Libri Cinema, televisione e radio: Novità e Ultime Uscite | P. 3

Cinema, televisione e radio

Pasolini su Pasolini. Conversazioni con Jon Halliday

di Pier Paolo Pasolini, Jon Halliday

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 224

Il cinema, il rapporto col cinema e col suo mondo è l'argomento principale di queste conversazioni tra il critico inglese Jon Halliday e Pier Paolo Pasolini. Halliday ritraccia con Pasolini l'intero suo percorso di regista, illustrandone la concezione del «cinema d'autore», affrontando gli aspetti tecnici, analizzando le opere, chiarendone la posizione di fronte alla censura. Ma la ricchezza della personalità dell'intervistato, la curiosità dell'intervistatore, la varietà d'interessi di entrambi fanno sì che la conversazione spesso si dilati, si appropri di altri temi. Si aprono rapidi, vivissimi scorci su certi momenti della vita di Pasolini: gli anni giovanili, il Friuli, Bologna, la scoperta di Roma, il formarsi delle amicizie. Ma, soprattutto, si toccano gli argomenti che hanno destato, fuori e dentro l'opera letteraria, l'interesse e la passione di Pasolini: le questioni di lingua, la religione, il rapporto fra letteratura e ideologia, fra cultura e politica e fra Chiesa e cultura in Italia. Riscoprendo così un ardore intellettuale e civile capace di mettere a fuoco problemi sempre attuali nel nostro Paese.
15,00

Affetti speciali. Il cinema e le immagini nell'educazione e nella didattica

Libro

editore: IPL

anno edizione: 2022

pagine: 176

Cinema e pedagogia possono andare a braccetto. La visione di un film può guidare un percorso educativo e portare in superficie visioni del mondo, pensieri e sentimenti capaci di interpretare la realtà, darle forma e sostenere la costruzione di relazioni positive. Con queste premesse, l'autore - docente di scuola secondaria di secondo grado, impegnato nello sviluppo di percorsi di educazione al linguaggio cinematografico e animatore di rassegne cinematografiche - mostra concretamente a educatori e insegnanti come usare efficacemente il testo filmico, senza tradire il cinema ed esaltandone invece la grande forza comunicativa. Non solo riflessioni teoriche ma anche un approccio pratico e sperimentato in contesti scolastici e di comunità offrono al lettore prospettive inedite e affascinanti per gustare e far gustare film di ieri e di oggi.
16,00

Dario Argento. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Silvana

anno edizione: 2022

pagine: 304

Il volume è dedicato a Dario Argento, uno dei registi italiani più conosciuti e amati in tutto il mondo, maestro indiscusso del genere horror. Il suo cinema si è imposto per la potenza visionaria, per la ricerca di una dimensione estetica alla quale si giunge attraverso l'eccesso, per il paradosso generato dallo sguardo del protagonista della storia che spesso collide con quello dello spettatore, abbagliati entrambi da una "messa in scena" che inganna, che fa sognare - o precipitare in una dimensione allucinatoria - quando si crede di essere vigili e di poter dominare la realtà. Un cinema "idealista", secondo la definizione dello stesso regista, fatto di incubi, sogni, visioni, ove la grigia realtà non arriva e mai arriverà.
34,00

Il segno audiovisivo. Cinema d'animazione e nuovi linguaggi

di Eleonora Oreggia

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 224

Quali sono gli elementi che caratterizzano la fruizione di un frammento audiovisivo di un disegno in movimento? E quali le differenze tra un disegno che comunica senso e uno che invece ne è privo? Per rispondere a queste domande, l'autrice scompone nei suoi elementi costitutivi una breve animazione di Osvaldo Cavandoli - una linea che separa e crea, sintetizza e divide - proponendo un modello della significazione audiovisiva discusso con il geniale "artigiano". Dopo una panoramica sulla nascita del cinema d'animazione, il volume affronta una riflessione sui linguaggi e sulla comunicazione in generale fino a giungere in una zona altamente semiotica e, attraverso una rivisitazione dei concetti di fisiognomica e sinestesia, guardando la simulazione con il binocolo, suggerisce l'immaginazione come strumento di ricerca, l'analisi minuziosa come metodo di scoperta e la digitalizzazione dei dati reali come comune identità delle sostanze del mondo, nonché frontiera e nuovo linguaggio di interpretazione e verifica della conoscenza.
20,00

