Filosofia

L'attualità della filosofia. Tesi all'origine del pensiero critico

di Theodor W. Adorno

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 172

Cosa pensava Adorno prima d'essere costretto a fuggire negli Stati Uniti? Quali temi filosofici erano al centro della sua riflessione prima che l'orrore dell'Olocausto occupasse lo spazio teoretico della sua speculazione? Questa edizione, curata da Mario Farina, raccoglie tre scritti - L'attualità della filosofia, L'idea della storia naturale, Tesi sul linguaggio del filosofo -, stesi da Adorno tra il 1931 e il 1933: testi che raccontano il rapporto del celebre francofortese con la filosofia classica tedesca, preziosi per conoscere gli esordi del pensiero di uno dei massimi filosofi del Novecento.
14,00

Albe di un nuovo sentire. La condizione neocontemplativa

di Raffaele Milani

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 220

Leggere, contemplare, curare la natura sono attività che aiutano a uscire dall'atrofia mentale del mondo consegnato alla Rete, in cerca di una visione armonica contro la banalità dei media. Il libro mostra come i fili del moderno e del postmoderno si siano intrecciati con la realtà virtuale in un garbuglio inestricabile, creando un caos linguistico e antropologico in cui l'arte sembra aver perso senso. Ma anche nell'era attuale può risorgere la lezione dell'antico: attraverso una rivisitazione dell'aura contemplativa potremo fare nostro un nuovo sentire, che rifugge dallo shock, dall'improvvisazione e dal kitsch, per mettere al centro la sensibilità e la fantasia creatrice.
17,00

Perché il mondo esiste? Una detective-story filosofica

di Jim Holt

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2020

pagine: 368

Perché esiste il mondo, e perché ne facciamo parte? Perché c'è qualcosa anziché il nulla? Da secoli se lo chiedono in tanti, tra filosofi e scienziati, teologi e scrittori, ed è sorprendente scoprire quanto singolare, articolata e avvincente si possa rivelare, ai nostri giorni, una ricerca che prende le mosse da un interrogativo così semplice e potente; una vera e propria indagine condotta come una detective-story da un divulgatore scientifico con un debole per i grandi misteri dell'esistenza. In questo libro Jim Holt indossa i panni del segugio cosmico e interroga, punzecchia, mette alle strette (o ascolta, rapito e incredulo) una schiera di intellettuali di rango assoluto: Nobel per la fisica come Steven Weinberg, giganti della letteratura come John Updike, matematici innamorati delle forme platoniche come Roger Penrose, teorici del multiverso e della realtà virtuale. Ogni colloquio è un viaggio in mondi nuovi, un confronto con prospettive sconvolgenti, un'immersione nelle teorie più avventurose e geniali del sapere contemporaneo, spiegate al lettore senza indulgere in tecnicismi e con grande affabilità, quasi come in un romanzo di formazione. Perché il mondo esiste? chiama in causa Dio, il Big Bang, la fisica classica e quantistica e altri cardini del pensiero scientifico e filosofico, ma il filo conduttore rimane la curiosità: la curiosità instancabile, la lungimiranza e l'ingegno di una specie come la nostra, che da millenni non è mai stanca di porsi domande su se stessa e sul mondo in cui vive.
16,00

Filosofia del tempo e significato della storia

di Claudio Tugnoli

Libro: Copertina morbida

editore: Tangram Edizioni Scientifiche

anno edizione: 2020

pagine: 807

Riflettere sul tempo è come aprire il vaso di Pandora, inviato da Zeus per vendicarsi del furto del fuoco che Prometeo aveva donato agli uomini (Esiodo, "Le opere e i giorni", "Teogonia"). Come il fuoco nel mito doveva rimanere di proprietà esclusiva degli dei, così il tempo sembra dover rimanere inaccessibile all'umano intelletto per qualche misteriosa preclusione. La contraddizione, malattia mortale del pensiero, colpisce a ogni passo l'indagine sulla natura del tempo, anche la più serrata e rigorosa. Aporie e contraddizioni ? come i mali inviati da Zeus che Pandora vinta dalla curiosità lascia fuggire aprendo il coperchio del vaso ? affiorano dall'abisso del tempo esplorato da un intelletto temerario. Non più segreta, ma neppure disvelata, la natura del tempo sembra poter essere compresa non in sé stessa, ma mediante la categoria opposta a quella del divenire: l'essere immutabile. La lettura del famoso articolo di John McTaggart, "The Unreality of Time" (1908) che feci nei primi anni '90 del secolo scorso fu la sfida che mi incoraggiò a ritornare sul tema del tempo negli anni successivi, in articoli, saggi e recensioni. Raccolgo in questo volume la maggior parte di questi scritti, dove ho discusso a più riprese la consistenza delle teorie filosofiche, delle categorie e dei modelli di interpretazione dell'esperienza temporale e del corso storico.
21,00

