Libri Fotografia e fotografi: Novità e Ultime Uscite | P. 3

Fotografia e fotografi

Io sono museo

Libro: Copertina morbida

editore: Forma Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 322

Vedute d'architetture immobili sembrano astrarsi dalla loro presenza nel reale. Non più spazi urbani ma luoghi del pensiero, come forse qualcuno li immaginò progettandoli. Questo il lavoro di Lapo Baraldi, che, sfruttando il temporaneo svuotamento della città, immortala una Firenze silenziosa e svelata; una serie di fotografie fuori dal tempo in cui lo spettatore, fatto testimone, può immergersi e perdersi. L'antica tecnica usata (il negativo bianco e nero medio formato) rende la serie fuori dal tempo, rimandando la mente alle immagini degli archivi storici, in cui però è impossibile trovare la stessa straniante sensazione di vuoto. Un racconto inedito di Elena Ronchi ci prepara a questo viaggio.
65,00

Piero Gemelli. Fotografie e storie immaginate

di Piero Gemelli

Libro: Copertina morbida

editore: Editori Paparo

anno edizione: 2022

pagine: 116

Il volume fotografico presenta la storia di Piero Gemelli e del suo lavoro giocato tra arte e fotografia. L'impossibilità di categorizzare l'opera di Gemelli è stata resa attraverso un racconto polifonico di più autori. Riccardo Falcinelli, Emanuele Coccia, Emiliano Ponzi, Carla Sozzani, Antonio Mancinelli, Carrie Scott, Alessandro Calascibetta e Maria Savarese hanno mostrato i mille volti di Gemelli, della sua bellezza imperfetta e dei suoi volti fuori dalla norma. Considerato uno dei fotografi italiani più importanti a livello nazionale e internazionale, è stato invitato a partecipare a numerose esposizioni.
35,00

Emanuele Cavalli fotografo. Gli anni di Anticoli Corrado (1935-1946)

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2022

pagine: 96

Il volume indaga alcuni aspetti della ricerca fotografica di Emanuele Cavalli (Lucera 1904 - Firenze 1981) con particolare riferimento al periodo in cui visse nel borgo di Anticoli Corrado, vale a dire tra il 1935 e il 1946. Sono questi gli anni in cui l'artista comincia a cimentarsi con la fotografia, anche insieme al fratello gemello Giuseppe, fotografo: da un lato perfeziona le tecniche di sviluppo e stampa per riprodurre i suoi quadri e per riprendere i modelli in posa, dall'altro sperimenta punti di vista inediti e mette in scena nature morte dal carattere simbolico, preludio di una produzione surrealista che svilupperà più compiutamente nel dopoguerra. L'indagine si articola attraverso i temi più frequentati da Cavalli durante la permanenza ad Anticoli Corrado: le nature morte, le scene di vita quotidiana nel paese e i ritratti di figure di artisti e intellettuali che frequentavano il borgo. Lì, infatti, il pittore era a stretto contatto con alcune influenti personalità della cultura del tempo, quali, tra gli altri, Giuseppe Capogrossi, Luigi e Fausto Pirandello e Elsa Morante, di ognuno dei quali eseguì un intenso ritratto fotografico.
24,00

