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Cinema, televisione e radio

Vecchi, vecchie e vecchiaie nella letteratura e nel cinema

di Guglielmo Giumelli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 174

Vecchio e vecchia sono termini che fanno paura, fanno rabbrividire; sono parole cariche di inquietudini, di debolezze e, talvolta, anche di angosce. Vecchiaia è un termine difficile da definire poiché è un continuum ondulato, fatto di adattamenti/riadattamenti che inizia nel momento in cui si nasce e termina con la morte. Vecchiaia è una condizione che ha indotto, molto spesso, alla costruzione di immagini pesanti, cattive e ributtanti inducendo chi non la sta ancora vivendo ad allontanarla o a nasconderla in vari modi e chi la sta vivendo a 'dimenticare' che la vecchiaia è una condizione e una fase della vita che interessa tutti. Forse, si vorrebbe vivere la vecchiaia da 'non-vecchi' o la vecchiaia 'senza vecchi'. Reinventare la vecchiaia non può ridursi a un ingenuo e illusorio tentativo di aggirarla, scavalcarla e non incorrere negli 'ostacoli' che, inevitabilmente, l'accompagnano. Forse si deve 'uccidere' la vecchiaia vedendo in tale 'delitto' il passaggio necessario e obbligato per rimetterla in gioco e, quindi, viverla con tutti i suoi 'ostacoli' e percorrere il suo sentiero, più o meno lungo. Reinventare la vecchiaia deve passare anche attraverso la costruzione di una diversa immagine del vecchio e della vecchia, dopo avere 'sepolto' quelle passate in cui ci si imbatte ancora.
18,00

Storia della danza di società nell'Ottocento. Dalla quadriglia al valzer alla polka alla mazurka fino al ragtime

di Fabio Mòllica

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 157

Questo libro racconta uno dei momenti centrali della vita sociale del XIX secolo: il ballo. Percorrendo tutto il "secolo lungo", dalla Rivoluzione francese alla Prima guerra mondiale, e tutto l'Occidente, dalla Russia agli Stati Uniti, "Storia della danza di società nell'Ottocento" racconta la centralità del ballo nell'organizzazione della vita di società, osservandolo da diverse prospettive: come luogo privilegiato di incontro, come momento centrale nell'educazione dei giovani, come forma di divertimento e come arte sociale. Il ballo viene inoltre analizzato nelle sue relazioni con il mondo della danza teatrale, della musica e dell'imprenditoria dello spettacolo e del tempo libero. Alla base del libro c'è un attento studio delle fonti: i manuali prodotti dai maestri di ballo occidentali in tutto l'arco dell'Ottocento, le opere prodotte dagli stampatori musicali, i testi e le riflessioni di romanzieri e letterati dell'epoca, da Austen a Balzac, da Stendhal a Tolstoj, da Flaubert a Cechov. La struttura del libro riflette lo sguardo dell'autore, che passa da una visione panoramica al dettaglio. La prima parte infatti inquadra, le problematiche sociali e culturali relative al ballo, mentre la seconda tratta nello specifico la storia di tutte le danze che componevano il sistema elaborato da maestri e musicisti ottocenteschi: quadriglia, contraddanza, valzer, polka, mazurka e danze di coppia figurate. L'analisi dettagliata e documentata del ballo ottocentesco inserita nel più vasto quadro culturale dell'epoca rende dunque questo libro un valido strumento di studio per gli specialisti del settore, ma anche una piacevole lettura per un pubblico generico interessato alla vita sociale, alla cultura e all'arte del XIX secolo.
19,00

Guida tascabile per maniaci dei film

di The 88 fools

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2018

pagine: 694

Settecento pagine di nomi, date, numeri, elenchi, classifiche: vite, filmografie, citazioni, frasi, ricette, premi, suggestioni, idee, aperture. Tutto ciò che chi ama il cinema vorrebbe leggere, rileggere, scoprire, trovare. Tutto ciò che farà impazzire chi di cinema vive. Diciannove diverse sezioni, ognuna legata e sovrapposta e intrecciata inscindibilmente all'altra, per sprofondare senza poterne più uscire nell'abisso della passione cinefila. I film imperdibili, le citazioni, le biografie di registi, attori, attrici, sceneggiatori, musicisti, i premi, una storia dei generi più particolari e strani, film e cibo, film e drink, le accoppiate vincenti del cinema, i campioni di botteghino, la censura, i più bei baci sullo schermo, cani, gatti e animali, i film sul cinema, i remake, i prequel e i sequel, le frasi sul cinema e infinite altre curiosità divertenti, intelligenti, inattese, imperdibili... "The 88 Fools", che richiama nel proprio nome il film "Kill Bill" di Quentin Tarantino, è un collettivo di giovani ventenni, con base a Rebibbia, nella periferia romana. Attraverso azioni culturali non autorizzate e flash-mob sempre molto rumorosi e colorati si propongono di promuovere il cinema e l'amore per il cinema senza snobismi né preclusioni verso i film non d'autore. Stanno lavorando alla creazione di un archivio di pellicole e alla loro trasformazione in formato digitale per salvarli dall'oblio.
15,00

