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Biografie generali

Doppio superlativo. Massimo Migliore, detto Mittu, campione di calcio e di vita

di Andrea Pascale

Libro: Copertina morbida

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2019

pagine: 102

Un racconto di fantasia che vuole portare ai ragazzi, e a chi la vuole ricordare o conoscere, la vera storia di Massimo Migliore, i suoi vissuti e la sua esperienza di giocatore di calcio e di uomo. Un riassunto del suo spirito e dei suoi valori visto da chi lo ha seguito e supportato nell'ultima fase della sua esistenza. Un libro per i giovani calciatori e per i papà che credono in loro. Un inno all'amicizia, al gioco di squadra, alla vita.
13,00

Sonecka

di Marina Cvetaeva

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 287

Marina Cvetaeva conobbe l'attrice Sof'ja (Sonecka) Gollidej - il suo «più grande amore femminile» - alle soglie del 1919, il «più nero, pestilenziale, mortifero» degli anni postrivoluzionari, quando in una Mosca misera e affamata «si affratellò a una banda di commedianti»: gli attori allievi del Secondo Studio presso il Teatro d'Arte. Ventidue anni - ma con l'aspetto di una ragazza-bambina -, elfo, Mignon, Infanta, Sonecka, che aveva allora grande successo nelle «Notti bianche» di Dostoevskij, era capricciosa, sentimentale, indisciplinata, instancabile raccontatrice di sciocchezze, sogni, deliziose storielle, con un debole per le «paroline da collegiale», i diminutivi, le romanze strappalacrime da cui sembrava lei stessa uscita - l'opposto dell'indole «virile, retta, di acciaio» di Marina. Fra le due donne nacque una «amicizia frenetica, reciproca deificazione di anime», destinata a concludersi quando, dopo neppure un anno, Sonecka abbandonò Mosca per seguire il suo «destino di donna». Scritto nel 1937, quando ormai tutto annunciava la catastrofe finale (la Cvetaeva era stata definitivamente proscritta dalla colonia «émigrée» parigina e il marito, smascherato come agente sovietico, sarebbe fuggito di lì a poco nella Russia comunista, dove aveva già fatto ritorno la figlia Alja, dalla quale era arrivata la notizia della morte di Sonecka), all'ombra della perdita e del dolore, il racconto-epitaffio è smagliante, luminoso, sembra irradiare vitalità e tepore. Prodigi di una ancora viva affezione, ma anche di una scrittura - sempre sottesa dal pensiero poetico - che coniuga arditamente il sublime con la lingua della vita quotidiana, della strada.
14,00

«Voglio il tuo amore». Lettere a Vanda 1947-1951

di Eugenio Corti

Libro

editore: ARES

anno edizione: 2019

pagine: 248

16,00

La Naneide. La nostra odissea per riportarti a casa

di Roan Johnson

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 120

Un tempo fare figli era la cosa più naturale al mondo, adesso è diventata la scelta più complessa della vita. Nel giro di cinquant'anni il mestiere più difficile del mondo è diventato tutto un altro sport, con regole e sfide completamente diverse. La coppia di questo libro infatti fa un figlio tardi perché ha paura che il Nano in arrivo sconvolgerebbe le loro vite, poi ci pensa e ci ripensa e alla fine si trova di fronte alle mille novità e possibilità di questo tempo, a partire dalla prima: in quale ospedale partorire? Quello più fricchettone dove ti lasciano dormire con il neonato o quello dotato di reparto di Neonatologia e anestesisti che agiscono nel nome di "Santa Epidurale"? I protagonisti di questa storia scelgono il secondo. E per fortuna. Perché quando il piccolo Jacopo nasce, paonazzo e urlante ("tre chilozzi e due di Gollum urlante"), si troverà ad aver bisogno di cure specifiche, e nell'istante in cui viene ricoverato il padre realizza che diventare genitori significa anzitutto che la persona più importante della tua vita non sei più tu stesso, ma una creatura indifesa e fragile. Senza mai perdere i toni della commedia, Johnson racconta la paura più grande che si possa provare, il senso di impotenza, il desiderio struggente di riportare tuo figlio a casa. E al contempo scopre quanto sia importante trovare in se stessi la forza per andare avanti, riconoscere nella competenza dei medici, nell'affetto dei parenti e nella solidarietà degli altri genitori un sostegno indispensabile.
15,00