L'illusione di una storia senza futuro

di Maurizio Galimberti

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2022

pagine: 76

Fotografo e artista di fama internazionale, Maurizio Galimberti è celebre per lavorare quasi esclusivamente con la Polaroid, con la quale ha sviluppato una personalissima tecnica di manipolazione con cui scompone e ricompone l'immagine. Così, in questo libro, la disinfestazione di Wuhan nel 2020, dopo l'esplosione pandemica del COVID-19, diventa nella riedizione di Galimberti quasi un'immagine di fantascienza distopica, con una figura umana in mascherina e tuta blu al centro di una composizione che svanisce ai bordi nel biancore accecante dei fumi e delle sostanze disinfestanti spruzzate dagli operatori sanitari, mentre la prima pagina di un quotidiano che invoca "Fate presto" dopo il trauma del terremoto dell'Irpinia del 1980 diventa un pastiche in cui la parola perde quasi la propria leggibilità accanto al maelstrom delle immagini in bianco e nero delle macerie causate dal sisma. Sono quasi sempre immagini dolenti quelle selezionate da Maurizio Galimberti e da Paolo Ludovici per muoversi tra i ricordi impressi nel labirinto della Storia: se si escludono la foto che ritrae l'incontro fra Nelson Mandela e Muhammad Ali, o l'immagine di Papa Wojtyla accanto a una colomba bianca, o ancora quella che ritrae Madre Teresa di Calcutta con un bimbo tra le braccia, le altre immagini fanno riemergere nella nostra memoria il massacro di Srebrenica del 1995 o gli attentati di Nassiriya del novembre 2003, ma poi anche i cadaveri dello tsunami del 2004 in Thailandia e nell'Oceano Indiano, l'attacco chimico a Halabja perpetrato dall'esercito iracheno contro la popolazione curda nel 1988, o le grida disperate dei bimbi nel campo profughi di Balukhali nel Myanmar ritratti negli scatti brutali e potenti di Kevin Frayer via via fino alle strazianti immagini che documentano i tentativi di fuga da Kabul riconquistata dai Talebani nell'agosto del 2021.
35,00

Fotografia. Due secoli di storia e immagini

di Walter Guadagnini

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2022

pagine: 352

Il grande racconto della fotografia mondiale, dalle origini ai giorni nostri La fotografia è stata uno dei linguaggi principali della modernità e, a partire dalla rivoluzione digitale, è divenuta anche quello più utilizzato nella comunicazione quotidiana, privata e pubblica. Al contempo, è una delle arti che hanno segnato il XIX e il XX secolo, assumendo nel ventunesimo un ruolo sempre più centrale nel panorama della creazione contemporanea, in ogni parte del mondo, all'interno di ogni sistema sociale e culturale. Questo volume mostra gli infiniti volti della fotografia ed è allo stesso tempo un affascinante racconto: tre atlanti visivi di grande impatto ne scandiscono il ritmo "a ritroso" - dalle più recenti sperimentazioni con l'Intelligenza Artificiale di Trevor Paglen alla prima immagine fissata da Joseph Nicéphore Niépce ormai due secoli fa -, intervallando i sedici capitoli illustrati che, con stile narrativo tanto accessibile quanto preciso, espongono la storia di questa disciplina, rivolgendosi agli esperti del settore ma soprattutto ad amatori e appassionati dello strumento fotografico. Completano il libro sedici approfondimenti tematici e una ricca bibliografia.
65,00

Composizione fotografica. Dare struttura e forma

di Harold Davis

Libro: Copertina morbida

editore: Apogeo

anno edizione: 2022

pagine: 240

Tra gli ingredienti che rendono una fotografia di successo, la composizione è forse quello più centrale e allo stesso tempo più sfuggente. È difficile stabilire con esattezza cosa la renda "buona" e la verità è che non ci sono regole auree. Le regole eliminano la sperimentazione e la spontaneità, fondamentali per realizzare fotografie uniche, dinamiche ed emozionanti. In questo libro, Harold Davis insegna come leggere un'immagine e come percepire modelli e astrazioni per incorporarli nel processo di creazione di uno scatto, in modo da dare forma a qualcosa di mai visto, oppure visto per la prima volta con una nuova veste. Si parte dalla composizione basata su linee, cerchi e rettangoli, passando per combinazioni di figure, pattern e ripetizioni, per arrivare poi a giocare con prospettive e simmetrie, imparando a dare enfasi allo scatto e generare un senso di ordine. Il lettore acquisisce così strumenti e competenze per progettare in modo creativo immagini che lasciano il segno. Completata da esercizi e progetti per stimolare la creatività, questo testo è una risorsa preziosa per chi aspira a dare vita a composizioni potenti, indipendentemente dal genere fotografico praticato.
26,90

