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Cinema, televisione e radio

Il discorso e lo sguardo. Forme della critica e pratica e pratiche della cinefilia

di Roy Menarini

Libro: Libro in brossura

editore: DIABASIS

anno edizione: 2018

pagine: 185

"Il discorso e lo sguardo" traccia un atlante cinematografico in forma scritta. I film non sono solo i testi audiovisivi che siamo abituati a vedere in sala e a casa nostra, ma anche luoghi di discussione ed elaborazione culturale. La critica si incarica di analizzarli e di determinare un giudizio di valore estetico. La cinefilia, invece, assume il cinema come oggetto di passione e pratica la relazione con i film come se si trattasse di rapporti sentimentali, fatti di amore, desiderio, lite, odio, e ancora ritorno di fiamma e riappacificazione. Per raccontare questo mondo, sconvolto per di più dalle trasformazioni dei media e del consumo dei film nell'era digitale, il volume assume diversi punti di vista: dallo spirito letterario al piglio storico, dall'analisi del film al confronto intellettuale con i maestri. Ogni aspetto della cultura cinematografica, scritta e vissuta, viene di volta in volta affrontato: le recensioni, i festival, il divismo, i blockbuster, il cinema d'autore, la teoria, e le nuove forme di consumo, dai blog alle serie televisive.
18,00

Surf. Un mercoledì da leoni 40 anni dopo

di Francesco Aldo Fiorentino, Tommaso Lavizzari

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2018

pagine: 125

In occasione del quarantesimo compleanno di "Un mercoledì da leoni" - il film di John Milius che narra la transizione tra la golden age e la silver age del surf - questo libro rende omaggio a un'opera che ha influito radicalmente sull'immaginario collettivo. Com'è riuscita questa pellicola ad appassionare al surf intere generazioni, dalla sua comparsa nelle sale fino ai giorni nostri? Come ha influenzato la musica, il costume e molteplici aspetti della società? Queste sono alcune delle domande attraverso cui gli autori indagano un film unico, ricco di metafore, di riferimenti e citazioni, un racconto così coinvolgente ed empatico da essere ormai entrato nella storia del grande cinema. L'amicizia, i doveri, la maturità, ma anche le vicende di chi va e chi resta, il trauma della separazione e la chiamata alla leva sono solo alcuni degli aspetti narrati. La guerra del Vietnam, che irrompe drammaticamente nella vita dei protagonisti, così come la droga e il nascere di movimenti pacifisti che coinvolsero le generazioni a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta negli USA e nel mondo saranno l'inizio di drastici cambiamenti individuali e sociali. Non è un caso che la fama di "Un mercoledì da leoni" sia sopravvissuta a quattro decenni di storia, restando un punto di riferimento per chi ha amato e ama la filosofia del surf, che non ha mai tradito se stessa.
22,00

Harry Potter. Diagon Alley. L'album dei film

di AA.VV.

Libro: Libro rilegato

editore: PANINI COMICS

anno edizione: 2018

pagine: 48

Diagon Alley è la via dello shopping per antonomasia, nel mondo dei maghi e delle streghe. In questo frenetico viale, visto attraverso i film di Harry Potter, troveremo le ultimissime scope volanti, i firmacopie dei maghi più celebri e tutto il necessario per iniziare il nuovo anno a Hogwartz! Che sia per entrare da Olivander o alla Gringott, Diagon Alley è una meta obbligata per tutti i veri potterhead!
25,00

Storia del cinema. Un'introduzione

di Kristin Thompson, David Bordwell

Libro: Prodotto in più parti di diverso formato

editore: McGraw-Hill Education

anno edizione: 2018

pagine: 603

A quasi quindici anni di distanza dalla prima edizione della storia del cinema di Kristin Thompson e David Bordwell, occorre ribadire l'importanza di questa pubblicazione. A un livello immediato, perché la presenza di un apparato iconografico ricco ed eloquente ha rappresentato l'imprescindibile contributo alla conoscenza di una forma espressiva che trova nell'immagine una componente essenziale. Ma anche sul piano metodologico il volume di Thompson e Bordwell ha impresso un deciso cambiamento nel modo di scrivere e studiare la storia del cinema, suscitando tra gli addetti ai lavori un dibattito vivace. Come recita il titolo, il libro riveste un carattere introduttivo nei confronti di un'area di interessi sempre più vasta, offrendone un quadro esauriente ancorché necessariamente sintetico e tuttavia aperto a una pluralità di approcci e problemi. In questo senso, pur essendo una storia "generalista", indirizzata in modo particolare agli appassionati e agli studenti universitari che si avvicinano spesso per la prima volta alla conoscenza del cinema secondo una prospettiva diacronica, riesce a dialogare con testi di diversa natura. Da un lato rimanda a un panorama di ricerca e di studi internazionali, di cui gli autori sono attivi protagonisti; dall'altro rinvia a opere monumentali apparse in lingua italiana che, destinate a un lettore competente e alla ricerca di percorsi di approfondimento specifici, hanno arricchito con strumenti nuovi una disciplina "giovane" contribuendo a una significativa rinascita storiografica. Nella quinta edizione il numero dei box di approfondimento ha raggiunto le cinquanta unità: alcuni riguardano temi fondamentali della storia del cinema, come determinati aspetti del neorealismo che trovavano scarso spazio in un manuale redatto da studiosi americani. Altri box sono dedicati all'analisi di film e alla presentazione di autori cruciali della storia del cinema, dalle origini a oggi: in particolare sono state potenziate le schede relative ai film contemporanei e a certi autori della Nuova Hollywood, nell'intento di restituire un patrimonio analitico e di competenze che si va via via sedimentando. La quinta edizione vede inoltre alcune innovazioni di rilievo nella parte digitale, secondo le tecnologie più aggiornate a livello internazionale: la prima, Connect, offre un ambiente di apprendimento integrato rispetto alla lettura del libro, che facilita l'interazione tra docenti e studenti e consente a questi ultimi di disporre di strumenti di autovalutazione; la seconda, Smartbook, è una versione digitale interattiva del libro di testo in grado di personalizzare il contenuto in base alle esigenze individuali del lettore, disponibile su tutti i supporti digitali.
45,00