Il Mereghetti. Dizionario dei film 2019

di Paolo Mereghetti

Libro

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 10755

Torna, per la dodicesima volta il Dizionario dei film: enciclopedico nel rigore e nella quantità di dati, l'opera di Mereghetti è arricchita di oltre 4.000 nuove schede. Il dizionario dei film 2018 è uno strumento per chi segue il cinema e ne ama le curiosità e le sottili storie nascoste nelle vite dei suoi protagonisti, scoprendo percorsi di lettura e di visione straordinari. Oltre 7000 pagine; 35.000 schede; 60 percorsi tematici; indice di titoli originali per 25.000 voci; indice degli attori per 48.000 voci; indice dei registi per 10.00 voci.
57,00

Milano odia. La polizia non può sparare. Storia di un cult nell'Italia degli anni settenta

di Paolo Spagnuolo

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 271

Si può raccontare un'epoca attraverso un singolo film? A volte sì, soprattutto quando certe pellicole entrano a far parte del nostro immaginario quotidiano influenzando il linguaggio, i costumi e i suoni. Così è stato per il cinema poliziesco degli anni settanta e per uno dei film più importanti di quella stagione: Milano odia: la polizia non può sparare, datato 1974, con la regia di Umberto Lenzi e Tomas Milian, Henry Silva, Ray Lovelock come protagonisti. Il volume monografico che Paolo Spagnuolo dedica a questo film-cult è una vera miniera d'oro per gli appassionati di cinema. Il progetto originale è stato discusso insieme al regista, poco prima che spirasse e gran parte dei materiali provengono dal suo archivio e da quello degli eredi della Dania Cinematografica, che lo hanno fornito in esclusiva. Tra questi: la sceneggiatura dattiloscritta, il soggetto, la documentazione sulla colonna sonora composta da Ennio Morricone, le fotografie di scena in originale (quasi tutte inedite), locandine, fotobuste. Completano il quadro racconti e interviste con il cast tecnico e con gli attori. Non mancano gli interventi di "nomi" legati al cinema come il regista Enzo G. Castellari, e i contributi di critici quali Davide Pulici e Gianmarco Diana, musicista ed esperto di colonne sonore. Un lavoro di ricerca e documentazione che ricostruisce, anche attraverso aneddoti interessanti e divertenti, la storia di un'epoca del nostro cinema, adatto sia agli esperti che ai neofiti. Un viaggio in un film e in un genere che ancora oggi sono oggetto di culto in Italia e all'estero, come dimostrano le tante interviste rilasciate da Quentin Tarantino dove cita Milano odia tra i film che lo hanno maggiormente ispirato.
22,90

Guida al cinema noir

di Michele Tetro, Stefano Di Marino

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 608

Il Noir è forse il genere cinematografico più prolifico e duraturo della storia del cinema. Legato alla letteratura ma capace di sviluppare anche moltissimi soggetti originali, accompagna il pubblico sin dagli anni Trenta. Oggi tutto viene etichettato come Noir, ma esistono canoni tematici e stilistici che il lettore deve conoscere per approfondire questo ricchissimo filone. Lo scopo di questa guida è introdurre il neofita in un mondo oscuro e complesso e stimolare l'esperto a rivedere e analizzare film classici e meno conosciuti. Una panoramica del genere Noir, così come è stato interpretato non solo nel suo paese d'origine, gli Stati Uniti, ma anche in Francia, in Inghilterra e in Italia, senza tralasciare quelle cinematografie che negli anni hanno integrato il Noir nella loro tradizione: la Spagna, la Scandinavia e l'Estremo Oriente. Chiarita la divisione nei tre periodi principali, Noir classico (dagli anni Trenta fino alla fine dei Cinquanta), neo Noir (dalla Nouvelle Vague fino agli anni Ottanta) e post Noir (le ultime tendenze legate al cinema di Tarantino), il volume affronta tutti i personaggi chiave con un'ampia scelta di film.
30,00

