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Filosofia

Religione e comunismo. Dall'alienazione all'emancipazione dell'umanità

di Concetto Solano

Libro: Copertina morbida

editore: Pgreco

anno edizione: 2019

pagine: 189

Questo non è un manuale di ateismo. Quest'opera colma un vuoto di importanza nodale nell'analisi dei due grandi filoni storico-filosofici in cui l'umanità si è divisa sin dagli albori, ovvero quell'insanabile conflitto tra il paradigma idealistico-metafisico dell'esistente da una parte e quello costituito da una sua visione scientifico-materialistica dall'altra. Il testo di Solano offre in modo ampio e rigoroso ogni possibile elemento per una scelta di campo storico-culturale. La lettura delle centinaia di riferimenti storici accuratamente analizzati nella vastissima e impressionante documentazione fornita da quest'opera produce nel lettore un senso di straordinaria soddisfazione, o meglio, un senso di rivalsa nei confronti di quella cultura oscurantista imperante, che ha occultato questi episodi nodali della nostra storia sotto il tappeto di un pudico perbenismo. Prefazione di Alberto Mannino.
16,00

La mente umana e la mente artificiale

di Ernesto Di Mauro

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2019

pagine: 176

Diciamo le cose come stanno: l'Anima è l'uomo, come ha dimostrato Platone. Possiamo oggi accettare ancora questa logica, sostituendo la parola Anima con la parola Mente? Naturalmente cercando di capire cosa questa ultima parola significhi alla luce delle scoperte della neurobiologia, della genetica molecolare e dell'Intelligenza Artificiale. L'IA sta ricostruendo l'Intelligenza umana. Il suo risultato più importante è che l'IA sta svelando a noi stessi i meccanismi della nostra Mente. Quando funziona bene, la Mente è una e indivisa monade. Cerco di illustrare l'idea che la Mente sia la sinestesia di tre processi: Intelligenza, Memoria, Coscienza. Cerchiamo di capirle meglio una per volta separatamente tentando di dare loro un significato preciso facendo corrispondere loro dei fatti. Proviamo a capire fino a che punto esista una corrispondenza di queste parole con la realtà di ciò che è dentro la nostra testa. Intelligenza, Memoria e Coscienza indicano ognuna una rete di funzioni in intima interazione. Il senso di questo discorso è la ricerca dell'armonia unitaria della Mente e l'apprezzamento della sua unicità in tempi di IA. E viceversa cosa manca alla IA per diventare mente?
18,00

Giovanni Gentile. Il filosofo fascista di Mussolini

di Myra E. Moss

Libro

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 160

Benché annoverato fra gli autori classici della storia della filosofia, Giovanni Gentile gode di una complessa e discorde valutazione critica tra gli studiosi. Lo sguardo più distaccato di un'esegeta d'oltreoceano può quindi fare da stimolo a una rilettura approfondita di uno studioso che ha lasciato impronte ancora presenti nel paesaggio intellettuale e sociale del nostro tempo.
14,00

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica

di Walter Benjamin

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico.
20,00

L'educazione come vita. Per una nuova pedagogia

di Georg Simmel

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 202

"Queste lezioni non si pongono come scopo la pura analisi teorica dell'attività pratico- pedagogica, da esse non devono nascere studiosi della pedagogia come da un ciclo di lezioni di storia nascono studiosi di storia, bensì pedagoghi". Le parole di Georg Simmel pronunciate nella Schulpädagogik, tratte dalle lezioni tenute all'Università di Strasburgo nel semestre invernale 1915-1916, sono indicative di un malessere dilagante riguardo a una pedagogia che verteva su metodi sistematici; invece la scuola è una realtà viva, non segue un metodo o un sistema ma forma persone, soggetti viventi. Essa è un'istituzione che mira all'esercizio del pensiero, alla creatività, alla libertà e alla responsabilità di ciascuno, maestro o allievo che sia. Simmel dimostra nella Schulpädagogik, in qualità di filosofo, una particolare attenzione ai dettagli, una sensibilità manifesta che gli ha permesso di "vedere ciò che gli altri non hanno saputo cogliere", fornendo alla contemporaneità una trama sociale non indifferente per comprenderne l'intreccio dell'io reciproco. L'"eclettico" pensatore è riuscito a carpire l'essenza del moderno nella frammentarietà e nella complessità delle interazioni umane e ha prospettato un modello di scuola nella relazione maestro-allievo che il nostro tempo dovrebbe assurgere come "archetipo" e ineludibile problematicismo.
16,00

