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Cinema, televisione e radio

Alien. Misteri, inquietudini e segreti del film cult di Ridley Scott

di Stefano Cocci

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 112

Il 25 maggio 1979 esce nelle sale americane "Alien" di Ridley Scott. L'apparizione dello "xenomorfo" cambia le regole del gioco mescolando la fantascienza con l'horror. Nel 1977 il successo al botteghino di "Star Wars" spinge la Fox a cercare un altro titolo che replichi le interminabili code davanti ai cinema di appassionati che vogliono immergersi in avventure tra le galassie. Nasce "Alien": è il frutto della sceneggiatura di Dan O'Bannon, giovane scrittore che cerca la svolta nel cinema, e degli incubi e delle visioni di H.R. Giger, artista che immagina l'alieno partendo dagli scritti di Lovecraft, ma anche dell'ossessione estetica di Ridley Scott, al suo secondo film. Nel mezzo, suggestioni dai romanzi di Conrad e dalla rivista a fumetti «Métal Hurlant». "Alien" costa 11 milioni di dollari e ne incassa 78 solo negli Stati Uniti. E questo è soltanto l'inizio di una saga che continua ancora oggi. L'ultimo lungometraggio, "Alien: Covenant", nel 2017 ha portato a casa 240 milioni di dollari in tutto il mondo. A quarant'anni dall'uscita nelle sale del primo film, un viaggio alla scoperta della storia e della fortuna di "Alien", dalla sua ideazione fino al successo e alla consacrazione a icona cinematografica, entrata nell'immaginario comune.
19,50

La cortina di celluloide. Il cinema italo-sovietico nella guerra fredda

di Stefano Pisu

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 212

Il volume tratta le coproduzioni cinematografiche fra l'Italia e l'URSS dall'inizio degli anni '60 alla fine degli anni '70. Si intende comprendere se e quanto sia possibile, tramite lo studio di quella collaborazione, apportare nuove conoscenze e spunti interpretativi alla più ampia storia delle relazioni fra i due Paesi, nel contesto dell'antagonismo della Guerra fredda. Gli interrogativi sollevati sono diversi. Essi concernono la genesi della cooperazione, le posizioni degli attori istituzionali e politici, il ruolo degli addetti ai lavori (produttori, cineasti, funzionari), la negoziazione fra i diversi patrimoni artistici, culturali e organizzativi nella realizzazione delle opere, nonché l'accoglienza riservata ai film. Questa forma di cooperazione - al contempo artistico-culturale, economico-industriale e politico-istituzionale - permette di osservare da una prospettiva peculiare le possibilità, così come i limiti, dei complessi rapporti italo-sovietici nell'ambito della distensione fra Est e Ovest.
20,00

Le bionde di Hitchcock. L'invenzione di un'icona. 83 fotografie da 19 film

di Thilo Wydra

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 227

Con i suoi più di cinquanta film, Alfred Hitchcock (1899-1980) non ha soltanto segnato stilisticamente le successive generazioni di registi cinematografici, ma ha anche inventato un nuovo tipo di protagonista femminile che, a sua volta, ha fatto scuola: donne giovani e forti con un sex appeal distaccato, imprigionate in una rete di logoranti macchinazioni, ordite perlopiù dagli uomini. Vestite elegantemente dalla costumista Edith Head, queste donne, dalla bellezza moderna e senza tempo, sono diventate raffinate icone della suspense. E quasi tutte sono bionde, compresa la mora Karin Dor che Hitchcock - a cui la risposta non mancava mai - definì «blonde inside». Grace Kelly, Tippi Hedren, Kim Novak e Ingrid Bergman, solo per citare le più celebri, sono figure indimenticabili della storia del cinema, e le loro interpretazioni in "La finestra sul cortile", "Gli uccelli", "La donna che visse due volte" o "Notorious - L'amante perduta" stregano ancora oggi gli spettatori. Lo scrittore ed esperto cinematografico Thilo Wydra descrive in questo volume l'enigmatico carisma di queste figure femminili lanciate da Hitchcock, oltre a ricostruire la genesi di numerosi classici del grande schermo. Gli scatti pubblicitari e le foto di scena tratti dai film interpretati dalle più spettacolari «bionde hitchcockiane» - espressione ormai diffusa tra gli intenditori - forniscono l'inconfutabile dimostrazione di questo fenomeno e di tutte le sue sfumature.
50,00

