di mille canzoni sull'argomento. Ha creato un sound tutto nuovo, basato su un originalissimo crossover di stili, guadagnandosi la reputazione di live performer da leggenda. Liz Jones entra nelle segrete stanze di Paisley Park per un'intervista esclusiva nella quale Prince parla con franchezza della propria personale battaglia contro l'industria discografica, delle amanti, degli affetti e del modo in cui realizza musica. Numerose interviste a membri della sua famiglia, amici, colleghi musicisti, produttori, ballerini e manager gettano nuova luce su quella che è l'icona forse maggiormente fraintesa e di certo più sfuggente dei nostri tempi. Molti anni dopo, e a oltre cinque dalla sua morte, l'uomo che un tempo si faceva chiamare Prince fa ancora notizia.
22,00

Sigismondo Malatesta 1417-1468. Le imprese, il volto e la fama di un principe del Rinascimento

di Ferruccio Farina

Libro: Copertina morbida

editore: Vallecchi Firenze

anno edizione: 2021

pagine: 240

Il volume vuole orientare il lettore, digiuno di storia dei Malatesta o specialista, a recuperare un profilo biografico di Sigismondo, principe tra i più celebrati del Rinascimento, al di fuori degli stereotipi in cui, troppo spesso, è stato cristallizzato. Propone una ricostruzione storica della sua figura che vuol prescindere dalla fama che, immeritatamente, l'ha accompagnato per sei secoli e l'ha trasformato da uomo della storia in personaggio della fantasia e della leggenda, che l'ha narrato talvolta come un diavolo capace delle azioni più turpi, talvolta come eroe dalle imprese degne della mitologia antica. Due estremi opposti che traggono origine, diretta o indiretta, per piaggeria cortigiana, per filopapismo, per antipapismo o per inerzia storiografica, da quella fonte straordinaria che è la pervicace campagna mediatica messa in campo dall'abilissimo papa Pio II, invidioso di lui fino all'inverosimile. Una fonte inquinata, come dimostra il volume, purtroppo potente, che ancor oggi, grazie al sigillo pontificio e al fascino delle contraddizioni che sollecita - lussuria e misticismo, violenza e poesia, eroismo e turpitudine - continua a trovare estimatori. Certo, Sigismondo non fu né un santo né un beato. Ebbe i vizi e le virtù degli uomini di guerra e di potere dei suoi tempi. Fu violento e implacabile in battaglia, scaltro in politica. Spesso incline agli eccessi. Ma, certamente, non fu neppure il mostro del male come la leggenda di cui Pio fu l'iniziatore, ancora lo racconta. Fu, come tanti, un condottiero valoroso, un principe magnifico, un mecenate generoso, un umanista che si dilettava nel leggere i grandi della classicità e nel comporre versi, che si confrontava con i saggi e sognava splendore. Ma non solo. Del Rinascimento agli albori, in uno dei momenti più rivoluzionari ed esaltanti della civiltà occidentale, fu un protagonista di primo piano, coraggioso e innovatore. A testimoniarlo è la sua più grande impresa: il Tempio Malatestiano.
28,00

Una passione libera. In forma di autobiografia

di Tinto Brass, Caterina Varzi

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 256

Su Tinto Brass circolano tanti falsi miti. Questa autobiografia si ripropone di sfatarli, per consegnare ai «posteriori» un ritratto intimo, una confessione schietta e irriverente che rimette alla loro «ardua sentenza» l'anima, il pensiero, la vita tutta dell'uomo e del regista. L'occasione per farlo viene dal recupero della memoria perduta, dal ricordo del passato che, grazie all'amorevole aiuto della moglie Caterina, musa e compagna, rivive nelle parole appassionate del «re dell'eros», salvate dall'oblio a cui la malattia ha rischiato di condannarle. Nato a Milano ma profondamente legato a Venezia, città che gli è «madre, moglie e amante», ha fin da piccolo un'indole ribelle. Insofferente a ogni forma di autorità, ben presto rompe con la famiglia, che lo considera un giovane scapestrato e libertino, un viveur che ama dare scandalo. Affacciatosi all'universo cinematografico come proiezionista e assistente al montaggio alla Cinémathèque française di Parigi, di ritorno in Italia entra a gamba tesa nel mondo della regia con Chi lavora è perduto, l'opera d'esordio che segnerà l'inizio delle battaglie contro i critici e la censura. A chi nei suoi film «non vede altro che culi», il «nipotino di Orson Welles» replica con sillogismi aristotelici e decaloghi eticofilosofici, difendendo la sua produzione erotica a suon di stoccate al perbenismo borghese e ai tabù di una società ipocrita e ottusamente bigotta. Forte dell'appoggio di giganti come Rossellini, Fellini e Pasolini, porta in scena una critica politica e sociale che, dal primo all'ultimo film - dai più militanti a quelli accusati di essere «frivoli e superficiali» -, esprime una sete inestinguibile di libertà.
18,00