Ugo Forno. Il partigiano bambino

di Felice Cipriani

Libro: Copertina morbida

editore: DIARKOS

anno edizione: 2019

pagine: 155

15,00

Ci rido sopra. Crescere con la pelle nera nell'Italia di Salvini

di Tommy Kuti

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 236

Questo libro è il racconto personale di un ragazzo con la pelle nera, nato in Nigeria e cresciuto nel quartiere multietnico I Cinque Continenti a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Un ragazzo che parla perfettamente italiano e inglese perché ha frequentato le scuole del nostro Paese e poi è andato a laurearsi a Cambridge. E, come se questo non bastasse, oggi fa il rapper in Italia e ha sfondato con il singolo #Afroitaliano. Ma questo libro è anche altro. Dà voce a quella nuova leva, vitalissima e gagliarda, che sono gli italiani di seconda generazione, ragazzi che spesso si sono "fatti le ossa" (o se le sono spaccate, fuck!) affrontando il razzismo, esplicito o strisciante. Ragazzi che studiano e lavorano, mangiano pasta al pomodoro e che, come rappa Kuti, la prima volta che hanno detto "ti amo" l'hanno fatto in italiano. Tommy, parlando di sé, parla di tutti loro, con un tono brillante nella forma e serio nei contenuti. In un percorso a 360° passa dalle difficoltà adolescenziali a relazionarsi con le ragazze bianche al disagio e alla rabbia di fronte alle mille sfumature diverse che può assumere il razzismo, per poi scandagliare temi profondi come la ricerca della propria identità, il rapporto con i soldi, la politica e la religione. E il finale? È un happy ending con un messaggio positivo per tutti, specialmente per i coetanei: credete in voi stessi, dietro ogni risultato ci sono impegno e fatica, studiate e tiratevi su le maniche. Chiunque può farsi la propria strada!
17,00

Jackie e Lee. Due sorelle, una vita splendida e tragica

di Sam Kashner, Nancy Schoenberger

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 300

Accomunate da tanti interessi eppure diverse per indole e aspirazioni. Inseparabili nei momenti più belli come nei più drammatici, ma eternamente divise da invidie e gelosie. Legate da un affetto profondo e tuttavia sempre venato di rivalità e spirito di competizione. Dopo un'infanzia idilliaca, Jacqueline (Jackie) e Caroline (Lee) Bouvier hanno avuto un rapporto tormentato, chiuso nel peggiore dei modi, alla morte di Jackie, con l'inspiegabile esclusione della sorella dal testamento. Figlie dell'esuberante «Black Jack» Bouvier, un operatore di borsa noto per il fascino tenebroso, lo stile elegante e i modi da simpatica canaglia, era chiaro fin dall'inizio che sarebbero diventate donne completamente diverse: Lee era uno spirito ribelle che amava distinguersi, Jackie una ragazzina giudiziosa che cercava di integrarsi; una era estroversa, civettuola e allegra, l'altra intelligente, curiosa, appassionata di letteratura e, soprattutto, era la prediletta del padre, che entrambe adoravano. Per ironia della sorte, fu proprio la schiva e riservata Jackie a conquistare il centro della scena, quando, al fianco di John Fitzgerald Kennedy, diventò una first lady straordinariamente amata e ammirata, e finì per relegare la vulcanica e intraprendente sorella minore allo sgradito ruolo di semplice «damigella d'onore». E se prima era Lee a coltivare sempre nuovi interessi, anticipando Jackie e influenzandone i gusti tanto nella moda quanto nelle arti, da quel momento la sua esistenza si trasformò in una sorta di corsa, più o meno consapevole, per uscire dall'ombra dell'ingombrante sorella. Sullo sfondo di anni cruciali per la storia americana, Sam Kashner e Nancy Schoenberger offrono un racconto ricco di aneddoti, molti dei quali svelati dalla stessa Lee nel corso di una lunga intervista. Fra matrimoni, figli, amanti, amici e nemici, gli autori tratteggiano il profilo meglio conosciuto ma anche quello privato di due donne indimenticabili, strette in un rapporto fatto di strappi e riavvicinamenti, attese e delusioni, sconfitte e rivalse, che tuttavia rappresentò per entrambe la relazione più forte e importante della vita.
19,00

