Economia e management

Fundraising. Il manuale più completo per fare raccolta fondi

di Valerio Melandri

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 472

Perché fare fundraising? Quali sono gli strumenti da utilizzare e che sono più efficaci? Come gestire la relazione con il donatore? Quali sono gli aspetti da curare nella richiesta di una donazione? Come si aumenta la raccolta fondi? È vero che si possono raccogliere fondi con il testamento? Chi sono i Major Donor e come vanno gestiti? Il Direct Mail funziona ancora? Valerio Melandri presenta in questo volume un metodo efficace per fare fundraising - frutto della sua grande esperienza - rivolto a tutti i consulenti fundraiser e alle organizzazioni nonprofit di ogni dimensione. Il manuale prende in esame sia gli strumenti tradizionali (Direct Mail, Face To Face, DRTV) che quelli innovativi come il Digital Fundraising, aggiornandoli e fornendo dettagliati esempi e consigli alla luce dei cambiamenti che sono intervenuti negli ultimi anni. Tra le novità più interessanti il nuovo approccio al donatore dal donor care al donor love per sviluppare una relazione di lungo periodo, come trovare e sollecitare donatori e Major Donor, come impostare una campagna lasciti vincente, come realizzare un piano di fundraising partendo da zero.
42,00

L'impero irresistibile. La società dei consumi americana alla conquista del mondo

di Victoria De Grazia

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

Il Novecento è stato il secolo dell'egemonia americana: c'è chi dice per il ruolo nelle guerre mondiali, chi grazie all'isolamento strategico degli Stati Uniti, o all'uso della forza e dell'astuzia nella politica estera, o alla capacità di conquistare i cuori grazie a Hollywood e alla musica. Ma forse il fattore-chiave è un altro: forse è stata la poderosa modernizzazione del marketing e del sistema dei consumi che gli americani hanno prodotto a cavallo tra Otto e Novecento, segnando pacificamente il mondo occidentale.
30,00
15,00

La borsa

di Max Weber

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2020

pagine: 192

15,00

Una questione nazionale. Il Mezzogiorno da «problema» a «opportunità»

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 408

A distanza di più di 150 anni dall'Unità d'Italia, la questione meridionale resta questione non risolta e determinante della tenuta sociale e istituzionale del Paese. Sebbene tuttora in ritardo dal punto di vista economico e industriale, il Mezzogiorno è tutt'altro che fermo e presenta importanti potenzialità, come ha dimostrato nel triennio 2015-17: nonostante fosse stato colpito dalle conseguenze della crisi del 2008 in maniera più dura del Centro-Nord, è stato in grado in quegli anni di agganciare la pur limitata ripresa del nostro Paese in tutte le variabili rilevanti, in particolare PIL, occupazione, investimenti ed esportazioni. Il gruppo di studio di Astrid sul tema ha affrontato la questione meridionale da tre punti di vista, distinti ma fortemente interrelati: il tessuto produttivo e le politiche per lo sviluppo; il divario nei servizi, nelle infrastrutture e nelle condizioni di vita; la tenuta della qualità istituzionale. Ne è nato un volume frutto di riflessioni corali e coordinate sui principali problemi del Mezzogiorno d'Italia. L'esplosione della crisi conseguente all'emergenza sanitaria non cambia i problemi ma rende più urgenti e indifferibili le politiche necessarie ad affrontarli. L'ispirazione di questo lavoro è «risorgimentale», essendo convinzione degli autori che la questione meridionale sia questione nazionale e che sia specifica responsabilità dello Stato affrontarla. Solo nell'appartenenza alla collettività nazionale con i propri diritti e doveri si può porre la questione dell'intervento per ridurre e alla fine chiudere il divario. Il recupero del Secondo dopoguerra è avvenuto in maniera integrata col processo di unificazione reale del Paese, con la sua industrializzazione e infrastrutturazione, con le grandi reti di trasporto e di energia e con la promozione di standard uniformi nella scuola e nei servizi. Senza vagheggiare impossibili ritorni al passato, la tesi centrale è che sia arrivato il momento di enfatizzare maggiormente il senso dell'appartenenza alla comunità nazionale, che così limpidamente si è manifestato durante l'emergenza sanitaria.
22,00