Custer. In sella dal Bull Run all'Appomattox

di Michele Angelini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 416

Prima di diventare una leggenda della frontiera americana al pari di Bufalo Bill o Toro Seduto, Custer fu un eccellente cavalleggero nella Guerra Civile e partecipò alle principali battaglie sul fronte orientale. Michele Angelini racconta la guerra di Secessione vista proprio da Custer, descrivendo le diverse sfaccettature di questo scontro tra connazionali attraverso le esperienze di un protagonista assoluto. Nelle varie campagne militari, Custer ebbe infatti modo di conoscere molti di coloro che sarebbero poi diventati i principali attori nella sorte di numerose battaglie. Ne esce il ritratto di un uomo complesso: idealizzato all'indomani della sua morte e criticato in seguito, fino a essere ridicolizzato nei film degli anni Sessanta e Settanta. Custer è qui descritto nei vari aspetti della sua personalità: amante dei cani e dei cavalli, ma anche in grado di uccidere a sangue freddo i propri nemici. Quale verità si nasconde dietro alla descrizione letteraria e cinematografica del suo mito? Pazzo, egocentrico e sanguinario o eroe senza macchia e senza paura? Angelini disvela la storia e l'umanità di un soldato figlio della sua epoca, analizzando le battaglie e il contesto storico, le lettere agli amici e alla moglie, i resoconti dei soldati suoi compagni e sotto il suo comando, i rapporti ufficiali e i verbali che lo riguardano. Molta cura è stata dedicata alle mappe degli scontri principali, ricavate e rielaborate dalle cartine dell'epoca, che con semplicità aiuteranno il lettore nella comprensione dei movimenti delle truppe.
25,00

The elephant man. L'uomo elefante

di Joseph Merrick, Frederick Treves

Libro: Copertina rigida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2021

pagine: 160

Questo libro è un insieme di sguardi sulla figura leggendaria dell'Uomo Elefante, che ha ispirato cinema e letteratura. The Elephant Man era il nome d'arte di un uomo, Joseph Merrick, vissuto tra il 1853 e il 1890. Il racconto di Frederick Treves, il medico che studiò il caso dell'uomo dal volto spaventoso e il corpo deforme, è la sua prima biografia e il ritratto emozionante di un individuo che con la sua vita ha ispirato opere che l'hanno trasformato in un'icona del tardo Vittorianesimo. L'autobiografia di Merrick, qui per la prima volta pubblicata, è un pamphlet scritto all'epoca delle sue prime esibizioni e destinato al pubblico prima degli spettacoli che rivela il vissuto di un uomo dall'anima pura e dal temperamento creativo, non solo prostrato dalla sofferenza. Completano la raccolta documenti tratti da testate dell'epoca e un ricco apparato illustrativo utili a restituire una visione vivida di questo "grande scherzo della natura", come Merrick stesso si definiva.
16,00

