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Cinema, televisione e radio

Tempo di serie. La temporalità nella narrazione seriale

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2018

pagine: 221

Il tempo è il cuore, la materia viva della serialità televisiva. È il dispositivo formale e il fattore strutturante della narrazione, oltre che la sua occasione e circostanza, quando non il suo oggetto o tema. Della serialità la durata è del resto la ragion d'essere: quello che ne specifica la forma, la produzione, il consumo. E forse, quello che la rende emblematica della serialità tout court, la modalità narrativa per eccellenza del nostro tempo. Alla fondamentale complessità del tempo seriale si rivolge lo sguardo multidisciplinare di questo volume, che impegna sociologi dei media e storici del cinema e della televisione, letterati e storici, nel riflettere su come la narrazione televisiva abbia assunto nuova centralità superando se stessa, uscendo dai propri confini produttivi e di consumo, concedendosi a un circuito vorticoso di appropriazione e riappropriazione, alla dialettica fra passione emotiva e ossessione cognitiva che ne sancisce l'ingaggio con lo spettatore.
18,00

Il cinema di Ingmar Bergman

di Roberto Chiesi

Libro: Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 303

«Fare film è anche reimmergersi negli spazi più profondi di se stessi, fino a raggiungere il mondo dell'infanzia...»: Bergman ha spesso evocato il mondo della fanciullezza ma sempre come accesso privilegiato alla dimensione della fantasia, dunque della materia selvaggia e irrazionale dei sogni, dove si celano le pulsioni più segrete e rivelatrici dell'Io. La forza prodigiosa delle creazioni visive e narrative del regista svedese - un cavaliere medioevale che gioca a scacchi con la Morte; un vecchio e i fantasmi della sua infanzia; il pericoloso confronto fra le identità di due donne; un bambino in lotta contro il Male incarnato da un vescovo - deriva anche dal loro radicarsi in un immaginario nutrito di una tradizione letteraria e figurativa che arriva fino al '900 e alle ombre predilette di Strindberg e Ibsen. Dalla fine degli anni '30 fino alla morte avvenuta nel 2007, Ingmar Bergman è stato l'autore di un'opera immensa che si è espressa nelle regie teatrali, nella scrittura drammaturgica e narrativa e ha raggiunto fama e prestigio internazionali grazie al cinema e ad una filmografia di quasi 70 film. In questo libro, una sorta di guida analitica e storica al cinema bergmaniano, corredata di un imponente apparato iconografico basato quasi esclusivamente su fotogrammi tratti dai film stessi e scelti in stretto rapporto con il testo, vengono esaminate una ad una tutte le opere cinematografiche del maestro svedese: da 'Crisi' (1946) a 'Sarabanda' (2003), passando per i classici degli anni '50 ('Il settimo sigillo', 'Il posto delle fragole'), i film da camera degli anni '60 ('Persona', 'L'ora del lupo'), fino all'onirico 'Sussurri e grida', al film-fiume 'Scene da un matrimonio' e alla magistrale summa di 'Fanny & Alexander'. Ogni film viene riletto nelle sue matrici, nella storia delle sue vicissitudini e manipolazioni censorie, nella sua originalità e autonomia così come nelle connessioni con l'intera opera del regista. E per la prima volta vengono trattati in modo esaustivo anche i film prodotti per la televisione tra il 1957 e il 2000, "cinematografici" a tutti gli effetti.
35,00

