Filosofia

Fenomenologia della fine

di Berardi Franco «Bifo»

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2020

pagine: 248

Il 2020 sarà ricordato come l'anno della pandemia. Il flagello ha terrorizzato l'umanità rendendo sempre più concreto lo spettro dell'estinzione, che da tempo aleggia su un pianeta devastato dal punto di vista ambientale, politico, psichico ed emotivo. Non sappiamo quello che ci aspetta, ma di certo il mondo che verrà fuori dall'emergenza sarà radicalmente diverso da quello che conoscevamo. Dobbiamo prepararci a vivere nell'incubo? Oppure nella tragedia sta anche l'opportunità di costruire un futuro desiderabile? In parte diario personale scritto in piena quarantena, in parte meditazione politica e filosofica, "Fenomenologia della fine" è il racconto teso, disperato ma anche autoironico di uno dei principali pensatori italiani, qui alle prese con la «soglia» che tutti noi siamo fatalmente destinati ad attraversare.
15,00

La deriva. Istruzioni per perdersi

di Paolo Clemente

Libro: Copertina morbida

editore: Tlön

anno edizione: 2020

pagine: 224

Qual è il modo migliore per perdersi volontariamente, per lasciare da parte quello che siamo ed entrare in una mappa allo scopo di riscoprire noi stessi? Paolo Clemente prova a rispondere a questa domanda stilando un vero e proprio manuale per chi voglia cimentarsi col gioco della Deriva, ideato da Guy Debord e successivamente modificato fino a divenire una forma di comunicazione diretta con l'Anima del mondo e i suoi simboli. Queste "istruzioni per perdersi" vengono affidate al lettore insieme a innumerevoli esempi di vita vissuta, perché il modo migliore per comunicare un sapere che si basa su esperienze soggettive e non replicabili è seguire le orme di chi ha imparato a smarrirsi. Solo così, infatti, vagando tra meraviglia e immaginazione, si potrà conquistare uno sguardo nuovo su noi stessi e sul mondo.
16,00

Dio, universo, uomo. Studi e ricerche su Giordano Bruno

di Rita Sturlese

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2020

pagine: 471

Rita Sturlese è stata una delle più importanti studiose della filosofia del Rinascimento italiano ed europeo, e in modo particolare della figura, dell'opera e della fortuna di Giordano Bruno. Questo volume raccoglie i suoi contributi più significativi a una originale interpretazione della «nova filosofia», mettendo a fuoco anche i momenti di svolta e di trasformazione di una ricerca durata una vita. Punti di riferimento della bibliografia su Bruno, la Scuola Normale Superiore e l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento li ripropongono, per la prima volta in forma organica, all'attenzione dei lettori e soprattutto delle giovani generazioni di studiosi.
30,00

Eros, magia, sacro in Julius Evola

Libro

editore: PAGINE

anno edizione: 2020

16,00

Melancolia

di Danilo Luigi Fusco

Libro: Copertina morbida

editore: ORTICA EDITRICE

anno edizione: 2020

pagine: 142

"Melancolia" ospita un canzoniere nato come tentativo di cura mitopoietica contro l'incurante uso sociale delle parole: le poesie della silloge restaurano sprecati discorsi sul Bene, ridanno voce a tradizioni e mitologie lontane, si schierano a tradurre i dialoghi eloquenti di querce e cani, trascrivono profezie erotiche durate un lustro.
11,00