Pier Paolo Pasolini. Non mi lascio commuovere dalle fotografie

Libro: Copertina rigida

editore: Silvana

anno edizione: 2022

pagine: 216

Pier Paolo Pasolini (1922-1975) è stato probabilmente l'intellettuale più intransigente, acuto e scomodo del secondo Novecento italiano. Nelle vesti di poeta, scrittore, giornalista, opinionista, attivista e regista ha dispiegato il suo pensiero in una moltitudine di opere e documenti che lo rendono una delle figure cardine del dibattito culturale nazionale e internazionale del secondo dopoguerra. Il suo antico volto ci parla di una personalità per certi versi riservata, schiva, distante, ma per altri aspetti appassionatamente tesa a immergersi nel magma della realtà, facendosene coinvolgere e travolgere, fino all'estremo. Il volume rappresenta un tentativo per provare a cogliere la complessità che ha animato la sua vita. Non un progetto per abbagliare, ma per cercare di costruire intimità fra quello che ci ha lasciato e quello che noi siamo.
32,00

Prima, donna

di Margaret Bourke-White

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2022

pagine: 184

In contemporanea con la mostra che dal 21 settembre 2021 al 30 aprile 2022 è ospitata dalle sale del Museo di Roma in Trastevere, il catalogo Prima, donna raccoglie, in una selezione del tutto inedita, le più straordinarie immagini realizzate nel corso della sua lunga carriera da Margaret Bourke-White, tra le figure più rappresentative ed emblematiche del fotogiornalismo. Nata a New York nel 1904, Margaret Bourke-White si avvicina molto presto alla fotografia. Dalle prime immagini dedicate al mondo dell'industria e dai progetti corporate, fino alle grandi realizzazioni per le testate più importanti come Fortune e Life, alle cronache visive della Seconda guerra mondiale, ai ritratti toccanti di Stalin prima e poi di Gandhi (conosciuto durante il reportage sulla nascita della nuova India e ritratto poco prima della sua morte), fino al Sudafrica dell'apartheid, ai problema razziali nel Sud degli USA e al brivido di realizzare visioni aeree del continente americano: non esiste praticamente nessun aspetto della fotografia che non sia stato toccato da Margaret. Pioniera dell'informazione e dell'immagine, in tutta la sua carriera, Margaret ha sempre attribuito un enorme valore alla propria indipendenza professionale, scegliendo da sé i reportage da realizzare, lanciandosi in grandi campagne sociali, ricercando lavori corporate e impegnandosi in libri e mostre: un modo nuovo di intendere la professione e di vivere la propria individualità. Il volume, come il percorso espositivo, si compone di 124 immagini, provenienti all'archivio LO di New York e divise in 10 gruppi tematici che, in una visione cronologica, rintracciano il filo del percorso esistenziale di Margaret Bourke-White e mostrano la sua capacità visionaria e insieme narrativa in grado di comporre "storie" fotografiche dense e folgoranti.
29,90

Junkies ballads. Voci di periferia

di Mirko Orlando

Libro

editore: Edizioni il Galeone

anno edizione: 2022

pagine: 195

Junkies Ballads Voci di periferia è un reportage, uno zibaldone spregiudicato, un diario doloroso di interviste, incontri e biografie gettate nella discarica della periferia di Torino. Fotografie, voci e disegni compongono il mosaico di un'umanità alla deriva il cui aspetto più desolante, dopotutto, riguarda l'imperizia con cui muore a sé stessa. Quando il vento soffia dalla periferia, portandone le voci, ciò che si sente sono soltanto bestemmie.
15,00

Noi e l'immagine. La fotografia di Emanuele e Giuseppe Cavalli

Libro: Copertina morbida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2022

pagine: 96

Il catalogo mette a confronto per la prima volta in maniera sistematica l'opera fotografica dei gemelli Cavalli: Emanuele, affermato pittore della Scuola romana negli anni Trenta e Giuseppe, fondatore nel 1947 del gruppo La Bussola e sostenitore, nell'Italia del dopoguerra, di una fotografia artistica rarefatta e dai toni alti. Il volume offre un percorso iconografico attorno ad alcuni oggetti e scenari che i due gemelli riprendevano con sguardi a volte assai diversi, altre volte quasi sovrapponibili. Le nature morte, in particolare, mostrano rimandi alla pittura tonale e alla metafisica, oltre che alle ricerche fotografiche moderniste internazionali, dalla Nuova Visione al Surrealismo. Ne emerge un laboratorio creativo condiviso in stretta sintonia da Emanuele e Giuseppe Cavalli, in un affascinante dialogo tra fotografia e pittura.
24,00

