Libri Cinema, televisione e radio: Novità e Ultime Uscite | P. 6

Cinema, televisione e radio

Art department. Come lavorano artisti, designer e maestranze nei grandi film e serie tv

di Max Giovagnoli

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 136

Cosa sarebbe Ritorno al futuro senza le mitiche "quattro ruote" della DeLorean o Avatar senza la fauna di Pandora? 007 privo dei suoi sofisticati gadget o La casa di carta senza le tute rosse dei suoi antieroi mascherati? Jurassic World senza i suoi dinosauri? È l'Art Department la scatola magica, la "fucina dei ciclopi" dove, per la prima volta, prende forma la magia del cinema e della grande serialità. E le figure che operano in questo reparto sono quei veri e propri "inventori di mondi" da cui dipende la possibilità di "vedere il film o la serie prima che vengano girati". Per il pubblico la possibilità di ancorare la propria fantasia a ambientazioni, fisionomie di personaggi e oggetti indimenticabili. Questo libro, il primo in Europa sull'argomento, analizzando le figure professionali che lavorano nell'Art Department (dall'art director al concept artist, dal production designer allo storyboard artist, il character designer e tutte le altre), introduce alle tecniche fondamentali di quest'arte visiva e spiega le diverse tappe produttive delle "lavorazioni" che vengono effettuate in questo reparto. Arricchito da materiali originali, da interviste, e da un'analisi degli strumenti di lavoro in uso nei più grandi blockbuster internazionali, il testo apre al lettore la porta (e la mente) verso alcune delle professioni più affascinanti e segrete dell'entertainment audiovisivo.
18,00

Il «Decameron» di Pasolini, storia di un sogno

di Carlo Vecce

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 308

Il "Decameron" (1971), punto di svolta della poetica di Pasolini, è un'opera in movimento, aperta, che per essere compresa va analizzata in tutte le fasi del processo creativo, all'interno del laboratorio dell'autore, dalla prima ideazione fino alla realizzazione del film; ed è allo stesso tempo un capolavoro del cinema e uno straordinario documento della ricezione di Boccaccio nella cultura del Novecento. Il volume, attraverso un accurato esame dei materiali preparatori - il trattamento, la sceneggiatura e soprattutto il copione di scena utilizzato sul set -, ne ripercorre la storia prima, durante, dentro e (in misura limitata) anche dopo. Un'attenzione speciale viene riservata ai luoghi scelti per le riprese, agli interpreti, ai riferimenti iconografici, alla colonna sonora, alla contaminazione degli stili, delle lingue e dei linguaggi.
26,00

Il cinema di Truffaut

di Paola Malanga

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2022

pagine: 720

François Truffaut: il giovane cinefilo che, all'inizio degli anni Cinquanta, inventa un nuovo modo di fare critica, scoprendo Hitchcock e il cinema americano; il regista che inaugura la Nouvelle Vague con I quattrocento colpi; e soprattutto l'artista che sa trasformare il personale in universale, e rivolgersi a tutti gli spettatori, ma parlando a uno a uno, confidenzialmente. I suoi film, al contrario di quelli di molti suoi compagni d'avventura, restano, inattaccabili dal tempo che passa, e il vuoto che ha lasciato alla sua morte, nel 1984, è uno dei più lancinanti nel cinema contemporaneo. Paola Malanga ci racconta un Truffaut a tutto tondo, maestro di insolenza e di tenerezza, capace di amori dissennati e di odi furibondi, e allo stesso tempo ricostruisce un'intera epoca, quella dei «Cahiers du cinéma» di André Bazin e della Cinémathèque di Henri Langlois, sullo sfondo della guerra d'Algeria e del Maggio '68. Senza rinunciare a un'analisi dettagliata film per film, chiedendosi ogni volta le ragioni di successi e flop, capolavori e mezzi fallimenti. Che è l'unico modo per rendere giustizia a un uomo che Gérard Depardieu ha descritto con queste parole: «Era un ribelle, un estremista in tutto. Ed era generoso sempre dieci secondi in anticipo sulla generosità degli altri, come Platini sul pallone. Con un'eleganza folle». Fa bene rivedere i suoi film, fa bene ripassare la sua vita. Perché sia i film che la vita di François Truffaut ci ricordano che è sempre possibile sottrarsi a destini decisi da altri - la società, gli algoritmi, il sistema del consenso, la logica del consumer - per scrivere la propria storia. La riedizione di questo libro, uscito per la prima volta nel 1996, è rivolta non solo a chi sente la mancanza di Truffaut, ma anche e soprattutto a chi non lo conosce. Nella speranza che i giovani di oggi e di domani possano trovare in lui un compagno segreto per portare alla luce e far avverare anche i sogni che sembrano impossibili. O almeno provarci. Prefazione di Paolo Mereghetti.
25,00