Cinéstasi

di Guglielmo Averna

Libro: Copertina morbida

editore: Europa Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 498

Dopo mesi di contatti virtuali su un forum di cinema, le vite di quattro trentenni di successo, due uomini e due donne, al loro primo incontro reale mutano radicalmente; nasce un'accattivante amicizia e un'originale passione: rigirare scene di celebri film che hanno fatto la storia del cinema. L'amore per i set, però, presto li cambierà, coinvolgendoli in modo maniacale, ma sarà una tragica e fortuita morte a far precipitare le cose; dopo i primi mesi di rimorsi seguiti all'incidente, i protagonisti si accorgono che lo sgomento iniziale viene gradualmente sostituito da un sentimento di compiacimento e onnipotenza. I registi, allora, torneranno ad agire, rinnegando ogni scrupolo etico e dando inizio a un gioco perverso che li porterà fino alle porte dell'abisso. Mentre i delitti - scollegati tra di loro - si succederanno senza sosta, gli insospettabili continueranno a condurre vite agiate, senza che alcun sospetto ricada su di loro. Ma il finale sarà un colpo di scena continuo: scoperti e braccati grazie alle intuizioni di un geniale ma controverso commissario, i ragazzi non rinunceranno alla loro tragica visione artistica; decideranno di resistere, scegliendo il loro degno e spettacolare finale. Fiction e realtà si intrecceranno nella storia in modo perverso, così come bene e male, facce opposte della stessa medaglia.
17,90

Rocketman. Dentro l'universo del film

di Malcolm Croft

Libro: Copertina rigida

editore: EPC

anno edizione: 2019

pagine: 160

Un dietro le quinte pensato per celebrare l'avventura creativa che ha portato sul grande schermo la storia sfolgorante della vita di un artista rivoluzionario: Elton John. Compagno perfetto del capolavoro visivo che risponde al nome di Rocketman, questo libro propone interviste esclusive, immagini del film e foto di scena offrendo approfondimenti sulle location, le coreografie, i costumi e, naturalmente, la musica. Libro ufficiale dello straordinario biopic musicale prodotto da Paramount Pictures, Marv Films e Rocket Pictures. Prefazione di Elton John.
22,00

Banditi a Orgosolo. Il film di Vittorio De Seta

di Antioco Floris

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 260

"Banditi a Orgosolo" è un film girato in Barbagia, nel cuore della Sardegna agli inizi degli anni Sessanta. Un lavoro lontano dai moduli produttivi tradizionali, realizzato da una troupe ridottissima e interpretato da attori non professionisti. Premiato come miglior esordio al festival di Venezia nel 1961, da subito ottiene riconoscimenti in tutto il mondo: a New York (1962) viene premiato perché è «un'opera creativa di eccezionale valore nel campo della cinematografia documentaria» e a Boston il premio per la miglior regia gli viene attribuito «per la qualità del risultato nella ricerca creativa col mezzo cinematografico». Martin Scorsese molti anni dopo l'uscita lo definirà un capolavoro indiscusso, ma ancora nel 1963 il critico di una rivista della Cuba di Castro e Che Guevara, recensendo il film scrive: «Se mi chiedessero quale regista sarebbe più utile per Cuba io direi Vittorio De Seta perché dimostra che il cinema è un'arma importante nella lotta per il futuro dell'umanità». Questo libro, progettato con lo stesso Vittorio De Seta quando era vivo, raccoglie i materiali che documentano la realizzazione di Banditi a Orgosolo - appunti, fotografie, la sceneggiatura desunta - introdotti da un saggio che analizza la pellicola e ripercorre la genesi del film e la sua ricezione.
18,00

