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Biologia, scienze della vita

Flower power. Le piante e i loro diritti

di Alessandra Viola

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 176

Le piante hanno diritti? E se ne hanno quali sono e cosa comporterà il fatto di riconoscerli? Attribuire diritti a soggetti che ne sono privi appare da sempre un'idea stravagante; eppure non bisogna dimenticare che neri, donne e bambini un tempo non ne avevano alcuno e oggi anche questo ci sembra impensabile. Nei secoli l'uomo ha allargato la cerchia dei diritti in seguito a guerre o rivoluzioni, come forma di riparazione per le ingiustizie e i danni subiti. Ci riferiamo sempre a guerre umane, ma combattiamo anche contro un popolo silenzioso e pacifico, dal quale dipende la nostra stessa sopravvivenza e che malgrado questo abbiamo decimato, spingendo migliaia di specie sull'orlo dell'estinzione: il popolo delle piante. Firmare una pace con l'ambiente è ormai indispensabile per risolvere problemi globali come fame, migrazioni di massa, desertificazione, inquinamento e cambiamenti climatici. È giunto il momento di una «Dichiarazione universale dei diritti delle piante», che riconosca i diritti delle nostre sorelle verdi e garantisca anche i nostri.
16,50

Neuroscienze della bellezza

di Jean-Pierre Changeux

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 240

«Questo libro rappresenta per me la sintesi di molti decenni di riflessione sul bello. E aggiunge al dibattito una nuova dimensione: quella della conoscenza scientifica tanto della contemplazione dell'opera d'arte, quanto della sua creazione. Con le neuroscienze infatti si apre un nuovo campo di ricerca sull'opera d'arte, per cui si può parlare ormai di una vera e propria "neuroscienza dell'arte". Comprendere come il nostro cervello intervenga nella relazione tra l'essere umano e l'opera d'arte è divenuto possibile e promettente. Ed è il percorso che io vi propongo in questo mio nuovo libro». (J. -P. Changeux)
15,00

Riconoscere gli uccelli dal comportamento

di Dominic Couzens

Libro

editore: Ricca

anno edizione: 2020

pagine: 256

Questa nuova guida da campo permette di identificare gli uccelli dal loro modo di volare, di alimentarsi o di stare in gruppo. La maggior parte delle guide tradizionali consente di riconoscere gli uccelli dal loro colore e da altre caratteristiche fisiche. E se la visuale non fosse buona abbastanza da permettere un'identificazione certa? Fungendo da complemento alle guide classiche, questo manuale di Dominic Couzens è stato ideato per fornire una risposta definitiva a queste situazioni. Cinque tra i migliori artisti naturalistici sono stati appositamente incaricati di illustrare gli uccelli come voi li vedete comportarsi realmente in natura. Suddiviso in base alle famiglie, Riconoscere gli uccelli dal comportamento vi aiuterà a distinguere specie differenti in base alle dimensioni e alle forme, oltre che dall'ambiente in cui vivono e dal loro modo di comportarsi. In questo modo si incoraggia il lettore ad osservare in maniera più attiva e a concentrarsi su quello che l'uccello fa. Ogni sezione inizia con una panoramica sugli habitat e sulla distribuzione, per poi concentrarsi sui diversi aspetti del comportamento degli uccelli. In questo modo si ottiene una comparazione diretta tra specie facilmente confondibili. Questo libro non è solamente un aiuto all'identificazione, ma fornisce inoltre una visione unica e approfondita del comportamento degli uccelli.
19,90