L'alieno e il pipistrello. La crisi della forma nel cinema contemporaneo

di Gianni Canova

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2022

pagine: 272

Gianni Canova alle prese con il cinema che spesso viene etichettato di intrattenimento o genere: il fantastico. Le due grandi serie di Alien e Batman diventano il campo privilegiato per indagare la mutazione profonda in atto non solo nel cinema, ma anche nel mondo che produce questi racconti filmici o mitologie contemporanee. Ciò che è estraneo fuori (o dentro) di noi e ciò che spaventa diventano due cartine di tornasole per interrogarci sulla società di oggi, anche a partire da pellicole di celluloide. In un saggio estremamente godibile e divertente, con integrazioni e aggiornamenti dell'autore, ritroviamo tutta la sua capacità analitica sulla crisi della forma che investe il cinema contemporaneo ma anche sulle dinamiche sociali e culturali in atto in questo inizio di XXI secolo.
13,00

Mia sorella è un pezzo di figa

di Federico Patuzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 208

«Federico, questa è l'immagine della tua vita, tu che porti avanti la tua sorellina.» Federico è creativo, sensibile, goliardico e uno straordinario fratello maggiore attento e premuroso. Sua sorella Susanna ha una fantasia magica, è spiazzante, libera e senza filtri: "Se ha voglia di abbracciarti, ti abbraccia. Se deve mandarti affanculo, lo fa". Le parolacce fanno parte di lei, rappresentano un suo modo di esprimersi e di sbloccare le emozioni, tutte quante, tutte insieme. Per lei "Down" è una parola qualsiasi, per lui è una parola che va semplicemente superata, "un modo per definire una cosa che per sua natura non può essere definita". Ci sono un paio d'anni a separare Federico e Susanna ma per il resto sono una cosa sola fin dal primo giorno insieme: alleati, complici, persino colleghi nella produzione di video sui social. Tanto inseparabili che, quando Federico va a vivere da solo, è quasi naturale che Susanna lo segua, un po' in punta di piedi all'inizio e poi sempre più padrona di casa. "Mia sorella è un pezzo di figa" racconta meraviglie e difficoltà di questa convivenza e molto di più: è la storia di una famiglia nella quale "diverso" è sinonimo di "speciale", un racconto esilarante, tenero, commovente, sempre sincero e per questo capace di arrivare dritto al cuore.
16,00

Tutto Pasolini

Libro: Copertina morbida

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2022

pagine: 528

Scrittore "corsaro", poeta d'opposizione, cineasta suscitatore di "scandalo", Pier Paolo Pasolini è stato un instancabile protagonista di polemiche e l'autore di folgoranti anticipazioni su fenomeni ancora all'ordine del giorno (la deriva capitalistica, l'omologazione culturale, il consumismo del superfluo, lo sviluppo senza progresso). A 100 anni dalla nascita e a 47 anni dalla morte, Pasolini è ancora a noi contemporaneo e costituisce un "caso" politico-culturale a cui si fa continuo riferimento. Eroe del nuovo ma attento ai valori del passato, rivoluzionario incline alla contraddizione, votato alla classicità ma pronto a sperimentare linguaggi anche inediti, portato allo spiazzamento e all'intempestività, con la sua opera sterminata e proteiforme (narrativa, poesia, cinema, teatro, saggistica) ha affrontato temi generali ed eterni come il destino dell'uomo, il mito della Natura e della Storia, il senso sacro della vita e della morte, facendone materia di confronto, sfida, spesso provocazione. La forza e l'inesauribile vitalità della sua voce sono il tema di "Tutto Pasolini", un volume che con il contributo di 50 saggisti, accademici e critici militanti italiani e francesi, presenta l'Opera Omnia dell'Autore, mettendone in evidenza la profondità e la straordinaria attualità. Come scrive Joubert-Laurencin nel suo saggio: «Pasolini non ha mai smesso di morire nell'ultimo mezzo secolo, eppure è nato e non ha mai smesso di vivere da un secolo, prima nella sua vita, poi nella sua eredità». "Tutto Pasolini", con la forma di un dizionario-laboratorio diviso per voci alfabetiche di facile e funzionale consultazione, raccoglie l'intera opera pasoliniana e un'ampia e aggiornata rappresentazione del pensiero critico sull'Autore. Dalla "A" di Accattone alla "C" di Censura, dalla "R" di Religione alla "S" di Sartre, nel volume si passa dalla narrativa alla poesia, dal cinema al teatro, dalle famose invettive pasoliniane pubblicate sul «Corriere della sera» alla proficua frequentazione di altre discipline (semiologia, strutturalismo, antropologia) e di arti come la pittura, la musica, la danza. Pensato non solo per un pubblico di specialisti, bensì immaginando un'auspicabile nuova generazione di lettori, "Tutto Pasolini" propone un'ampia scelta di testi che pur salvaguardando completezza e qualità assicurano un tono leggibile e volutamente non accademico. Completano il volume un ricco apparato iconografico, una biografia completa e una selezione di testi pasoliniani.
39,00