Per esserci. Ritrovare il coraggio del pensiero

di Irene Toppetta

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 80

La società contemporanea, resa confusa e fragile dalla crisi, è il terreno sul quale si svolgono le nostre esistenze segnate dalla precarietà. Le condizioni che si sono prodotte a causa dei cambiamenti degli ultimi anni hanno determinato una generale sensazione di fragilità. non ci sentiamo più liberi di fare progetti. Ci sembra sempre che qualcosa ci sfugga. Per comprendere cosa ci è successo e cosa ci sta succedendo, dobbiamo riflettere con attenzione. Dobbiamo renderci conto che il pensiero è ancora una risorsa. Interrogarci sulla nostra vita come singoli e sulla nostra vita nella società può portarci ad individuare i reali nodi problematici che ci impediscono di vivere pienamente. Perno delle riflessioni sarà il lavoro, che da sempre si rivela come lo specchio che mostra lo stato in cui si trova la società. Dobbiamo ritrovare il coraggio del pensiero, dobbiamo chiederci se le nostre vite seguano un percorso sensato, per riappropriarci del presente e tornare a guardare al futuro. tornare a pensare significa riscoprirci e rinnovarci come esseri umani attenti, consapevoli, coraggiosi. Perché un conto è sopravvivere, restando passivi, lasciandosi travolgere dalla paura; un conto è vivere pienamente, riflettere, partecipare, dialogare... esserci.
12,00

Figure della crisi

Libro: Copertina rigida

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2020

pagine: 240

Crisi e critica sono termini che appartengono al vocabolario della ragione occidentale fin dalle sue origini. Da allora, prima o poi, ogni genere di sapere si è trovato ad affrontare la crisi delle rispettive forme tradizionali assumendo la funzione storica di interpretarne non solo gli elementi contingenti e passeggeri, ma le condizioni essenziali. Che fine ha fatto, oggi, questa potenza critica della ragione e, in modo particolare, della filosofia? Intrecciando politica, filosofia e teologia, i saggi contenuti in questo volume delineano alcune tra le figure più significative attraverso cui cogliere il senso speculativo della crisi, dalle origini del sapere filosofico in Grecia fino all'attuale stato della forma rappresentativa democratica. Saggi di M. Adinolfi, M. Bruni, C. Canullo, M. Donà, R. Fabbrichesi, G. Goria, E. Mazzarella, G. Petrarca, G. Pintus.
16,00

E avvertirono il cielo. La nascita della cultura

di Carlo Sini, Telmo Pievani

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 96

«Alzarono gli occhi e avvertirono il Cielo»: sono le parole con le quali Vico descrive la nascita, negli ancestrali abitatori della gran selva, di una coscienza umana, educata dal linguaggio, dal senso del pudore, dalla obbedienza alle leggi. Come raccontano la paleoantropologia e la scienza evoluzionistica di oggi la nascita dell'uomo culturale? Telmo Pievani e Carlo Sini, in un intenso dialogo e in un aperto confronto, ripercorrono le tesi e le ipotesi che disegnano tuttora un orizzonte ricco e complesso, non si nascondono i problemi, convengono con la necessità di una revisione di alcuni aspetti del senso comune filosofico e scientifico, al fine di fare del tema essenziale della nascita dello spirito umano un oggetto di ricerca quanto mai aperto e concreto; una ricerca cioè che, nello spirito del lavoro di Luigi Luca Cavalli-Sforza, non si riduca a visitazioni solo specialistiche e a reciproche ignoranze o incomprensioni.
16,00

Non per me sola. Storia delle italiane attraverso i romanzi

di Valeria Palumbo

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2020

Le opere delle nostre scrittrici - da Ada Negri a Elsa Morante, da Grazia Deledda a Luce d'Eramo, da Matilde Serao a Sibilla Aleramo e Anna Maria Ortese - offrono il racconto di un'epopea sotterranea: quella della battaglia durata più di un secolo per garantire alle donne italiane piena cittadinanza. Dai racconti e dai romanzi di tanta letteratura femminile, troppo spesso esclusa dal 'canone' e quasi dimenticata, emerge un quadro ricco e sorprendente della condizione delle donne in Italia dall'Ottocento a oggi. Le italiane, come ce le hanno raccontate i manuali di storia e gli scrittori, aderiscono quasi perfettamente agli stereotipi della cultura patriarcale dominante. Sono madri affidabili e mogli fedeli; sono pazienti e rassegnate ai tradimenti; sono forse capricciose e certo poco inclini allo studio e al lavoro; sono caste (salvo poche eccezioni rappresentate da pericolose tentatrici); mettono al centro di tutto la maternità, fino al supremo sacrificio; inseguono sogni d'amore. Ma già dall'Ottocento i romanzi e i racconti delle nostre scrittrici hanno raccontato una storia diversa: ci dicono di matrimoni di convenienza e di gravidanze non volute, di amori mai liberi e di un sesso vincolato a una morale oppressiva. Soprattutto, offrono straordinari affreschi dei tentativi disperati di conquistarsi spazi di libertà, di studiare e lavorare, di non cedere alla violenza psicologica e fisica della società tradizionale. Ieri come oggi moltissime donne non hanno accettato di essere costrette al silenzio. Questo libro restituisce finalmente la voce a molte di loro.
18,00