Giovani del Sud. Limiti e risorse delle nuove generazioni nel Mezzogiorno d'Italia

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2020

pagine: 150

Utilizzando i dati delle recenti indagini condotte dall'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo (Ente fondatore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore), il volume intende analizzare la condizione giovanile nel Mezzogiorno, adottando un'ottica comparativa con le altre macroregioni italiane. La difficile situazione occupazionale, che riguarda in modo diffuso le nuove generazioni in Italia, assume ancora maggiore rilievo al Sud, per via del mai colmato divario con le regioni centro-settentrionali nella dinamica economica, acuito dalla crisi. Di fronte a un contesto caratterizzato da ritardi e deprivazione materiale emergono però dei tratti di valore che riguardano i giovani al Sud e che possono rappresentare la base per una inversione di tendenza, se supportata da adeguate politiche pubbliche. Analizzando diverse aree tematiche - religiosità, valori e atteggiamenti, formazione e condizione occupazionale, partecipazione sociale e progetti di vita -, dalla ricerca emerge un identikit delle fragilità ma anche dei significativi elementi di forza che caratterizzano i giovani al Sud.
15,00

Leadership e gestione del cambiamento. Abilità manageriali per coinvolgere, motivare e guidare i propri collaboratori

di Cesare Sansavini

Libro: Copertina morbida

editore: ALPHA TEST

anno edizione: 2020

pagine: 256

Il libro è frutto dell'esperienza diretta dell'Autore nella direzione di risorse umane in imprese multinazionali e nell'attività di consulenza e formazione per la gestione dei collaboratori. Il testo mostra l'importanza del rapporto tra il manager e il personale, attraverso un percorso teorico-pratico e l'illustrazione di situazioni problematiche reali con le relative soluzioni applicabili. In questa nuova edizione il capitolo finale è dedicato alla Remote Leadership: come ottenere la massima performance dal collaboratore in attività di smartworking.
16,90

Sanzioni tributarie penali e amministrative

di Giuseppe Di Franco

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 288

L'autore si prefigge l'obiettivo di dare al lettore un quadro d'insieme chiaro ed esauriente, del regime sanzionatorio tributario e delle ripercussioni a cui il contribuente può andare incontro in caso vengano poste in essere condotte ritenute dal legislatore contra legem. Nonostante la trattazione parta da un contesto piuttosto teorico, grazie all'ausilio di numerose tabelle esemplificative e all'inserimento di molti casi pratici il lettore viene condotto all'interno delle reali fattispecie delittuose. Partendo da una breve analisi del sistema tributario e dal più circostanziato contesto penale, l'autore esamina tutte le novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 (il D.L. 26 ottobre 2019, n. 124) che ha ampliato da una parte le pene delle diverse fattispecie criminose e dall'altra le soglie di punibilità. Di particolare rilievo risulta essere l'applicazione ad alcuni reati tributari e solo in previsione di determinati casi specifici della confisca "per sproporzione" o "allargata", istituto in precedenza previsto e disposto esclusivamente come misura di prevenzione patrimoniale a contrasto della criminalità organizzata di stampo mafioso. Sempre in ambito penale tributario vengono affrontati i temi della responsabilità amministrativa degli enti, il pagamento del debito tributario, le cause di non punibilità e la prescrizione dei reati. Infine l'autore, con l'obiettivo di completare il quadro, approda sul sistema sanzionatorio amministrativo esaminando le violazioni agli obblighi dichiarativi, di fatturazione, registrazione e conservazione nonché in materia di riscossione.
25,00