Lo sciame umano. Una storia naturale delle società

di Mark W. Moffett

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 576

Immaginate un aeroporto gremito di gente che attende tranquilla il proprio volo. Ora sostituite quel pacifico ed eterogeneo gruppo di uomini con degli scimpanzé: vedrete ben presto subentrare inquietudine e panico, ed è certo che di lì a poco avrà luogo una carneficina. Infatti, se uno scimpanzé si avventurasse nel territorio di un altro gruppo di scimmie verrebbe quasi certamente aggredito e ucciso. Viceversa, noi umani possiamo coesistere armoniosamente in luoghi pubblici insieme a una quantità di persone che non conosciamo. Com'è possibile? Nel suo rivoluzionario libro, il biologo Mark W. Moffett utilizza gli strumenti dell'osservazione etologica incrociandoli con le più recenti scoperte in ambito antropologico, psicologico, sociologico e storico per spiegare i comportamenti alla base delle società umane; s'interroga sulle origini e le implicazioni della nostra complessa organizzazione sociale e su come le nostre differenze etniche e nazionali trovino corrispondenza in quelle di altre specie animali. Per farlo, studia le forme di convivenza di primati e formiche così come delle comunità umane nell'età dei cacciatori-raccoglitori, e mette a fuoco le relazioni tra identità di gruppo e anonimato, chiave di volta per capire come sorgono, si sviluppano, funzionano e declinano le società. «L'idea di questo libro mi è venuta quando vicino a San Diego mi sono imbattuto in un campo di battaglia lungo chilometri, dove due supercolonie di formiche argentine, ciascuna forte di miliardi di individui, difendevano il loro territorio. Questi lillipuziani mi hanno inizialmente portato, nel 2007, a chiedermi in che modo un vasto numero di individui, formiche o esseri umani, potesse davvero costituire una società. Il mio libro analizzerà come, analogamente all'uomo, le formiche reagiscano l'una all'altra di modo che anche le loro società possono essere anonime: noi (e loro) non abbiamo alcun bisogno di conoscerci come individui per mantenere le nostre società distinte. [...] Per quale motivo insomma una componente intrinseca della condizione umana è quella di tenersi stretti a una società, idolatrandola, e al contempo molto spesso insultando, diffidando, umiliando o anche odiando gli stranieri? Questo è uno dei fatti stupefacenti della nostra specie, e uno dei motivi che mi hanno portato a scrivere questo libro. Anche se le nostre società da piccole sono diventate immense, abbiamo conservato una sorprendente consapevolezza di chi può farne parte e chi no. È vero, stabiliamo amicizie con gli stranieri, ma restano stranieri. Nel bene e nel male la distinzione rimane, con discriminazioni ugualmente pronunciate e spesso distruttive che montano all'interno delle società stesse, per ragioni che spero di riuscire a chiarire. Il modo in cui affrontiamo somiglianze e differenze determina la natura e il futuro delle società».
36,00

Le origini profonde delle società umane

di Edward O. Wilson

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2020

pagine: 120

Per millenni filosofi, teologi e scienziati non sono riusciti a trovare risposte verificabili alle domande che definiscono il significato stesso dell'esistenza umana: che cosa siamo e che cosa ci ha resi quello che siamo. Nel suo esame della storia evolutiva, Wilson si spinge qui più indietro di quanto abbia mai fatto, consegnandoci un testo che mette in luce le origini profonde delle società animali e di quella umana. L'unico modo per comprendere il comportamento umano è cercare di conoscere le storie evolutive, lunghe e complesse, delle specie non umane. Tra queste almeno diciassette specie (roditori e gamberi tra gli altri) hanno sviluppato società avanzate e basate su livelli di altruismo e cooperazione simili a quelli che osserviamo tra gli esseri umani. Sulla scia di Darwin, che suggerì di studiare le origini dell'umanità tenendo conto del comportamento delle scimmie antropomorfe, Wilson sintetizza le più aggiornate ricerche svolte nel campo delle scienze dell'evoluzione, realizzando un'opera concisa ma rivoluzionaria sulla genesi della società umana. Prefazione all'edizione italiana di Telmo Pievani.
15,00

Inchiesta sul darwinismo. Come si costruisce una teoria. Scienza e potere dall'imperialismo britannico alla globalizzazione

di Enzo Pennetta

Libro: Copertina morbida

editore: CANTAGALLI

anno edizione: 2020

pagine: 216

La Rivoluzione Scientifica iniziata all'alba del XVI secolo era destinata a segnare un cambiamento profondo nella storia europea. In Inghilterra Francis Bacon pensava a una scienza al servizio del potere. Il nascente impero britannico, ispirandosi all'utopia proposta da Bacon nella "Nuova Atlantide" e alla successiva visione del Leviathan di Thomas Hobbes, si dotava nel 1660 dello strumento adatto: la Royal Society. Quando nel XIX secolo la teoria economica di Thomas Malthus venne fatta propria dall'Inghilterra coloniale e capitalista, il naturalista Charles Darwin la pose come fondamento della sua teoria sull'origine delle specie conferendole dignità scientifica. Da quel momento la teoria darwiniana avrebbe costituito un paradigma indissolubilmente legato alle dinamiche imperialistiche e neoimperialistiche veicolate anche attraverso le politiche ONU. Una teoria scientifica che per motivo è stata "blindata" dalla Royal Society e da altre istituzioni impedendo che potesse essere seriamente messa in discussione.
15,50

