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Filosofia

Inciampi. Storie di libri, parole e scaffali

di Marco Filoni

Libro: Copertina morbida

editore: Italo Svevo (Roma)

anno edizione: 2019

pagine: 70

Questo libro rivela una certa ossessione nel voler guardare le cose, come dire, da un lato inusuale. In fondo le librerie dovrebbero essere soltanto dei ripiani, il dizionario una lista di parole, l'ordine con cui si mettono i libri sugli scaffali qualcosa di normalmente personale, una traduzione giusto il passaggio di un testo da una lingua all'altra e, comunque la si voglia vedere, un poeta che quasi non scrive poesie non lo si dovrebbe considerare tale. A meno che non lo si chieda a chi si ostina nel pensare i libri e la letteratura un inciampo nella solida e noiosa normalità. Ma non bisogna spaventarsi, perché forse l'unico momento in cui l'autore di questo libro è riconoscibile nella sua autorevolezza filosofica, è quando, nel finale, fa l'elogio del tergiversare.
13,00

Psicologia critica dei valori e metafisica estetica. Saggio su Baratono

di Daniela Sciarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 135

Seguendo il filo conduttore del significato dell'a-priori e del rapporto tra esistenza e valore, il lavoro ripercorre i momenti più salienti del particolare percorso di Adelchi Baratono, pensatore insieme sobrio e appassionato, poliedrico e versatile, di raffinata sensibilità estetica e profondo fervore etico e politico. Nel corso della sua lunga e articolata riflessione, una volta abbandonata la pregiudiziale positivista che caratterizza gli studi di psicologia degli esordi, Baratono, attraverso l'approfondimento degli empiristi inglesi e la riscoperta di Kant, si concentra sulla filosofia dei valori, nell'intento di indagare il rapporto tra idealità trascendentale ed esistenzialità storica, per approdare ad un "occasionalismo sensista" che riconosce nel bello il fondamento di ogni altro valore. Ad Arte e Poesia, del 1945, affida infine l'ultima meditazione, intensa e suggestiva, intorno alla dimensione - dell'arte e della bellezza.
10,00

Sull'essenza della verità

di Martin Heidegger

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 94

Quest'opera è apparsa in prima edizione nel 1943 e consiste nella rielaborazione del testo di una conferenza tenuta nel 1930. Questo documento segna la cosiddetta "svolta" nell'itinerario speculativo di Heidegger e costituisce una via d'accesso privilegiata al cuore del pensiero di uno dei maggiori e più influenti filosofi del Novecento.
10,00

Arcipelago delle passioni

di Charlotte Casiraghi, Robert Maggiori

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 395

Un'allieva, un professore, un incontro che segna l'inizio di un lungo e appassionato confronto. Charlotte Casiraghi e Robert Maggiori dialogano a tutto campo, guidati dalla curiosità e da un'immediata intesa intellettuale, ma un tema si impone naturalmente sugli altri: le emozioni che ci influenzano, i confini veri o presunti tra i sentimenti, la loro logica a volte evidente a volte tortuosa. Nasce così un libro che si legge come un piccolo trattato sulle nostre passioni - l'amore e la gelosia, l'amicizia e la vergogna, la gioia, il coraggio e molte altre - che invita a scoprire le invisibili connessioni che le collegano, attraverso la storia della filosofia antica e moderna e le nuove frontiere del pensiero contemporaneo. Le passioni ci circondano come le isole di un arcipelago, non possiamo evitare di attraversarle: questo libro è un atlante sentimentale che percorre la corrente invisibile che le intreccia ai nostri destini.
19,00

Bikesofia. Filosofia della bicicletta

di Andrea Viola

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 112

"La bici incarna il mito dell'uomo libero", disse il pittore e scultore Aligi Sassu. Aveva ragione. Quelle catene che costringono Prometeo a farsi divorare il fegato da un'aquila sono nella bici, insieme a tutti gli altri componenti, metafora di libertà. A più di 200 anni dalla sua invenzione il velocipede, come ancora viene chiamato nel codice della strada, continua a suscitare interesse, ammirazione, odio. Fa parte della storia del nostro paese, oggi è spesso al centro dell'attenzione per le politiche sulla mobilità, tuttavia fa parte anche della storia intima e personale di tutti noi. Due ruote che ci raccontano storie di campioni, di artisti, storie di amicizie, di imprese che inevitabilmente facciamo nostre. Di quando finisci una salita e ti senti Pantani su una Graziella, di quando fai a gara con tuo fratello per arrivare prima a casa, di quando piangi per un amore non corrisposto e pedali fortissimo per dimenticare. Di quando stai a bordo strada a vedere i ciclisti passare e applaudi quello sforzo intenso senza pari nel mondo sportivo. Di quando decidi di cambiare vita e di spostarti solo in bicicletta. Di quando decidi di essere libero.
8,00