Bellissimo. Un'analisi dei «Segreti di Brokeback Mountain» e di «Chiamami col tuo nome»

di D. A. Miller

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2022

pagine: 96

Un'affilata lettura di due tra i film mainstream a tema gay di maggior successo degli ultimi vent'anni: bellissimi, certo, come sistematicamente rilevato da estasiate recensioni; ma, sotto la superficie magistrale delle immagini, addomesticati nel profondo da uno sguardo edulcorato e ben temperato (dalla "buona volontà progressista") sull'oggetto omosessuale. D.A. Miller ha studiato negli anni vari aspetti dell'industria culturale, evidenziando il modo in cui "la nostra percezione viene continuamente predisposta e smussata - e sviata - dalle idee ricevute", come dice Franco Moretti nella sua prefazione. Attraverso un'analisi per nulla conciliante dei Segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee e di Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, Miller mostra come questi film siano, in definitiva e nonostante l'apparente scabrosità e sincerità del tema toccato, comfort movies in cui la "differenza" omosessuale è abilmente disinnescata sotto la "finezza", il "buon gusto" e l'educato "sottovoce" dello sguardo registico. Demistificare il lavoro nascosto della repressione culturale nei meccanismi narrativi e filmici che regolano la "maschera dell'Uomo Gay" a uso del pubblico equivale, in questi saggi, a rivelare il rovescio della buona coscienza e della "discrezione" esibite da questi stessi meccanismi - lacerando la lamina fotogenica, e inautentica, della bellezza. Prefazione Franco Moretti.
13,00

A occhi chiusi e spalancati. La regia secondo Stanley Kubrick

di Vito Zagarrio

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 104

«Stanley Kubrick è stato il Grande Maestro del cinema. Ha creato molto più che dei semplici film. Ci ha dato esperienze ambientali globali che crescevano d'intensità, anziché diminuire, via via che le rivedevamo. [...] Lui non copiava nessuno, mentre tutti ci affannavamo a copiarlo. Girava film come un artista poiché non poteva fare altrimenti. Faceva film perché doveva fare film». A dedicargli queste parole è un altro grande del cinema, Steven Spielberg, amico e "allievo" di uno dei più grandi autori del visivo cinematografico. L'eredità lasciata da Kubrick può essere letta come una summa di lezioni di cinema, irrinunciabili per chiunque voglia capire e utilizzare questo mezzo linguistico in tutte le sue componenti: per chi vuole diventare regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, montatore, scenografo, attore. Questo libro affronta dunque il cinema di Kubrick dal punto di vista della messa in scena, focalizzando l'attenzione sullo stile, i movimenti di macchina, gli obiettivi, ma anche la recitazione, il rapporto con le altre arti (letteratura, pittura, fotografia), la storia. E infine la capacità dei suoi film di incidere sulle emozioni del pubblico, catturando lo spettatore.
14,00

Pier Paolo Pasolini. Quaderni di Visioni Corte Film Festival

Libro: Copertina morbida

editore: Ali Ribelli Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 214

Quando Pier Paolo Pasolini gira la sua opera prima, Accattone, ha appena 39 anni e alle spalle già un'intensa attività letteraria di una ventina d'anni e oltre dieci di frequentazione dell'ambiente cinematografico romano. Molta critica giudicherà erroneamente il passaggio al cinema come un proseguimento della sua attività letteraria in quanto sia Accattone che Mamma Roma, descrivono quel sottoproletariato tanto caro al poeta. Ma non è propriamente così. Pasolini si avvicina al cinema dapprima come spettatore fin da giovanissimo, avendone sempre una certa passione, in seguito quando approda nella Capitale farà esperienza di comparsa a Cinecittà e come recensore per riviste, per poi passare a scrivere soggetti e sceneggiature. Questo volume, realizzato in occasione del centenario della nascita, vuole essere un omaggio a questo grande regista, cantore di un personalissimo "cinema di poesia", il cui messaggio è ancora oggi attuale. Hanno partecipato alla redazione dei vari saggi Gianmarco Cilento, Gordiano Lupi, Francesco Saverio Marzaduri, Davide Persico, Roberta Verde.
15,00

Immaginare il Veneto. Cinema e territorio nello sguardo di Mario Bertagnin

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2022

pagine: 208

Il documentario rappresenta una forma di descrizione della realtà come testimonianza del presente e del passato. Artefice di questo processo è il cineoperatore vicentino Mario Bertagnin, che ha colto con sensibilità artistica i paesaggi e le tradizioni del Veneto: dalle Dolomiti alle città d'arte, dai riti alle tradizioni popolari, ha restituito un'immagine viva della realtà, immune allo scorrere del tempo. Alla ricerca dell'inquadratura perfetta, l'autore ha colto i mutamenti etnologici e paesaggistici, registrando fotogrammi di un territorio trasformato in arte cinematografica. Documentarista per la RAI, poi direttore della fotografia iscritto all'AIC, Bertagnin si fa apprezzare per la passione con la quale ha girato i suoi documentari e per l'utilizzo disinvolto della macchina da presa, caratteristiche che lo porteranno a ottenere riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale. I contributi di storici e critici del cinema come Gian Piero Brunetta, Stefano Masi, Mirco Melanco, Carlo Montanaro e Alessandro Gatti restituiscono risalto all'opera di Bertagnin, guidando il lettore alla riscoperta di un documentarista che ha sempre coniugato professionalità e passione.
26,00