Piccola enciclopedia degli ultracorpi. I B-movies americani degli anni Cinquanta

di Alberto Pallotta

Libro: Libro in brossura

editore: ULTRA

anno edizione: 2018

pagine: 384

Formidabili quegli anni, avrebbe detto qualcuno. In questo caso, si parla dei Cinquanta, e si parla di cinema. I film americani di fantascienza e di horror più creativi sono stati certamente realizzati in quel mitico decennio. Storie di viaggi interstellari, scoperte di nuovi pianeti, invasioni di alieni tetri e minacciosi, esperimenti incredibili, mutazioni dovute agli effetti radioattivi di test nucleari. Vicende che fornivano una rilettura parallela di natura politica, legata alla guerra fredda e alla paura del comunismo. Alcuni erano film d'intrattenimento destinati ai drive-in, altri autentici capolavori. Tutti, però, avevano una caratteristica in comune: erano realizzati con pochi soldi, e spesso questo era molto evidente. Così i critici storcevano la bocca e li chiamavano B-movies. Il dizionario di Alberto Pallotta, uno degli esperti italiani del tema, con le sue schede tecniche e critiche, tanti aneddoti e una galleria iconografica, rende il giusto tributo a pellicole ormai mitiche come "L'invasione degli ultracorpi", "L'esperimento del Dottor K", "La cosa da un altro mondo" e tanti altri, e ci fa tornare indietro nel tempo, come in un film di fantascienza tratto da un romanzo di Wells.
23,50

Il cinema di Powell e Pressburger

Libro

editore: Il Castoro

anno edizione: 2018

pagine: 155

Una magnifica scala che si srotola dall'Aldilà verso la Terra ("Scala al paradiso"), un tuffo nell'acqua di una piscina che si trasforma in un balzo all'indietro nel tempo ("Duello a Berlino"), una ballerina dai capelli fiammeggianti che non riesce a smettere di danzare ("Scarpette rosse"), un gruppo di suore anglicane confuse dal calore e dalla sensualità di un convento in cima all'Himalaya ("Narciso nero"); e cavalli, tappeti volanti, un genio della bottiglia e un mago malvagio ("Il ladro di Bagdad"); seducenti bambole meccaniche, stregoni e venditori di occhi ("I racconti di Hoffmann"); bizzarri giochi a Risiko e a rimpiattino tra nazisti, canadesi e inglesi ("49° Parallelo e Volo senza ritorno"); e per finire un giovane, tranquillo operatore cinematografico londinese che, con una lama nascosta nella macchina da presa, uccide le sue vittime mentre le riprende (Pee-ping Tom). In bianco e nero o in uno sfavillante Technicolor, questi sono stati i sogni degli Archers, un regista-produttore e uno sceneggiatore che, dalla fine degli anni Trenta all'inizio degli anni Sessanta, colmarono di meraviglie gli schermi e gli occhi degli spettatori. Michael Powell ed Emeric Pressburger, un inglese purosangue e un ungherese emigrato a Londra, hanno creato il nucleo immaginario più eccentrico, coerente e duraturo della storia del cinema inglese, l'unico in grado di competere con quello dei grandi maestri europei e americani sul piano delle suggestioni visive e tematiche e della ricchezza stilistica. Guardati con sospetto dalla critica loro contemporanea, ma amatissimi dal pubblico, hanno influenzato autori come Martin Scorsese, Brian De Palma, Francis Ford Coppola, Bertrand Tavernier, Bernardo Bertolucci. Questo libro ripercorre la loro storia e il loro lavoro, attraverso le parole degli ammiratori che, dagli anni Settanta in avanti, hanno rivalutato l'opera degli Archers e le analisi di alcuni critici contemporanei di nove dei loro film.
15,00

Gian Maria Volonté. Recito dunque sono

Libro

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2018

pagine: 157

Gian Maria Volonté non è un attore come gli altri. Che incarni figure storiche antiche e recenti o identità frutto della creatività degli autori o della sua stessa inventiva, le sue metamorfosi, per lo spettatore, non si concretizzano in una semplice partecipazione estetica, ma in una vera e propria profonda esperienza emotiva interiore. Alfiere coraggioso del cinema politico in un'epoca di grandi conflitti sociali, Volonté ha percorso la sua strada accompagnato da uno stuolo di registi che, insieme a lui, hanno reso grande la cinematografia italiana in patria e all'estero. Il suo approccio alla recitazione è simile a quello dello scultore che, di fronte al marmo informe, ha un solo modo per dargli identità: «scordarsi di sé» e farsi marmo egli stesso. Egli non si cala nel personaggio, lo diventa. Anzi, lo è. Nella recitazione, trova quindi una nuova forma del suo essere. Illecito, dunque sono. In questo saggio biografico si narra la sua avventura professionale ed esistenziale attraverso notizie rare sepolte negli archivi, la completa filmografia, testimonianze esclusive delle persone che lo hanno conosciuto e amato, sue stesse dichiarazioni, un elenco narrato dei progetti mai avveratisi, e infine numerose immagini.
7,90