La filosofia spiegata in 100 citazioni

di Gareth Southwell

Libro: Copertina morbida

editore: GRIBAUDO

anno edizione: 2019

pagine: 208

Le frasi celebri spiegate e approfondite. "Una vita senza ricerca non merita di essere vissuta" - Socrate (399 a.C.). La famosa citazione di Socrate suggerisce che se non ci sentiamo liberi di esplorare le grandi domande della vita, e le tante strade che esse ci permettono di intraprendere, la vita rischia di avere molto meno gusto. Un ottimo punto di partenza può essere quello di leggere e capire le citazioni dei più grandi pensatori della storia. Grazie a loro, anche da una brevissima frase può scaturire un nuovo modello di vita. "La filosofia spiegata in 100 citazioni" è una raccolta sul pensiero filosofico degli ultimi duemila anni, principalmente attraverso le parole dei maestri che hanno cambiato il nostro punto di vista e il modo in cui viviamo. Parole in grado di stimolare il pensiero, l'ispirazione, il divertimento. Inoltre, le schede dedicate agli autori esplorano a fondo il senso del discorso e forniscono spesso curiosità e aneddoti sulla loro vita e sulla loro visione del mondo.
14,90

Quaderni per una morale

di Jean-Paul Sartre

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 776

Muovendo da un'analisi del senso della storia e dell'ambivalenza di cui sono portatrici le azioni umane, Sartre ricerca le origini della violenza e dell'oppressione come momenti strutturali della storia, descrivendo - nel corso di questo studio ontologico, antropologico e fenomenologico - una serie di "figure" della libertà e dell'oppressione che richiamano l'andamento della fenomenologia dello spirito hegeliana. L'analisi, complessa e ricchissima, porta il lettore alle soglie di una "conversione morale", il cui compito sarebbe quello di superare l'inferno delle relazioni interpersonali descritto ne "L'essere e il nulla", la figura della "generosità" rappresenta un nuovo, fragile paradigma di relazione umana e azione storica.
30,00

Il libro a venire

di Maurice Blanchot

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 285

Proust e Artaud, Musil e Hesse, Joubert e Rousseau: questi alcuni degli autori scandagliati nel "Libro a venire". Qui Maurice Blanchot affronta di petto le questioni primarie della scrittura: l'oscura esigenza di scrivere e la morte a cui è condannato ogni autore - quella cui si consegnò Blanchot stesso -; l'antica necessità di mettere l'infinito in una parola e la lotta contro il demone della vocazione; l'incontro con l'immaginario e lo scontro con le leggi segrete del racconto; la metamorfosi del tempo in spazio narrativo e l'insufficienza del linguaggio; il dolore della lettura e l'incomunicabilità della critica letteraria. Soprattutto affronta la domanda ineludibile: dove va la letteratura? Blanchot prova a immaginare la morte dell'ultimo scrittore, col quale sparirebbe il piccolo mistero della scrittura. Non è improbabile: l'era senza parola è già stata e sarà ancora realtà. Un'epoca in cui non solo non esisteranno nuove opere, ma sarà vieppiù impossibile rifugiarsi nelle antiche, perché i signori di quel tempo decreteranno il rogo della Biblioteca di Alessandria, di tutti i libri e di tutti i saperi. Allora l'arte sarà morta, e sorgerà una nuova dittatura. Oppure verrà il Libro: quello premeditato da Mallarmé nel 1866, che Blanchot descrive come un libro a più facce - una rivolta verso il Nulla, un'altra verso la Bellezza. Un libro senza autore, impersonale. Un libro assente, che poggia sul riconoscimento dell'irrealtà, che non sussiste davvero, non si può tenere in mano: un passato inconsumato e un avvenire impossibile. Un libro senza lettore. Raccolta di brevi saggi pubblicati a partire dal 1953 sulla Nouvelle Revue Franoise sotto il titolo «Recherches» e apparsi in volume nel 1959, "Il libro a venire" è fedele alla propria ispirazione originaria: mantenere aperta la ricerca in quel territorio in cui trovare è mostrare tracce e non inventare prove. Frutto dell'età aurea della letteratura, della critica e della filosofia francesi del Dopoguerra, è un'opera che sa nominare l'innominabile, dotata di una forza che supera passaggi di secolo, mutamenti sociali e tecnologici, declino delle arti. Il capolavoro di uno dei massimi teorici novecenteschi della letteratura, che non cessa di parlarci.
27,00

