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Biografie generali

Doppio superlativo. Massimo Migliore, detto Mittu, campione di calcio e di vita

di Andrea Pascale

Libro: Copertina morbida

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2019

pagine: 102

Un racconto di fantasia che vuole portare ai ragazzi, e a chi la vuole ricordare o conoscere, la vera storia di Massimo Migliore, i suoi vissuti e la sua esperienza di giocatore di calcio e di uomo. Un riassunto del suo spirito e dei suoi valori visto da chi lo ha seguito e supportato nell'ultima fase della sua esistenza. Un libro per i giovani calciatori e per i papà che credono in loro. Un inno all'amicizia, al gioco di squadra, alla vita.
13,00

Gainsbourg scandale!

di Jennifer Radulovi?

Libro: Copertina morbida

editore: PaginaUno

anno edizione: 2019

pagine: 338

La vita di Serge Gainsbourg, il genio ribelle che ha scandalizzato il Vaticano tra musica, poesia e provocazione, a cinquant'anni anni dall'uscita di "Je t'aime... moi non plus". La straordinaria storia d'amore con la musa Jane Birkin, la vita epica del padre di Charlotte Gainsbourg, la storia intensa, brutale e commovente dell'ultimo Poeta Maledetto.
23,00

L'ora delle tenebre. Carnets di guerra 1915-1918

di Tommaso Gallarati Scotti

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 221

Nobile, cattolico modernista, scrittore e saggista, amico e biografo di Fogazzaro, inviso alle gerarchie ecclesiastiche, liberale antifascista, fuoriuscito in Svizzera, ambasciatore in Spagna e in Inghilterra. Tutto questo fu il milanese Tommaso Gallarati Scotti, che allo scoppio della prima guerra mondiale, non più giovanissimo, entrò come tenente di complemento nel corpo degli Alpini: legato da un rapporto stretto di amicizia e collaborazione con il capo di Stato maggiore Cadorna, di cui diventò il braccio destro, dopo Caporetto ne seguì le sorti, finendo la guerra come ufficiale del battaglione Val d'Orco. Dal suo privilegiato posto di osservazione, Gallarati Scotti tenne cronaca degli avvenimenti bellici che scorrevano davanti ai suoi occhi, riempiendo sette taccuini, dentro i quali si alternano note di tattica militare, sguardi sul campo di battaglia e sugli uomini che combattevano, introspezioni; prove di scrittura poetica, silenzi ed ellissi, resoconti di amicizie e ostilità. Finita la guerra, quei carnets seguirono l'autore fino a casa, dove si infilarono in un nascondiglio, avvolti in una discreta carta da pacco, per uscirne soltanto cento anni più tardi. In questa edizione critica, i carnets si presentano come un documento prezioso, ancora vibrante e forse insostituibile, dell'esperienza fatta da uomini, come lui religiosissimi e colti, che credettero di trovare nelle trincee e nel sangue la sostanza della riconsacrazione della terra e di se stessi alla nazione. Ai diari si accompagnano, oggi come allora, una riflessione e Tre canti sacri scritti in guerra come testamento spirituale e numerose foto in parte scattate da Gallarati stesso. Un'introduzione critico-storica di Diego Leoni restituisce inoltre il contesto in cui i taccuini vennero scritti e la rilevanza della figura di Gallarati Scotti.
28,00