L'erotismo

di Georges Bataille

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2020

pagine: 272

«Da lungo tempo gli uomini parlano senza paure e apertamente di erotismo. Ciò di cui parlo è cosa ormai nota. Ho voluto semplicemente ricercare, nella diversità dei fatti descritti, una coesione. Ho tentato di fornire un quadro coerente di un insieme complesso di atteggiamenti umani. È questa ricerca di un insieme coerente che differenzia il mio tentativo da quelli della scienza. La scienza studia un problema isolato. Accumula lavori specialistici. Io ritengo che l'erotismo abbia per gli uomini un senso che la metodologia scientifica non è in grado di cogliere. L'erotismo può essere fatto oggetto di indagine solo se, indagando su di esso, si indaghi sull'uomo. In particolare, l'erotismo non può essere considerato indipendentemente dalla storia del lavoro, non può essere considerato indipendentemente dalla storia delle religioni. Ecco la ragione per cui i capitoli di questo libro spesso si allontanano dalla realtà sessuale. D'altra parte ho trascurato problemi che ad alcuni sembreranno non meno importanti di quelli da me trattati. Ma io ho sacrificato tutto alla ricerca di un punto di vista dal quale risulti l'unità dello spirito umano». (Georges Bataile)
25,00

Vani tentativi di vendere l'anima al diavolo

di Stefano Scrima

Libro: Copertina morbida

editore: ORTICA EDITRICE

anno edizione: 2020

pagine: 88

"Vani tentativi di vendere l'anima al diavolo" raccoglie aforismi, rivelazioni scottanti e calembour, nonché verità ultime e definitive sul non senso della vita, tutto buttato su carta dall'autore nell'attesa che il diavolo si degnasse di comprargli l'anima in cambio di conoscenza, giovinezza eterna o perlomeno il talento di Paganini. Ma nulla. A quanto pare aveva di meglio da fare.
8,00

Fragile. Un nuovo immaginario del progresso

di Francesco Monico

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 512

L'essere umano è Homo Fictus, non fa altro che inventarsi in continui immaginari. Oggi l'immaginario è in precessione tecnica e per questo il progresso si è sostituito alla speranza. Esiste quindi un Dramma Tecnologico, in quanto la sostituzione della speranza con la celebrazione del progresso attua una continua dissipazione, mentre il progresso non si realizza mai, in quanto si rinnova incessantemente, dissipando quello che ha prodotto in precedenza.
30,00

Manuale

di Epitteto

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2020

pagine: 80

Ora la noncuranza delle cose di fuori, ingiunta da Epitteto e dagli altri stoici, viene a dir questo appunto, cioè non curarsi di essere beato né fuggire di essere infelice. Il quale insegnamento, che è come dire di dovere amar se medesimo con quanto si possa manco di ardore e di tenerezza, si è in verità la cima e la somma, sì della filosofia di Epitteto, e sì ancora di tutta la sapienza umana, in quanto ella appartiene al ben essere dello spirito di ciascuno in particolare. Ed io, che dopo molti travagli dell'animo e molte angosce, ridotto quasi mal mio grado a praticare per abito il predetto insegnamento, ho riportato di così fatta pratica e tuttavia riporto una utilità incredibile, desidero e prego caldamente a tutti quelli che leggeranno queste carte la facoltà di porlo medesimamente ad esecuzione. (Dal «Preambolo del volgarizzatore» di Giacomo Leopardi) Postfazione e commento di Antonio Banfi.
12,00