Bambole perverse. Le ribelli che sconvolsero Hollywood

di Mariuccia Ciotta, Roberto Silvestri

Libro

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 393

"Che Diva sei? È la domanda per 'indossare' la propria maschera, e in ogni sembianza, sotto ogni copertura, ridisegnare i generi o fluttuarvi delicatamente da un lato all'altro. Dive e Divine insegnano a smantellare i 'tipi' di donne (e di uomini), divise in categorie, classificate a seconda del fascino e della bellezza, ma come scrive Francis Scott Fitzgerald: 'Lui voleva fare di me una Dea, invece io voglio essere Mickey Mouse'." Un "catalogo delle dive" cinematografiche che racconta le donne del grande schermo, dalle icone intramontabili del passato alle loro eredi di oggi, facendo saltare convenzioni e generi, sgretolando gli stereotipi. Da Mary Pickford a Emma Watson, da Clara Bow a Meg Ryan, da Katharine Hepburn a Kristen Stewart, da Glenn Close a Tilda Swinton: donne libere ed eversive, che frantumano le mode imponendone di nuove, scompigliano la scena e il bon ton borghese creando categorie inedite e rivoluzionarie. Donne inimitabili, bellissime, che siano "maschiette", icone del femminismo o dive dal fascino noir, tutte rifiutano le etichette più banali per imporre la loro identità. Prefazione di Luca Guadagnino.
22,00

Trilogia della vita: Le sceneggiature originali de Il Decameron-I racconti di Canterbury-Il fiore delle Mille e una notte

di Pier Paolo Pasolini

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti Libri

anno edizione: 2018

pagine: 695

Questo volume raccoglie le sceneggiature originali de "Il Decameron", "I racconti di Canterbury" e "Il Fiore delle Mille e una notte", film diretti da Pier Paolo Pasolini tra il 1970 e il 1974. Poche pellicole, nella storia del cinema italiano, hanno subito una censura così feroce fatta di denunce, sequestri, accuse di pornografia, linciaggi morali. Oggi, a distanza di oltre quarant'anni dalla loro prima uscita nelle sale, i dialoghi, le dettagliate didascalie e le precise descrizioni colgono in tutta la sua complessità il rapporto tra lo scrittore-regista e la sua opera, e più in generale quello tra letteratura e cinema. Reinterpretando infatti tre grandi classici della novellistica mondiale, Pasolini disegna un ambizioso e articolato progetto artistico dotato di genuina forza poetica e immediato slancio narrativo, capace di sfidare il conformismo e aggiungere nuove sfumature di significato alla nostra idea di moralità. La prefazione di Gianni Canova descrive il cammino che ha condotto l'autore dall'idea iniziale al montaggio finale, e sottolinea la sorprendente classicità e l'attualissima modernità di questi tre film non omologabili, ancora estranei al deperire delle mode e al mutare effimero dei costumi.
24,00

Il Farinotti 2019. Dizionario di tutti i film

Libro: Libro rilegato

editore: Newton Compton

anno edizione: 2018

pagine: 2837

Tutto il cinema a portata di mano, in un imponente volume di oltre 2.800 pagine. La nuova edizione del Farinotti fotografa il glorioso passato della cinematografi a, sin dalle prime pellicole mute e in bianco e nero, ma ne racconta anche il presente. Lo strepitoso trionfo internazionale dei film tratti da fumetti (tra tutti i due campioni d'incassi Black Panther e Avengers. Infinity War); l'Oscar a La forma dell'acqua di Guillermo del Toro (che aveva già ottenuto il Leone d'Oro); sul versante italiano: il ritorno dagli Stati Uniti di Gabriele Muccino con il cast stellare di A casa tutti bene, il Berlusconi rivisto da Paolo Sorrentino nei due controversi capitoli di Loro e i David di Donatello assegnati ai Manetti Brothers per il loro Ammore e malavita. Di stagione in stagione, il Farinotti si conferma un punto di riferimento per gli appassionati, gli studiosi e i semplici curiosi, perché nei giudizi, espressi sinteticamente in stelle, va incontro ai gusti del grande pubblico, tenendo sempre in considerazione il bello ma senza mai eccedere nelle raffinatezze di certa critica. Aggiornatissimo, contiene le schede di tutti i fi lm presentati alla 75ª mostra del Cinema di Venezia.
19,90

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