Star Wars: il mito dai mille volti. Un saggio di antropocinema

di Andrea Guglielmino

Libro

editore: Golem Libri

anno edizione: 2018

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana... Stati Uniti d'America, 25 maggio 1977: esce nelle sale il primo capitolo di una saga destinata a diventare leggenda, la saga di Star Wars, e da allora il cinema non sarà più lo stesso. Una leggenda che però, come e più di ogni altra saga di celluloide, è anche mito. Mito nel senso moderno del termine, certo, ma non solo. Perché ciò a cui George Lucas diede vita, quel giorno, non fu soltanto una divertente fantasia da offrire come passatempo a qualche annoiato spettatore, ma un mondo nuovo, anzi un vero e proprio universo fatto di personaggi, emozioni, valori che avrebbero finito per plasmare e orientare l'immaginario e addirittura la visione della vita di orde di fan... Nel suo libro, Andrea Guglielmino ha voluto ripercorrere i principali capitoli di questo mito contemporaneo, rileggendolo con le lenti dell'antropologo e dello storico delle religioni per individuarne le analogie con i miti e il folklore dei popoli antichi. Un'ottica che svela aspetti inediti della saga e apre nuove prospettive di ricerca, e che non mancherà di stuzzicare la curiosità degli studiosi e di far discutere gli appassionati.
13,00

Tutte le ore feriscono, l'ultima uccide! di Jean-Pierre Melville

di Alessandro Baratti

Libro: Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 142

«Le Deuxième souffle è il mio film più personale. Questo può sembrare paradossale poiché è ricavato da un libro»: parola di Jean-Pierre Melville. Nonostante il successo di pubblico e di critica, "Tutte le ore feriscono, l'ultima uccide!" (1966) è il film che sancisce lo strappo tra Jean-Pierre Melville e i «Cahiers du Cinema», segnando l'interruzione di un sodalizio nato alla fine degli anni Quaranta e proseguito felicemente nel decennio successivo. Con l'adattamento del romanzo di José Giovanni pubblicato nel 1958 nella prestigiosa «Sèrie noire», Melville mette finalmente a punto il suo sistema paradossale, coniugando ambiguità dei personaggi e maestosità della forma, nostalgia per la classicità perduta e trasfigurazione spregiudicata della modernità. È il "paradosso Melville" che questo libro intende indagare, tracciando un profilo dei suoi tre volti, mettendo in luce la ricaduta teorica della sua prassi cinematografica e procedendo a un confronto serrato tra la materia letteraria di Giovanni e la singolare trasposizione cinematografica allestita dall"'imperatore di rue Jenner". Nonché, infine, ravvisando in "Tutte le ore feriscono"... l'osservatorio ideale per apprezzare l'impressionante numero di contraddizioni che connotano, pur in tutta la sua ricchezza e fecondità, l'intera opera del regista.
14,00

Loro

di Paolo Sorrentino, Umberto Contarello

Libro: Libro in brossura

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2018

pagine: 218

La prima volta appare seduto in mezzo al prato verdissimo della sua villa in Sardegna. E vestito da odalisca e, inosservato, guarda una ragazza ballare. Poi "si volta lentamente a nostro favore, si leva il velo e si apre in un sorriso fisso e inerte", il sorriso inconfondibile di Silvio Berlusconi. Il mondo fastoso, visionario e malinconico, del premio Oscar Paolo Sorrentino esplode in tutta la sua magia visiva dalla sceneggiatura integrale di "Loro", avvalendosi di una scrittura che si segue senza perdere un dettaglio, una battuta, un silenzio, l'intenzione di un volto.
16,50