L'abito necessario. Fili, trame e costumi nel cinema e nella televisione

di Sara Martin

Libro: Copertina morbida

editore: Diabasis

anno edizione: 2022

pagine: 241

Perché l'uomo non mostra il corpo naturale, non vestito, nudo, per rivelarsi a un proprio simile? Qual è il ruolo che occupa l'abito per un uomo? Di conseguenza, qual è il ruolo che occupa il costume del personaggio? Interrogarsi sul costume di un personaggio cinematografico, e sul lavoro di colui che lo crea, significa comprendere ciò che quel personaggio finzionale vuole comunicare. Il testo propone tre livelli di studio dell'abito nel cinema e nella televisione: un percorso teorico multidisciplinare, alcuni casi di analisi specifici, alcune "istantanee", ove l'abito cinematografico non comunica più soltanto un personaggio ma un intero immaginario complesso e stratificato.
24,00

Doc. Nelle tue mani

di Pierdante Piccioni, Pierangelo Sapegno

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 276

Quando un colpo di pistola alla testa ha cancellato dodici anni della sua vita, Andrea Fanti ha lottato duramente per rimettere insieme i cocci della sua esistenza. Da primario freddo e spietato si è trasformato in Doc, il medico empatico che si prende cura dei pazienti ed è un punto di riferimento per il reparto di medicina interna del Policlinico Ambrosiano. Ma proprio nel momento in cui sperava di aver riacquistato un seppur fragile equilibrio, lui e il mondo intero sono stati travolti da una devastante pandemia. L'ospedale ne è uscito a pezzi e un'inchiesta incombe sui giorni terribili dell'emergenza, quando il virus ha mietuto vittime anche fra i medici in prima linea. Mentre tutto sembra disgregarsi e una nuova primaria, la virologa Cecilia Tedeschi, progetta di snaturare il suo reparto, Doc è costretto a combattere ancora, questa volta per non perdere quella che ormai è la sua famiglia, la squadra che l'ha fatto sentire parte di un progetto comune, aiutandolo a ritrovare se stesso quando brancolava nel buio. Insieme a loro, Andrea dovrà affrontare la prova più difficile: riconquistare una nuova normalità, tornare a praticare l'empatia con i pazienti, rielaborare le molte ferite che ciascuno si porta dentro, che sia la scomparsa di una persona cara o la scoperta di una paura profonda. E mentre nuove sfide e minacce sembrano addensarsi sul futuro del Policlinico Ambrosiano, Doc deve di nuovo fare i conti con il suo passato: chi è davvero Cecilia Tedeschi, da che parte sta e come mai, nonostante tutto, i due sembrano avere un rapporto speciale?
19,00

Per ordine dei Peaky Blinders. Il libro ufficiale

di Matt Allen

Libro: Copertina morbida

editore: MAGAZZINI SALANI

anno edizione: 2022

pagine: 224

Da quando ha esordito sui nostri schermi nel 2013, "Peaky Blinders" si è evoluta da successo cult a fenomeno globale: sei stagioni più tardi, il fascino magnetico di Tommy Shelby è ancora una forza travolgente. Con il contributo esclusivo del cast e dei creatori della serie, il primo libro ufficiale ripercorre l'incredibile ascesa della famiglia Shelby, dai bassifondi di Birmingham ai manieri della campagna inglese, dalle scommesse dei cavalli alla politica, in uno spaccato della storia inglese mai raccontato prima. Tra l'approfondimento dei personaggi più amati e dei loro interpreti, interessanti dietro le quinte e curiosità sulle musiche e i costumi, questo volume vi accompagnerà dalla nascita del progetto fino all'attesissimo epilogo. Avventuratevi per le strade di Small Heath del primo dopoguerra, fra le case a schiera della classe operaia, lungo i canali, oltre le fabbriche e le fiamme delle fornaci. Varcate la soglia del pub Garrison per farvi avvolgere dall'odore di fumo di sigaretta, birra e whisky. Preparatevi agli scontri spietati fra gang rivali e polizia. Benvenuti nel mondo di Peaky Blinders.
19,90

Dickens e il cinema

di Giancarlo Zappoli

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2022

pagine: 64

Charles Dickens è l'autore di romanzi universalmente riconosciuti come capolavori immortali. Ma quanto del carattere e delle vite di Oliver Twist, David Copperfield, Nicholas Nickleby si riferiva alle esperienze vissute dallo scrittore? Molto più di quanto comunemente si pensi. L'autore di Canto di Natale non era certo uno Scrooge, anzi, il suo interesse per le condizioni dei più umili si manifestava in tutte le sue opere. Scrivere era per lui anche un modo per esorcizzare un'infanzia non serena. Il cinema ha compreso questo secondo livello di lettura? Le condizioni di vita e di lavoro nell'Inghilterra dell'800 sono state definitivamente superate oppure riproporle oggi ha ancora un significato? Le trasposizioni sullo schermo hanno rispettato i suoi testi? Quanto li hanno distorti o modificati, tenendo comunque sempre presente la diversità dei linguaggi? Giancarlo Zappoli affronta questa relazione tra la vita dello scrittore, le sue opere e le loro riletture cinematografiche e televisive anche con la consapevolezza che Dickens è stato un maestro della serialità narrativa e che pertanto, in alcuni casi, la lunga durata si è presentata come uno strumento versatile per offrire il giusto spazio temporale a romanzi in cui personaggi e situazioni si susseguono senza sosta. La differenza, come sempre, l'hanno fatta gli sceneggiatori, i registi e gli attori.
9,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.