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Biografie e storie vere

Solo. Il falso inedito di Descartes

di Daniele Ramadan

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 211

La vita di Cartesio è sempre stata legata al tema della solitudine. Orfano di madre, innamorato di una bambina guercia, già dall'infanzia i dottori gli pronosticano la morte a causa di una salute cagionevole. Il primo salasso nella camera del collegio, il desiderio di seguire l'esperienza del poeta sulla scia della guerra, l'esilio volontario "en son ermitage", la morte dell'unica figlia, di cui si finge lo zio. L'ombra di quel solipsismo esistenziale, che accompagna la mente umana, era già inscritta nella vita. Anzi si fa soluzione, l'unica possibile quando nell'anacoresi olandese tenterà di distruggere il mondo e fondarne uno nuovo fatto di macchine e particelle - geometria e materia - dove si può essere certi solamente del proprio pensare. Sotto quei cappotti e quei cappelli che vede dalla finestra ci sono uomini o automi? In questi scritti inediti è raccontata la progressiva costruzione di una nuova filosofia, miccia della modernità, che coinciderà in maniera straordinaria con la costruzione di una solitudine.
16,00

Patrick Edlinger. Libero nell'aria

di Jean-Michel Asselin

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2019

pagine: 203

II mondo alpinistico rimase esterrefatto nel 2012 alla notizia che Patrick Edlinger, "l'uomo che ha inventato l'arrampicata", era morto per una banale caduta lungo una scala di casa sua. Protagonista assoluto dell'arrampicata libera tra gli anni 80 e 90, aveva iniziato fin da ragazzo a muoversi come un ballerino sulla roccia e poi era diventato famoso per le sue scalate sulle pareti del Verdon, su difficoltà allora impensabili. Atletico, biondo e bellissimo, la sua immagine in azione su pareti lisce e verticali era diventata popolare su libri e riviste, e grazie a un film, La vie au bout des doigts, che mostrava per la prima volta l'arrampicata come un capolavoro di eleganza. Nel 1995 un incidente nelle Calanques marsigliesi lo costrinse ad abbandonare l'arrampicata estrema, ma Patrick si trasferì nel Verdon proprio per essere vicino alle sue pareti più amate. Edlinger era molto amato, ma anche molto invidiato per il suo successo strepitoso. Eppure lui era un uomo semplice e schivo. La fama gli era piombata addosso quasi come un peso insostenibile. Negli ultimi anni dalla sua vita era depresso e si era allontanato dal mondo alpinistico. Jean-Michel Asselin era uno dei suoi più intimi amici; solo lui poteva tracciarne un ritratto veritiero, che stupirà i molti lettori che di Patrick hanno conosciuto soltanto l'aspetto pubblico di "dio dell'arrampicata".
15,00

Mic e Mac e la resilienza

di Maria Rosa Previti

Libro: Copertina morbida

editore: GRUPPO ALBATROS IL FILO

anno edizione: 2019

pagine: 95

"Era proprio un cancro quel Mic che aveva invaso Mac. Rischiava la vita. Quella vita che vuol dire proprio resistenza contro il caos, quella vita che è un sistema in grado di mantenere costante il livello di entropia al suo interno. Se tutto va bene, se non arriva quel fulmine a ciel sereno che si chiama cancro. E diventa arduo tornare al cosmos quando ci si trova intrappolati nel caos". Con il termine "resilienza" - parola sapientemente mutuata dal gergo tecnico - si definisce in psicologia la capacità di un individuo di far fronte a traumi e difficoltà adattandosi ad essi nel migliore dei modi, sapendo cogliere le opportunità che le circostanze negative possono comunque offrirgli volgerle in suo favore. Mai termine potrebbe essere più efficace per descrivere le pagine autobiografiche che compongono questo volume e che l'autrice elargisce al lettore. Dalla diagnosi di tumore al seno, giunta inaspettata in età giovane e in anni in cui la mortalità era ancora molto alta, la sua prospettiva cambia radicalmente. Impossibile che tutto torni come prima, anche se l'operazione e le cure riescono a tenere a bada quello che l'autrice chiama Mic, il microcosmo di cellule tra cui si annidano quelle responsabili del cancro. Mac - ovvero il macrocosmo del suo corpo - sarà messo a dura prova dalla malattia e dalle conseguenze delle cure... Con schiettezza e un pizzico di autoironia, l'autrice regala al lettore uno sguardo lucido e intelligente sulla malattia, sottolineando quanto di buono questa esperienza ha saputo insegnarle. Su tutto, la possibilità di passare da una vita felice alla felicità di vivere.
12,00