Loro. Diario del film

di Paolo Sorrentino

Libro: Libro in brossura

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2018

pagine: 173

L'appassionata documentazione di Gianni Fiorito rende questo volume fotografico un vero e proprio percorso dentro il film, fra foto di scena e foto di set oltre alle foto di alcune sequenze tagliate. Un diario di lavorazione che consente di fermarsi sul dettaglio di un'espressione, di un gesto, di una scena corale, di cogliere l'intelligenza, la fatica, l'intensità e lo studio meticoloso di ogni inquadratura, oltre che la magistrale interpretazione di Toni Servillo nei panni di Silvio Berlusconi. Un volume da leggere come un racconto per immagini, ma anche da esplorare come accesso privilegiato al lavoro di un grande maestro del cinema.
22,00

I segreti di David Lynch

di Matteo Marino

Libro: Libro in brossura

editore: Becco Giallo

anno edizione: 2018

pagine: 351

Il suo "Mulholland Drive" è stato eletto miglior film del XXI secolo. Il suo "Eraserhead" era il film preferito di Stanley Kubrick. Il suo "Twin Peaks" ha cambiato la storia della televisione, due volte. Addirittura il suo ciuffo ha un fan club ed è inconfondibile come quello di Elvis Presley. Pittore, cineasta, musicista, attore, costruttore di mobili, sognatore di mondi, bevitore di caffè e ambasciatore della meditazione trascendentale, David Lynch è un maestro e una star. Le sue opere enigmatiche hanno catturato gli spettatori di tutto il mondo sospendendoli fra due estremi: l'orrore e la beatitudine, funghi atomici e torte di ciliegie. Con uno stile che unisce analisi critica e linguaggio pop, Matteo Marino esplora chiavi di lettura classiche e inedite per provare a decifrare i passaggi più oscuri di "Strade perdute", "Mulholland Drive", "Inland empire" e "Twin Peaks - Il ritorno", coinvolgendo per estensione tutta l'opera lynchiana. Un viaggio della mente e del cuore che, dagli effetti speciali digitali ai trucchi del cinema muto, dalle scoperte della fìsica quantistica ai testi delle religioni vediche e del buddhismo tibetano, ci conduce alla ricerca della strada per tornare a casa.
18,00

Conversazione con Ingmar Bergman

di Olivier Assayas, Stig Björkman

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2018

pagine: 100

"Abbiamo incontrato Bergman tre volte, il 14, 15, e 16 marzo dalle quattordici alle sedici; il rituale era sempre lo stesso: Bergman ci faceva da guida fra i meandri del teatro fino alla piccola anticamera del suo ufficio contrassegnata da una piccola targa in cuoio «Ingmar Bergman - Regissör». Qui, ci sedevamo intorno a un tavolo basso e chiacchieravamo di tutto un po'. Interessato al cinema francese, sondava i nostri punti di vista, ci interrogava su alcuni film recenti, ci parlava dei suoi progetti teatrali. Poi, facevamo partire i registratori, due piccoli mangiacassette antidiluviani che entrambi osservavamo di tanto in tanto con i sudori freddi. Lui distendeva i piedi su uno sgabello, si allungava all'indietro e rispondeva - o evitava di rispondere - con molta attenzione e precisione." (Gli autori)
14,00

La scuola italiana del cinema. Il Centro Sperimentale di Cinematografia dalla storia alla cronaca (1930-2017)

di Alfredo Baldi

Libro: Libro in brossura

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2018

pagine: 223

«Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha una storia lunga e complessa, che si intreccia in modo inestricabile alla storia del cinema italiano e alla storia d'Italia. Nato per volontà del fascismo negli anni '30, è stato svaligiato dai nazisti durante la guerra, ha vissuto gli anni del dopoguerra e del boom, è stato protagonista della stagione fervente e caotica del '68, ha condiviso tutte le crisi e tutte le rinascite del nostro cinema e della nostra società. E in questo XXI secolo, nel quale il cinema è "circondato" da nuovi media e nuove tecniche ma continua eroicamente a voler essere protagonista, accompagna la trasformazione del cinema stesso in qualche cosa che ancora non conosciamo, ma che sarà entusiasmante conoscere».
18,00

La trappola del testo. Sul primo Kubrick

di Saverio Zumbo

Libro: Libro in brossura

editore: MIMESIS

anno edizione: 2018

pagine: 142

"Nel ripensare il suo classico studio sul "primo" Kubrick, Saverio Zumbo si sintonizza con [le] nuove prospettive degli studi sul regista. Zumbo rilegge infatti i film del giovane Kubrick (dal cortometraggio "Day of the fight", del 1949 a "Lolita" del 1962) alla luce di una duplice ipotesi. In primo luogo, egli ritiene che occorra postulare uno stacco tra i primi due film [...] e la produzione successiva: all'inizio della propria carriera Kubrick tenta vie radicalmente sperimentali, che poi finisce per abbandonare [...]. In secondo luogo, il fervido e irripetibile clima sperimentale dei primi film sarebbe basato (non senza qualche ingenuità e alcune ambizioni eccessive) sulla sintesi di due elementi: da un lato la lezione modernista della riflessività dell'opera d'arte, e dunque la sperimentazione sul linguaggio e la messa in scena del medium; dall'altro lato l'influsso della psicanalisi junghiana che costituirebbe il serbatoio delle più interessanti sperimentazioni linguistiche e metalinguistiche." (dall'Introduzione di Ruggero Eugeni)
14,00

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