Ontologia e violenza. Lezioni milanesi (2016-2017)

di Emanuele Severino

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 170

Per comprendere l'attualità si deve andare alle sue radici. Queste "Lezioni milanesi" ne tracciano il percorso logico: la tecnoscienza dominerà il pianeta in quanto ascolta il "sottosuolo filosofico del nostro tempo", che mostra che l'Eterno della tradizione è impossibile perché nega ciò che da sempre è ritenuto evidente, il diventare altro delle cose. Vivere significa credere nel diventare altro; ma questo credere è la radice di ogni violenza, perché vuole che appaia ciò che non appare. Storicamente questa violenza si presenta con volti diversi: nell'esistenza primitiva come volontà di "sgretolare la barriera" circostante; nel mito e nelle religioni come tentativo di uccidere il dio; nella filosofia come ontologia. Ma l'uomo non è solo questa violenza radicale: è anche il luogo in cui appare l'innegabilità e perciò eternità dell'essente. E poiché questo apparire è destinato a non chiudersi mai (Gloria), nel suo profondo l'uomo è destinato all'infinito. A quella che Fichte definiva "vita beata".
15,00
12,00

Filosofia dei cartoni animati. Una mitologia contemporanea

di Andrea Tagliapietra

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 469

Mirabolanti invenzioni visive che catturano il nostro sguardo adulto con lo stesso magnetismo che ci rapiva da piccoli. Qualsiasi spettatore concorderebbe con tale definizione dei cartoni animati. Ma che cosa stiamo guardando quando scorrono davanti a noi? E a quale forma di esperienza possiamo accedere attraverso questi eventi sensoriali, rispetto al cinema dal vero? Se lo chiede Andrea Tagliapietra, mentre si lascia guidare dallo stupore che fa sgranare gli occhi al filosofo come al bambino. Troppo innamorato dei cartoons per ridurli a semplici occasioni di esercizio didascalico della riflessione, perlustra la loro dimensione caleidoscopica nelle vesti variopinte del mitologo, dello storico delle idee, dell'antropologo e del filosofo morale: una festa del pensiero, a cui tutti siamo invitati. Festiva è infatti la tonalità dominante dell'animazione, al di là dei personaggi e delle vicende che inscena, dei temi che agita, delle tipologie che adotta e della visione del mondo che esprime, irenica o conflittuale, rassicurante o apocalittica. Gli invulnerabili corpi senza organi in azione sullo schermo esaudiscono, nel cuore della contemporaneità e con tecniche ultraraffinate, l'antichissimo desiderio magico - testimoniato da una miriade di miti, leggende e tradizioni folkloriche - di animare l'inanimato, infondere vita nell'inorganico, dotare di linguaggio gli esseri che non parlano, spezzare le barriere tra uomo, animale e vegetale. Né persone, né cose, le figure semoventi dai colori saturi, incantevolmente innaturali, rivendicano uno statuto di realtà che scalza l'abituale immobilità degli oggetti e risarcisce il ruolo secondario, derivato, che la metafisica occidentale ha riservato all'immagine in quanto rappresentazione di qualcos'altro. Nella loro dignità assoluta e concreta singolarità di immagini prive di originale, i protagonisti dei cartoni animati conducono un'esistenza pirotecnica che rende plausibile l'impossibile, al ritmo spesso sincopato che ne legittima la qualifica di «jazz visivo». Ogni infrazione è contemplata: l'inosservanza delle leggi fisiche, innanzitutto, ma anche delle condotte biologiche, con l'insurrezione individualistica degli insetti sociali per antonomasia, ossia l'ape e la formica, o la formazione di combriccole allegramente transpecifiche; la permeabilità dei registri temporali, a loro agio sia nell'intemporale delle fiabe, sia nella quotidianità, sia negli estremi della preistoria e della poststoria, segnati entrambi dalla catastrofe; la trasfigurazione antropomorfa di animali e macchine; l'esasperazione iperbolica dell'antagonismo di coppia tra cacciatore e preda; il rovesciamento del bestiario, con il topo al posto d'onore. Un «al di qua e al di là dell'umano» che finora nessuno ha saputo cartografare meglio di Tagliapietra.
26,00