Dalla parte delle immagini. Temi di cultura visuale

di Barbara Grespi, Luca Malavasi

Libro: Copertina morbida

editore: McGraw-Hill Education

anno edizione: 2022

pagine: 239

Nell'ultimo quinquennio, la visualità è divenuta un nodo chiave della ricerca, oltre che un campo ormai chiaramente inserito nei percorsi di formazione universitaria. Il volume affronta le grandi questioni della teoria in relazione a specifici casi di studio, trattando e discutendo le questioni che le immagini sollevano. L'idea è recuperare temi anche classici e di spessore storico, ma a partire dal modo in cui il presente li ha ricodificati, soprattutto in relazione alla sfida del digitale. Il manuale è organizzato in cinque capitoli che, di volta in volta, eleggendo le immagini a punti di partenza della riflessione, introducono le parole chiave della teoria e le discutono a più livelli. Tale selezione è stata guidata anche dalla volontà di fornire a un pubblico di studenti universitari e ricercatori uno strumento di orientamento metodologico e disciplinare: ogni capitolo cerca infatti di rispondere ad alcune domande fondamentali che il nostro rapporto quotidiano con le immagini sempre solleva.
39,00

Tognazzi '60

di Alessandro Garavaglia

Libro: Copertina morbida

editore: Bibliotheka Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 320

3° volume della collana "Cinema del '900". A cura di Massimo Moscati. Una nuova collana che, attraverso il ritratto di dieci attori/registi, rievoca 100 anni di cinema italiano, tracciandone le coordinate stilistiche e tematiche. Un'arbitraria, quanto rigorosa istantanea, di una grande e lunga stagione del nostro cinema, dagli albori fino alla fine del secolo scorso. Nel centesimo anniversario della nascita, il libro ripercorre il periodo cruciale che ha lanciato Ugo Tognazzi nel firmamento cinematografico italiano. Interprete polivalente, la sua intelligenza del mestiere e l'istinto formidabile lo rendono apprezzato protagonista di alcuni tra i più prestigiosi registi italiani. Il lettore potrà rivivere il fermento creativo dell'epoca attraverso il racconto di grandi successi che sono entrati di diritto nella storia del costume, riscoprire classici della nostra commedia o film talvolta ingiustamente dimenticati. Un vademecum e anche un punto di partenza per la riscoperta di un attore a cui va reso il giusto tributo per aver saputo più di tutti incarnare l'uomo medio, con il coraggio di riprodurne a volte i tratti anche ripugnanti. Completano il libro un capitolo sulla vita e la carriera prima dei Sessanta, un approfondimento sul cinema italiano della decade e una conclusione sugli anni 1970-1990 che tratteggiano il ritratto di un artista che è riuscito nel cinema "con grande disinvoltura, a portare un personaggio che si chiama Tognazzi".
17,00