Steve Jobs. Il genio visionario e creativo del nostro tempo

di Simone Bedetti

Libro: Copertina morbida

editore: LEDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 100

È una giornata emozionante per gli studenti della Stanford University: la cerimonia della consegna delle lauree è uno dei grandi riti americani, e a rendere questo giorno ancora più memorabile è l'uomo in toga nera e colletto rosso che si appresta a pronunciare il suo discorso augurale. Steve Jobs, dietro quel suo sorriso che tradisce un filo d'emozione e quegli occhi accesi di febbrile intelligenza, fa una pausa prima della frase finale, una frase che diventerà il simbolo stesso della sua filosofia di vita e della sua visione del mondo. "Stay hungry, stay foolish", "Siate affamati, siate folli". Affamato e folle. Così è sempre stato Steve Jobs, con i suoi successi e i suoi fallimenti, il suo carattere estremo e la sua perfezione. Questo libro ripercorre la vita di questo visionario anticonformista dalla mente vorace e inarrestabile, che ha attraversato da protagonista la storia dell'informatica e ha rivoluzionato il modo di pensare e vivere la tecnologia. Ma soprattutto traccia una "biografia mentale" di Steve Jobs, un ritratto del suo genio. Un genio controverso, che spesso divide ma non lascia indifferenti, e un genio moderno, capace di saper unire elementi diversi e integrarli in una visione coerente, di saper vedere oltre le credenze comuni e di saper riuscire, con la forza dell'immaginazione, a creare le condizioni per realizzare la propria visione e modellare il reale sulla base del proprio ideale.
14,90

Vita di Alfons Mucha. Nel cuore dell'Art Nouveau

di Patrizia Runfola

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 264

È a Praga che inizia il racconto della vita di Alfons Mucha, in quel palazzo malinconico che gli fu offerto negli ultimi anni della sua vita, prima che i nazisti lo imprigionassero, accelerando così la sua fine. Qui Patrizia Runfola incontra Ji?í, il figlio dell'artista, e di qui muove per un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, lungo le tante strade che attraversano la «carta geografica di un'anima». La precoce vocazione artistica alimentata dalla musica e da una profonda religiosità; Praga e Parigi dove incontra molti grandi del suo tempo (Strindberg, Gauguin, Sarah Bernhardt); le prime esperienze nel teatro, dove lavorerà anche come attore; il soggiorno nel castello del conte Khuen Belasi, che gli consentirà di studiare all'Académie Julian; il lavoro come illustratore; l'America, dove conosce Charles Crane che finanzierà il suo progetto più grande, l'Epopea slava; il ritorno nella Praga delle avanguardie artistiche; infine, la nascita tanto desiderata dello Stato cecoslovacco, per cui disegna il primo francobollo. Prefazione di Claudio Magris. Con un saggio di Gérard-Georges Lemaire.
24,00

Nicola Pistelli. Un leader della Sinistra democristiana tra cultura e politica (1929-1964)

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 338

Nicola Pistelli fu esponente di spicco della sinistra democristiana a Firenze fra la metà degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta. Parlamentare, per anni protagonista della politica fiorentina, giornalista, fondatore e direttore della rivista «Politica», morì in un incidente stradale. Per ricordarne la breve ma rilevante traccia nel pensiero politico, ad oltre sessant'anni dalla scomparsa sono stati raccolti contributi originali da parte di professori e studiosi qualificati sui diversi temi e nodi che ne caratterizzano l'agenda politica, amministrativa, culturale. Chiude il volume una significativa appendice di scritti dello stesso Pistelli, per conoscerne o riscoprirne il pensiero senza mediazioni.
30,00

I grandi condottieri che hanno cambiato la storia. Le imprese militari di cento straordinari generali

di Andrea Frediani

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 639

Cento uomini che tutti ricordano grazie al coraggio o all'ambizione, alla determinazione o alla mancanza di scrupoli. Uomini che si mossero per conseguire obiettivi come la conquista o la salvezza di un impero, l'indipendenza del proprio Paese, o semplicemente la fama. Andrea Frediani passa in rassegna in modo esauriente e accurato cento personaggi, di ogni epoca e di ogni continente, in Oriente e in Occidente, che hanno fatto la storia dell'umanità con le loro gesta militari: dal primo conquistatore di cui si abbia notizia, Sargon di Akkad, ai grandi comandanti della seconda guerra mondiale, passando per faraoni, imperatori romani, condottieri medievali, capitani di ventura rinascimentali, samurai, nomadi delle steppe asiatiche, ammiragli, leader tribali, capi indiani, generali e sovrani dell'età moderna, con un'appendice sui condottieri contemporanei. Di ciascuno di essi, l'autore racconta la carriera e le campagne, aggiungendo una valutazione sulle capacità tattiche, strategiche, logistiche e di leadership, una descrizione della battaglia più celebre, una sintetica bibliografa e una cartina con lo scacchiere operativo.
12,00