Mente & cinema

di Giovanni Brighenti, Simonetta Botti

Libro: Copertina morbida

editore: Qudulibri

anno edizione: 2019

pagine: 176

Gli ideatori intendono fornire uno strumento di aggiornamento e formazione per i loro operatori, impegnati sul delicato fronte del disagio mentale. È presente una sezione dedicata alla compilazione di schede di approfondimento. La chiave di lettura, come si evince dal titolo, è la "rappresentazione filmica come metafora della malattia mentale" (cit.). "I film che sono raccolti in questo volume narrano appunto della malattia mentale. È un argomento estremamente importante, infatti molti milioni di persone soffrono o hanno sofferto nella loro vita di una qualche forma di disturbo psichico. Si potrebbero prevenire alcune forme di malattie mentali croniche se un maggior numero di persone fosse consapevole dei sintomi delle malattie stesse. Purtroppo ora non è così" (Giovanni Brighenti). "Il processo che importava innescare era quello di un riconoscimento che permettesse agli operatori di individuare gli aspetti di salienza e di trovare degli elementi di riconoscibilità del soggetto patologico" (Simonetta Botti).
16,00

I maestri della luce. Conversazioni con i più grandi direttori della fotografia

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 596

Che cosa sarebbero stati "Il Padrino" senza i chiaroscuri e le luci notturne di Gordon Willis e "Apocalypse Now" senza le esplosioni di luci e fiamme orchestrate da Vittorio Storaro? Sarebbero passati alla storia "Il cacciatore" di Cimino senza la maestosa concertazione di colori di Vilmos Zsigmond e "Toro scatenato" senza il superbo bianco e nero di Michael Chapman? Si potrebbe procedere all'infinito: i quindici direttori della fotografia che si raccontano in questo libro hanno infatti determinato come pochi altri l'immaginario filmico di un'autentica età dell'oro, nella quale il cinema d'autore si è imposto a Hollywood e nel mondo intero. Ognuno degli intervistati racconta il proprio mestiere, i mille modi di conferire a ciascun film un aspetto visivo inconfondibile, le loro imprese più difficili, tecnicamente e non solo, i rapporti con i grandi registi con cui hanno lavorato. E ricostruiscono così una delle fasi più creative nella storia del cinema, muovendosi tra la nouvelle vague francese e il film d'autore italiano; tra la nuova Hollywood di Scorsese e Coppola e i maestri del cinema di genere.
22,00

Brividi sul divano. I telefilm di Alfred Hitchcock

di Beatrice Balsamo, Giorgio Simonelli

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2019

pagine: 116

La sera del 17 gennaio 1959 la Rai manda in onda per la prima volta Alfred Hitchcock presents, e precisamente il racconto sceneggiato Il falso indovino. La serie riassume tutti i caratteri del cinema e della televisione del grande regista: l'umorismo bizzarro, l'ironia, la suspense. I telefilm vanno in onda con una certa regolarità fino al 1967 e accrescono in maniera clamorosa la popolarità di Hitchcock. L'immagine del suo profilo stilizzato, che compare nella sigla, il prologo e il commento finale fissano infatti il suo nome e il suo aspetto nell'immaginario di un vastissimo pubblico. E danno un volto a temi e modalità narrative che ancora oggi aiutano a comprendere meglio qualcosa che riguarda tutti noi.
10,00