Tragedia e filosofia. Una storia parallela

di Ágnes Heller

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 240

Ultima opera che Ágnes Heller concluse prima della sua scomparsa, questo libro ricostruisce la storia culturale dell'Occidente negli intrecci fra produzione drammaturgica e riflessione filosofica. Sin dalla loro nascita, tragedia e filosofia sono unite da un'"affinità elettiva": la tragedia rappresenta le tensioni che caratterizzano un dato presente storico e ne introduce la sua comprensione filosofica. A sua volta la filosofia, pensando il proprio tempo (Hegel), pone nuovi concetti e scenari che faranno da materiale per successive rappresentazioni drammaturgiche, in una mutua influenza che imprime movimento all'intero sviluppo storico. Antigone, Amleto, Fedra, la Nora di Ibsen, il Galileo di Brecht condividono il palcoscenico di questo libro con l'etica aristotelica, la teoria secentesca delle passioni, l'utopia marxiana, l'esistenzialismo, la decostruzione. Solo attraverso questa profonda e originale ricomposizione è possibile porre la domanda sul futuro di filosofia e tragedia - e tentare di rispondere.
19,50

Irrazionalità. Storia del lato oscuro della ragione

di Justin E. H. Smith

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2020

pagine: 420

Scoperta dai greci, esaltata nell'età moderna, divinizzata dall'Illuminismo, la facoltà della ragione è sempre stata una guida, un modello, parte della definizione stessa di essere umano. Eppure - questa è la tesi centrale del nuovo libro di Justin E.H. Smith - tutti i tentativi di imporre la razionalità, di rendere le persone o le società più razionali, hanno inevitabilmente scatenato una reazione opposta e contraria, svelando la resistenza dell'irrazionalità nella vita umana. La storia della logica e dell'interpretazione dei sogni, le teorie sulla cognizione animale e il populismo, l'oralità e la scrittura, le pseudoscienze, l'arte e la censura, l'elezione di Trump, le ingerenze di Putin, la disillusione sulle potenzialità di Internet e dei social media di rappresentare un nuovo spazio di comunicazione razionale e costruttiva: con una godibile e ambiziosa narrazione, ricca di aneddoti e provocazioni, che spazia tra filosofia, antropologia, politica e attualità, "Irrazionalità" esplora la natura più profonda dell'uomo, cioè quella di «animale irrazionale». Proprio lo scontro, la necessaria convivenza, fra ragione e irrazionalità ci caratterizza. Bisogna farsene una ragione.
29,00

L'amicizia

di Georges Bataille

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2020

pagine: 112

«Quel che è importante mostrare, attraverso questo esemplare scritto di Bataille, è come il pensiero possa, con il più grande rigore, parlare di ciò che di questo rigore è la continua messa in crisi. L'esistenza, l'infinita ricchezza dell'esistenza, compresa la sua "parte maledetta", non è l'opposto del pensiero, ma il bordo di uno stesso limite. Il pensiero più rigoroso è esattamente quello che sa stare sul limite. Come esso ci stia poco importa. Quel che conta è quanta libertà mostra e fa respirare, quanta gioia sa trasmettere (la gioia di cui parla Bataille alla fine de L'amicizia). Ed è per questo che il pensiero, la pratica di pensiero, ad avviso di Bataille può essere soltanto una pratica dell'amicizia, intesa come un sottrarsi e un esporsi ai propri limiti per aprirsi all'altro.» (Dallo scritto di Federico Ferrari)
13,00

Deleuze interprete di Hume. Con un'appendice su «Politica e giurisprudenza»

di Gaetano Rametta

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 90

Il volume apre la collana "Metamorfosi del trascendentale" e affronta questa problematica esaminando l'interpretazione di Hume proposta da Gilles Deleuze. L'indagine di Rametta ricostruisce la lettura deleuziana attraverso un'attenta analisi dei testi, spaziando dal volume del 1953, Empirismo e soggettività, al ruolo svolto da Hume in Differenza e ripetizione, sino al capitolo dedicato al filosofo scozzese nella Storia della filosofia di Châtelet. Gli aspetti teoretici e gnoseologici vengono intrecciati con quelli pratici e politici, su cui si concentra l'Appendice al volume, dedicata al libro Mille piani scritto con Félix Guattari. Rametta focalizza la sua attenzione sui concetti di rizoma, nomos e macchina da guerra, mostrando come in essi l'eredità humiana resti ancora operante.
10,00

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