Adrenalina. My untold stories

di Zlatan Ibrahimovic, Luigi Garlando

Libro: Copertina rigida

editore: Cairo

anno edizione: 2021

pagine: 272

«Quando sono in campo, sentire di essere amato mi dà una carica impressionante. Ma anche l'odio mi trasmette tanto. Quando mi fanno incazzare, vado a un livello superiore: sono più attento, più concentrato, più forte, più desideroso di dimostrare qualcosa. Se mi odiano, mi migliorano. Per questo, partite come i derby mi caricano a mille e mi riempiono di una rabbia speciale che mi porta più in alto. Ma oggi ho molto più controllo di un tempo, quand'ero giovane. Anche perché i figli mi hanno dato una calma e un ritmo che prima non avevo. Fino alla nascita del primo, portavo in casa il calcio e tutta la mia rabbia. Poi sono cambiate le cose. Tornavo a casa, guardavo i bimbi e dimenticavo tutto. Ecco, loro sì che mi hanno rovesciato. Sono entrati nella mia vita e il calcio all'improvviso ha smesso di essere la cosa più importante. Contava solo che stessero bene.» Cosa rappresenta la rovesciata per il giocatore al quale viene attribuita la più bella ed esaltante della storia del calcio? Che valore ha oggi un gol per il calciatore che festeggia i suoi quarant'anni in piena attività? E cosa significano per lui il dribbling o il passaggio? Zlatan Ibrahimovic non ha più bisogno di dimostrare la sua forza o ricordarci i grandi successi sportivi che lo hanno reso un campione unico al mondo, così decide di mettersi a nudo, in maniera sincera e onesta, per raccontarci come un dio del pallone cambia e affronta gli anni a venire senza ipocrisie, con la maturità e i dubbi da imparare ad accettare. In costante equilibrio tra Adrenalina e Balance, si svela in una narrazione piena di confidenze e aneddoti, dove anche la paura trova spazio tra le pieghe del fuoriclasse, insieme alla dolcezza e alla fragilità, sentimenti che si aggiungono alla forza, alla determinazione e al coraggio che hanno portato il ragazzino di Rosengård sulla vetta del mondo, da dove ora ci parla di allenatori e calci di rigore, spogliatoi, avversari e pallone, oltre che di felicità, amicizia e amore.
19,00

Amadeo Peter Giannini. Il banchiere per tutti

di Guido Crapanzano

Libro: Copertina rigida

editore: GRAPHOFEEL

anno edizione: 2021

pagine: 216

L'incredibile e irresistibile storia di Amadeo Peter Giannini, che nel 1904 in un bar di San Francisco creò quella che sarebbe diventata la più grande banca del mondo. Figlio di due emigranti liguri, Giannini rivoluzionò il mondo del credito prestando denaro a operai e emigranti. Abbracciò l'idea che fosse possibile una finanza etica, combattè l'usura e il mondo della finanza senza scrupoli. Era solito dire: "Un banchiere dovrebbe considerare se stesso un servo del popolo, un servo della comunità". Senza di lui non avrebbero mai visto la luce la Bank of America, il Golden Gate, il piano Marshall e molti capolavori di Hollywood. Fu infatti amico e sostenitore di Charlie Chaplin, Walt Disney e Frank Capra, che lo immortalò nel personaggio di George Bailey de La vita è meravigliosa.
59,00

Tutto su di me!

di Mel Brooks

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 624

L'attesa è finita. Per la prima volta Mel Brooks racconta la sua folgorante carriera: la storia di un ragazzo cresciuto a Brooklyn, dove usava i pochi risparmi per andare al cinema il sabato mattina, e destinato a incantare, commuovere ma soprattutto far ridere il pubblico di tutto il mondo. Sotto le armi nella Seconda guerra mondiale o durante i primi lavoretti da adolescente, il giovane Mel raccoglie aneddoti, personaggi, situazioni alla ricerca della battuta perfetta. Esordisce in televisione, dove lavora fianco a fianco con alcuni dei più brillanti autori di sempre: Woody Allen, Carl Reiner, Neil Simon, Larry Gelbart. Un laboratorio di dissacrante comicità che ispira i suoi successi al cinema e a Broadway, con titoli diventati classici imperdibili come Per favore, non toccate le vecchiette, Frankenstein Junior, La pazza storia del mondo, Balle spaziali, Robin Hood - Un uomo in calzamaglia. Mel Brooks svela il dietro le quinte di una carriera leggendaria, ripercorre i successi e le delusioni, le amicizie a Hollywood, le collaborazioni con Sid Caesar, Gene Wilder, Alfred Hitchcock, Marty Feldman, David Lynch, e l'incontro con il grande amore della sua vita, l'attrice Anne Bancroft. Un'autobiografia, arricchita da decine di fotografie inedite, che scorre al ritmo di una commedia di Mel Brooks - divertente, corrosiva, piena di sorprese - per raccontare il film della vita di un inarrivabile showman.
22,00