Una giornata con l'homo sapiens. Capire le origini dell'uomo

di Jean-Baptiste de Panafieu

Libro: Copertina morbida

editore: Espress Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 208

Come e quando la nostra specie, l'Homo sapiens, è apparsa? E perché tanti altri uomini sono scomparsi, mentre Sapiens colonizzava l'intero pianeta? La nostra storia risale a diversi milioni di anni fa, ma solo da poco sappiamo che i primi esemplari di Homo sapiens vivevano sulla Terra già 300.000 anni fa. E, allora, non erano i soli umani a popolare il pianeta. Chi erano questi altri uomini? Quali erano i loro rapporti con l'Homo sapiens? E quali tracce abbiamo conservato di quel nostro lontano passato? Mettetevi comodi nella vostra miglior poltrona e lasciate che Jean-Baptiste de Panafieu vi racconti l'incredibile storia delle nostre origini; fatevi guidare, pagina dopo pagina, alla scoperta dei nostri antenati.
14,00

La saggezza degli animali

di Peter Wohlleben

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 185

I polli cresciuti all'aperto sono più felici? Che cosa sognano i cani? Quale senso del tempo ha una farfalla? Con la stessa capacità di incuriosire con cui aveva descritto il linguaggio segreto degli alberi e grazie alla quale avevamo scoperto come le piante parlano, comunicano e si aiutano a vicenda, Peter Wohlleben rivolge ora la sua attenzione agli altri abitanti della foresta: gli animali. Scopriamo uccelli come il corvo imperiale, capace di provare amore e rimanere fedele al proprio partner per tutta la vita; ci accorgiamo, con un po' di stupore, che alcuni animali hanno una consapevolezza emotiva della morte, come le ghiandaie della Florida che compiono una veglia funebre di due giorni alla scomparsa di una di loro; e quasi ci commuoviamo leggendo della straordinaria empatia degli scimpanzé, capaci di adottare cuccioli orfani per proteggerli dai predatori. Peter Wohlleben sfata pregiudizi - la storia del lupo cattivo, della capra stupida o del cerbiatto timido - e ci invita a riflettere sulle conseguenze del nostro comportamento quotidiano, rendendo pagina dopo pagina sempre più evidente perché un atteggiamento attento nei confronti degli animali è un bene per noi umani e per il futuro dell'intero pianeta.
12,00

L'incanto degli animali. Bellezza ed evoluzione

di Christiane Nüsslein Volhard

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 116

Siamo affascinati dalle geometrie illusorie sulla coda di un pavone, ci perdiamo scrutando le ali variopinte delle farfalle, la forma bizzarra dei pesci abissali ci suscita stupore. Ma che significato hanno, in realtà, le meravigliose creazioni del regno naturale, gli ornamenti sul corpo degli animali, i suoni che emettono e la varietà di colori e forme che li rendono peculiari? Come si originano, a chi e a che cosa servono? Christiane Nüsslein-Volhard ci introduce ai misteri dell'evoluzione spiegandoci passo dopo passo le tappe della vita. Un viaggio esotico che ci porta sul fondo dei mari, a contatto con i colori sgargianti del pesce zebra, o nelle foreste, seguendo gli imponenti palchi di corna dei cervi. Scopriamo così che il piumaggio degli uccelli serve durante il corteggiamento, che il mimetismo dei camaleonti aiuta nella caccia, che i motivi sul manto dei mammiferi segnalano la posizione sociale all'interno del branco. E infine troviamo che i processi con cui si formano peli, scaglie, squame e penne degli animali sono simili ai metodi utilizzati nell'arte umana: un'unione di biologia ed estetica che grazie all'osservazione delle altre specie racconta molto della nostra. "L'incanto degli animali" interroga il libro della natura e mette in discussione le certezze del nostro sguardo, facendoci riflettere su ciò che consideriamo gradevole o ripugnante, affascinante o respingente, e schiudendoci i segreti delle bizzarrie animali che abbiamo sempre visto nei documentari o durante le nostre passeggiate nei boschi. Becchi, carapaci, code, nervature di mille colori: la natura ci parla; sta a noi cogliere l'intimo significato di quanto ci dice.
16,00