Il messianismo

di Emmanuel Lévinas

Libro: Copertina morbida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2020

pagine: 160

I testi qui raccolti propongono alcune riflessioni su un tema di grande interesse religioso, culturale e storico: il messianismo. Essi, partendo da una appassionante esegesi del trattato b.Sanhedrin del Talmud, tentano una delimitazione concettuale (o filosofica) di questo fenomeno ed individuano nell'etica le condizioni preliminari dell'esperienza salvifica per l'uomo contemporaneo. L'idea messianica viene così ripensata al di là della classica contrapposizione tra visioni utopistiche metastoriche e realizzazioni intrastoriche. Levinas concepisce il messianismo ? tratto "particolare" del popolo ebraico e della sua storia ? come una struttura universale della "soggettività" e dell'umano in generale, che consiste nell'assunzione di responsabilità nei confronti del prossimo. Ogni uomo deve essere Messia se vuole essere pienamente uomo. E può esserlo ogni volta che ascolta la voce del comandamento etico e religioso che lo destina a servire l'altro uomo: che lo «destina a servire l'universo» e ad instaurare la giustizia.
14,00

Rudolf Wittkower e gli «itinerari» simbolici

di Ivana Randazzo

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 158

Questo volume si occupa del celebre storico dell'arte Rudolf Wittkower, noto soprattutto per gli studi sull'arte barocca e l'architettura italiana e per i lavori sul Rinascimento, Michelangelo, Palladio e Bernini, e in particolare fa emergere come sia stato anche un importante rappresentante dell'Istituto Warburg a Londra. Mette in rilievo come, dalla cerchia degli studiosi afferenti all'Istituto e alla Biblioteca Warburg, Rudolf Wittkower venne continuamente stimolato nelle sue complesse ricerche sulla sopravvivenza dei simboli del mondo arcaico nelle epoche successive e sulla trasmigrazione delle immagini tra Oriente e Occidente. La simbologia, l'allegoria e i geroglifici costituiscono interessi di studio che Wittkower inizia a sviluppare già negli anni londinesi ma che non abbandonerà mai. Dalle sue lezioni e dai suoi scritti viene fuori un'immagine dello storico dell'arte più vicina ai temi warburghiani di quanto non sia stato spesso sottolineato.
14,00

Etica naturalistica e fenomenologia

di Andrea Staiti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 160

Esistono fatti morali in un senso analogo a quello in cui riteniamo che esistano fatti naturali? In che rapporto stanno queste due classi di fatti e in che modo possiamo conoscere i fatti morali? Il bene e il male sono proprietà di azioni, situazioni e oggetti che possono essere in qualche modo percepite come le proprietà naturali? Il volume esplora queste ed altre domande metaetiche che caratterizzano la riflessione contemporanea, in particolare quella di matrice naturalistica, dal punto di vista della fenomenologia husserliana. L'approccio fenomenologico fornisce spunti nuovi per ripensare alla radice le tematiche dell'etica naturalistica contemporanea che queste domande hanno fatto emergere: la percezione e l'intuizione morale, la «sopravvenienza» delle proprietà morali e l'argomento della domanda aperta di G.E. Moore. Considerando la contrapposizione tra filosofia analitica e continentale ormai in larga misura anacronistica, l'autore mostra in atto la fecondità della fenomenologia in uno dei dibattiti filosofici più ricchi e accesi del nostro tempo.
16,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.