L'ABC dell'organizzazione cinematografica. Guida alla pianificazione di un progetto

di Claudio Biondi

Libro: Prodotto in più parti di diverso formato

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 109

Senza una buona pianificazione qualsiasi progetto, per quanto brillante possa essere l'idea di partenza, è destinato a fallire. Come si può, allora, imparare a organizzare il proprio lavoro per realizzare un progetto evitando di commettere errori che ne ostacolino l'attuazione? "L'ABC dell'organizzazione cinematografica" vuole rispondere a questa domanda. Basandosi sull'analisi del metodo utilizzato nella produzione di narrativa audiovisiva (film, telefilm, serie televisive ecc.), l'autore spiega con linguaggio piano e di agevole lettura, ma al tempo stesso rigoroso, quali siano i quattro passi fondamentali? di qualsiasi tipo di pianificazione: 1) analisi del progetto; 2) elaborazione dei singoli piani; 3) assemblaggio di tutti i dati; 4) verifica dell'ipotesi produttiva così formulata. Apprendere e padroneggiare questi quattro principi basilari significa acquisire la competenza gestionale per svolgere qualsiasi attività si vorrà intraprendere durante e dopo gli studi. Pianificare è, in fondo, saper rispondere a cinque semplici domande: Che cosa? Chi? Dove? Come? Quando (e per quanto)? Il che consente di tener presenti tutti i dati di un qualsiasi progetto o attività è di trovare le soluzioni più,efficaci ed economiche, evitando errori spesso gravi. Il testo è corredato da un'utile appendice che illustrai vari moduli utilizzati nella gestione della produzione audiovisiva. Ulteriori materiali sono consultabili sul sito web dell'editore.
15,00

Happy 75º. Breve introduzione alla storia della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

di Peter Cowie

Libro: Libro in brossura

editore: La Biennale di Venezia

anno edizione: 2018

pagine: 176

In occasione del 75° anniversario della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, La Biennale pubblica il volume Happy 75° - Breve Introduzione alla storia della Mostra Internazionale Cinematografica, affidando allo storico del cinema Peter Cowie il compito di tratteggiare una storia della Mostra, concisa quanto preziosa. Servendosi di materiali d'archivio, rassegne stampa, interviste e pubblicazioni storiche, il giornalista inglese ha sviluppato in sette capitoli, corredati di fotografie, un'introduzione alle vicende della Mostra, ripercorrendone, con un taglio documentaristico, trasformazioni, battute d'arresto e rinascite, anno dopo anno, dall'istituzione nel 1932 fino ai giorni nostri.
20,00

Il cinema in mostra. Volti e immagini dalla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica 1932-2018. Ediz. italiana e inglese

di BIENNALE DI VENEZIA

Libro: Libro in brossura

editore: La Biennale di Venezia

anno edizione: 2018

pagine: 584

In occasione della 75a edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, La Biennale di Venezia ha chiesto all'Hotel Des Bains (società Coima) al Lido la possibilità di allestire un'esposizione sulla storia della Mostra del Cinema, con i materiali dell'Archivio Storico della Biennale. L'esposizione - che si terrà in concomitanza della 75. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (27 agosto - 16 settembre 2018) - è a cura del direttore del Settore Cinema della Biennale, Alberto Barbera. Il catalogo ripercorre il percorso espositivo della Mostra all'Hotel Des Bains e includerà le immagini in bianco e nero e a colori dei personaggi, le scene dei film, le premiazioni, gli eventi mondani, ma anche i documenti e materiali per lo più inediti sull'intera storia della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, il più antico festival di cinema al mondo, nato nel 1932 al Lido di Venezia come estensione della Biennale Arte e ispirato al suo modello.
45,00

Quando la «Nouvelle Vague» era fascista. Jean Parvulesco e il nuovo cinema francese (1960)

di Claudio Siniscalchi

Libro: Libro in brossura

editore: Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed

anno edizione: 2018

pagine: 238

Nella corrente interpretazione pubblicistica e storiografica la Nouvelle Vague è incasellata nel cinema d'autore, espressione della cultura di sinistra. Parvulesco nel 1960 era di altro avviso: la nuovelle vague doveva ritenersi di destra, essendo marcata da forti assonanze con il fascismo.
26,00