Lettere a James Joyce

di Ezra Pound

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 474

Joyce era allo stremo delle forze. Lasciata la patria Irlanda, aveva vissuto a Pola, Roma e Trieste, lavorando come insegnante di lingua e impiegato di banca. Quel che aveva pubblicato aveva ricevuto scarsa attenzione; i sacrifici per far uscire "Gente di Dublino" avevano avuto come unico risultato contratti non rispettati, piatti rotti e un'edizione data alle fiamme. Pound, arrivato a Londra nel 1908, nel giro di cinque anni aveva conosciuto i più importanti artisti della capitale inglese e aveva pubblicato cinque libri di poesie. Quando incontrò le prose di Joyce si rese subito conto che quello era l'autore che aveva cercato, il nuovo grande scrittore urbano, il cantore della coscienza moderna. E così divenne l'uomo che cambiò la vita a James Joyce. Nel 1914 iniziò con lui una lunga corrispondenza, che divenne una duratura amicizia. Pound trasmetteva a Joyce le sue reazioni ai dattiloscritti di "Gente di Dublino", "Un ritratto", "Esuli" e "Ulisse" a mano a mano che gli arrivavano, poi li inoltrava alle riviste di cui era redattore, cristallizzando le sue intuizioni in una serie di recensioni e saggi - i primi a proporre i una critica dell'opera joyciana. Poco a poco, Pound creò un pubblico e fece conoscere Joyce. Pound incoraggiò e spronò Joyce costantemente. Le scadenze che gli dava spinsero Joyce a lavorare al massimo dell'intensità e della rapidità alla composizione di Ulisse. Lo stesso Joyce si chiese se i suoi libri sarebbero mai stati completati o finiti davanti al pubblico senza gli sforzi di Pound. Da quel sodalizio nacquero Ulisse e i Cantos, le nuove forme della prosa e della poesia. È difficile indovinare che cosa sarebbe successo alla storia della letteratura senza questo carteggio. "Lettere a James Joyce" raccoglie tutte le lettere di Pound a Joyce e tutti i saggi e articoli di Pound sull'opera di Joyce, qui offerti per la prima volta al lettore italiano nella loro completezza. Un volume che attesta e dà conto del dialogo tra i due maestri che insieme hanno posto le pietre miliari dell'innovazione letteraria del Novecento. Prefazione di Enrico Terrinoni.
45,00

Giovanna d'Arco

di Colette Beaune

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 474

La fanciulla inviata dal cielo per salvare il regno di Francia e scacciare gli invasori inglesi, l'eretica condannata a morte, il personaggio decisivo nella guerra dei Cent'anni, la donna che impugna le armi ribaltando i ruoli di genere: chi era Giovanna d'Arco? Colette Beaune ne ripercorre la vicenda in una biografia, che scardina preconcetti e interpretazioni rigide e interrogai suoi contemporanei per scoprire chi fosse veramente la Pulz ella più famosa della storia. Nata in un piccolo villaggio della Lorena da genitori contadini, Giovanna vive in un periodo di crisi profonda della Francia, divisa dalle lotte tra fazioni e provata dalla guerra contro gli invasori inglesi. Quando ha tredici anni le si manifestano voci divine che la convincono di essere la futura salvatrice del regno. Da quel momento la sua parabola diventa inarrestabile: incontra il Delfino, Carlo VII, e lo convince ad affidarle un esercito per rompere l'assedio inglese di Orléans ; poi si impegna in una serie di campagne militari che portano alla consacrazione di Carlo come legittimo sovrano. Giovanna diventa così un simbolo vivente, in cui convergono modelli riconosciuti - la profetessa, la vergine, la santa - insieme ad altri che mettono in crisi la società medievale: la fanciulla guerriera, la donna indipendente, che pretende di conoscere la volontà divina senza la mediazione della Chiesa. E quando viene catturata, è proprio sul suo scarto rispetto alla norma che si basa il processo che la condanna per eresia. In "Giovanna d'Arco" Colette Beaune ci racconta la Pulzella come un filtro privilegiato attraverso cui rileggere la storia della Francia: la storia di una società rigidamente stratificata, intrisa di religiosità ma influenzata anche da leggende e simbologie pagane. Un mondo vivido e complesso, in cui l'avventura di una giovane contadina diventa un mito riecheggiato nei secoli fino ai giorni nostri.
35,00