Sulla fotografia

di Lewis Carroll

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2022

pagine: 112

Una grande affinità legò Lewis Carroll e il suo fantastico universo alla fotografia. La morte del soggetto, la sua resurrezione al di là del reale, l'arresto del tempo, la presenza di ciò che è assente e l'assenza di ciò che è presente, tutti questi paradossi Carroll li visse un'infinità di volte dietro il suo obiettivo. La fotografia svolse un'altra funzione per il grande poeta: quella di essere la camera di compensazione della sua vita amorosa frustrata. Noi fotografi siamo una genia di bricconi, di guardoni e di ladri. Ci troviamo ovunque non siamo desiderati; tradiamo segreti che nessuno ci confida; spiamo senza vergogna ciò che non ci riguarda e ci appropriamo di cose che non ci appartengono. E, a lungo andare, ci ritroviamo possessori delle ricchezze di un mondo che abbiamo depredato. Fu dunque la fotografia che permise a Lewis Carroll, a questo pastore tentato dal maligno, di esorcizzare i demoni che lo perseguitavano. Grazie alla fotografia, la cattura dell'immagine poteva surrogare il possesso. «Era fatale» scrive André Bay, uno dei suoi più profondi conoscitori, «che Carroll facesse intervenire questo schermo tra l'inaccessibile fanciulla e la sua brama di averla. Egli la possedeva attraverso l'obiettivo». L'intera vita amorosa di Lewis Carroll fu mediata dalla fotografia, passò attraverso di essa. Era il suo paese delle meraviglie, l'altro lato dello specchio. (Dallo scritto di Brassaï)
13,00

Sabine Weiss. La poesia dell'istante-The poetry of the instant

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2022

pagine: 200

Nata in Svizzera nel 1924, naturalizzata francese nel 1995 e scomparsa all'età di 97 anni lo scorso 28 dicembre 2021, Sabine Weiss ha vissuto e lavorato per oltre settant'anni nella sua casa di Parigi, sede anche del suo archivio. Mai aneddotica, la grande fotografa ha sempre cercato di raccontare nei suoi scatti i piccoli gesti, immortalando emozioni e sentimenti, in linea con l'approccio della fotografia umanista francese. «A differenza di Cartier-Bresson, Doisneau, Brassaï o Izis - sottolinea la curatrice Virginie Chardin - Sabine Weiss non costruisce le sue immagini come un dipinto o una scena, né metaforicamente per difendere un punto di vista o far passare un messaggio sotto forma di allusione. Le sue inquadrature discendono da un'esperienza intima, uno slancio spontaneo e intuitivo verso il soggetto». Weiss si avvicina alla fotografia giovanissima grazie ai Boissonnas e dalla metà degli anni Quaranta diviene l'assistente di Willy Maywald, specializzandosi nella moda e nel ritratto. Negli anni Cinquanta comincia la sua strada in qualità di fotografa indipendente e frequenta insieme al marito, il pittore americano Hugh Weiss, altri artisti, scultori, musicisti tra i quali Braque, Chagall, Giacometti, Niki de Saint Phalle, Utrillo. Il volume ripercorre l'intera carriera della fotografa, dai reportage per le riviste più importanti e popolari dell'epoca, quali The New York Times Magazine, Life, Newsweek, Vogue, Paris Match, Esquire, ai ritratti di artisti, dalla moda agli scatti di strada con particolare attenzione ai volti dei bambini, fino ai numerosi viaggi per il mondo. Il saggio della curatrice Virginie Chardin ripercorre la vita e il lavoro di Weiss, mentre il testo del direttore artistico della Casa dei Tre Oci, Denis Curti, analizza l'esperienza di Weiss alla luce di un confronto tra la fotografia umanista francese e il neorealismo italiano. Il catalogo propone, inoltre, un'appendice che racchiude la biografia aggiornata della fotografa, accompagnata da illustrazioni di documenti storici e riviste, insieme a una selezione di mostre personali e collettive e un'accurata bibliografia dell'artista.
45,00

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