L'interpretazione dei film. Undici capolavori della storia del cinema

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2018

pagine: 279

"L'interpretazione dei film" presenta le analisi di undici grandi film della storia del cinema, effettuate da studiosi specializzati nella lettura del testo. Sono analisi sviluppate con metodi diversi, che consentono di comprendere in profondità l'orizzonte immaginario e gli stili di messa in scena di autori del cinema classico e del cinema moderno. Francesco Casetti legge "King Kong" di Cooper e Schoedsack come configurazione esemplare dell'imprenditorialità e dello spirito industriale nel suo incontro con l'immaginario, lo spettacolo e il consumo. Veronica Pravadelli individua in "Susanna" di Hawks le strutture essenziali dello stile classico e studia il modo di produzione delle identità sessuali nella messa in scena hawksiana. Vito Zagarrio analizza in "Ombre rosse" le tecniche della regia di Ford, cogliendo particolarità e anomalie che allargano l'orizzonte del classico. Giorgio De Vincenti descrive i presupposti estetici del cinema moderno, le sue forme e le sue ambiguità, attraverso "La regola del gioco" di Renoir. Giulia Carluccio ripercorre "Quarto potere", e coglie la varietà del progetto di regia, approfondendo alcuni snodi legati al punto di vista e alla morte. Paolo Bertetto coglie la presenza di un sofisticato meccanismo metacinematografico in un film al limite del cinema classico come "La finestra sul cortile" di Hitchcock. Dario Tornasi allarga il discorso al cinema giapponese, illustrando le tecniche di regia di Ozu e la ricerca dell'armonia formale in "Fiore d'equinozio". Giorgio Tinazzi individua i caratteri fondamentali dell'innovazione narrativa e di messa in scena dell'Antonioni de "L'avventura" e la nuova concezione del personaggio. Paolo Bertetto analizza lo stile della regia del Godard di "Fino all'ultimo respiro", correlandolo alle figure dell'immaginazione esistenziale, dalla libertà al nulla. Sandro Bernardi percorre le strutture narrative e rappresentative di "2001: Odissea nello spazio" di Kubrick, cogliendo i modi di allargamento del cinema moderno. Di Donato analizza l'affermarsi dell'orizzonte filmico postmoderno in "Strange Days" di Bigelow, descrivendo insieme l'emergere di nuove tecnologie del visivo.
23,00

100 serie tv in pillole. Manuale per malati seriali

Libro: Libro in brossura

editore: Multiplayer Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 208

Le migliori 100 serie TV degli ultimi trent'anni, da grandi classici come "Twin Peaks" a nuovi successi come "Il trono di spade", analizzate dalla redazione di Movieplayer.it. La nostra squadra ha isolato e catalogato le serie in grado di provocare maggiore dipendenza, suddividendole in base agli effetti sui malati seriali, senza dimenticare le controindicazioni.
14,90

Cinema italiano: forme, identità, stili di vita

di Roberto De Gaetano

Libro: Libro in brossura

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2018

pagine: 217

II cinema è italiano. Questa affermazione decisa apre il volume di Roberto De Gaetano sulla tradizione del nostro cinema dagli anni trenta del Novecento ad oggi. Con la modernità cinematografica il cinema rifonda le sue forme e rivela al tempo stesso la sua essenza, perché ci riconsegna un reale senza più la mediazione dell'azione e della narrazione, attraverso una vicinanza alla "vita indiscriminata", che viene restituita in un intreccio di rivelazione ed invenzione. In questa, il cinema italiano ha giocato un ruolo fondativo per una serie di ragioni che vengono ampiamente analizzate nel libro, e che riguardano anche la storia culturale di un Paese, animato da un'alternanza tra scetticismo e fiducia, adesione patetica e distacco comico dal mondo. Quest'alternanza ha dato vita ad una innovativa, e per molti versi unica, invenzione e contaminazione di forme, che giunge felicemente fino all'oggi. II libro si misura con autori che vanno da De Sica a Rossellini, da Monicelli a Germi, da Antonioni a Pietrangeli, da Ferreri a Petri, per giungere al cinema contemporaneo e a figure come Martone e Servillo, Bellocchio e Moretti, e ad opere quali Gomorra - La serie e Loro.
20,00