La mia vita con Riccardo Pazzaglia

di Rosy Gargiulo

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 77

Per la prima volta la moglie di Pazzaglia si confida e racconta aneddoti di vita privata, retroscena di vita professionale del suo amato marito e ricorda tutti i personaggi importanti conosciuti e incontrati da una delle coppie più longeve dello spettacolo, da Vittorio De Sica a Luciano De Crescenzo. Ne esce fuori la figura di un uomo dalla forte personalità ma sempre attento all'amicizia e all'amore, in particolare quello coniugale. Prefazione di Enrico Montesano e con testi di Riccardo Pazzaglia.
12,00

Morte di un ragazzo italiano. In memoria di Giovanni Lo Porto

di Domenico Quirico

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2019

pagine: 159

Giovanni Lo Porto si trovava a Multan, nella provincia del Punjab, in Pakistan, dove stava lavorando come capo progetto per l'Ong tedesca Welt Hunger Hilfe. Un uomo coraggioso, e competente: dopo la laurea a Londra nella cooperazione internazionale si è specializzato in Giappone. Nella sua carriera si è sempre confrontato con situazioni critiche, prima in Repubblica Centro Africana, poi ad Haiti, fino all'ultimo viaggio in Pakistan, dove guidava la ricostruzione dopo il terremoto e l'alluvione del 2010, con missione finanziata da «Echo», l'agenzia per gli aiuti umanitari dell'Unione Europea. Nel gennaio 2012 venne rapito da miliziani insieme a un collega tedesco, Bernd Muehlenbeck. Muehlenbeck fu poi liberato in Afghanistan. Lo Porto rimase accidentalmente ucciso da un drone statunitense sul confine tra Afghanistan e Pakistan, mentre veniva tenuto in ostaggio, insieme all'imprenditore americano Warren Weinstein e al comandante americano di al Qaeda Ahmed Farouq. Per la sua morte il presidente Obama espresse pubbliche scuse. Per quanto la magistratura abbia aperto un fascicolo per indagare sulle reali cause del decesso, nel 2017 il PM ha disposto l'archiviazione delle indagini per assenza di collaborazione da parte delle autorità americane. Il governo americano ha semplicemente disposto un risarcimento alla famiglia ma non la promessa collaborazione alle indagini.
12,50

Dalla Terra alla Luna. Rocco Petrone, l'italiano dell'Apollo 11

di Renato Cantore

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 138

Rocco Petrone fu il direttore del lancio dell'Apollo 11 da Cape Kennedy il 16 luglio 1969: l'uomo del «go» alla missione che avrebbe portato i primi uomini sulla Luna. Figlio di contadini lucani che avevano cercato fortuna in America, era nato a Amsterdam, New York, nel 1926. Non aveva ancora sei mesi quando il padre morì in un terribile incidente, travolto da un treno. Lo attendeva una vita di sacrifici ai quali non si sottrasse. Imponente nel fisico e vivace nell'intelligenza, si pagò gli studi lavorando. A diciassette anni fu ammesso all'Accademia militare di West Point, dove fece parte della squadra vincitrice del campionato nazionale di football. Diventato ufficiale dell'esercito americano, completò gli studi al Massachusetts Institute of Technology e divenne uno dei maggiori esperti di missili e rampe di lancio. Voluto alla Nasa da von Braun, lavorò alla costruzione del Saturno V e della mitica rampa di lancio 39 da cui partirono gli astronauti verso la Luna. Poi fu promosso direttore del programma Apollo e, al culmine della carriera, divenne il numero tre della Nasa. Mori a ottant'anni a Palos Verdes Estates, una cittadina costiera della California, dove si era ritirato per dedicarsi ai suoi amati studi sulla guerra civile americana. Prefazione di Tito Stagno.
15,00

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