La mia storia con e senza gli Who. Molte grazie Mr. Kibblewhite

di Roger Daltrey

Libro: Copertina morbida

editore: Caissa Italia

anno edizione: 2021

pagine: 224

«Ci sono voluti tre anni per dipanare gli eventi della mia vita, per ricordarmi chi avesse fatto cosa, quando e perché, per separare il mito dalla realtà» spiega Roger Daltrey, la potente voce solista degli Who. Il risultato è il racconto di una giovinezza turbolenta vissuta in un periodo di cambiamenti radicali in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Nelle sue pagine anche le storie più note - la distruzione degli strumenti sul palco, i litigi all'interno della band, le bizzarrie di Moon - assumono nuovi e più intimi colori. Non mancano il viaggio creativo attraverso successi che hanno segnato i tempi come My generation o Baba O'Riley, album come Who's Next, Tommy  e Quadrophenia, e il racconto di cinquant'anni on the road. Roger si dimostra un narratore sagace dalla scrittura asciutta, a tratti telegrafica, consegnandoci non solo il resoconto viscerale, energico e franco della propria vita, sorprendentemente permeata di buonsenso, ma anche la biografia definitiva degli Who.
22,00

Armando Aste. Alpinista gentile

di Sara Canali

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2021

pagine: 170

Armando Aste è stato uno dei più grandi alpinisti del dopoguerra. Nato a Isera, in provincia di Trento, nel 1926, ha partecipato da protagonista alla rivoluzione del mondo dell'alpinismo verticale negli anni 50-60. Un periodo d'oro in cui alpinisti come Bonatti nelle Alpi Occidentali, René Desmaison nelle Alpi Francesi e Hermann Buhl nelle Alpi Austriache conquistavano le grandi pareti con nuova fantasia; per le Dolomiti c'era Armando Aste. Dotato di una forza e di un intuito ineguagliabili, Armando ha messo le mani sulle più grandi pareti delle Dolomiti, tanto che nominarle tutte porterebbe ad un freddo elenco. Basti citare le grandi pareti come la Cima d'Ambiez, la Cima di Pratofiorito, il Crozzon di Brenta, il Civetta e la Marmolada. Il suo alpinismo lo ha portato a legarsi ai migliori interpreti del momento come Franco Solina, Fausto Susatti e Marino Stenico, ma Aste è anche nel novero dei più grandi alpinisti solitari. Sue sono le solitarie al Campanile Basso, alla Cima d'Ambiez, alla Torre Venezia, alla Roda di Vael, alla Cima Ovest d Lavaredo. Infine, è stato primo salitore italiano alla parete nord dell'Eiger nel 1962 e primo salitore della Torre Sud del Paine.
19,00

Dai Gettoni al Menabò. Lettere 1956-1965

di Elio Vittorini

Libro: Copertina morbida

editore: SCALPENDI

anno edizione: 2021

pagine: 720

Non si può dire che l'epistolario di uno scrittore sia - generalmente - un'opera composta per il pubblico, ma nel caso di Elio Vittorini, uno degli intellettuali che più hanno lasciato il segno nella cultura del Novecento, leggere le sue lettere - per la gran parte ancora inedite - significa entrare nel vivo di un'epoca, nelle discussioni della letteratura e della politica, nei rapporti personali e nelle scelte editoriali di un uomo e di tutto un periodo - qui, quello dell'ultimo suo decennio di vita - assistendo a una vera e propria narrazione che ricostruisce passioni, scontri, progetti e tutta una storia che è stata quella dell'Italia della ricostruzione e del boom economico e che ci ha dato, con «il menabò», l'ultima delle grandi riviste di dibattito letterario.
30,00

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