Che cos'è la verità?

di Fabrice Hadjadj, Fabrice Midal

Libro

editore: Lindau

anno edizione: 2019

12,50

Risacralizzare il cosmo. Per una visione integrale della realtà

di Ervin Laszlo

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 246

Cercando una nuova chiave di interpretazione del mondo, Laszlo, scienziato e presidente del Club di Budapest, indica un percorso che fa riscoprire un universo unificato, un mondo rispiritualizzato. Infatti, secondo l'Autore, tutti gli aspetti e le dimensioni del cosmo - dall'atomo alle galassie, dall'anima al cervello, dalla nascita alla morte - sono connessi e integrati tra loro, in maniera non così dissimile dalle visioni spirituali della realtà proprie dell'induismo e dei nativi americani. Da qui, la riflessione di Laszlo diventa un invito a tradurre questa integrità del tutto, questa riscoperta della sacralità dell'universo, in decisioni consapevoli.
11,00

Adorno a Napoli. Un capitolo sconosciuto della filosofia europea

di Martin Mittelmeier

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 173

"Theodor W. Adorno nel 1925 è un giovane studente di Composizione a Vienna. Con Siegfried Kracauer, redattore della "Frankfurter Zeitung", parte per un viaggio a Capri, Positano e Napoli, che negli anni venti sono popolate da una variegata compagnia di artisti eccentrici, intellettuali egocentrici, utopisti e rivoluzionari. A Napoli i due amici incontrano Walter Benjamin, che è alle prese con la lunga stesura del Dramma barocco tedesco e a Capri ha conosciuto la sua amante Asja Lacis, e Alfred Sohn-Rethel, giovane rampollo destinato a diventare un industriale che abbandona il proprio destino per dedicarsi all'ambizioso progetto di rifondare il Capitale di Marx su solide, indistruttibili basi scientifiche. Forse il carattere dionisiaco e levantino di Napoli, il suo culto dei morti e la sua esuberante vitalità potrebbero tradursi in una nuova forma di filosofia? Una filosofia in grado di esprimere la modernità esplosiva degli anni venti, schiudendo la prospettiva di una vita migliore proprio nel cuore di quell'epoca così eccitante e rischiosa? Martin Mittelmeier ci guida nella scoperta di un paesaggio che si trasforma in un poderoso progetto filosofico e riconduce al suo insospettabile luogo originario la filosofia ermetica, potente e rigorosa di Adorno.
19,00

Toccare, Jean-Luc Nancy

di Jacques Derrida

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2019

pagine: 408

Testimonianza di una nobile e sincera amicizia, il libro è il generoso omaggio di un grande filosofo a un filosofo più giovane che da principio ne ha seguito le tracce per poi imporsi con un'opera originale. Derrida offre una lettura del pensiero di Nancy sotto un particolare angolazione, la questione del «tatto» in tutti i significati che la parola ha assunto nella cultura occidentale, da quello erotico a quello religioso. Il testo è accompagnato dai lavori di Simon Hantai.
35,00

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