Pulp Times. Immagini del tempo nel cinema d'oggi

di Telmo Pievani, Fulvio Carmagnola

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 304

Il cinema oggi è insieme esperienza estetica di massa e luogo di raccolta e di diffusione dei grandi temi dell'immaginario nelle società globali. A partire da questa constatazione, Telmo Pievani e Fulvio Carmagnola esaminano come il tema culturale del tempo viene declinato nella narrazione cinematografica più recente, e in particolare in quel cinema spettacolare che, dalla fantascienza alla fiction di avventura, è sempre più protagonista del nostro presente. Il libro, rivisto e aggiornato dagli autori, è corredato da un'ampia filmografia che raccoglie film sul tempo finora apparsi anche fuori dal circuito distributivo italiano. Filmografia di Dario D'Incerti.
20,00

Twin Peaks. Narrazione multimediale ed esperienza di visione

di Marco Teti

Libro: Libro in brossura

editore: MIMESIS

anno edizione: 2018

pagine: 148

La serie tv "Twin Peaks", ideata da David Lynch e Mark Frost, occupa da anni un posto di assoluto rilievo nell'ambito della fiction seriale televisiva americana e internazionale. "Twin Peaks" viene qui collocata in un preciso contesto televisivo, mediale, storico e culturale. L'importanza della serie tv emerge in particolare sotto tre aspetti, sui quali viene concentrata l'attenzione. In primo luogo, "Twin Peaks" contribuisce a definire una figura di "autore" nel campo della fiction televisiva seriale. In secondo luogo, la serie tv instaura un profondo rapporto, tanto di natura comunicativa quanto di natura affettiva, con i propri spettatori e innanzitutto con gli appassionati, con i fan. In terzo e ultimo luogo, Lynch e Frost riescono a operare una singolare, inimitabile combinazione tra il piano della realtà e il piano della finzione.
14,00

Guida ai super e real robot. L'animazione robotica giapponese dal 1980 al 1999

di Jacopo Mistè

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 400

Il saggio analizza un periodo di culto per gli amanti dell'animazione robotica. In questo arco temporale, figlio dell'anime boom, il genere ha trovato il suo periodo d'oro, i suoi migliori narratori e la più felice ispirazione creativa. Moltissime delle più importanti serie mecha, divenute a pieno titolo dei classici, sono però ancora inedite in Italia e restano appannaggio di una ristretta cerchia di estimatori. Un appassionante viaggio che tocca la storia del genere, dalla sua nascita con Tetsujin 28 e Mazinger Z, passando per il flop iniziale di Mobile Suit Gundam e culminando con il successo epocale di Neon Genesis Evangelion e le serie nate per gli slot notturni. "Guida ai super e real robot" analizza nel dettaglio le opere di Yoshiyuki Tomino e Ryosuke Takahashi, Mamoru Oshii, Yasuhiro Imagawa e Hideaki Anno; affronta con dovizia di particolari il mondo di Gundam, gli OVA e la seconda e terza generazione di registi e animatori, facendo finalmente luce su grandi opere precluse al pubblico italiano. Mistè rivela quali sono stati quei mattoni che, appoggiati uno sull'altro, hanno contribuito a edificare ed evolvere il genere, muovendo i primi passi dallo schematismo infantile e tokusatsu delle origini e traghettandolo a quella concezione odierna fatta di continuity serrata, regie avveniristiche, sceneggiature articolate e contenuti intellettuali. Un lavoro costruito attraverso diversi tipi di fonti: da materiale originale giapponese recuperato da fanzine dell'epoca o dai più disparati angoli del Web a interviste mai giunte in Italia, che svela retroscena e curiosità di questo ricco ventennio.
22,00

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