Un'economia per stare bene. Dalla pandemia del Coronavirus alla salute delle persone e dell'ambiente

di Lorenzo Fioramonti

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2020

pagine: 160

La vera sfida dell'epoca contemporanea è governare gli effetti delle crisi ambientali e sanitarie. Da oltre un decennio l'ex ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti lavora a un modello di "economia per stare bene", la wellbeing economy, che pone al centro la qualità della vita delle persone e degli ecosistemi: i due aspetti infatti sono interconnessi e costituiscono la base di qualunque prospettiva di progresso umano. Fioramonti indica diverse strade da percorrere. A cominciare dalla scuola, cenerentola di tutti i governi italiani, e ora, in seguito alla pandemia, ancora più fragile, mentre invece dovrebbe essere la protagonista principale della ripartenza. Senza istruzione adeguata non c'è futuro. Parola di un ministro che, per assicurare maggiori fondi alla formazione e alla ricerca, ha proposto un "fisco intelligente", capace di incoraggiare consumi positivi per la salute e per l'ambiente e tassare quelli nocivi. L'era del Pil è finita. Serve un nuovo modello di crescita, che non produca i disastri sociali e ambientali degli ultimi decenni. Servono governi più innovativi, che abbiano il coraggio di sperimentare politiche economiche basate sulla sostenibilità. E imprese capaci di creare non solo profitto, ma anche benessere sociale e ambientale. Abbiamo gli strumenti e le tecnologie per rilanciare il paese e, con esso, il resto d'Europa. Ci vuole la volontà di farlo. Siamo noi a governare l'economia, non il contrario.
16,00

La strettoia. Come le nazioni possono essere libere

di Daron Acemoglu, James A. Robinson

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 800

«Chi si allontana dal gruppo è preda del falco» recita un proverbio del popolo ashanti: il mondo è crudele e i forti hanno sempre oppresso i deboli con la violenza. In assenza di un'autorità centrale l'unica protezione è rifugiarsi in una gabbia - spesso opprimente - di norme, tradizioni e alleanze tra clan. Viceversa, uno Stato forte può proteggere gli individui, ma rischia di mutarsi in un mostro, in una dittatura oppressiva. Per gran parte della storia umana, in ogni luogo e tempo, la libertà non è stata qualcosa di scontato e naturale, ma una conquista sofferta ottenuta solo imboccando una vera e propria strettoia. Questo corridoio virtuoso esiste quando i poteri dello Stato e della società sono in equilibrio: quando le istituzioni sono forti, in grado di fornire servizi e far rispettare le leggi; e quando, al tempo stesso, i cittadini hanno la capacità di tenere sotto controllo e chiamare in causa le autorità. "La strettoia" analizza il modo in cui le nazioni sono riuscite a bilanciare queste due forze in equilibrio precario. Ripercorre la via attraverso cui alcune sono entrate nel corridoio della libertà e altre ne sono rimaste fuori o ne sono dolorosamente uscite. Esplora la storia della democrazia in Grecia, della nascita degli Stati Uniti e di quella delle nazioni create da Maometto e Shaka a partire da terre e popoli divisi. Traccia le origini di un'Europa dai molteplici centri di potere e di una Cina dominata da un'autorità centrale, con i loro percorsi drammaticamente diversi. Indaga le radici del fallimento di molte rivoluzioni nel Medio Oriente e delle speranze per il futuro dell'Africa. Dopo "Perché le nazioni falliscono", Acemoglu e Robinson aggiungono un nuovo tassello al loro grande mosaico che ritrae la storia delle società umane. E ci ricordano, oggi più che mai, che la libertà non è dovuta, ma è una vittoria che dipende da un fragile equilibrio di forze, in bilico tra il caos e l'oppressione.
35,00

La sanità delle regioni

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 344

Quali difficoltà e quali tensioni segnano la sanità italiana, in equilibrio tra federalismo incompiuto e pulsioni neo-centraliste? Quali strumenti possono orientare la determinazione dei reali fabbisogni e degli stanziamenti economici? Cosa si deve fare per superare il criterio della spesa storica e per rendere politicamente praticabile il ricorso a schemi di valutazione più rigorosi? La ricerca qui presentata approfondisce le questioni irrisolte nella costruzione di un sistema compiuto per la misurazione e la valutazione dei rapporti tra fabbisogni, stanziamenti e servizi erogati in sanità. Il volume propone uno schema di riferimento per la stima della spesa sanitaria standard delle regioni italiane, mettendo a disposizione di studiosi e operatori uno strumento per confrontare standard e servizi effettivamente erogati.
26,00

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