Scritti. Volume 2

di Elvezio Sciallis

Libro: Copertina morbida

editore: Zona 42

anno edizione: 2022

pagine: 333

In questo secondo volume della collana che raccoglie e ripropone gli scritti di Elvezio Sciallis tutta la scena se la prende il Cinema, horror soprattutto, ma non solo, come avrete modo di leggere. In questi pezzi, tutti originariamente pubblicati nel 2014, Elvezio Sciallis dimostra tutta la competenza, la passione e l'amore per il cinema, che ne hanno fatto uno dei più importanti riferimenti per chiunque si voglia accostare alla produzione cinematografica di genere. Sempre attento a definire il contesto, l'ambiente, e le connessioni che le pellicole di cui tratta stabiliscono con la storia del cinema di genere, con il mondo circostante e con il loro pubblico di riferimento, Elvezio Sciallis non dimentica di proporre illuminanti notazioni tecniche, senza tralasciare le osservazioni personali che sono forse il tratto più gustoso delle sue recensioni. Tra i pezzi raccolti in queste pagine ce ne sono parecchi che si riferiscono al cosiddetto cinema estremo, ma non mancano articoli dedicati a pellicole più mainstream, o a progetti che esulano completamente dal contesto horror, indubbio protagonista di questo volume. Questo secondo volume è arricchito dal ricordo che ci ha regalato Michele Orti Manara, che come molti di noi ha conosciuto Elvezio grazie alle pagine virtuali di Malpertuis e poi non l'ha più abbandonato.
15,90

Disney. L'arte di raccontare storie senza tempo

Libro: Copertina rigida

editore: 24 Ore Cultura

anno edizione: 2022

pagine: 243

«Il Mudec - Museo delle Culture di Milano continua a scandagliare e a far conoscere al grande pubblico, attraverso le sue mostre, gli innumerevoli volti dell'arte. Questa volta rende omaggio all'arte creativa dell'animazione, e lo fa portando in Italia il Maestro assoluto di questo genere, che a partire dal 1923 non solo diede una svolta epocale all'allora nascente industria dei cartoni animati, ma con i suoi capolavori - che tutti noi abbiamo visto almeno una volta nella vita - creò una vera e propria età dell'oro dei film d'animazione, che ancora oggi vivono nell'immaginario collettivo globale come storie senza tempo. Stiamo parlando del grande Walt Disney e del suo magico universo. Nel solco delle precedenti scelte del Museo, anche questa inedita mostra riflette i temi che caratterizzano l'offerta culturale del Mudec: lo sguardo internazionale, la valorizzazione di punti di vista e approcci diversi ma universali, la ricerca e la comprensione del contesto storico-culturale fino alla nostra contemporaneità, insieme agli stimoli estetici sui quali questa figura straordinaria ha costruito la propria visione ed esperienza umana e il proprio universo valoriale...» (Edoardo Garrone)
34,00

Harry Potter trading card anniversary box (2001-2021)

Libro

editore: Panini Comics

anno edizione: 2022

Festeggia anche tu il ventesimo anniversario del debutto al cinema de "Harry Potter e la pietra filosofale" con l'Harry Potter Trading Card Anniversary Box. Questo cofanetto contiene 21 card tematiche dedicate al film e 1 card XXL, oltre ad un mini booklet.
29,90

Le immagini dell'amore

di Roberto De Gaetano

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 120

Come rappresentare l'amore? La filosofia lo ha pensato, la letteratura lo ha narrato, il cinema lo ha immaginato. Ma i tre momenti non sono separabili, e il cinema svolge un ruolo decisivo nel tenerli insieme. Questo libro prova a ripercorrerli, attraversando filosofia e letteratura, e arrivando al cinema, per interrogarsi su un sentimento fondativo della presenza dell'uomo al mondo. Sospeso tra umano e divino, povertà e ricchezza, l'amore fin da Platone è stato identificato dalla preposizione «tra». Ma i grandi generi letterari - a eccezione della commedia - hanno spesso eluso questo tratto intermedio dell'amore, riconsegnandone immagini codificate e semplificate (come il melodramma). Il cinema come arte della modernità ha saputo rielaborare le forme mitiche dell'amore depositate nei generi classici facendole accedere alla problematicità della narrazione romanzesca. L'autore riflette su questi temi, leggendoli attraverso dieci classici della storia del cinema: Aurora (1927) di Murnau; Una gita in campagna (1936) di Renoir; L'orribile verità (1937) di McCarey; I racconti della luna pallida d'agosto (1953) di Mizoguchi; Monica e il desiderio (1953) di Bergman; Jules e Jim (1962) di Truffaut; Ultimo tango a Parigi (1972) di Bertolucci; Racconto d'inverno (1992) di Rohmer; Bright Star (2009) di Campion; Cold War (2018) di Pawlikowski.
14,00

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