Nuotando nell'aria. Dietro 35 canzoni dei Marlene Kuntz

di Cristiano Godano

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2019

pagine: 350

Nel 1989, in provincia di Cuneo, nasceva una delle band più importanti della musica rock italiana: i Marlene Kuntz. Gloriosi, eleganti, poetici, potenti, refrattari a piegarsi ai dettami delle mode, della critica e dei fan, hanno attraversato trent'anni di carriera inseguendo sempre e soltanto la loro ispirazione e il desiderio di battere terreni inesplorati e mai scontati. Cristiano Godano, anima del gruppo, cantante, chitarrista e autore dei testi, racconta per la prima volta in un libro la genesi della band, gli incontri che ne hanno determinato la crescita e il percorso, la sostanza della loro ricerca, la forza dei legami e il desiderio di vivere sempre curiosamente nel presente. Ripercorrendo canzone per canzone i primi tre mitici dischi del gruppo - Catartica, Il vile, Ho ucciso paranoia - e illustrandone con minuzia i retroscena del processo creativo, Godano scrive un'involontaria, anomala e generosa autobiografia delle origini, densissima di aneddoti, di riflessioni e materiale inedito (testi autografi, appunti, lettere del tempo): un vero e proprio atto d'amore verso il pubblico, verso la storia e il futuro della sua band, e soprattutto verso le parole e la musica, muse ispiratrici di ogni sua creazione. Poi Catartica uscì. Da quel momento in avanti fummo ben decisi a giocarcela fino in fondo. Cosa che, in fin dei conti, stiamo facendo tuttora, lottando e lottando.
18,00

Libero di amare

di Marco Carta, Marco Rettani

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 156

"Ho rischiato di morire, ho cambiato la mia vita, ho fatto coming out, sono stato arrestato. Questo libro parla di me, della mia storia, della madre che ho perso, di un padre che non ho mai conosciuto, di un furto di cui mi hanno accusato, parla delle mie vittorie e delle mie sconfitte, dei miei amori e dei miei dolori, parla dell'uomo di cui sono innamorato e che mi sta al fianco da quattro anni. Ho voluto raccontare il mio mondo, le mie emozioni, le mie battaglie, i miei dischi, le mie canzoni, le mie verità e ho voluto farlo nell'unico modo in cui ne sono capace, con spontaneità. Questo libro è per i miei fan, per chi ha avuto un percorso come il mio, per chi lotta ogni giorno per essere semplicemente se stesso, per chi ha voglia di ascoltare una storia e per chi mi vuole bene. Perché io ve ne voglio."
15,00

I testicoli di Hitler. Segreti e perversioni nella camera da letto del Führer

di Alain Libert, Victor Drossart

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 147

Perverso, impotente, pedofilo, donnaiolo, bisessuale. Cosa sappiamo veramente del rapporto di Adolf Hitler con il sesso? Per comprendere la genesi del "mostro", molti studiosi si sono soffermati sugli aspetti legati alla vita privata e alla biografia del Führer. Alain Libert e Victor Drossart si addentrano nella sfera più intima di Hitler, ricostruendone in dettaglio avventure sentimentali e abitudini sessuali inconfessabili. Dall'inclinazione sadomasochista alla presunta infezione contratta da una prostituta ebrea, è un Hitler scandaloso quello che emerge dai documenti e dalle testimonianze raccolte dai due storici. Una vita sessuale "insostenibile e disperata" che sfugge alle facili diagnosi e che, in certi suoi aspetti, contraddice totalmente i proclami della retorica nazista.
15,00