Il colore dell'inferno. La pena tra vendetta e giustizia

di Umberto Curi

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 221

«Dove mai avrà termine, dove mai placata cesserà la furia di Ate?» L'interrogativo angoscioso di Eschilo non smette di risuonare dopo migliaia di anni. Abbiamo forse dimenticato il nome della funesta divinità greca che prima induceva gli uomini in errore e poi ne esigeva inclemente la punizione, ma della sua vendicatività rimane un'impronta nell'idea di giustizia a cui è ispirata l'attuale civiltà giuridica. La rassicurante contrapposizione tra vendetta e barbarie da un lato - la violenza sommaria del «sangue chiama sangue» - e giustizia e civiltà dall'altro tradisce infatti una infondatezza che sgomenta. Scrutando nel cono d'ombra dell'azione penale con lo sguardo penetrante di chi coglie ambivalenze e fratture nella presunta rotondità dei concetti, Umberto Curi vi rintraccia l'aspetto arcaico e irrisolto che tinge ancora il dispositivo della pena del «colore dell'inferno», secondo l'espressione di Simone Weil. Lungo il tragitto a lui familiare, che dalla grecità dei filosofi e dei tragici arriva a Nietzsche e al pensiero contemporaneo, Curi testa la resistenza, e la fragilità, del principio di giusta «retribuzione» del reato attraverso un castigo adeguato. L'equità che intende garantire era invocata anche dall'ingiunzione biblica «frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente» e dalla legge del taglione fissata dalle XII Tavole romane, ossia dai meccanismi che prevedevano la reciprocità del danno. Infliggere sofferenza al colpevole, sia per ristabilire l'ordine cosmico infranto sia, più modernamente, a scopo rieducativo o preventivo, oscilla tra una concezione sacrale della pena come espiazione e una visione compensativa che rimanda all'antica relazione tra debitore e creditore. Impostazioni che, tuttavia, sortiscono l'effetto-paradosso di assolvere la colpa, una volta estinto il debito con la pena, senza alleviare il dolore della vittima. Proprio alla fuoriuscita dalla logica del paradigma retributivo e di quello pedagogico lavora oggi la giustizia riparativa, che mette invece al centro il rapporto tra offensore e offeso. Perché si possa, infine, sottrarre alla crudele Ate l'insidioso terreno in cui prospera.
16,00

Il risentimento

di Max Scheler

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 71

"Il risentimento è un autoavvelenamento dell'anima che nasce da un'inibizione sistematica dello sfogo di certi affetti in sé stessi normali e inerenti alla struttura di fondo della natura umana: il sentimento e l'impulso di vendetta, l'odio, la cattiveria, l'invidia, la malignità, la perfidia." Max Scheler
10,00

Le rivoluzioni tradite?

di Ágnes Heller

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 42

La sensazione di essere traditi è una confessione di impotenza: l'impotenza degli oppressi, degli assoggettati, ma anche l'impotenza dei codardi. La costituzione delle libertà e la disponibilità dei cittadini a farne uso presuppongono una costante insoddisfazione, la consapevolezza delle contingenze e della fallibilità, e la virtù del coraggio civico. Finché hai il diritto di dire "no" ed eserciti questo diritto, non sei tradito dalla tua rivoluzione.
5,00

Discorso sul metodo

di Renato Cartesio

Libro: Copertina morbida

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2019

pagine: 103

In questo breve scritto pubblicato nel 1637, Cartesio, matematico geniale e brillante scienziato, rivoluziona il mondo scientifico, esprimendo in modo chiaro ed efficace i risultati ottenuti nella sua indagine sul metodo di ricerca ed analisi del reale. Manifesto della filosofia moderna, il metodo da lui elaborato ha come punto di riferimento il famoso Cogito ergo sum e come scopo quello di ricercare la verità nelle scienze.Introduzione di Erika Frigieri. Con un saggio di Émile Faguet.
8,00

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