American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 368

Tra il 1999 e il 2009 Chris Kyle, membro dei Navy SEAL degli Stati Uniti, ha fatto registrare il più alto numero di uccisioni a opera di uno sniper di tutta la storia militare americana. I suoi compagni d'armi, che ha protetto con precisione letale dall'alto dei tetti e da altre postazioni invisibili durante la guerra in Iraq, lo chiamavano "la Leggenda". Per i nemici, invece, era semplicemente al-Shaitan Ramadi, il diavolo di Ramadi. Texano di nascita, Chris impara a sparare da ragazzo, andando a caccia con il padre. Dopo aver fatto il cowboy e aver partecipato a diversi rodei, decide di arruolarsi nei SEAL e viene subito catapultato in prima linea nella "guerra al terrore" intrapresa dall'amministrazione Bush dopo l'11 settembre 2001. "American Sniper" è l'autobiografia di un guerriero che rimpiange di non aver ucciso più nemici, ma, al tempo stesso, non nasconde la drammaticità dell'esperienza bellica. Il racconto delle sue imprese si intreccia alle pagine dedicate alle vicende più strettamente private. Sino alla sofferta decisione di congedarsi, per diventare "un bravo papà e un buon marito", e per aiutare, i reduci in difficoltà e abbandonati a se stessi. Sopravvissuto a battaglie, imboscate e trappole di ogni genere, Chris Kyle troverà prematuramente la morte proprio per mano di un giovane veterano afflitto da disturbo da stress post-traumatico un anno dopo l'uscita dell'edizione originale di questo libro.
12,50

Heida. Lasciare tutto per la natura

di Steinunn Sigurdadottir

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 304

Questa non è una storia come le altre. Questa storia ha inizio alla "fine del mondo". È la storia vera di una donna coraggiosa che ha scelto di vivere una vita diversa e solitaria... o quasi. Ha ben cinquecento pecore a tenerla impegnata ogni giorno. Heida Ásgeirsdóttir, la protagonista di questo libro, è diventata un vero e proprio simbolo dell'indipendenza femminista ed ecologista ed è ormai una celebrità nel suo Paese d'origine: l'Islanda. Ex modella, a vent'anni Heida sceglie di abbandonare una potenziale carriera sulle passerelle di New York per tornare a casa e occuparsi della fattoria di famiglia. Oggi vive in un'area sterminata e inospitale conosciuta come "la fine del mondo", nei pressi di un vulcano ancora attivo, dove quotidianamente si occupa del suo gregge di pecore e dei suoi terreni, in un Paese in cui questo genere di lavoro è considerato una "cosa da uomini". La sua incredibile storia è qui raccontata da Steinunn Sigurdardóttir, una delle più acclamate autrici nordiche: tra ricordi e ironia scopriamo come Heida si sentisse a disagio con il suo corpo prima di diventare una modella, o quanto fosse profondo il legame con suo padre, un uomo forte che le ha trasmesso il valore delle proprie radici, ma che si aspettava che lei un giorno trovasse un marito deciso a prendersi cura della fattoria. Heida non ha tradito le attese del padre, ma le ha realizzate a modo suo: occupandosene lei stessa. In questo libro sorprendente, seguiamo le quattro stagioni dell'anno in cui Heida ha affrontato la sua battaglia più grande: impedire la costruzione di una centrale idroelettrica nella sua terra. Tra sacrificio e riscatto, forza di volontà e spirito ecologista, questa storia ci offre il ritratto indimenticabile di una donna forte e moderna, che ha avuto il coraggio di sfidare la tradizione e i tanti pregiudizi pur di essere libera e seguire la sua strada.
19,00