Peter Greenaway. Lo zoo di Venere

di Luca Pacilio

Libro: Copertina morbida

editore: New Books

anno edizione: 2019

pagine: 140

Uno zoo. Due fratelli etologi. Un incidente provocato da un cigno. Due morti e un insolito percorso di elaborazione della perdita. E ancora: tassonomie, le otto tappe della selezione naturale di Darwin, la Genesi, il Pantheon greco, i quadri di Vermeer, l'alfabeto (il finito), l'esplorazione dei fenomeni naturali (l'infinito), Caso e Necessità, Ordine e Caos. Lo zoo di Venere è un film che mescola matrici visive e concettuali differenti, fuse in uno sguardo d'insieme sul trauma del lutto e sul fascino della decomposizione dei corpi. Coacervo di teorie scientifiche, giochi figurativi e sottotesti filosofici, è un oggetto inafferrabile, tanto controverso quanto ironico, che si dipana in una giungla di riferimenti culturali, senza spacciare plausibilità o morali. Il secondo lungometraggio commerciale di Peter Greenaway è anche un complesso puzzle di storie in fieri che sollecitano domande e alimentano dubbi, di logica in apparenza inafferrabile, ma in realtà rimandante a un più alto disegno complessivo. Testimonianza di un'idea di cinema già pienamente matura, è un film che propone tutte le istanze - passate, presenti e future - dell'opera del suo autore, aperta, come poche altre, ad accogliere medium e linguaggi differenti.
18,00

Il vampiro, il mostro, il folle. Tre incontri con l'Altro in Herzog, Lynch, Tarkovskij

di Paolo Lago

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2019

pagine: 122

Tanto in "Nosferatu", di Werner Herzog, quanto in "The Elephant Man", di David Lynch, e in "Nostalghia", di Andrej Tarkovskij, si mette in scena l'incontro con un Altro che è lo specchio non voluto di se stessi e dell'ambiente in cui si vive. Il vampiro, il mostro e il folle diventano figure emblematiche per riflettere sulla complessità delle dinamiche che l'incontro con il deviante, con il diverso, produce nelle contemporanee società omologate e massificate.
11,80

I'll be there for you. Dietro le quinte di «Friends»

di Kelsey Miller

Libro: Copertina rigida

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2019

pagine: 344

Oggi, il telefilm Friends è ricordato come un'icona della commedia degli anni '90 e il Must See della TV per anni. Ma quando la serie ha debuttato nel 1994, nessuno aveva idea del fenomeno che sarebbe diventata. Dalla prima ondata di Friendsmania al contraccolpo e alla rinascita che seguirono, lo show mantenne una misteriosa connessione con il suo pubblico, che lo vide sia come riflesso della propria vita sia come una fuga aspirazionale dalla realtà. Negli anni successivi, Friends si è evoluto dal megahit in prima serata a una serializzazione nostalgica e infine al classico certificato. Ross, Rachel, Monica, Chandler, Joey e Phoebe sono entrati nel pantheon dei grandi personaggi televisivi, e le loro storie rimangono ancora rilevanti. "I'll be there for you" è un tuffo nella storia e nella tradizione di Friends, ed esplora tutti gli aspetti dello show, dalle sue origini improbabili alle condizioni sociali che ne hanno amplificato il successo. La giornalista e esperta di cultura pop Kelsey Miller rivive i momenti più importanti dello spettacolo, fa luce sui suoi elementi a volte datati e problematici ed esamina le tendenze mondiali che Friends ha catalizzato, dalla contemporanea cultura del caffè al taglio di capelli alla Rachel, super popolare negli anni '90. Portando i lettori dietro le quinte, Miller traccia l'ascesa del cast alla fama e districa la complessa relazione tra gli attori e i loro personaggi. Unendo interviste rivelatorie e storie personali, indaga il ruolo della celebrità, degli eventi che cambiano il mondo e degli albori dell'era digitale, tutti fattori che hanno influenzato sia la serie che i suoi spettatori. "I'll be there for you" è la retrospettiva definitiva di Friends, non solo per i fan della serie, ma per chiunque si sia mai chiesto che cosa ci sia in questo show e nella commedia televisiva che risuona in modo così potente.
18,00

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