Niente è impossibile

di Kilian Jornet

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2019

pagine: 250

Kilian Jornet si definisce un «masochista». Fin da ragazzino, ha studiato ossessivamente il proprio corpo e le reazioni della mente, per allargare costantemente il perimetro del proprio limite, fisico e psichico. Quanto a lungo si può correre restando digiuni? O senza bere? O senza riposare? Quando è giusto andare avanti in condizioni atmosferiche proibitive? Qual è la linea di confine che il fisico ci impone? Kilian ha portato il proprio all'estremo delle sue possibilità, raggiungendo record che hanno lasciato il mondo senza fiato. Con apparente leggerezza e semplicità - «non ho fatto altro che mettere un piede davanti all'altro un po' più velocemente degli altri» dice - ha infranto il muro dell'impossibile. Però niente, in quello che fa, è frutto di azzardo: Kilian sa che la fortuna è «volubile e bisogna lavorare tanto e senza tregua per tenersela stretta» e che la paura «è una medaglia a due facce: il dritto ci permette di superare tutti i freni psicologici, ignorandoli, e di capire realmente fin dove possiamo arrivare; il rovescio ci porta, se non sappiamo ascoltarlo bene, verso l'abisso». Rinunciare a un'impresa a lungo vagheggiata, perché non si è sufficientemente pronti o perché la situazione non lo permette, è la più grande prova di coraggio. Con questa forza e questi principi, Kilian ha allenato il fisico e la mente, predisponendosi sia a raggiungere i traguardi più arditi sia a mancarli. Si è spinto alle frontiere della resistenza umana, e alcune sue imprese, come la doppia ascensione all'Everest in una settimana, sono quasi impossibili da replicare. Al culmine della propria carriera di skyrunner e scialpinista, l'atleta spagnolo racconta la propria esperienza nel suo libro più intimo e sincero. "Niente è impossibile" ci trasmette una lezione fondamentale, che ci spinge a impegnarci al massimo per realizzare i nostri sogni, a correre con passione e libertà e, soprattutto, ad amare e rispettare la bellezza selvaggia della montagna.
17,00

Oltre la terapia. Viaggio nel cuore dell'Italia che soffre

di Francesco Gungui

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2019

pagine: 192

Milioni di persone vi si affidano. Di solito, prima di scoprire di averne bisogno, sanno dire a malapena di che si tratta. C'è chi pensa che riguardi solo i casi dei malati terminali. C'è chi crede che sia sinonimo di morfina e basta. Ma cos'è veramente la terapia del dolore? Francesco Gungui ha girato l'Italia in lungo e in largo per incontrare uomini e donne che gli hanno raccontato la loro storia. Una storia fatta di dolore, di malattia, ma anche di luce, quella che nasce dalla consapevolezza di non essere l'unico e dalla possibilità di lenire la sofferenza. E allora il farmaco e il necessario ricovero diventano l'inizio di un percorso segnato da nuovi incontri, solidarietà, condivisione. Con altri pazienti, certo, ma anche con quei medici capaci, giorno dopo giorno, di fare la differenza, di offrire cure e terapie all'avanguardia. La terapia della gioia nasce dal cuore di molte persone che qui si sono raccontate, creando storie ricche di ispirazione e utili informazioni. È un libro sulla terapia del dolore, ma racconta anche tutte le attività incluse a supporto: la meditazione, l'agopuntura, il teatro e, infine, le relazioni vere, quelle che rimangono tra gli affetti più cari, quelle che nascono quando comincia questo nuovo viaggio.
16,00

Antipapa veneziano. Vita del doge Leonardo Donà (1536-1612)

di Gianmaria Donà Dalle Rose

Libro: Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2019

pagine: 192

Leonardo Donà, Doge dal 1606 al 1612, è una figura che racchiude nell'arco della sua vita quasi l'intera parabola della storia della Repubblica di Venezia, dallo splendore all'inizio della decadenza. Nato nel 1536, nella magnifica serenissima dei grandi pittori, della ricchezza, dei commerci, delle cortigiane, del dominio sui mari, muore lasciando una città in crisi, tagliata fuori dalle grandi rotte economiche che ormai si sono spostate dal Mediterraneo all'Oceano Atlantico e malinconicamente rivolta verso la campagna e l'entroterra. Il dogato di Leonardo Donà si svolge quindi in anni cruciali in cui è massima la tensione con la chiesa di Roma, in cui l'Europa è attraversata dalla Controriforma e la città è popolata da figure che si chiamano Palladio, Giordano Bruno, Paolo Sarpi e Galileo Galilei.
20,00