Maria Maddalena. Storia di un vero amore e di una straordinaria confusione

di Natale Benazzi

Libro

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 144

La vicenda di Maria Maddalena ci è stata tramandata in maniera confusa, spesso ingannevole, a causa della sovrapposizione delle molteplici figure femminili che popolano le pagine del testo biblico e che la donna di Magdala ha catalizzato su di sé. Dopo quasi duemila anni viene ancora considerata dai più come la prostituta pentita che lava e asciuga i piedi di Gesù con le proprie lacrime e i propri capelli. Ma non è così. In epoca contemporanea l'interpretazione della Maddalena come la sposa segreta di Gesù Cristo ha avuto molta fortuna, ma Maria Maddalena è molto più di questo, basti pensare a come lo stesso papa Francesco le abbia attribuito il titolo di "apostola degli apostoli". In questo libro Natale Benazzi scioglie gli equivoci, i nodi di una trama confusa e ingarbugliata, smascherando i falsi storici e restituendo, invece, un'immagine inedita della donna che fu la prima a incontrare Gesù risorto.
9,90

Robert Hugh Benson. Sacerdote, scrittore, apologeta

di Luca Fumagalli

Libro: Copertina morbida

editore: Fede & Cultura

anno edizione: 2019

pagine: 207

Conosciuto soprattutto come autore de "Il padrone del mondo", romanzo distopico capace di profetizzare la persecuzione della fede cristiana in nome dell'umanitarismo, Robert Hugh Benson (1871-1914) fu un instancabile apologeta, predicatore, conferenziere, saggista e polemista. Quarto figlio dell'arcivescovo di Canterbury, massima autorità della Chiesa d'Inghilterra, rifiutò il relativismo e il nazionalismo dell'anglicanesimo e divenne invece sacerdote cattolico, influenzato da un'altra figura di grande convertito come il cardinale John Henry Newman. La sua vivacità intellettuale e le sue doti di empatia gli permisero di stringere amicizia con persone di ogni genere e di entrare in contatto con i più disparati ambienti di pensiero. In questo biografia italiana dedicata a Benson, Luca Fumagalli ricostruisce con dovizia di particolari il contesto storico e culturale in cui l'autore si formò e operò, rievoca l'ambiente familiare e la cerchia delle amicizie, e si sofferma sulla genesi dei suoi lavori, soprattutto dei suoi romanzi fantastici ("L'alba di tutto"), gotici ("I necromanti") e storici ("Il trionfo del re", "La tragedia della regina", "Con quale autorità?","Vieni ruota! Vieni forca!", "Intrighi di corte"). Prefazione di Paolo Gulisano.
22,00

Patrick Edlinger. Libero nell'aria

di Jean-Michel Asselin

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2019

pagine: 203

II mondo alpinistico rimase esterrefatto nel 2012 alla notizia che Patrick Edlinger, "l'uomo che ha inventato l'arrampicata", era morto per una banale caduta lungo una scala di casa sua. Protagonista assoluto dell'arrampicata libera tra gli anni 80 e 90, aveva iniziato fin da ragazzo a muoversi come un ballerino sulla roccia e poi era diventato famoso per le sue scalate sulle pareti del Verdon, su difficoltà allora impensabili. Atletico, biondo e bellissimo, la sua immagine in azione su pareti lisce e verticali era diventata popolare su libri e riviste, e grazie a un film, La vie au bout des doigts, che mostrava per la prima volta l'arrampicata come un capolavoro di eleganza. Nel 1995 un incidente nelle Calanques marsigliesi lo costrinse ad abbandonare l'arrampicata estrema, ma Patrick si trasferì nel Verdon proprio per essere vicino alle sue pareti più amate. Edlinger era molto amato, ma anche molto invidiato per il suo successo strepitoso. Eppure lui era un uomo semplice e schivo. La fama gli era piombata addosso quasi come un peso insostenibile. Negli ultimi anni dalla sua vita era depresso e si era allontanato dal mondo alpinistico. Jean-Michel Asselin era uno dei suoi più intimi amici; solo lui poteva tracciarne un ritratto veritiero, che stupirà i molti lettori che di Patrick hanno conosciuto soltanto l'aspetto pubblico di "dio dell'arrampicata".
15,00

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