Novacene. L'età dell'iperintelligenza

di James Lovelock

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 123

Quando nel 1979 scrisse il suo primo libro su «Gaia» - la Terra interpretata come un organismo vivente in grado di autoregolarsi - James Lovelock approdò sulle pagine dei giornali di tutto il mondo. L'ipotesi, così radicale e dirompente, sembrò a molti un'idea assurda e ben poco scientifica ma, dopo decenni di accesissime discussioni, è diventata ormai un concetto saldamente attestato, sia nell'ambiente scientifico sia nel pensiero comune. Oggi James Lovelock festeggia un secolo di vita e sembra tutt'altro che rassegnato a farsi da parte. In "Novacene" affronta infatti due dei temi più attuali, inquietanti e complessi della contemporaneità: il nostro rapporto con le macchine intelligenti e il destino della Terra. Secondo Lovelock, l'Antropocene - l'era geologica in cui la nostra specie si è dimostrata un fattore critico per l'intero pianeta - farà presto spazio all'età successiva, il «Novacene», quella della collaborazione tra l'uomo e le macchine. Nuovi esseri prenderanno forma dall'intelligenza artificiale che noi abbiamo progettato. Penseranno 10 000 volte più velocemente dell'uomo e ci guarderanno forse con la stessa condiscendenza con cui noi guardiamo le piante. Eppure - e qui sta il guizzo del pensatore di genio - tutto questo non si trasformerà in un incubo alla Terminator o alla Matrix, perché questi esseri iperintelligenti sapranno (anche meglio di noi) di essere totalmente dipendenti dal buon stato di salute del pianeta: Come noi, anche le macchine avranno bisogno del sistema regolatore di Gaia per sopravvivere, e dal momento che Gaia dipende dalla vita organica, sarà loro interesse preservarla. C'è di più: il Novacene potrebbe essere addirittura l'inizio della conquista dell'intero cosmo da parte di un'intelligenza diffusa. L'alba di un nuovo universo.
18,00

Il cretino digitale. Difendiamo i nostri figli dai veri pericoli del web

di Michel Desmurget

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 464

Viviamo nell'era del digitale, è un dato di fatto, e gli schermi sono ovunque: in ufficio, a scuola, a casa, nelle nostre tasche. Per dovere o per svago, gli occhi tornano sempre lì. Specie quelli dei più giovani, visto che li usano come principale - se non unico - canale d'intrattenimento. Qualche cifra? In Occidente, i bambini sotto i due anni trascorrono in media tre ore al giorno davanti a un monitor. Tra gli otto e i dodici anni le ore diventano cinque, e salgono a sette tra i tredici e i diciotto. Possibile che un'attività tanto pervasiva non impatti sul loro sviluppo? Per anni ci siamo lasciati cullare dal mito che vedeva nei nativi digitali i fortunati destinatari di un balzo evolutivo, da Homo sapiens a Homo numericus: multitasking, più attento e intuitivo, pronto a cogliere le infinite possibilità offerte dalla Rete. Una visione dorata diffusa anche da media, sedicenti «esperti» e divulgatori non meglio qualificati. Troppo a lungo gli interessi di pochi e l'accondiscendenza di molti ci hanno spinti a ignorare i messaggi allarmati della scienza, proprio come è successo per il tabacco, i cambiamenti climatici e gli alimenti pieni di zuccheri. Sì, perché le ricerche sono ormai concordi: tutto quel tempo passato davanti a uno schermo ha gravi conseguenze su salute, comportamento e capacità intellettuali dei nostri figli. In queste pagine, un neuroscienziato ci presenta i dati per come sono: preoccupanti, e tali da imporre un immediato cambio di rotta.
20,00

L'ultimo abbraccio. Cosa dicono di noi le emozioni degli animali

di Frans De Waal

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2020

pagine: 390

Frans de Waal, etologo e primatologo di fama internazionale, ha scelto qui di approfondire il tema affascinante della vita emotiva degli animali. Il libro inizia con la morte di Mama, la scimpanzé legata da una profonda amicizia al biologo Jan van Hooff. Quando Mama era in punto di morte, van Hooff decise di congedarsi da lei con un ultimo abbraccio, a cui Mama rispose con un sorriso. Questa e altre vicende simili formano il nucleo della tesi dell'autore: gli esseri umani non sono l'unica specie capace di esprimere amore, odio, paura, vergogna, disgusto ed empatia. De Waal sottolinea la continuità esistente tra noi e le altre specie, proponendo un'interpretazione radicale, per cui le emozioni sarebbero come i nostri organi: gli esseri umani non hanno alcun organo in più rispetto agli altri animali, e lo stesso vale per le emozioni. L'invito è ad aprire il cuore e la mente, a notare le moltissime connessioni esistenti tra la nostra e le altre specie e a cambiare il modo di vedere il mondo che abbiamo intorno.
28,00

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