Una ragazza sul fondo del mare

di Lotte Hass

Libro: Copertina morbida

editore: Addictions-Magenes Editoriale

anno edizione: 2019

pagine: 243

Lotte Hass fu la prima donna a rompere il tabù per cui le immersioni erano esclusivamente cosa da uomini. Si impose dapprima come modella subacquea, scontrandosi contro innumerevoli resistenze, e poi come fotografa subacquea. Fu una dei più grandi pionieri della subacquea, una delle prime donne a immergersi con un'attrezzatura autonoma e un'intrepida esploratrice del secolo scorso. Un modello che diede il coraggio ad altre donne di fare lo stesso, ignorando i confini virtuali fissati dalla società. Aprì la strada al mondo femminile in un settore dominato esclusivamente da uomini. Le spettacolari scene che la ritraggono mentre s'immerge impavida in mezzo agli squali, tra le mante e con tutti gli altri abitanti del mare solo con un autorespiratore a ossigeno, una lancia e un costume da bagno alla moda hanno reso memorabili e campioni d'incassi i film di Hass. Lotte fu la vera star di quelle pellicole e rubò la scena anche allo squalo più feroce. Hass, con i suoi trentadue libri pubblicati, i settantatré film girati e le innumerevoli conferenze, avvicinò il grande pubblico subito dopo la guerra al mondo sottomarino, un universo sconosciuto, e si è guadagnato un posto nella leggenda. Al suo fianco ci fu sempre Lotte, che apportò un contributo fondamentale al suo successo. Insieme erano la squadra: Hans e Lotte una meravigliosa simbiosi. È stata la prima donna europea a essere accolta tra le Woman Divers Hall of Fame, oltre ad aver ricevuto numerosi altri riconoscimenti nel corso della sua vita.
20,00

Sparami al petto! Dove, come, quando morì Mussolini

di Pierangelo Pavesi

Libro: Copertina morbida

editore: RITTER

anno edizione: 2019

pagine: 300

L'autore ha effettuato una revisione di tutte le versioni sulla morte di Benito Mussolini, verificando le contradditorie "ipotesi" susseguitesi dal 1945 ad oggi; dalla cosiddetta versione ufficiale de l'Unità del novembre-dicembre 1945, al rapporto Lada-Mocarski e giunge alla "tesi" cioè alla definitiva attestazione di dove e come Mussolini trovò la morte; questo in base a indagini personali, testimonianze inedite e dagli appunti scritti come pro memoria dall'unico testimone non partigiano presente al fatto: l'autista che condusse i partigiani Valerio, Guido e Pietro da Dongo a Bonzanigo e che trasportò Benito Mussolini e Claretta Petacci dalla piazza del lavatoio di Bonzanigo al cancello di Villa Belmonte, a Giulino. Il libro è la cronaca precisa e dettagliata di quanto avvenne.
25,00

Dieci piccoli infami. Gli sciagurati incontri che ci rendono persone peggiori

di Selvaggia Lucarelli

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 220

Un'amica traditrice, un parrucchiere anarchico, il primo ragazzo che l'ha chiamata signora. E poi un ex ossessionato dall'igiene e dall'ordine e la suora che avrebbe voluto fare di lei la prima Santa Selvaggia della storia. Nella sua personalissima blacklist, Selvaggia Lucarelli ci offre, con sincerità, autoironia e con il suo inconfondibile stile corrosivo, un girotondo di piccoli infami che, più o meno consapevolmente, l'hanno trasformata anche solo per pochi minuti in una persona peggiore. "Persone come tante, come quelle che anche voi avete incontrato. E che io non ho perdonato.". Un'autentica resa dei conti: con i mostri più o meno terribili in cui tutti inciampiamo nella vita, e con la nostra capacità di riderne e di (non riuscire proprio a) dimenticare.
12,00

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